A SVB Antonio Buccioni, il Presidente della Polisportiva S.S. Lazio!
“La Lazio è unica. In genere i tifosi delle altre squadre non conoscono data di nascita o storia della loro società. Tra i laziali è il contrario: quasi nessuno non ne è a conoscenza. In questo momento sono circa ottanta le discipline e 10.000 persone che possono praticare vari sport con i colori e l’aquila della Lazio sul petto. L’obiettivo è arrivare a cento sezioni. Alcune sono grandi, altre addirittura minuscole. Abbiamo molti sport che sono nella massima divisione e tutto questo in una città che è priva di una classe industriale e che quindi possa mettere i soldi. Da anni da questo punto di vista abbiamo il nulla a fronte di un intervento pubblico che è via via scemato. Una volta c’era il contributo del Comitato provinciale del Coni, adesso non c’è più niente. Qual è lo stato economico medio della Polisportiva? Precario. Purtroppo di soldi ce ne sono pochi, siamo vaccinati alle difficoltà.
Approfitto di Radiosei per rivolgere un appello all’assessore Onorato anche se non è solo sua competenza: noi vorremmo creare un polo schermistico che diventerebbe il primo in Italia proprio nella sede della defunta Società Gaudini in Via Sannio. Che porrebbe le basi per diventare un’eccellenza italiana anche per altri sport. Noi anche grazie alla Fondazione del Prof. Emanuele Emmanuele, avremmo autonoma e totale copertura economica per la ristrutturazione e la presa in carico del bene, senza chiedere un euro al Comune. Purtroppo non si riesce ad andare avanti perché non si sa con chi si deve parlare. Non ci danno nemmeno le planimetrie…”.
Alessio Buzzanca