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DICHIARAZIONI PROGETTO STADIO

Ass. Onorato: “Derby di lunedì sera l’ideale per i tifosi. Flaminio? Siamo sereni, saranno le autorità a stabilire se il progetto è compatibile”

Intercettato in occasione della presentazione di Piazza di Siena, l’evento ippico di Roma, l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato ha parlato degli sviluppi sul progetto della Lazio per la riqualificazione dello Stadio Flaminio. Ecco cosa ha dichiarato.

“Report? Non ho fatto in tempo a vedere il servizio. Noi siamo super sereni, l’iter verso situazioni complesse come gli stadi sono trasparenti. Le documentazioni presentate dalla Lazio, se ho capito bene, sono complete e credo che nei prossimi giorni ci sarà la conferenza dei servizi. Poi saranno le diverse autorità coinvolte a dire se lo stadio, dal punto di vista tecnico, è compatibile o meno”.

Le parole dell’assessore Onorato sul derby Roma Lazio

“Roma ha dimostrato di essere in grado di gestire in simultanea qualunque cosa. Non ci spaventa la finale degli Internazionali e il derby insieme. Certo che la logica vorrebbe i due eventi divisi, per questo semmai la partita si potesse spostare a lunedì, penso a un orario come quello delle 21 per dare la possibilità ai tifosi, alla gente che lavora, di tornare a casa e fare tutto. A Roma dobbiamo aver paura di fare un derby la sera? Per gli scontri? Ma stiamo scherzando? È giunta l’ora che chi fa gli scontri venga assicurato alla giustizia. Da parte del Governo nazionale ci aspettiamo parole molto nette su questo”.

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RASSEGNA STAMPA

“Il bunker del presidente”, nel mirino di Report la proprietà di Lotito

«Il bunker del presidente». Nel mirino di Report finisce la proprietà del senatore di Forza Italia e presidente della Lazio Claudio Lotito a Roma, in via di Porta Latina, tra le residenze di ambasciatori e diplomatici.

Secondo un’inchiesta della trasmissione di RaiTre condotta da Sifrido Ranucci, in onda questa sera, Lotito avrebbe realizzato la sua proprietà nelle mura aureliane, patrimonio Unesco, «dopo aver abbattuto una casetta e una piccola chiesa senza alcun tipo di autorizzazione». Insomma, Report denuncia una serie di «abusi edilizi» che il presidente della Lazio sarebbe «riuscito a sanare» e racconta di «un’indagine aperta per abuso edilizio dopo la denuncia della polizia di Roma Capitale archiviata» nel 2023. L’archiviazione risulterebbe limitata ai presunti abusi sulla casetta centrale abbattuta e ricostruita.

Secondo quanto ricostruito dalla trasmissione, Lotito avrebbe acquistato «una parte dell’area, composta da villa e piscina, nel 1997, per cinque miliardi di vecchie lire. Poi, nel 2000, la seconda parte composta da due villette e una cappella per il culto. Con una rigida prescrizione messa nell’atto di vendita: la maggior parte dell’area su cui insiste il complesso immobiliare è vincolata nel rispetto delle mura aureliane».

Vincolo che non sarebbe stato rispettato. E i lavori sopra il bunker sarebbero ripresi tra marzo e giugno 2025. I giornalisti di Report poi hanno documentato «un enorme fabbricato sotterraneo abusivo composto da salotto, sala delle carte, cinema e discoteca». Un bunker, sottolinea Report, «di cui non c’è traccia nelle carte catastali».

Al centro della trasmissione anche il percorso amministrativo intrapreso dalla Lazio per essere quotata sulla borsa di New York e l’idea di restaurare lo stadio Flaminio nella Capitale.Secondo la denuncia di Report, inoltre, ad incidere sui bilanci della Lazio sarebbero altre società del gruppo Lotito.

Faro poi sulla campagna elettorale 2022 del senatore in Molise. A quanto ricostruito da Report, un’agenzia di viaggi che collabora da anni con la Lazio e il gruppo di Lotito avrebbe pagato «a settembre l’albergo di Campobasso al presidente e ai suoi collaboratori per oltre seimila euro». Spese, sottolinea la trasmissione, che avrebbero «dovuto essere dichiarate sia dalla sia società sia dal mandatario elettorale». La Stampa.it