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RASSEGNA STAMPA

Lazio, servono i gol di Castellanos: urge un cambio di rotta per avvicinarsi all’Europa

Altra chance per l’argentino dal primo minuto a Parma.

Servono gol. E, come sottolinea il Corriere della Sera, la Lazio ha bisogno di Castellanos. L’attaccante argentino, rimasto fermo per circa un mese e mezzo fra ottobre e novembre, ha già collezionato tre presenze da quando è tornato a disposizione: poco meno di 90 minuti con il Milan (fra la partita di campionato e quella di Coppa Italia), altri 60 col Bologna. Oggi, a Parma dovrà finalmente incidere.

Nelle sue prime tre uscite, è rimasto a secco. Il Taty, si legge, con Sarri vanta appena 4 reti in 43 presenze. Castellanos non è al massimo, Noslin non è un attaccante puro, Dia siamo a metà via. La squadra ha raddoppiato le statistiche di tiri: la crescita è giusta.

Ora però, conclude il quotidiano, la Lazio ha bisogno dei gol del suo centravanti titolare: l’argentino non riesce a segnare da settembre, in questa stagione ha fatto la differenza solamente con il Verona alla seconda di campionato (era agosto). Serve un cambio dirotta, serve un cambio di ritmo. Anche per rilanciare la Lazio in classifica e riavvicinarla alla zona europea, lontana, al momento, 5 punti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, serve invertire la rotta all’Olimpico: i numeri

Bottino magro in casa per i biancocelesti: la situazione.

Già dallo scorso anno, l’Olimpico non ha regalato grandi gioie: per ora una vittoria ed un pari. Come evidenzia il Corriere dello Sport, 8 pareggi su 13 gare in casa nel 2025: più di tutti nei cinque campionati top d’Europa un Olimpico da “X”, quello della Lazio nel 2025.

Nessuno, si legge, ha fatto “meglio” (o peggio), nei cinque maggiori campionati europei. Un dato particolare, ma anche indicativo di una squadra che fatica a chiudere le partite, a trasformare il dominio territoriale in punti. Il pareggio con il Torino di Baroni è l’ottavo in
tredici partite giocate in casa da gennaio a oggi. Un primato che
non fa sorridere e che racconta con precisione lo stato d’animo di una squadra che si ferma spesso a un passo dalla svolta.

Otto volte su tredici gare interne in un anno solare, conclude il quotidiano, significano più del 60% dei punti casalinghi persi per strada. Un primato tra le squadra in Serie A (seguono Atalanta e Verona a 7, poi il Torino a 6) e pure considerando i Top 5 campionati europei (a 7 ci sono il Wolfsburg in Germania, l’Everton in Inghilterra e il Rayo Vallecano in Spagna): nessuno ha pareggiato così tanto davanti al proprio pubblico.