ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!
“Per la seconda volta consecutiva in Champions, l’avvicinamento alla gara in trasferta è stata complicata dai ritardi. Ieri Sarri era particolarmente nervoso, quando è arrivato in conferenza stampa fremeva perché doveva ancora svolgere la riunione tecnica. Era nervoso, ci tiene molto alla gara di questa sera per il percorso in Europa e per gestire meglio gli impegni in campionato. Ieri ha detto che non sarà una gara decisiva, ma la sta vivendo davvero come una finale. Siamo a poche ore dal fischio d’inizio, ma ancora non emergono indicazioni precise sulle scelte di formazione.
Dal ritorno di Immobile come titolare al ballottaggio in difesa tra Patric e Casale, tutto è ancora possibile. Se fosse stata una gara come un’altra, sarebbe scontato rivedere il centrocampo di Champions con Kamada e Vecino, ma non ci sono certezze. Ieri il tecnico ha confermato che Immobile non abbia 90′ sulle gambe, la sensazione è che partirà dall’inizio con Castellanos che nell’ultima parte può aggiungere la sua brillantezza e la sua cattiveria. Guendouzi è l’emblema della cosiddetta faccia da c***o di cui ha parlato Sarri in sala stampa, ma potrebbe anche partire dalla panchina.
Se dovessi abbozzare una probabile formazione dire Provedel in porta, Marusic ed Hysaj terzini con Patric al fianco di Romagnoli. A centrocampo non credo rinuncerà a Rovella in mezzo con Vecino e Luis Alberto intermedi. In attacco Anderson, Immobile e Zaccagni.