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CALCIOMERCATO

Salernitana con il problema portiere: idee Adamonis e Maximiano

Alla ricerca di un portiere che possa sostituire Sepe fino al suo rientro, la Salernitana continua a seguire Berisha del Torino e Sirigu del Napoli. I granata però vorrebbero evitare un dualismo quando il calciatore granata tornerà dall’infortunio e potrebbero concentrarsi su un profilo più giovane. La Salernitana potrebbe quindi chiedere alla Lazio dell’ex patron Lotito il portiere Marius Adamonis, già in granata in passato, nell’anno della promozione in Serie A (quando era il vice di Belec). Al momento è il terzo portiere dei biancocelesti, dietro Provedel e il portoghese Maximiano, arrivato per fare il titolare e relegato in panchina dopo l’errore e l’espulsione alla prima giornata. Classe 1999, anche Maximiano potrebbe essere un’idea per i granata, qualora dovesse continuare a non giocare con i capitolini. Tuttosalernitana

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’AIA non considera un errore l’ammonizione di Milinkovic. Giusto che Sarri chieda lo stesso trattamento della Roma” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Lazio-Salernitana ha dato tanti spunti, compreso le dichiarazioni di Sarri che ha chiesto lo stesso trattamento arbitrale riservato alla Roma. Vi dico che secondo l’AIA non è considerato un errore il giallo di ieri a Milinkovic da parte di Manganiello. Siamo al surreale, non si pronunciano sull’ammonizione, ma non è una decisione tale da fermare il direttore di gara per la prossima gara. Si fa fatica ad andare avanti ed a credere in questo calcio. Detto questo, la Lazio ha le sue responsabilità per la sconfitta di ieri con la Salernitana. L’amonizione di Milinkovic è arrivata sul 2-1 per i granata che hanno giocato una gara sorprendente. Gridano vendetta gli errori di Vecino sotto porta ed è stato completamente sbagliato l’approccio al secondo tempo.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, la frase rubata in campo spiega tutto

Milinkovic voleva giocare dall’inizio. Non è abituato a entrare dalla panchina, fa fatica a trovare il ritmo giusto. Sarri, invece, si è pentito della scelta iniziale. Tornando indietro, non lo lascerebbe fuori dai titolari. «Tanto quello che decidi a tavolino viene stravolto dal campo» ha bofonchiato nella notte dell’Olimpico senza trovare conforto o giustificazione. Lo aveva spiegato più volte in relazione al turnover. Guai farsi condizionare dai calcoli. Neppure ha sposato l’idea che sarebbe stato meglio tenere il gioiello serbo fuori per 90 minuti. Un discorso senza senso. Sotto di un gol, doveva entrare per forza nel tentativo di riequilibrare il risultato. Nessuno peraltro poteva mettere nel conto cosa sarebbe successo in campo, a meno che non si vogliano tirare fuori altri ragionamenti e allora bisognerebbe cambiare mestiere. Il cartellino giallo, guardando e riguardando le immagini, è assurdo. Non trova alibi e attenuanti, perché Sergej era in possesso di palla e il movimento congruo rispetto all’intervento di Bronn. Stava correndo, cercava un naturale appoggio a terra, non voleva schiacciare il piede del difensore tunisino, ex Metz.

Le proteste

Manganiello neppure ha fatto finire l’azione: ha cercato Sergej e ha sventolato l’ammonizione, immaginando di aver visto un intervento volontario (neanche nei film) e con il piede a martello. Il Var non poteva intervenire per ribaltare la decisione arbitrale. Addio derby. L’Olimpico si è imbelvito all’istante, come tutta la Lazio. Milinkovic si è avvicinato all’arbitro, ha protestato, come se non stesse aspettando altro e solo il primo contatto per ammonirlo. Si è interpretato meglio il labiale quando Sergej ne stava parlando con Candreva. «Avevo io il pallone, come fa a essere fallo?» ha chiesto all’ex laziale, eversore di Provedel e autore di un pallonetto che ha cambiato la partita oltre a lanciare la Salernitana verso la tripletta. Corriere dello Sport

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SERIE A

Lazio-Salernitana, probabili formazioni: Luis Alberto rientra? Problema per Dia

La Lazio ritrova il campionato dopo il successo in Europa League, in attesa della decisiva gara  contro il Feyenoord per il passaggio del turno. I biancocelesti ospitano la Salernitana all’Olimpico, alle 18 (in diretta su Dazn). Sarri pronto a dare le chiavi dell’attacco a Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni, in gran forma in questo avvio di stagione. Per Nicola, reduce dalla vittoria contro lo Spezia, si affida a Bonazzoli. In dubbio Dia, per un fastidio al ginocchio.

Di seguito le probabili formazioni: 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Pedro, Zaccagni. All. Sarri

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Daniliuc, Fazio; Candreva, L. Coulibaly, Radovanovic, Vilhena, Mazzocchi; Piatek, Bonazzoli. All. Nicola

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STATISTICHE

Lazio-Salernitana: all’Olimpico solo vittorie e tris di gol. E’ la seconda migliore partenza nell’era dei tre punti

Dati Opta

  • Nessun pareggio nei sei precedenti in Serie A tra Lazio e Salernitana: quattro vittorie biancocelesti e due campane, l’ultima delle quali è datata primo novembre 1998 (1-0 a Salerno, rete di Tedesco).
  • La Lazio ha vinto i tre confronti casalinghi contro la Salernitana in Serie A, segnando sempre almeno tre reti; nell’ultimo incrocio all’Olimpico dello scorso campionato il finale è stato 3-0 (reti di Immobile, Pedro e Luis Alberto).
  • La Lazio ha registrato la seconda propria miglior partenza in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (24 punti, come nel 2002/03 e meno solo dei 28 collezionati nelle prime 11 del 2017/18); inoltre ha subito solo cinque reti fin qui, miglior risultato nelle prime 11 gare di massimo campionato per i biancocelesti dal 1973/74 (stagione in cui vinsero il loro primo Scudetto).
  • Solo il Napoli (zero) ha perso meno gare della Lazio (unico ko proprio contro i campani) da inizio maggio ad oggi in Serie A: nelle ultime 15 partite di campionato per i biancocelesti nove vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta.
  • Diverso il rendimento della Salernitana in casa (10 punti conquistati) e in trasferta (solo tre): i campani hanno perso senza segnare le ultime due gare lontano dall’Arechi in Serie A e non collezionano tre ko di fila senza andare a segno in trasferta nel massimo campionato da novembre 1998 (quattro in quel caso).

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AVVERSARIO

Salernitana, Iervolino: “Lazio straordinaria. Lotito? Non ho rapporti con lui…”

Il presidente della Salernitana Danilo Iervolino ha parlato agli studenti della Luiss nel corso dell’incontro ‘Rivoluzione strutturale e culturale dello sport in Italia’. Il presidente del club campano s’è soffermato sulla prossima gara di campionato e sull’assenza dei tifosi granata: “La Lazio è una squadra straordinaria, ma ce la giocheremo a testa alta. Lotito? Non ho rapporti con lui, ma non mi dispiacerebbe averne. Non entro nel merito delle decisioni delle Forze dell’Ordine sul la limitazione della trasferta, non conosciamo i dettagli delle criticità. Sono dispiaciuto dell’assenza dei nostri tifosi. Il calcio perde sempre, se non si possono seguire i propri beniamini”, le sue parole riportate da ‘Il Mattino’.

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RASSEGNA STAMPA

L’Olimpico tra il caso Salernitana ed il sold out derby. Ma in Europa…

Scoppia il caos per la partita LazioSalernitana: il presidente Iervolino e i tifosi granata non saranno presenti all’Olimpico. Il primo per motivi familiari, i secondi per la decisione presa dalla prefettura in sede di cosp che ha deciso di limitare il più possibile l’invasione dei tifosi ospiti nella Capitale. Nel comunicato dei supporters della Salernitanasi legge:  «Cinquecento biglietti in un settore che ne può contenere dieci volte in più è un’offesa a una tifoseria, a un’intera città e alla nostra intelligenza. Non ci piegheremo a questi ricatti, a queste decisioni sciocche e senza alcun senso. Se questo deve essere, abbiate le palle di vietare la trasferta per manifesta incapacità gestionale. Quel settore deve rimanere vuoto e deve rappresentare la vergogna di una decisione presa senza alcun senso logico».

Intanto, sulla piattaforma vivaticket.it non sono più disponibili i tagliandi in Curva e Distinti Nord per il derby con un migliaio di biglietti tolti dalla vendita per garantire un cordolo a divisione dalla Tribuna Tevere.
Sono circa 16 mila i laziali già in possesso del titolo di accesso per la stracittadina, mentre 10 mila sono i biglietti venduti per la gara di domani in Europa League contro il Midtjylland. Dalle ore 12 di giovedì 20 ottobre fino alle 12 di martedì 1° novembre i tifosi della Lazio potranno compare il biglietto per la trasferta europea in Olanda per il match contro il Feyenoord in programma giovedì 3 novembre.il Tempo

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CALCIOMERCATO

Mertens, la Salernitana prova il colpo alla Ribery

Il presidente Danilo Iervolino vuole regalare un grande attaccante alla Salernitana. I nomi sono quelli di Piatek e Mertens: il bomber polacco non è convinto della destinazione, nonostante l’offerta di 8 milioni più 3 di bonus presentata all’Hertha Berlino. Situazione diversa per il belga: l’addio al Napoli è ufficiale, l’Inter lo considera un’alternativa a Sanchez, mentre Sarri lo riabbraccerebbe volentieri alla Lazio. Iervolino studia il colpo: da giorni parla con il 35enne che è alla ricerca di una nuova avventura. I contatti tra le parti proseguiranno nelle prossime ore.

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SERIE A

Il Venezia torna in serie B

Empoli-Salernitana 1-1

Col pareggio della Salernitana a Empoli (30′ Cutrone, 76′ Bonazzoli), il Venezia è matematicamente retrocesso in serie B con una giornata di anticipo.

I veneti infatti anche con 2 vittorie, possono al massimo raggiungere a pari punti la squadra campana che però ha il vantaggio degli scontri diretti.

Da segnalare che la Salernitana all’84’ ha fallito un rigore con Perotti che poteva significare salvezza quasi certa.

Alessio Buzzanca

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ALTRE

Salernitana a Nicola, la nota del club

La Salernitana cambia allenatore. Esonerato Colantuono, la panchina è stata affidata a Davide Nicola.


“L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Sig. Davide Nicola e di avergli affidato la guida tecnica della prima squadra”.