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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Italia, Rambaudi: “Sistema da rifare totalmente, siamo indietro anni luce” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Disastro Italia, può anche darsi che era annunciato. Se siamo usciti con la Bosnia è perché ci sono dei problemi, anche gravi, non solo in termini di qualità. Problemi di mentalità, lavoro, programmazione. Sistema da rifare totalmente, siamo indietro anni luce.

Prima di pensare all’eventuale nuovo tecnico, l’Italia deve risistemare tutto.

Nell’immediato devi portare qualche Under 21 in Nazionale maggiore. Come Palestra e Pisilli. Parlo di Ndour, dei portieri, Koleosho, Raimondo, Lipani. Li porti in blocco e li fai crescere. Detto questo, è chiaro che devono giocare nei club”.

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ARBITRI RASSEGNA STAMPA

Arbitri, un enorme bisogno di chiarezza: perchè il sistema fa acqua

Dal Corriere dello Sport: “Oggi il sistema fa acqua da tutte le parti e per più di una ragione: 1) il presidente Zappi è stato appena deferito dalla procura federale “per presunte pressioni e condotte irregolari nella gestione delle nomine dei responsabili delle Can C e D con conseguenti dimissioni dei designatori”. L’accusa parla di violazioni della lealtà sportiva: Zappi, che è pronto a difendersi in tutte le sedi (ma i tempi?), rischia la squalifica – non è peraltro il primo “scandalo” che investe un dirigente arbitrale; 2) l’attuale protocollo viene talvolta interpretato con criteri personali, alimentando polemiche e turbamenti; 3) il designatore Rocchi si ritrova a gestire un gruppo confuso nel quale lo scontro tra giovani e vecchi e tra campo e Var produce effetti negativi sulla regolarità del campionato, inoltre lo stesso Rocchi non è nelle grazie di Zappi che punta (o puntava) a promuovere Orsato. Lo sanno anche i muri di via Allegri.

Semplicità, chiarezza definitiva nei compiti di arbitri in campo e Var e una maggiore uniformità nelle decisioni più importanti (i rigori e le espulsioni possono essere condanne a morte per il risultato e i destini dei protagonisti): questo serve. Oltre a far ritrovare un minimo di serenità alla categoria; serenità che non può essere recuperata in una situazione nella quale chi guida l’Aia deve difendersi da accuse di slealtà. Pace interna? Quando? E come?

PS. La (ri)scrittura delle regole, alcune ridicole, è un passo successivo e riguarda l’Ifab: dovrebbe comunque essere affrontata insieme a una rappresentanza qualificata di ex calciatori”.