“Disastro Italia, può anche darsi che era annunciato. Se siamo usciti con la Bosnia è perché ci sono dei problemi, anche gravi, non solo in termini di qualità. Problemi di mentalità, lavoro, programmazione. Sistema da rifare totalmente, siamo indietro anni luce.
Prima di pensare all’eventuale nuovo tecnico, l’Italia deve risistemare tutto.
Nell’immediato devi portare qualche Under 21 in Nazionale maggiore. Come Palestra e Pisilli. Parlo di Ndour, dei portieri, Koleosho, Raimondo, Lipani. Li porti in blocco e li fai crescere. Detto questo, è chiaro che devono giocare nei club”.
“Quale avversario sarebbe meglio affrontare in coppa tra Juventus e Atalanta? Forse la Juve perché le big, vedi l’Inter ieri sera, fanno un po’ di turnover in questo momento della competizione, hanno altre priorità.
Il mercato fatto dalla Lazio non ha tenuto conto delle esigenze. Mi sembra che ci siano tante incongruenze in questa sessione. La rosa sarà anche ringiovanita, ma per l’estate sono già stati contattati due parametri zero che non sono giovanissimi. Diogo Leite è un classe ’99, Pedraza compie 30 anni ad aprile
Gli organi di informazione non potevano rimanere indifferenti a ciò che sta accadendo nel mondo-Lazio, ecco perché ora c’è un risalto maggiore”.
La Società Sportiva Lazio celebra un traguardo storico, il 125° anniversario della sua fondazione nella suggestiva Sala della Protomoteca, in Campidoglio. Presenti Lotito, Pedro, il figlio Enrico, alcuni ex biancocelesti Oddi, Martini, Maestrelli e infine, il sindaco Gualtieri. Tra gli ospiti c’è anche l’aquila Olympia.
Il programma dell’evento:
Video Celebrativo: Un emozionante filmato, realizzato da Rai Teche, accompagnerà i partecipanti in un viaggio attraverso la storia della Lazio. Con immagini storiche in bianco e nero e moderne a colori, il video di circa 13 minuti ripercorrerà le tappe fondamentali della Società, evidenziando i successi più significativi delle atlete e degli atleti biancocelesti.
Premio Luigi Bigiarelli 2025: Un altro momento speciale sarà la cerimonia di consegna del prestigioso “Premio Luigi Bigiarelli 2025” a Roma Capitale. Nei prossimi giorni la Società Sportiva Lazio svelerà la lista degli altri premiati che, con il loro impegno, hanno dato lustro alla storia sportiva della Lazio.
Inno della Polisportiva Biancoceleste: Un’ulteriore novità sarà la presentazione del nuovo inno della Polisportiva Lazio, dal titolo “Mille cuori e un’aquila”, ideato e interpretato dall’artista Toni Malco. Questo inno, che celebra l’amore incondizionato per la Lazio, accompagnerà le formazioni biancocelesti durante le loro sfide in diversi campionati.
Mostra-Evento “E Penso a Te…”: A partire da marzo 2025, la Lazio presenterà la mostra itinerante “E Penso a te…”, che, attraverso foto e video, ripercorrerà i 125 anni di storia del club. La mostra toccherà sei città: Roma, Poggio Bustone, Sermoneta, Caprarola, Tivoli e Vico nel Lazio. Un viaggio emozionante che culminerà nel ricordo del 25° anniversario del secondo scudetto della S.S. Lazio.
La cerimonia del 9 gennaio, che si terrà nella Sala della Protomoteca, si preannuncia come un evento che saprà raccogliere tutte le diverse anime della Società, dal calcio alle altre discipline sportive, accomunate dalla passione e dall’impegno che da sempre contraddistinguono la società biancoceleste. Ogni sezione, dai Palazzetti alle piste di atletica, dalle piscine ai campi di rugby, fino all’escursionismo, saprà raccontare una storia di dedizione e di successi, rendendo omaggio a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito a rendere la Lazio un simbolo di sportività e di orgoglio.
La società capitolina infatti fa un sentito ringraziamento al Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, all’Assemblea Capitolina, all’Assessore Alessandro Onorato e al Lazio Club Campidoglio, che hanno accolto con entusiasmo la proposta di celebrare il 125° anniversario della Lazio in uno dei luoghi più prestigiosi di Roma.
Questa celebrazione non si limiterà al solo 9 gennaio, ma si estenderà per l’intero anno 2025. Tra gli altri eventi in programma, ci sarà una cerimonia presso la Regione Lazio per premiare le eccellenze biancocelesti dell’anno 2024. Inoltre, la Società Sportiva Lazio ha in programma di tornare in Vaticano, a dieci anni di distanza dall’ultima visita, per un’udienza speciale con Papa Francesco, così come un ritorno al Quirinale, ospiti del Presidente della Repubblica.
In un anno così importante per la storia del club, la Società Sportiva Lazio vuole rivolgere un affettuoso saluto ai suoi tifosi, che sono da sempre il cuore pulsante della Lazio e un valore irrinunciabile del Sodalizio.
Per celebrare i 125 anni dalla fondazione, Lazio e Mizuno hanno riaperto il libro della storia biancoceleste: e così lo stemma sociale utilizzato alla fine degli anni ‘70 ispira una nuova maglia che proietta la Lazio nel futuro.
Il logo Lazio, un aquilotto stilizzato, con due grosse ali, tra le quali spicca la testa del simbolo imperiale, campeggia sulla destra della nuova casacca all’altezza del cuore, a sinistra il logo Mizuno, entrambi di colore blu.
Lo stile retrò della maglia, bianca impreziosita da una grafica geometrica inserita con la tecnica dell’embossatura e con bande laterali all`altezza delle spalle nelle tre tonalità di azzurro, airy blue, royal e navy, è un rimando allo stile delle maglie da gioco tipiche degli anni ‘80. Anni difficili per la Lazio da un punto di vista sportivo e societario, ma che hanno forgiato il tifoso biancoceleste creando un legame indissolubile con questi colori. La maglia come una seconda pelle, l’aquila e la sua fierezza come modo di essere del popolo biancoceleste.
Progettata con tecnologia Mizuno, che rende la maglia altamente traspirante e performante, la nuova creazione è stata realizzata con materiali riciclati al 100%, a testimonianza dell`impegno dell’azienda nipponica e della S.S. Lazio per la sostenibilità.
I tre colori si ripetono sui bordini delle maniche, mentre sul retro della maglia, sotto il colletto, campeggia la scritta 9 gennaio 1900, data scolpita nelle menti e nei cuori di tutti i tifosi biancocelesti insieme ad un luogo preciso, Piazza della Libertà: da lì, 125 anni fa, è cominciato un sogno chiamato Lazio.
Completano il kit i pantaloncini blu navy con i loghi del brand Mizuno in bianco e i calzettoni bianchi con le tre bande colorate.
Per i portieri è stato scelto il colore Azure Blue, anche qui con bande nelle tre tonalità di azzurro, mentre i dettagli, i badge Lazio e Mizuno e la scritta 9 gennaio 1900, sono in bianco.
Completano la capsule la walk out jacket color blue navy con i dettagli in oro sul fronte e, sul retro, l’aquilotto stilizzato con la scritta S.S. Lazio tono su tono.
E poi arriva il giorno più importante, il 9 gennaio, l’anniversario della fondazione di un modo di essere, di pensare, l’inizio di un ideale che porta con sé valori che ti segnano, che ti catturano e non ti mollano più, che ti ricordano le differenze tra chi presume e chi è. Arriva il giorno che sfuma ogni contorno, che prescinde dal contesto, che ti rende orgoglioso di sentirti parte di qualcosa di più alto, di una comunità gloriosa certificata da una provenienza certa, localizzabile, documentabile, che poggia le proprie basi su una passione senza tempo. Da ereditare, vivere e tramandare… nella buona e nella cattiva sorte! Perchè potersi identificare nei suoi tratti distintivi è già una buona ragione per sorridere alla vita, per esserne fieri. È una di quelle fortune che solo una privilegiata élite può vantare! 123 volte buon compleanno Lazio nostra!