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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, troppe incongruenze di mercato. I parametri zero di giugno hanno 27 e 30 anni” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quale avversario sarebbe meglio affrontare in coppa tra Juventus e Atalanta? Forse la Juve perché le big, vedi l’Inter ieri sera, fanno un po’ di turnover in questo momento della competizione, hanno altre priorità.

Il mercato fatto dalla Lazio non ha tenuto conto delle esigenze. Mi sembra che ci siano tante incongruenze in questa sessione. La rosa sarà anche ringiovanita, ma per l’estate sono già stati contattati due parametri zero che non sono giovanissimi. Diogo Leite è un classe ’99, Pedraza compie 30 anni ad aprile

Gli organi di informazione non potevano rimanere indifferenti a ciò che sta accadendo nel mondo-Lazio, ecco perché ora c’è un risalto maggiore”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – “Mercato Lazio bloccato in estate? Consiglio Federale determinante. Per gennaio basterebbe un aumento di capitale di 3 milioni…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Rischio di un altro mercato estivo bloccato per la Lazio in relazione a paletti ancora più stringenti? Il 24 novembre ci sarà il Consiglio federale, si discuterà sulla questione del rapporto del 70% tra spesa rosa e ricavi: difficilmente si resterà all’80%. Diverse società proporranno alla FIGC idee per rendere questa soglia meno stringente. Una possibilità è quella di non inserire nel calcolo gli under 21 e under 20. È interesse della FIGC avere buoni rapporti con le società di calcio. Lega e FIGC devono lavorare in sinergia. Passare dal 70% all’80% è determinante per tutte le squadre.

L’Inter sta lavorando per arrivare a Gila. A livello di interventi e velocità è il difensore più forte in rosa, nonostante il leader della difesa sia Romagnoli. Milan? Per il momento ha altre idee, l’Inter è in vantaggio.

Di fronte a queste pressioni non capisco perché al presidente Lotito non scatti l’orgoglio di fare un aumento di capitale e smentire chi va contro. Per coprire il disavanzo di settembre per operare liberamente a gennaio basterebbero pochi milioni di euro. La società ha tempo fino al 31 gennaio per versare i soldi e sistemare questa soglia che avanza: si parla di circa 3 milioni di euro. Non credo che la Lazio non abbia questi soldi, forse è una questione di volontà”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Bellinazzo: “Lazio, quadro economico positivo. Il problema è finanziario, riguarda il modello di gestione di bilancio di Lotito” (AUDIO)

MARCO BELLINAZZO (Sole24 ore) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“C’è un problema congiunturale, per come viene impostato il bilancio della Lazio, si è ripresentato in forma più pesante. Il quadro economico, sostanzialmente è positivo, è sempre stata gestita guardando all’equilibrio tra entrate ed uscite. Dentro un quadro positivo c’è un problema di carattere finanziario, nel rapporto del dare ed avere nei 12 mesi, che per la Lazio è negativo per l’ultima volta in cui il parametro stesso si applica. Questo ha messo la Lazio nella condizione di non poter operare, ancor di più perché anche gli altri due parametri, costo-lavoro e indebitamento, sono altresì non rispettati. Questo ha creato la situazione “hardper la quale la Lazio non può operare per mancanza di ricapitalizzazioni. Il problema deriva da come è stato impostata la gestione di bilancio, ossia attraverso un indebitamento a breve termine rispetto ad altri club che scelgono indebitamenti a lungo termine.

Noi possiamo fare proiezioni su quello è l’ultimo bilancio noto. La stima che ha fatto la Co.vi. soc l’ha fatto sul bilancio parziale al 31 marzo, ma a prescindere delle reali cifre di disavanzo, la Lazio potrebbe tornare ad operare a saldo zero sul mercato ricapitalizzando con nuova liquidità fino a riportare a livello l’indice. Con pagamento cash risolveresti subito il problema, altrimenti potresti riportare l’indicatore a 0.8, soglia richiesta, anche con delle cessioni che ti avvicinato alla soglia stessa. L’IDL scomparirà al 1 gennaio 2026, quando sarà preso in considerazione solo il parametro del costo del lavoro allargato. A quel punto ci sarà solo un riferimento da rispettare sia per l’Italia che per la Uefa.

Lotito protesta per l’interpretazione non giusta della norma in termini di applicazione temporale? Effettivamente l’applicazione di questi indicatori, la modalità e l’efficacia è stata cambiata più volte. Nella prima applicazione doveva servire solo per l’iscrizione al campionato. Poi ci si rese conto, dopo l’emergenza pandemica, che il parametro doveva essere addolcito e riferito solo al mercato. Certo regole erano state stabilite due anni fa, il percorso era chiaro, ma ci può essere stata della confusione. Detto questo, il modello di gestione della Lazio riferimento all’indebitamento a breve termine ha sempre portato il club ad esporsi a queste situazioni. I tifosi della Lazio vivono una fase complicata, ma possono stare sereni circa la possibilità di risolvere il tutto“.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri preoccupato, Lotito continua a dirgli che ad agosto si potrà fare mercato. Controversia con Gravina per l’IDL” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che stiamo chiedendo alla Lazio da alcuni giorni è di fare chiarezza, di comunicare pubblicamente la situazione. La reazione di Sarri l’abbiamo capita, c’è preoccupazione rispetto a quello che sta avvenendo. Lotito l’ha chiamato per rassicurarlo, continua a dirgli che ad agosto manterrà le promesse sugli arrivi, il tecnico ritiene siano necessari di tre rinforzi. Un terzino, una mezzala sinistra ed un attaccante, in virtù del blocco del mercato in entrata è preoccupato. Il tecnico giustamente sta riflettendo, ma va anche detto che lo stato di cose della Lazio gli toglie delle responsabilità. Qualsiasi cosa di positivo potrà fare è tutto guadagnato, ha poco da perdere dal punto di vista sportivo. Ora si che sarebbe un ‘miracolo’ fare bene. Rispetto all’impossibilità di rinforzare la squadra, anche a livello psicologico, non ha nulla da perdere.

Il ragionamento della Lazio per uscire da questa situazione chiama in causa anche la battaglia politica con Gravina. Riguarda la decadenza dell’Indice di liquidità al primo luglio e dunque la richiesta di non avere un blocco del mercato in virtù della scadenza di questo termine. La questione dell’interpretazione delle norme è argomento centrale per la Lotito e chiama in causa anche il cattivo rapporto con il Presidente della FIGC. C’è aria di una nuova controversia tra le parti. Lotito continua a dire che ad agosto gli acquisti a Sarri saranno fatti ed evidentemente punta su questa situazione politica.

Di fronte ad una situazione del genere hai due strade. Cedere giocatori e mettere soldi per ripianare la situazione o convincere Sarri a tenere duro, tenere tutti i giocatori migliori nella speranza di livellare nel frattempo il parametro ‘costi-ricavi’ per poter poi operare sul mercato a gennaio.

La posizione di Fabiani? Come poteva non conoscere la situazione? E’ il direttore sportivo, è colui il quale si opera degli acquisti, non credo non sapesse del blocco. Con Sarri il rapporto è stato riallacciato da marzo.

La pillola del giorno di calciomercato riguarda l’aggiornamento sulla trattativa Mila-Ricci. Affare ad un passo per 25 milioni bonus compresi. Oltre al mediano del Torino, i rossoneri vogliono acquistare anche Granit Xhaka dal Leverkusn e Javi Guerra del Valencia”.

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