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‘NMM’ – Salerno: “Strappo senza soluzione tra Lazio e tifosi. Senza Sarri chissà che sarebbe accaduto…”

La firma, tra l’altro, del TG2, Luca Salerno, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per commentare la stagione della Lazio, evidenziando i meriti di Sarri.

“La Lazio ha giocato una partita col cuore, con Cataldi di ghiaccio come già accaduta. Non vedo l’ora termini la stagione, credo senza onore. Ringrazio Sarri perché credo che con un tecnico diverso poteva terminare in altro modo”.

“Ieri non ero allo stadio, aderendo alla protesta. Questo è un altro anno buttato, come tanti altri. I tre punti di ieri ci aiutano a non temere situazioni peggiori, anche se in serie A ci sono squadre notevolmente peggiori della Lazio”.

“Credo che a giugno ricomincerà un altro di questi fantomatici cicli, sperando che non accada come negli ultimi anni con i cicli durati solo 12 mesi. La società mi pare che con Sarri agisca di ripicca, ti chiedo bianco e mi dai nero. Da laziali siamo condannati per una passione che dà soddisfazioni e preoccupazioni”.

“Non vedo alcuna possibilità di ricucire tra società e resto del mondo Lazio, incluso l’allenatore. Io nel 2022 non impazzivo per Sarri, in realtà conoscendo il nostro mondo si è ammorbidito. Lui è tornato e fai lo stesso gioco, mi sembra una scelta nel ripetere gli stessi errori che mi sembra demennziale. Vedo una situazione troppo incrinata, vedere lo stadio vuoto segala una mestizia infinita”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Tolfa: “Curioso di vedere Cancellieri, a questa squadra manca cinismo” (AUDIO)

Rocco Tolfa (Tg2) a ‘NMM’

“Le mancanze strutturali della Lazio sono chiare: vice Immobile e terzino sinistro. Siamo di fronte ad un ciclo di partite durissimo, con incontri ravvicinati, in cui sarà fondamentale gestire le energie. Sono curioso di vedere Cancellieri, anche se sarei stato più tranquillo con un vice Ciro di ruolo. Io credo che – al netto di pregi e difetti tecnici della rosa – il vero tallone d’Achille della Lazio sia la testa. Quello che manca a questa squadra è un pizzico di cinismo e spesso, finisce per specchiarsi troppo nelle sue qualità”.