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SERIE A

Serata horror a Udine, Lucca e Thauvin firmano la prima sconfitta stagionale. Isaksen non basta, Lazio: manca qualità

Primo stop stagionale a Udine. La Lazio esce sconfitta dal Blue Energy grazie ai gol di Lucca e Thauvin, nella ripresa. Lazio mai realmente in partita: colpita a freddo e costretta a inseguire senza idee e con pochissime soluzioni. La più gettonata, oltre al lancio lungo spesso preda della difesa, quella dei cross. L’occasione più pericolosa sulla testa di Vecino (traversa) ad una manciata di minuti dal triplice fischio. Nel finale, Isaksen timbra il cartellino raccogliendo un errore di Okoye sulla conclusione di Zaccagni, ma non basta. Errori grossolani della difesa, specialmente sul secondo gol dove il francese si fa letteralmente 30 metri di campo indisturbato e deposita alle spalle di Provedel. C’è tanto da lavorare, anche sul mercato, per consegnare a Baroni una qualità maggiore per generare una manovra offensiva pericolosa. Da non sottovalutare però, anche le carenze difensive evidenti, anche nella prima di campionato.

UDINESE-LAZIO 2-1

Marcatori: 7Lucca (U), 50 Thauvin (U), 90+5 Isaksen (L)

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Perez, Bijol, Giannetti (75Kabasele); Ehizibue, Payero (66 Lovric), Karlstrom, Kamara; Thauvin (75Zarraga), Brenner (66 Ekkelenkamp); Lucca (83` Davis).

A disp.: Sivestri, Padelli, Ebosele, Abankah, Bravo, Zemura.  All.: Kosta Runajic

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale (46Patric), Romagnoli, Marusic (82 Hysaj); Guendouzi, Vecino, Dele-Bashiru (60Dia); Noslin (60 Isaksen), Castellanos, Zaccagni (82` Tchaouna).

A disp.: Mandas, Furlanetto, Nuno Tavares, Cataldi, Rovelli, Castrovilli, Pedro. All.: Marco Baroni

Arbitro: Daniele Doveri (sez. Roma1)
Assistenti: Garzelli – Laudato
IV ufficiale: Prontera
V.A.R.: Paterna
A.V.A.R.: Di Paolo
NOTE. Ammoniti: 32Giannetti (T), 48 Kamara (U), 62Payero (U), 80 Romagnoli (L)
Espulsi: 68Kamare (U) per doppia ammonizione Recupero: 6 pt, 6` st.
Serie A Enilive | 2ª giornata

Bluenergy Stadium – Stadio Friuli, Udine

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DICHIARAZIONI

Udinese-Lazio, Baroni pre-match: “Vecino una garanzia, voglio una squadra pronta per una partita fisica”

Le parole del tecnico Marco Baroni prima del fischio d’inizio di Udinese-Lazio, ai microfoni di SkySport: “Il risultato conta ed è fondamentale in virtù della prestazione che andremo a fare. Prestazione e atteggiamento non si devono mai sbagliare, specialmente oggi ci saranno delle difficoltà ma la squadra deve essere pronta. Runjaić? Essendo un allenatore nuovo non c’erano molte immagini quindi sono andato a vedere un po’ il suo calcio con il Legia Varsavia, i sistemi di gioco, e abbiamo studiato anche un po’ sul passato. Devo dire che Rovella ha fatto una buonissima gara contro il Venezia ma nelle ultime settimane ha avuto qualche problemino, qui è una partita molto fisica Vecino è una garanzia e ho cercato di mettere qualche censimento in più”.

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SERIE A

Udinese-Lazio, formazioni ufficiali: la spunta Vecino, confermato Noslin a destra

Udinese-Lazio, le formazioni ufficiali del secondo turno di Serie A.

Udinese, 3-4-2-1: Okoye; Perez, Bijol, Giannetti; Ehizibue, Lovric, Karlström, Kamara; Thauvin; Brenner, Lucca.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino, Dele-Bashiru; Noslin, Castellanos, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Udinese-Lazio, Baroni: “Bel test, voglio una squadra veloce, feroce e compatta. Taty con Dia si puó”

Udinese-Lazio, la vigili. Baroni in conferenza stampa a Formello: “Facciamo gli auguri a Luca di riprendersi presto, fortunatamente sta bene e quindi da parte mia e di tutto lo staff e della squadra un augurio. Stiamo lavorando, per noi ogni giorno è prezioso. Abbiamo messo alle spalle la gara passata e studiato questa trasferta complicata, la squadra ha lavorato molto bene”

Cosa può significare questa partita?
“Per noi è un bel test, giochiamo contro una squadra che ha struttura fisica e un calcio verticale. Lavora su una pressione importante, ci saranno delle difficoltà e la squadra è preparata a questo. Ci servirà una partita accesa, dal punto di vista nostro dobbiamo migliorare nella manovra e nella velocità, la squadra sta facendo bene e sta lavorando con dedizione. Questa è la cosa importante, tutti da chi è andato in campo a chi è rimasto fuori stanno lavorando bene e nella giusta direzione”. 

Ci dobbiamo abituare a una Lazio che crea tanto e concede anche tanto?
“Dobbiamo trovare maggior compattezza ed equilibrio, ci serve aggressività e pressione in avanti. La squadra mi è piaciuta dal punto di vista mentale, non è facile andare sotto dopo tre minuti per una situazione evitabile. La squadra è rimasta dentro la partita e non si è scomposta, chiedo sempre alla squadra di rimanere in partita perché la gara può cambiare in qualsiasi momento e portare gli episodi dalla tua parte”. 

Quali sono le differenze tra Rovella, Cataldi e Vecino in regia?
“Non dobbiamo migliorare nella manovra, ma nella velocità della manovra. Abbiamo fatto tanti passaggi e questo lo richiedo, avere velocità ci permette di creare ancora di più. Rovella e Vecino sono giocatori diversi, c’è anche Cataldi e sto valutando a seconda della partita chi far giocare. Rovella ha fatto molto bene secondo me, è rientrato da un infortunio e aveva perso mobilità, ho messo Vecino che è entrato molto bene perché è un giocatore importante, così come Cataldi. Cerco di gestire al meglio la rosa, non dobbiamo pensare a undici titolari perché quando ogni giocatore sa quello che deve fare sul campo ci saranno partite in cui si possono fare leggeri cambiamenti, anche in base all’avversario”. 

Tavares e Castrovilli come stanno? Quali sono gli step che deve fare la squadra?
“Noi si lavora ogni giorno per migliorarsi, ogni settimana c’è una verifica del lavoro svolto. È impossibile fare tutto insieme, la squadra deve arrivare alla partita con quell’atteggiamento voglioso e desideroso di essere presente dentro la partita. La cosa principale è avere la possibilità di condurre la gara con l’aggressività che sto chiedendo. Castro e Nuno stanno lavorando, mettiamo dentro settimane di lavoro per raggiungere la miglior condizione fisica e sono vicini”. 

Come ha trovato Dia? Può essere una soluzione vicino a Castellanos?
“Intanto sta bene, ha lavorato a parte 2-3 giorni dopo la partita di coppa con la Salernitana. Sta bene e lo stiamo portando dentro le nostre richieste, si è calato molto bene perché ha le caratteristiche che ricerchiamo, ha grande mobilità, attacca la profondità e sa fare gol. Non escludo una sua coesistenza con Castellanos, ci dobbiamo lavorare”. 

In cosa ha lavorato con Castellanos in questa settimana?
“Per me è un giocatore forte che deve giocare con ferocia, questo lo sa e lo sta facendo. Lavora molto bene per la squadra, credo che l’ultima partita oltre al gol che è stato cercato ha fatto bene. Ha indotto l’avversario all’errore, ha avuto altre due occasioni ed è stato presente dentro la partita. Lì davanti sanno che devono portare le prime pressioni, sul campo è voglioso e desideroso. Quando parlo di ferocia per l’attaccante è questo che fa la differenza, si segna solo con questa cattiveria”. 

Affrontare una squadra fisica come l’Udinese così presto è un vantaggio?
“L’Udinese è una società che stimo, è lungimirante e lavora con una programmazione. All’interno ci sono giocatori strutturati e bravi, l’allenatore nuovo che abbiamo visto. C’è una ricerca di un calcio diverso e più verticale, ci sono le condizioni per far bene ma dipende tutto da noi. Sono molto curioso perché ci aspetta una partita complicata”. 

Dia e Castellanos possono giocare vicini o in verticale? C’è una gerarchia sugli esterni?
“Come ho sempre detto io parto da come far gol, ho giocato spesso anche con quattro attaccanti. Il problema non è il numero degli attaccanti ma il lavoro che fanno, se stanno fermi non possono giocare in quattro. Se portano pressione e hanno mobilità ci possiamo arrivare, senza equilibrio non si può giocare a calcio. Non metto un giocatore o un altro perché vado sotto, stiamo cercando l’equilibrio e lo troveremo nel lavoro. Abbiamo attaccanti forti che cercano occasioni e noi gliele daremo. Non mi piace parlare di gerarchia, la gerarchia la fa l’allenamento. Chi si allena forte e dimostra di voler andare in campo va in campo. Questo è rispettoso verso i calciatori e alza il livello della competizione, tutti sanno che chi si allena forte gioca”. 

Quanto è difficile preparare una partita contro un collega che conosce poco?
“Lo conoscete poco voi, io l’ho studiato ed è un allenatore che tendenzialmente gioca 3-4-3 o 3-4-2-1, in caso 3-5-2. Sicuramente troveremo una partita difficile ma sono convinto che la squadra sia pronta”. 

Come ha visto Dele-Bashiru dopo l’esordio con il Venezia?
“Non ho forzato, il ragazzo va costruito. Ha delle potenzialità fisiche e tecniche importanti, va costruito perché viene da un calcio e un modo di allenarsi diverso. Quando parlo di forzare è chiaro che parlo di fiducia, senza fiducia non si va da nessuna parte, specialmente per un calciatore. Ho visto una crescita importante nell’applicazione e nella ricerca di fare le cose che chiediamo. Ho anticipato, non ho forzato perché sembra quasi una parola brutta, se l’è conquistato con il lavoro sul campo e mi aspetto tanto anche dagli altri. Quando dico che non abbiamo tempo, spesso abbiamo visto campioni che hanno avuto bisogno di sei mesi o un anno di adattamento. Qui non c’è tempo, dobbiamo anticipare le tappe e ho bisogno di partecipazione”.

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SERIE A

Udinese-Lazio, probabili formazioni: Vecino insidia Rovella, trio d’attacco verso la conferma

Udinese-Lazio, le probabili formazioni del secondo turno di Serie A. I friulani reduci dal pareggio esterno al Dall’Ara cercano i primi tre punti della stagione. Runjaic non può disporre di Sanchez e Pizarro, c’è un dubbio a centrocampo. Baroni invece, dovrebbe optare per la conferma (quasi) in blocco della formazione vista contro il Venezia all’Olimpico. Vecino-Rovella è il ballottaggio in mediana che tiene banco alla vigilia. Tavares potrebbe strappare qualche minuto a gara in corso, mentre in avanti viaggia verso la conferma il trio della prima giornata.

Udinese, 3-4-2-1: Okoye; Perez, Bijol, Giannetti; Ehizibue, Lovric, Payero, Kamara; Thauvin, Brenner; Lucca.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino, Dele-Bashiru; Noslin, Castellanos, Zaccagni. 

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TIFOSI

Udinese-Lazio, settore ospiti verso il sold out: il dato

Udinese-Lazio, settore ospiti verso il sold out. Secondo appuntamento con la Serie A 2024/25. Al Blue Energy Stadium saranno presenti oltre 1300 tifosi laziali. La partita si giocherà sabato 24 agosto alle 18.30, ci sono ancora circa 200 tagliandi disponibili che dovrebbero essere polverizzati nelle prossime ore. Prima trasferta biancoceleste, subito una risposta forte da parte dei tifosi della Lazio.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Spirito diverso rispetto a prima. Contento della reazione, ma confermiamoci. Derby? Non per la Coppa, per la nostra gente” (AUDIO)

Le parole di Maurizio Sarri al termine del match, ai microfoni di DAZN: “Partita difficile perché si è rivelata sporca, su un terreno type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale e contro una squadra più fisica di noi. Sono contento di come i ragazzi hanno reagito, sono rimasti in partita. Uno spirito diverso rispetto a qualche settimana fa, dopo il gol siamo venuti fuori risolvendola e anche meritatamente. Dal punto di vista della mentalità e caratteriale ancora dobbiamo trovare un’espressione definitiva, se siamo quelli dell’ultimo mese sarebbe tanta roba, ma dobbiamo confermarci”.

“Secondo me Rovella oggi fa la fase difensiva che d’impostazione dove ha ancora grandi margini di crescita, potrebbe verticalizzare di più e perdere meno palle. In fase difensiva mi ha stupito per il numero di palloni recuperati. Le sostituzioni a fine primo tempo non sono state punitive. Isaksen aveva preso un colpo e dopo una botta lo abbiamo tirato fuori”.

“Immobile e Luis Alberto per il derby? Non lo so, domani hanno un controllo, potrebbero tornare in gruppo martedì. Ci sono, anche se non credo, alcune possibilità per Luis, non per Ciro. La formula della Coppa Italia non mi piace, lo sanno tutti. Ormai a noi non ci interessa neanche il passaggio del turno, ma solo il derby per la nostra gente”. 

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Udinese—Lazio-1-2-MAURIZIO-SARRI-DAZN-POSTPARTITA-07012024-e2e48bv/a-aaqlhc1
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SERIE A

La Lazio sbanca Udine: terza vittoria di fila grazie all’amuleto Vecino

La Lazio supera l’Udinese e trova la terza vittoria consecutiva, portandosi a -3 dal quarto posto. Partita gagliarda, tota, fisica. I biancocelesti passano in vantaggio grazie al primo gol in Serie A di Luca Pellegrini, su calcio di punizione. Manca il colpo del KO e l’Udinese trova il pareggio grazie ad una palla vagante, anche qui su calcio piazzato. Ma nei momenti difficili, c’è sempre un nome che ritorna: Matias Vecino. L’uruguaiano tira fuori il coniglio dal proverbiale cilindro con un rasoterra da centravanti navigato, su assist di un prezioso Felipe Anderson. Nuovo vantaggio, quello definitivo. La Lazio gira a 30 punti, confermandosi in crescita di risultati, ma anche di prestazioni e carattere. E’ una squadra che non ci sta a perdere, che trova anche nella panchina, le carte giuste per vincere. Ora il derby, da monitorare Isaksen e Zaccagni, usciti per problemi fisici.

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SERIE A

Udinese-Lazio 1-2, il tabellino

UDINESE-LAZIO 1-2

Marcatore: 12` Pellegrini (L), 59` Walace (U), 75` Vecino (L)

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Ferreira, Perez, Kristensen (83` Thauvin); Ebosele (75` Ehizibue), Lovric (83` Davis), Walace, Payero, Masina (46` Kamara); Pereyra; Lucca (67` Success).

A disp.: Silvestri, Padelli, Zarraga, Quina, Tikvic, Camara, Samardzic, Kabasele. 

All.: Gariele Cioffi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Gila (86` Romagnoli), Pellegrini (68` Lazzari); Guendouzi, Rovella, Kamada (46` Vecino); Isaksen (46` F. Anderson), Castellanos, Zaccagni (68` Pedro). 

A disp.: Sepe, Mandas, Casale, Hysaj, Cataldi, Basic, Sana Fernandes. 

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Juan Luca Sacchi (sez. Macerata)

Assistenti: Massara-Cortese

IV ufficiale: Monaldi 

V.A.R.: Mazzoleni 

A.V.A.R.: Meraviglia

NOTE: Ammoniti: 12` Kristensen (U), 35` Payero (U), 37` Masina (U), 40` Kamada (L), 44` Ferreira (U), 48` Gila (L), 58` Pellegrini (L), 90` Perez (U)

Recupero: 3` pt, 5` st

Serie A TIM | 19ª giornata 

Domenica 7 gennaio 2024, ore 15:00

Bluenergy Stadium, Udinese

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DICHIARAZIONI

Udinese-Lazio, Sarri pre-match: “Il derby non esiste, pensiamo solo a oggi. Le scelte? Ho voluto dare un segnale…”

Le parole di Maurizio Sarri nel pre partita ai microfoni di DAZN: “Questa è una squadra molto più forte della classifica che ha. Partita difficile, l’Udinese che ha fisicità, forza e gamba. Non è mai stato facile venire a giocare qui. A noi interessa solo la partita di oggi, giochiamo senza un domani. Il derby per noi non esiste. I titolari hanno dato un segnale, e io oggi ho voluto dare un segnale a loro. Il calendario tanto ci costringerà a utilizzarli tutti”.