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DICHIARAZIONI

Vecino: “Sapevamo sarebbe stata dura, prendiamo il punto con soddisfazione. Immobile? Senza si cambia modo di giocare” (AUDIO)

Nel post partita di LazioUdineseMatias Vecinoha parlato ai microfoni di DAZN: “Se le condizioni del campo sono queste, diventa complicato. Ciro è il nostro leader e giochiamo tanto per lui, ovviamente i primi minuti senza di lui sono difficili perchè siamo abituati in un certo modo“.

Ai microfoni di Lazio Style Radio, il giocatore biancoceleste ha poi aggiunto: “Terza partita in una settimana, sapevamo che oggi sarebbe stata tosta a livello fisico. Purtroppo non siamo riusciti a vincerla, ma abbiamo fatto una buona gara con un avversario difficile. Abbiamo giocato in un campo che sta sempre peggio, così è difficile. Si sono visti i tanti errori a livello tecnico. È stata una bella gara con occasione per entrambe le squadre, ci prendiamo il punto e la prestazione. L’Udinese segna in in ogni gara, importante la nostra rete inviolata. Quella con l’Atalanta sarà una gara difficile, abbiamo questi giorni per lavorare e per ritrovare energie, ci aspetta un’altra finale.

L’assenza di Ciro? L’abbiamo avvertita, è il nostro leader. Nei primi minuti dovevamo risistemarci per trovare nuove soluzioni per arrivare al tiro. Mi piace lo stadio, c’era un grande stadio e un bel clima, per noi deve essere un fortino”. 

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DICHIARAZIONI

Pre-match Fiorentina-Lazio, Vecino: “Vincere contro i viola per acquisire consapevolezza”

Nel pre partita di Fiorentina-Lazio, il centrocampista biancoceleste Matias Vecino ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Giocare a Firenze non è mai facile, vincere qui ci darebbe più forza e consapevolezza ed è quello che speriamo di fare. Loro sono forti e in casa, in questo campionato, hanno sempre ottenuto grandi risultati grazie anche alla spinta del pubblico.

Servirà una grande prestazione per portare a casa i tre punti, dei quali abbiamo bisogno. Giocare come interno sinistro è diverso rispetto a quando gioco a destra, dove gli inserimenti offensivi mi vengono più naturali perché è una posizione occupata di più in carriera. Anche a sinistra però, trovando continuità, posso abituarmi a farlo”.

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RASSEGNA STAMPA

A Firenze una Lazio più guerriera con l’ex Vecino

Sarri per Firenze sta programmando la staffetta Vecino-Luis Alberto, ma prima di domani non si saprà ancora nulla. Luis Alberto ha giocato contro Spezia e Sturm Graz, è possibile che tocchi a Vecino contro la Fiorentina.

Vecino sarà un ex della partita: ha giocato 67 partite con la maglia viola e ha segnato 5 gol prima di essere ceduto all’Inter. La svolta, però, è arrivata con l’avventura ad Empoli (2014-15) dove ha conosciuto Sarri. Anche alla Fiorentina ha speso belle parole per il tecnico toscano, affermando che se si trovava alla Viola era in gran parte merito suo perché gli ha sempre dato fiducia facendolo giocare e migliorare giorno dopo giorno. Non è un caso, infatti, che sia stato proprio il Mister a chiedere di portarlo a Roma. Vecino è jolly di centrocampo, porta equilibrio ma allo stesso tempo è un assaltatore. L’inserimento in squadra è stato semplice dopo 10 anni di Serie A, ma anche perché la sua famiglia è di origine italiana, nello specifico del Molise.

Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

La nuova vita del mago Luis

Luis Alberto non è più un caso, né tantomeno il “germe”: lo spagnolo accetta il suo ruolo, il partire dalla panchina e fare le fiamme in campo. E’ una nuova vita per il numero 10 della Lazio. Partendo dalla panchina, si è ribaltato il punteggio contro il Bologna, segna contro l’Inter contribuendo alla vittoria, contro il Verona lo stesso. Non ha la continuità che aveva con Inzaghi, ma come riserva di lusso forse rende anche di più.

Alla ripresa degli allenamenti a Formello, il Mago è tra i più attivi. Insieme a Sergej sono i tenori di un centrocampo diventato ancor più decisivo in questo inizio di stagione. Ad aiutarli è arrivato Vecino, che ha contribuito con una doppietta alla vittoria in Europa League contro il Feyenoord. Il centrocampo, in questo modo, è a quota 7 gol e 7 assist in tutte le competizioni; numeri replicati solo dal Napoli primo in classifica.

La Lazio punta la Champions e per farlo potrà contare sull’aiuto dei suoi tifosi. Oggi alle 12 chiude la campagna abbonamenti ed è stata superata quota 26mila. Inoltre, Canigiani ha annunciato l’apertura della Curva Sud per la gara contro lo Spezia.

Il Messaggero. 

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Scocca l’ora di Marcos Antonio: lo scorta Vecino

Matias Vecino è stato eletto “giocatore della settimana” dalla Uefa dopo la sua grande prestazione con il Feyenoord, coronata da due reti e un assist. Nonostante, come ribadito anche dal calciatore nel post partita, non abbia sostenuto la preparazione stagionale con i suoi compagni, ma si allenava da solo in Uruguay, sta mano mano riprendendo la sua forma migliore. Lui è un vero e proprio jolly per mister Sarri, può essere impiegato da mezzala, trequartista e play all’occorrenza. Domani, con il Verona, Marcos Antonio sarà chiamato a prendere il posto di Cataldi (squalificato), dovrà dimostrare che tipo di giocatore è, tutti sono curiosi di scoprirlo. Ricopre un ruolo delicato l’ex Shaktar, chiamato a prendere le veci di Leiva, fisicamente lascia qualche dubbio per la sua piccola statura, dal punto di vista tecnico ha dimostrato nel ritiro e in qualche breve apparizione, di possedere grandi qualità. È un calciatore che va aspettato e il tempo ci dirà quale sarà il suo impatto sulla Lazio. Sarri in estate chiamò De Zerbi, l’ex allenatore di Marcos Antonio, per capire come secondo lui il calciatore avrebbe potuto trovarsi in Serie A e alla Lazio. La scelta nel calciomercato estivo per ricoprire il ruolo di play, era tra Marcos Antonio (22) e Florian Grillitsch (27), il quale è stato proposto a diversi club del campionato italiano, ma nessuno di questi ha dato disponibilità per un suo tesseramento. L’Hellas domani porterà a Roma un grande tifoso laziale, Simone Perilli (27), secondo portiere della quadra allenata da Cioffi, la mamma del ragazzo lavora a Formello da vent’anni e da piccolo lo portava in Curva Nord.

Corriere dello Sport

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Lazio, ora la sostanza poi la qualità

Lo 0-0 a Torino è un risultato che sta stretto alla LazioSarri non riesce a imporsi completamente sui granata nemmeno questa volta, ma le occasioni ci sono state. Il mister ancora una volta ha preferito l’equilibrio in mezzo al campo. Per questo è stato scelto Vecino dal 1′, l’ex Inter non ha brillato, ma come ha ricordato il mister, era da diverso tempo che non giocava titolare: dal 13 marzo scorso, proprio contro il Torino. Ad oggi per Sarri viene prima la sostanza sulla linea mediana anziché la qualità, tutto ciò a discapito di Luis Alberto, già alla seconda panchina consecutiva, ma anche l’anno scorso accadde questo, poi lo spagnolo si ritagliò il suo spazio. Lotito ha promesso al Mago di non chiudere la porta per una sua eventuale cessione anche a pochi giorni dalla chiusura del mercato e il patron ha accolto la sua richiesta. 20-22 milioni di euro è il prezzo dello spagnolo fissato dalla Lazio. Il Messaggero

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FORMELLO

PRESENTAZIONE – Vecino: “Il destino mi ha voluto alla Lazio. Ho ritrovato sempre lo stesso Sarri. Ho fame, Champions alla portata” (AUDIO)

Dopo i primi allenamenti con la Lazio, questo pomeriggio Matias Vecino si presenterà ufficialmente al mondo biancoceleste. Alle 16.30 è prevista la conferenza in sala stampa a Formello del 30enne centrocampista, arrivato da svincolato dall’Inter. 

Come ti hanno accolto i compagni? Hai parlato con Sarri?
“L’impatto è stato molto buono. Non avevo giocato con nessuno di loro ma li conoscevo. È stato bello. Sarri mi conosce bene, abbiamo lavorato anni fa, sa quali sono le mie caratteristiche. Vengo a dare un mano, mi metto a disposizione, poi sarà il mister a scegliere il momento e le partite in cui giocare”. 

Credi che hai la Lazio nel destino? Nel 2018 hai segnato un gol pesante contro la Lazio…
“I compagni sono fortissimi, so bene dove sono arrivato e sì, credo sia nel destino. Altre volte ci siamo avvicinati, ma non si è mai concretizzato nulla”. 

Hai trovato un Sarri diverso?
“No, ne parlavo con un amico. Ho trovato lo stesso allenatore e la stessa persona, anche nel modo di spiegare. E con il suo vice Marusciello ci ho lavorato due anni all’Inter”. 

Qual è l’obiettivo di questa Lazio?
“Tornare a essere un giocatore utile, ho fame e voglia. Questo è l’ambiente ideale con un allenatore che mi stima. L’obiettivo è ritornare in Champions, penso sia alla nostra portata”. 

Come stai fisicamente?
“Mi stavo allenando con la nazionale, insieme ad altri due compagni, Caceres e Cavani. Penso che sono in una buona condizione. Sono pronto a dare una mano”.


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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Vecino è un giocatore della Lazio

Dopo le indiscrezioni, arriva l’ufficialità: “Matias Vecino è un nuovo calciatore della S.S. Lazio. Il calciatore, che ha sottoscritto un contratto di tre stagioni sportive, si unirà al gruppo dal prossimo mercoledì”. Questo il comunicato ufficiale del club biancoceleste per annunciare l’arrivo dell’ex centrocampista dell’Inter che ritroverà in panchina Sarri che lo lanciò a Empoli. L’ufficialità arriva dopo aver superato le visite mediche di rito. L’uruguaiano è il settimo colpo centrato da Lotito in questa sessione di mercato.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Vecino, si inizia: lunedì le visite, martedì primo allenamento a Formello

Visite mediche programmate, domani mattina Matias Vecino inizierà la sua nuova avventura biancoceleste: martedì, poi, a Formello svolgerà il suo primo allenamento con il gruppo di Sarri! Bienvenidos Mate ????????????

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Vecino, il titolare aggiunto per Sarri: lunedì le visite

Lunedì le visite, martedì l’abbraccio con Sarri e il primo allenamento a Formello. Matias Vecino è in arrivo è già sa cosa deve fare. In primis garantire a Mau la “garra charrua” uruguaiana, anche ‘affidabilità fisica dopo un’annata di impedimenti all’Inter (fisici e non). Dev’essere un titolare in più, una mezzala pronta per l’uso, per dare grinta e fisicità quando occorrerà. Deve farsi perdonare dai laziali quel Golden Goal segnato il 20 maggio 2018 con i nerazzurri all’Olimpico. Fu il 2-3 che annientò il sogno Champions della Lazio. A Lotito quello scherzetto costò una quarantina di milioni. Matias Vecino s’aggiungerà a Luis Alberto (se rimarrà), Milinkovic e Basic. E’ la batteria di mezzali agli ordini di Sarri. Mau vede Vecino solo interno, numericamente ha preso il posto lasciato libero da Akpa Akpro, che la Lazio conta prima o noi di piazzare all’estero. Si sta allenando a Formello con Acerbi.

L’uruguaiano è stato allenato da Mau all’Empoli nel 2014-15, qualche anno dopo ne ha parlato così: «Sarri è una persona molto speciale, mi ha insegnato tantissimo, parlavamo di tutto. Dopo Cagliari ho fatto un passo avanti molto importante. Mi ha sempre dato fiducia, fin dal primo giorno, facendomi giocare e migliorandomi sia tatticamente che difensivamente. E’ uno che parla chiaro. Ha grande carisma, con due parole ti colpisce dentro. A volte può anche far male, mi faceva arrabbiare quando a caldo dopo la partita mi diceva tutto in faccia però poi capisci che lo sta facendo per migliorarti. Mi diceva “ti devi preoccupare quando un allenatore non ti dice nulla”». Corriere dello Sport