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Morto il tifoso investito durante gli scontri prima di Inter-Napoli. Questore: “Chiudere subito Curva nerazzurra”

È morto il tifoso dell'Inter investito da un van prima della partita Inter-Napoli di ieri sera a San Siro. La notizia è stata confermata dalla Questura. Il trentacinquenne supporter interista era stato investito nel corso degli scontri nei pressi dello stadio che hanno coinvolto circa una sessantina di persone e 4 tifosi napoletani rimasti accoltellati. Il van su cui viaggiavano supporter del Napoli sarebbe stato bloccato da ultras nerazzurri armati, secondo quanto riferito, di mazze e catene. Questo avrebbe provocato la reazione dei suoi occupanti che sono scesi dal veicolo per affrontare gli interisti. Il tifoso nerazzurro sarebbe stato investito quando il mezzo stava ripartendo per allontanarsi dalla zona degli incidenti. L'uomo era stato ricoverato all'ospedale San Carlo in codice rosso ed era stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma non ce l'ha fatta. La dinamica dell'accaduto è ancora in fase di ricostruzione da parte degli investigatori.

QUESTORE DI MILANO — "Non sappiamo chi fosse alla guida, sono stati feriti anche 4 tifosi napoletani, uno codice verde con ferita da taglio e tre con contusioni" – ha detto il questore di Milano Marcello Cardona in conferenza stampa -. "Le forze dell'ordine hanno bloccato l'agguato e la folla si è dispersa, noi abbiamo svolto da subito delle indagini e fatto nella notte delle perquisizioni. E in questo momento abbiamo arrestato 2 soggetti italiani, due ultras dell'Inter e ne stiamo cercando un altro, dalle immagini ne abbiamo certamente individuati 3, non escludiamo di arrestarne anche altri. Richiederò in via d'urgenza al dipartimento della pubblica sicurezza di vietare le trasferte dei tifosi dell'Inter fino alla fine del campionato. Richiederò, inoltre, l'immediata chiusura della curva dell'Inter fino al 31 marzo 2019: 5 giornate di campionato e una di Coppa Italia".

gazzetta.it

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Angelo Gregucci è il nuovo allenatore della Salernitana

L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Sig. Angelo Adamo Gregucci e di avergli affidato la guida della prima squadra. Il tecnico ha firmato con il club granata un contratto fino al 2020.

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Cori contro Napoli: 1 turno di squalifica ai 25 atleti dell’Under 15 della Juventus

Aver tutti intonato a gran voce, al rientro negli spogliatoi, "un coro dal contenuto gravemente offensivo nei confronti della squadra avversaria, dei suoi tifosi e della città di Napoli" è costato una giornata di squalifica a 25 calciatori della squadra Under 15 della Juventus. L'episodio risale allo scorso 11 giugno, al termine della gara Juventus-Napoli, valevole quale semifinale della Final Four Scudetto del Campionato Nazionale Under 15. La sanzione è stata inflitta dal Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, presieduto da Cesare Mastrocola. La Juventus dovrà inoltre pagare una ammenda di 6 mila euro.

corrieredellosport.it

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Salernitana: si dimette Stefano Colantuono

L’U.S. Salernitana 1919 comunica che in data odierna il Sig. Stefano Colantuono ha rassegnato le dimissioni da allenatore della prima squadra. Nel ringraziarlo per le prestazioni offerte e la professionalità profusa la Società augura al tecnico le migliori fortune. La seduta di allenamento odierna sarà diretta da Roberto Beni. 
IL SALUTO DI COLANTUONO
Queste poche righe per comunicare che con grande dispiacere, ho preso la decisione di fare un passo indietro e di rassegnare le dimissioni dall’incarico di responsabile della prima squadra, con la speranza e con il fine che l’ambiente possa rasserenarsi e trovare nuovo slancio per far ripartire la squadra.
Il mio ringraziamento va alla Proprietà, ai dirigenti e a tutti i dipendenti della Salernitana che in questo mio anno di permanenza hanno cercato di rendere più agevole il lavoro.
Un ringraziamento speciale va alla città e ai nostri splendidi tifosi che mai ci hanno fatto mancare il loro sostegno.
Vi auguro di poter tornare quanto prima in serie A, ve lo meritate per passione, attaccamento e orgoglio.
Un cordiale abbraccio a tutti. Forza Salernitana!
Stefano Colantuono

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Sorteggi Champions, Sergio Conceiçao sulla strada della Roma: “Ricordi di grandi derby”

Sorteggio fortunato, anche se non bisogna sottovalutare il Porto. Lo dice Francesco Totti ai microfoni di Sky: "Siamo stati abbastanza fortunati vedendo le altre squadre ma non dobbiamo sottovalutare il Porto perché è una squadra forte, prima nel proprio campionato, ha fatto un girone di qualificazione di altissimo livello, per cui è una squadra fortissima".

PROBLEMI – Come risolvere i problemi? «Con il Porto se ne parla a febbraio, perciò abbiamo due mesi di tempo per ritornare noi stessi. Cercheremo di tornare al top a febbraio. La continuità i risultati, la fiducia, dobbiamo ricompattarci in questo momento di difficoltà e uscirne tutti insieme».

DI FRANCESCO – «Siamo abituati spesso con i ma e con i se, oggi è l'allenatore della Roma, e cercheremo di arrivare con lui dove siamo arrivati lo scorso anno. Proveremo a ripeterci anche se non sarà lo stesso. Il mister deve essere bravo a trovare la soluzione migliore: noi gli diamo tutto l'appoggio possibile, lui è preparato e sarà lui a tirarci fuori».

DERBY – Con il Porto è quasi un derby: «Conceiçao in panchina? Mi fai ricordare cose belle, perché facevo il giocatore. Sono momenti bellissimi da ricordare. Sicuramente sta facendo un bellissimo percorso anche lui. Spero possa fare ottime cose, da marzo in poi».

AMBIENTE – «Una piazza come Roma è molto molto più difficile, e normale che i giocatori abbiano paura, puoi solo vincere. Non è stata una partita eccellente, ma ieri sera contava il risultato. Ora abbiamo un'altra settimana di allenamento sapendo di affrontare una delle squadre più forti di Europa, la Juventus, e cercheremo di prepararla nel modo migliore possibile per portare a casa punti, anche se non sarà semplice».

corrieredellosport.it

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Salernitana ancora ko: annullata la cena di Natale

ROMA – Salernitana in ritiro da domani. È la decisione presa dalla società campana dopo la sconfitta di Carpi, la quarta nelle ultime cinque giornate di B. "A partire da domani – scrive su Twitter la Salernitana – la squadra sarà in ritiro e sono stati annullati tutti gli impegni in programma la prossima settimana tra cui la cena sociale di Natale inizialmente prevista per domani".

corrieredellosport.it

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Ciao Felice…

Ma se Superman si dimentica di mettersi il mantello, i suoi poteri funzionano lo stesso? Sì, ma solo in parte. O meglio, solo quando serve. Lo dimostra la storia di Felice Pulici.

Nell'anno dello scudetto Pulici disputò partite eccezionali nello scontro diretto contro la Juventus (parò un rigore a Cuccureddu) e a Milano contro il Milan, quando il Corriere dello Sport gli diede un 10+ in pagella. Roba mai vista. È sempre andato fierissimo di quel voto. Felice però non era solo un portiere da 10+: sempre disponibile, sempre cortese, sempre così innamorato della Lazio e di quella squadra. Per tutto questo Felice non era solo un portiere da 10+, ma un uomo da 10+. Un Superman in porta, un Super uomo fuori. Con poteri straordinariamente umani. Anche senza il mantello

Elmar Bergonzini, tutto lo staff di Radiosei

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Morte Astori: giovedì 13 dicembre l’interrogatorio dei due medici indagati per omicidio colposo

Sono stati convocati giovedì 13 dicembre in procura a Firenze i due medici, Giorgio Galanti e Francesco Stagno, indagati per omicidio colposo nell'inchiesta per la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Gli inviti a comparire sono stati notificati la scorsa settimana. A interrogarli saranno il procuratore capo di Firenze Giuseppe Creazzo e il pm Antonio Nastasi, titolari delle indagini. Giorgio Galanti, all'epoca dei fatti direttore del Centro di medicina dello sport di Careggi, e Francesco Stagno, direttore sanitario dell'Istituto di medicina dello sport di Cagliari, sono accusati di aver firmato, in tempi diversi, l'idoneità sportiva di Astori, nonostante gli esami cardiologici effettuati sul calciatore indicassero, secondo la perizia disposta dalla procura fiorentina, la necessità di eseguire ulteriori approfondimenti.

ilsitodifirenze.it

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Minacciato Lo Monaco: testa di maiale mozzata sul prato del Massimino

Una testa mozzata di maiale travisata con una parrucca bionda e un paio di occhiali è stata trovata questa mattina al centro del campo dello stadio Angelo Massimino con un biglietto di insulti all'amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco. La scoperta è stata fatta dai giardinieri comunali che dovevano curare il fondo dell'impianto. Sul posto è intervenuta la Digos della Questura che ha sequestrato la testa mozzata di maiale e avviato le indagini. La polizia non si potrà avvalere delle del sistema di videosorveglianza dell'impianto che viene attivato soltanto prima, durante e dopo le gare. Sull'accaduto ha aperto un inchiesta la procura di Catania.

corrieredellosport.it

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Per la morte di Davide Astori indagati due medici

Due medici di due strutture pubbliche di Firenze e Cagliari sono indagati con l'accusa di omicidio colposo per la morte di Davide Astori. È quanto emerge dall'inchiesta della procura di Firenze sulla scomparsa dell'ex capitano della Fiorentina, trovato morto in una stanza d'albergo a Udine lo scorso 4 marzo. I due sanitari si sarebbero occupati delle idoneità sportive del calciatore, che prima di approdare alla Fiorentina ha giocato nella Roma e nel Cagliari.

Una svolta nell'indagine dei magistrati toscani che arriva dopo il deposito della super perizia commissionata dagli inquirenti per stabilire se ciò che ha colpito Astori poteva essere diagnosticato. Gli avvisi di garanzia sono stati inviati negli scorsi giorni. Non risultano coinvolti nell'inchiesta, al momento, i medici delle società sportive.

Le indagini Nell'inchiesta sulla morte di Astori una prima perizia, affidata dalla procura di Udine ai periti Carlo Moreschi e Giacomo Thiene (prima che il fascicolo fosse trasferito a Firenze) aveva stabilito le cause e la "dinamica" della morte. Ma negli scorsi mesi i magistrati toscani avevano incaricato un nuovo consulente, il professore Domenico Corrado, di approfondire gli esiti dei primi accertamenti per capire se la malattia cardiaca poteva essere diagnosticata. E ora i risultati di questa nuova perizia sono arrivati sulla scrivania dei magistati Giuseppe Creazzo e Antonio Nastasi che indagano sul caso. Risultati che avrebbero convinto la procura a iscrivere i due medici nel registro degli indagati.

Il difensore viola era stato trovato senza vita alle 9.30 nella camera d'albergo dove era in ritiro con la squadra, prima della partita contro l'Udinese. I compagni di squadra lo aspettavano a colazione, stupiti del ritardo. Poi la scoperta della tragedia. Il mondo del calcio si era fermato, la giornata di campionato era stata annullata. Firenze aveva pianto. All'esterno del Franchi era nato un muro di sciarpe, fogli, bandiere e fiori in ricordo del Capitano. Ai funerali nella Basilica di Santa Croce, celebrati l'otto marzo, erano arrivati in 10 mila: tifosi, fiorentini, calciatori di diverse squadre italiane. Recentemente la Fiorentina aveva anche annunciato l'apertura di un fondo a favore di Vittoria, la bambina di due anni figlia di Davide e della compagna Francesca.Repubblica.it