I dolori del giovane Ciro, alle prese con l'altalena di risultati negativi epositivi ( solo al gene N), anche con tamponi effettuati in tempi molto ravvicinati. La certezza è cheImmobile ha dovuto rinunciare alla Nazionale, non ci sarà neanche con la Bosnia perché, in assenza dinegatività acclarata, la Asl Roma 1 non gli ha consentito di interrompere la quarantena. È sconcertatodalla situazione, l'attaccante della Lazio, perché non ha mai avuto sintomi e i familiari sononegativi, così sperava di mettersi alle spalle questo periodo devastante a livello psicologico e diraggiungere la Nazionale. Niente da fare, dovrà aspettare ancora, si sottoporrà a nuovi tamponi insettimana per provare a esserci a Crotone, sabato. Nonostante la condizione atletica approssimativa, visto che non si allena da quasi due settimane,almeno potrebbe tornare in campo. In questi giorni le ha pensate tutte, perfino di essere la vittimainconsapevole di una guerra politica che ha come bersaglio Lotito, è diventato un esperto del gene N (che non implica, secondo gli esperti, positività al Covid- 19 se si è negativi agli altri due geni chei tamponi identificano, E e RdRP), ma la realtà è che ha saltato già appuntamenti importanti come duegare di Champions, la sfida con la Juve e le tre partite della Nazionale. Il tutto per una situazioneincerta legata al gene N, che alcuni laboratori rilevano e altri no, che alcune Asl non consideranovincolante per la quarantena e altre sì, che è oggetto di dibattiti tra virologi e scienziati, ma chealla fine dev' essere negativo per il protocollo Figc altrimenti non puoi giocare. Lo stessoprotocollo, se la positività senza sintomi si protrae, consente di liberarsi dopo 21 giorni "dallacomparsa dei sintomi". Che però nel caso di Immobile non ci sono mai stati, quindi da quando vannocalcolati i 21 giorni? Forse dalla vigilia di Zenit- Lazio, 3 novembre, quando fu rilevata lapositività dall'Uefa ( Synlab). In questo caso, il centravanti potrebbe rientrare contro lo Zenit ( il24) o con l'Udinese ( 29). Sempre previa autorizzazione dell'autorità sanitaria, come specifica ilprotocollo Figc, " tenendo conto dello stato immunitario della persona".
Nei prossimi giorni, Immobile e altri calciatori della Lazio saranno ascoltati dalla procura federale,nell'ambito dell'inchiesta su presunte violazioni del protocollo da parte del club. Nonostante tutto,Ciro non perde l'ironia: « Ho il cappello – dice su Twitch – perché mi sono tagliato i capelli da solo» . Effetti collaterali della quarantena.
G.C. – la Repubblica