Eroe di coppa, ma non basta. Joaquin Correa vuole di più, vuole la nazionale. Non indossa la maglia dell’Argentina da due stagioni (ultima presenza il 31 agosto 2017) ma a 24 anni si sente maturo. E forse lo è. Lo ha dimostrato in Coppa Italia, non solo con il gol che ha chiuso la finale con l’Atalanta, ma anche con la rete segnata al Milan in semifinale che ha permesso ai biancocelesti di arrivare a giocarsi l’ultimo atto della competizione. Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, ha notato le ultime convincenti prestazioni del Tucu e lo ha inserito nella lista dei pre-convocati per la Coppa America. In tutto ci sono 37 giocatori, solo 23 potranno esser confermati per la competizione.
CONFERMA
—
Per questo Correa ora vuole spingere sull’acceleratore. La stagione della Lazio, di fatto, è finita: negli ultimi due turni di campionato i biancocelesti non si giocano nulla. Correa invece andrà all-in. Deve far bene per convincere Scaloni a non depennarlo. Servirà un’impresa, anche perché il commissario tecnico ha inserito il Tucu nella lista dei pre-convocati solo dopo la finale di Coppa Italia. Inizialmente aveva deciso di fare a meno di lui. Per questo Correa sa che al momento strappare la conferma sarà complicato, ma sa anche che Scaloni lo osserva ed è pronto a ricredersi. Servono due grandi prestazioni contro Bologna e Torino, poi si giocherà tutto durante il ritiro della nazionale. Gazzetta.it