L’emozionante lotta che il campionato ci ha negato per la conquista della scudetto, ce la sta almeno restituendo per la zona Champions. Per la quarta piazza ci sono cinque squadre in 3 punti. L’alternanza di risultati e prestazioni delle protagoniste è così altalenante, imprevedibile e sconcertante che ogni previsione o pronostico appaiono azzardati. A 7 giornate dal termine, se l’Atalanta ha poco da perdere e il Torino prova a vedere l’effetto che fa, per Milan, Roma e Lazio la posta in palio è altissima. Alla “borsa” del campionato le oscillazioni impazzite riflettono evidentemente dell’andamento incontrollato delle tre squadre che a turno fanno di tutto per sconfessare se stesse.
Il Milan che sembrava lanciatissimo, rigenerato dagli innesti di Piatek e Paquetà, si è di botto incagliato, ottenendo un solo punto nelle ultime 4 gare. La Lazio, proprio mentre stava vivendo il suo momento migliore, ha sciupato malamente le opportunità del calendario. Ha perso con la Spal e strappato il pari in casa con il Sassuolo. La scarsa vena di Immobile non basta a giustificare lo scempio dei punti persi; alla squadra di Inzaghi sembra mancare sempre la capacità di gestire i momenti topici della stagione. È già accaduto in passato, continua a succedere. La Roma, grazie alle ultime due gare, è invece tornata in corsa quando tutto sembrava perso. La nuova situazione è per buona parte dovuta ai passi falsi delle avversarie, ma la squadra di Ranieri ha comunque evidenziato uno spirito nuovo che pur non dando alcuna certezza quantomeno alimenta speranze. Ilmessaggero.it