Ci sarà ancora da attendere per conoscere il termine della diatriba sull’indice di liquidità. La Figc ha infatti optato per la contromossa: ricorso al Tar che verrà discusso martedì, a un giorno dalla data limite per azzerare il parametro ed essere iscritti al prossimo campionato. In casa Lazio non si vogliono creare allarmi, Lotito è pronto a mettere di tasca sua i 3 milioni richiesti, ma prima attenderà il verdetto dell’ultimo ricorso.
Una prassi che sicuramente poteva essere evitata cedendo anche solo uno dei principali esuberi di rientro a Formello. Negli ultimi giorni Tare ha lasciato la Capitale proprio per risolvere questa situazione. I nomi sono ormai noti: Vavro, Escalante e Muriqi. Le loro cessioni comporranno il tesoretto per tornare liberi di agire sul mercato e allo stesso tempo piazzare i primi colpi. Il centrale slovacco intravede il Copenaghen nel suo futuro. Il club danese ha offerto 4 milioni di euro, la Lazio è pronta a lasciarlo andare magari alzando leggermente la posta (4,5) per evitare la minusvalenza. È questa l’unica uscita in via di definizione. Ci sarà da attendere invece per Escalante e Muriqi. Il mediano argentino piace sempre in Liga. In prima fila c’è il Cadiz, salvatosi nel finale di stagione scorso. Si defila invece il Valencia di Gattuso che avrebbe messo gli occhi su Demme, avuto dal tecnico calabrese a Napoli. L’obiettivo dei biancocelesti è ricavare almeno 3 milioni con l’ex Eibar. C’è infine Muriqi, per il quale continua il tira e molla col Maiorca. La Lazio al momento non transige e chiede 12 milioni per giustificare l’investimento di due stagioni fa, ma il club delle Baleari grasso che cola arriverebbe a 8. Nelle ultime ore è spuntato anche il Galatasaray, ma al momento non si è vista nemmeno l’ombra di offerte ufficiali dalle parti di Formello. Ilmessaggero.it