Categorie
CURIOSITA'

Mourinho, altro Tapiro d’oro: anche stavolta dribbla Staffelli e va via

Dopo quasi un mese Striscia la Notizia ha provato a consegnare un altro tapiro d’oro a José Mourinho. Lo scorso 10 novembre, dopo le sconfitte contro Bodo e Venezia, lo Special One era riuscito a sorprendere Valerio Stafelli e a fuggire in auto senza ritirare il famoso premio della trasmissione. Una scena che si è ripetuta anche in occasione della seconda consegna del tapiro d’oro aggiudicato per il ko all’Olimpico di sabato sera contro l’Inter per 3-0“Dopo il triplete c’è stata la tripletta. Dica la verità, ha perso apposta perché è ancora interista?”, ha chiesto Valerio Staffelli all’allenatore che anche questa volta è andato via senza ritirare il premio. Quello consegnato stasera a José Mourinho è il Tapiro d’oro numero 1.400 di Striscia la notizia.

Categorie
CURIOSITA'

Le migliori 60 promesse mondiali: nella lista del “The Guardian” c’è anche Romero

Il ‘The Guardian’ ha stilato la lista dei 60 migliori giovani talenti presenti sul panorama del calcio mondiale. Tra questi il quotidiano britannico ha inserito 2 italiani, mentre sono 6 in tutto i calciatori dei club nostrani.

Sono Samuele Vignato e Giacomo Faticanti i due calciatori italiani presenti in rosa. Il primo trequartista classe 2004 di proprietà del Monza. Cresciuto nel Chievo Verona così come il fratello Emmanuel (centrocampista del Bologna). Il secondo è un mediano, anche lui classe 2004 di proprietà della Roma. Il calciatore attualmente milita nella primavera giallorossa.

Tra gli altri sono presenti quattro calciatori stranieri che vestono però maglie di club italiani. Si tratta di Luka Romero, l’argentino è il calciatore più giovane ad aver effettuato l’esordio in Liga. La scorsa estate è stato ingaggiato dalla Lazio. Il Bologna in lista presenta il polacco Urbanski mentre l’Inter il blugaro Iliev. Anche il Lecce può vantare un giovane di grande talento, si tratta di Vulturar un mediano di nazionalità romena.

Categorie
CURIOSITA'

Torino-Lazio, sfida tra i Milinkovic: il precedente

Riecco finalmente una sfida vera tra Sergej Milinkovic-Savic e Vanja, i due fratelli del nostro campionato. Torino-Lazio è una partita nella partita. Da una parte il vice capitano biancoceleste e leader indiscusso, dall’altra il portiere diventato grande pronto a parare di tutto. In estate si erano fotografati mentre giocavano alla Play Station, ora invece si fa sul serio su un campo vero. L’ultimo e unico precedente risale al 4 novembre del 2018. Vanja era il portiere della Spal, finì 4-1 per la Lazio con la doppietta di Immobile e i gol di Cataldi e Parolo.Nati in Spagna entrambi: Sergej a Lleida (in Catalogna), Vanja a Ourense (in Galizia). Cresciuti in Serbia e militato nelle giovanili della Serbia e del Vojvodina. Poi ‘Sergio’ è andato al Genk, il fratello più piccolo al Manchester United. Sono diversi solo per gusti musicali: rap per il più giovane, folk per il primogenito. Si incoraggiano a vicenda e danno più amore possibile alla sorella minore Jana, che pochi giorni fa ha festeggiato 17 anni a Roma. Uniti per la famiglia da sempre. Un giorno, Mateja Kezman, manager dei due, ha detto: “Vanja è un predestinato, lo dicono i fatti. Fin da giovanissimo ha bruciato le tappe. Sono certo che il suo valore emergerà presto. Stupirà tutti anche in Italia, come suo fratello Sergej”. Si è preso il posto da titolare dopo la partenza di Sirigu. Ora vuole fermare il fratellone, che invece promette gol per spingere la Lazio più su. Corrieredellosport.it

Categorie
CURIOSITA'

Zaccagni style: 5 cose da sapere del nuovo trequartista di Sarri

Mattia Zaccagni è il nuovo acquisto della Lazio. La società biancoceleste lo ha scelto per completare la batteria degli esterni a disposizione di Maurizio Sarri. Accantonata l’operazione Kostic, il club capitolino si è concentrato sul fantasista del Verona, chiudendo l’operazione e regalando al tecnico toscano un elemento in grado di ricoprire più ruoli. Ecco cinque curiosità su di lui.


L’esordio da regista
L’esordio tra i professionisti arriva nella stagione 2012-13. Zaccagni milita nel Bellaria Igea Marina. Dopo aver raccolto qualche minuto sotto la guida di Alfonso Pepe, è Marco Osio, ex centravanti del Parma negli anni novanta e nuovo tecnico del club romagnolo, a lanciarlo per la prima volta titolare. Zaccagni esordisce da regista nel 4-3-3.

Il poster di Del Piero
Uno dei calciatori preferiti di Mattia Zaccagni è Luka Modric, del quale apprezza la facilità nel superare gli avversari in dribbling. Ma il suo primo idolo è stato Alessandro Del Piero. Il nuovo fantasista biancoceleste aveva in cameretta un poster del numero dieci juventino.

Tatuaggi
Zaccagni ama i tatoo, tanto da averne diversi su tutto il corpo. Le braccia sono quasi tutte ricoperte da disegni, tra cui il volto di un leone che azzanna una preda, mentre sulle gambe si è tatuato un teschio e la scritta “Love yourself”: ama te stesso.

L’amore con Chiara Nasti
Pur non avendo mai confermato ufficialmente la loro relazione, il nuovo calciatore della Lazio e Chiara Nasti hanno infiammato il gossip. Dopo aver chiuso la storia con Zaniolo, la nota influencer ha trovato in Zaccagni un nuovo amore. I due hanno condiviso recentemente delle Stories su Instagram da Capri.

Cibi e giochi preferiti
Zaccagni ha ammesso di non essere un buon cuoco, ma da buon romagnolo ama le piadine e le tagliatelle. E’ un grande appassionato di videogame. Il suo gioco preferito è Fifa, ma ama anche Fortnite. Corrieredellosport.it

Categorie
CURIOSITA'

Il nuovo regno del Mago: trasloco completato, ora è pronto per la nuova stagione

Il regno del Mago è stato appena inaugurato. Nuova casa per Luis Alberto e famiglia. La decisione del trasloco era stata presa a fine stagione, poi le vacanze avevano ritardato lo spostamento. Il giocatore è andato in ritiro (con una settimana di ritardo per problemi personali), mentre a Roma, la moglie Patricia, ha iniziato il cambio di casa. Un’estate particolare per Luis: il raduno disertato, poi ad Auronzo ha incantato. Adesso si riposa in famiglia, con i figli Martina e Lucas, nella bellissima nuova residenza. Su Instagram è stato immortalato mentre osserva lo scarico dei suoi bolidi: garage occupato da una Porsche e una Bentley. Trasloco completato. Adesso altra fase della preparazione, poi l’inizio della stagione. Luis è pronto.

Categorie
CURIOSITA'

Gascoigne: “A Roma mi tuffai nella vasca di un ristorante”

Scherzi a profusione, personalità particolare, tanta simpatia e ricordi ancora inediti. Paul Gascoigne racconta un episodio davvero curioso al taccuini del Sun. Lo fa con la sua naturalezza, segno distintivo del suo essere, ricordando i tempi a Roma con la maglia della Lazio. Metti Gazza a cena in un ristorante di lusso della Capitale. C’è sempre qualcosa da aspettarsi da uno come lui: “Ho ordinato un’aragosta. Nella vasca enorme ce ne erano molte, ma ho indicato la mia preferita. Ci stavano mettendo molto tempo. Quindi mi sono detto: ‘Cosa state facendo, faccio da solo!’. Mi sono tuffato nella vasca con il mio vestito migliore. Ci è voluto un po’ di tempo, ho nuotato lì dentro fino a catturare l’aragosta che avevo scelto. E poi? L’ho mangiata tutta con il vestito ancora zuppo!”. Paul era così. Chissà quanti altri aneddoti ha da raccontare. Da uno come lui c’è da aspettarsi di tutto. Corrieredellosport.it

Categorie
CURIOSITA'

Lazio, Reina show in Spagna: è il cantante mascherato!

Il cantante mascherato che non ti aspetti. Movenze un po’ goffe sotto un enorme costume da pinguino. Pepe Reina protagonista di Mask Singer (edizione Spagna), programma che ‘nasconde’ un personaggio famoso sotto una maschera. E al momento della rivelazione tutti rimangono di stucco: è proprio il portiere della Lazio e ex della nazionale spagnola a celarsi dietro un pinguino ballerino sulle note di ‘Hola mi amor’ di Junco. Pepe dimostra ancora una volta di essere un personaggio a 360 gradi: gioca ad altissimi livelli, è un leader dello spogliatoio e sa divertirsi anche lontano dai campi. “Nemmeno in partita sudo così tanto”, il suo commento. Va detto comunque che in giuria qualcuno lo aveva già scoperto: voce inconfondibile anche sotto la maschera. Ma la risata è stata assicurata.

Categorie
CURIOSITA'

Milinkovic, nozze in arrivo? La sua Natalija ci prova…

Che eleganza, Sergej Milinkovic-Savic. Il Sergente ha tolto i panni da giocatore e indossato un bel completo (sempre a tinte bianco e celesti) per partecipare ad un matrimonio in Serbia. In compagnia della sua fidanzata Natalija ha illuminato la scena. Dopo l’ultima partita della stagione é volato subito in patria per godersi un po’ le vacanze. Recentemente ha preso parte ad una festa in onore di una sua coppia di amici che si sono sposati. E Natalija ha fatto suo il bouquet della sposa. Così la ragazza ha scherzato sui social: “I prossimi…”, mentre abbraccia il suo Sergej. Chissà, futuro matrimonio in arrivo? Corrieredellosport.it

Categorie
CURIOSITA'

Inzaghi si travisa da infermiere del pronto soccorso: chiama gli ex medici Morelli e Meli è “salva” Cesare Rambaudi

Se tutti abbiamo un destino, o un disegno divino, nella vita di Cesare Rambaudi, fratello di Roberto detto “Rambo”, ex freccia della Lazio di fine anni Novanta, c’era scritto che un giorno avrebbe detto grazie alla tenacia di suo fratello, alla disponibilità infinita di Simone Inzaghi e alla tempestività di Michele Morelli, ex medico sociale della Lazio, provvidenziale con il suo intervento. Questa squadra di soccorritori speciali l’ha salvato da una peritonite, solo grazie ai loro diversi interventi si è evitata una tragedia. La storia è a lieto fine, Cesare Rambaudi è stato operato nella notte tra domenica e lunedì presso la clinica Paideia. Sta molto meglio, è in ripresa. Aveva iniziato a sentirsi male mercoledì scorso a Torino, città in cui vive la madre, raggiunta per espletare alcune pratiche. Cesare in nottata ha iniziato ad avvertire dolori addominali, assieme alla moglie ha richiesto l’intervento del 118 torinese. E’ stato trasportato in un ospedale di Torino, è stato visitato all’interno del Pronto Soccorso. «Dopo essere stato sottoposto ad ecografia è stato rimandato in albergo, dove alloggiava, nonostante i valori sballati, con l’indicazione di assumere un antibiotico e un antifiammatorio», ha raccontato Roberto Rambaudi. Giorni di tortura, i dolori non sono mai cessati, sono diventati lancinanti nel week-end scorso. Cesare ha deciso di rientrare a Roma a bordo di una macchina guidata dalla moglie. Si è sdraiato su un sedile e ha attraversato mezza Italia per tornare a casa. Suo fratello Roberto non ha mai smesso di seguirlo telefonicamente. Fin quando domenica, nel giorno di Pasqua, allarmato dalle condizioni di salute di Cesare, ha deciso di intervenire. Ha chiamato Simone Inzaghi per chiedere il contatto di un medico di fiducia, rintracciabile d’urgenza. Simone ha pensato subito a Michele Morelli, con il quale ha lavorato per anni in Primavera ed anche in prima squadra, fino allo scorso anno. Morelli ha contattato subito Cesare Rambaudi e l’ha raggiunto a casa assieme al collega Claudio Meli, esperto in diagnostica delle immagini. Lo hanno sottoposto ad ecografia con un ecografo portatile e, diagnosticata la peritonite, hanno disposto il ricovero d’urgenza. Roberto (oggi tecnico del Flaminia) e Cesare Rambaudi, dopo essersi riavuti dallo spavento, hanno calorosamente ringraziato Inzaghi, Morelli e Meli per l’aiuto decisivo. Sarebbe bastata un’ora in più per il peggio. I fratelli Rambaudi adesso vogliono vederci chiaro su quanto accaduto nell’ospedale di Torino cui si era rivolto Cesare. Il buoncuore di Simone ha riportato alla mente l’eroismo di Gaia Lucariello, sua moglie. Nell’agosto 2017 salvò una bimba a Sabaudia, che rischiava di soffocare, praticando la manovra di Heimlich. La lazialità è umanità.

corrieredellosport.it

Categorie
CURIOSITA'

Morrison: “Derubai Rooney per far mangiare la mia famiglia”

Ravel Morrison: qualità eccelse, comportamenti discutibili. L’inglese passa alla storia per essere uno dei calciatori più forti che, nel corso della carriera, si sono persi. Ci ha provato Tare nel 2015. Lo ha portato alla Lazio, una scommessa che non ha pagato. Un girovagare per l’Europa e non solo, l’inglese non è mai riuscito ad imporsi. L'ultima avventura, finita male, in Olanda all'ADO Den Haag. In una live social, Ravel ha ricordato un episodio alquanto particolare: “Ti ricordi quando mi hanno cacciato dallo spogliatoio per aver rubato i tuoi scarpini?”, la domanda a Rio Ferdinand anche lui in collegamento. “Ovviamente il mio stipendio era quello di un calciatore delle giovanili, ero ancora un ragazzino. Rivendendo un paio di scarpini riuscivo a fare 250 sterline, se ne prendevo due ne avrei fatti 500. Così potevo portare la mia famiglia al ristorante cinese o a qualcosa di simile. Voi avevate 30 paia di scarpini. Io non volevo fare del male a nessuno, ma quando ho visto che a te o a Rooney ne consegnavano venti o trenta paia alla volta, ho pensato che prenderne uno per mettere un po’ di cibo sul tavolo a casa mia non sarebbe stato un problema”.corrieredellosport.it