Nel post gara di Lazio-Udinese, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.
“La squadra sta crescendo, al di là di tutti i discorsi che si fanno, soprattutto nello spirito, è più disposta al sacrificio e questo ci può portare dei benefici. Questa sera sono stati trasportati tutti da questo clima, compresi i giovani che si sono subito messi a disposizione. Ci dispiace arrivare alla partita contro l’Atalanta con 120′ sulle gambe, purtroppo dipende dai calendari.
Mercato? Questa Società è molto oculata, non farà mai una sessione con tanti acquisti ma questo lo sapevo già prima di venire. Se esce qualcuno, entra qualcuno. L’importante è che la Società sia predisposta mentalmente ad accompagnarci nella crescita. Scontro con Pussetto? Mi sono rialzato prima io, non è facile reggere il confronto con un ragazzo più giovane di 25 anni, ho retto.
Il tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri, è intervenuto nel post partita di Lazio-Udinese ai microfoni di Lazio Style Channel (gara finita 1-0 per i padroni di casa dopo i supplementari): “Si poteva chiudere prima, nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, poi nel secondo tempo la gara è diventata più sporca più fisica. Poi con queste squadre fai fatica se non segni subito. Abbiamo giocato bene, ho visto un buon spirito di squadra soprattutto da chi è subentrato. Zaccagni ha un problema alla caviglia mentre Pedro ha un problema muscolare, se devo rischiarne uno punto sul primo. Il calendario è strano e torniamo al solito problema è difficile poter fare delle scelte sui giocatori da mandare in campo. In questo momento sembriamo in grande crescita, sembriamo una squadra più preposta alla sofferenza. Si vede che sono aumentate le motivazioni e la voglia di combattere insieme. Finché la partita è stata sui binari della pulizia abbiamo fatto bene anche dal punto di vista qualitativo. Poi si è fatta più sporca e abbiamo risposto dal punto di vista della determinazione e della voglia. Muriqi era un po’ di tempo che non giocava, ha fatto un primo tempo di discreto livello poi è calato. Ciro non era al massimo e non volevo rischiarlo dal primo minuto. I ragazzi hanno risposto tutti bene, compresi i giovanissimi”.
Il bomber biancoceleste Ciro Immobile, nel post partita di Lazio-Udinese, ha parlato così ai microfoni di Mediaset: “Dalla panchina mi sono reso conto dei miglioramenti che abbiamo fatto. Questa sera altro clean sheet e quindi devo fare i complimenti alla difesa. Il lavoro del mister è comunque molto complicato. Ma piano piano stiamo raccogliendo i frutti. Abbiamo giocatori di grande qualità come tutti i nostri centrocampisti e gli esterni. Oggi ci teniamo stretto questo risultato”.
“Avete sentito le interviste sbagliate di Sarri. Dovete portarci rispetto. Abbiamo risolto i problemi, non so dove nascono le vostre domande. Muriqi? Vi dico che è una balla, non è vero niente. Tutto questo fa male all’ambiente. Non prendiamo in giro nessuno. Non facciamo disinformazione, le cose non sono così. Noi abbiamo problemi con l’indice di liquidità che vanno risolti. Una volta risolti cercheremo situazioni che possono aiutare la squadra e Sarri. Rinnovo di Sarri? Vicino, non è mai stato lontano“.
Gli affari incrociati fra Lazio e Salernitana al centro dell’ultima puntata di Report, andata in onda ieri sera su Rai3. Nel programma, che ha raggiunto Claudio Lotito, il patron biancoceleste ha parlato anche della cessione del club campano, formalmente avvenuta dopo essere passata nelle mani di un trust per l’inizio della stagione. Si parte, appunto, dagli affari fra i due club in passato: “Non mi può dire plusvalenze false, non ce ne sono. Sono tutti giocatori pagati”.
Cioè voi avete già dato i soldi alla Salernitana? Però Akpa Akpro era stato acquistato a 100 mila euro. “Ma io devo parlare con la gente che ne capisce… Io, se sono bravo, ti compro a 100: siccome non voglio cacciare i soldi subito, ti dico che ti do quello che vuoi, a condizione che raggiungiamo certi obiettivi. Cosa successa con Akpa Akpro, che oggi non vale certo 100 mila euro”.
Però neanche 12,7 milioni. “Ma lei guardi la situazione del mercato non di oggi, ma di due anni fa”.
Lei ha venduto la Salernitana a 10 milioni di euro oggi. “Ma io non ho venduto niente. Secondo lei è un grande risultato questo? Se una società non ha un euro di debito, è autosufficiente, quanto vale? Sicuramente non vale 10 milioni, ma di gran lunga una cifra superiore a questa cifra”.
20-30, 40? “Di gran lunga superiore. Io l’avevo valutata 60 milioni. Se fosse lei al posto mio, cosa farebbe? Gliela faccio io ‘sta domanda”.
La Lazio vince contro la Salernitana con un rotondo 3-0 e centra la sua prima vittoria del 2022. Tra i protagonisti Adam Marusic, laterale biancoceleste, che ai microfoni di DAZN descrive così il momento della squadra di Sarri: “Provo a dare tutto, siamo in crescita e dobbiamo continuare così. Spero che anche nelle prossime partite potremmo vincere come oggi. Oggi giorno lavoriamo con il mister perché sappiamo che dobbiamo migliorare. Ogni allenamento proviamo a migliorare. Io non ho problemi, se giochiamo con la difesa a 4 preferisco giocare a destra. La sostituzione? Ho girato la caviglia, ho provato ma il mister non volevo rischiare niente e sono uscito”, le sue parole.
La Lazio batte la Salernitana con un netto 3-0. A fine partita è Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, ad esprimere la propria soddisfazione per i progressi mostrati dalla squadra: “Stiamo facendo passi avanti in quello che cerchiamo da mesi. Abbiamo perso a Milano contro l’Inter facendo una prestazione discreta, un po’ di continuità sta arrivando. Le partite, in questo periodo, dipendono da molti fattori. Io spero che questa continuità che abbiamo trovato rimanga intatta. La squadra non riesce in tutte le partite al punto giusto, ma se prendiamo le partite dopo l’Europa League la nostra classifica sarebbe interessante. Abbiamo il limite di non recuperare le energie mentali e questo ci ha penalizzato molto”, le sue parole ai microfoni di DAZN.
Milinkovic-Savic rientra nel podio dei più forti che ha allenato?
“Ne ho allenati tanti, ma lui rientra tra questi. Negli ultimi due mesi ha fatto un percorso di concretezza che lo può portare a fare un salto di qualità. Prima perdeva palloni in maniera banale, oggi gioca con più determinazione”.
Immobile sta crescendo ancora?
“Ultimamente è migliorato anche nel gioco con la squadra e in area è fenomenale. Ha sempre attaccato la profondità e ora apre anche spazi per i compagni”.
Lazzari?
“Ha colpe non sue. La squadra non ha trovato solidità e lui è più bravo a spingere che a difendere quindi a un certo punto della stagione non ce lo siamo potuti permettere. Speriamo di potercelo permettere in salute”.
Ha capito l’indice di liquidità?
“Lo sto iniziando a studiare, ma non capisco perché ci sono squadre indebitate ma che hanno un indice di liquidità che gli permette di spendere. Se esce qualcuno sarà rimpiazzato. La società sa quello di cui ho bisogno; se si fa subito abbiamo 3 o 4 mesi per preparaci, altrimenti si farà a luglio”.
Nel post gara di Salernitana-Lazio, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.
“Sul mercato non so nulla, vedremo nei prossimi giorni ma la situazione mi sembra chiara: se non sblocchiamo l’indice di liquidità, non possiamo fare nulla. Sembra che possiamo fare solo in relazione a quello che esce, vedremo se ci saranno uscite e quindi entrate.
Romero è un ragazzo in crescita, è un premio per i suoi allenamenti, dimostra grande applicazione e volontà nelle sedute, sta progredendo dal punto di vista tattico, deve crescere soprattutto lì e per quanto concerne la forza, sta infatti seguendo un programma particolareggiato per poter riuscire a strappare di più.
Lazzari fa bene a esultare, sta pagando colpe non sue: non abbiamo mai trovato una solidità tale da permettersi un terzino più bravo a spingere che a difendere. Se avessimo incassato un gol ogni due partite, ci saremmo potuti permettere uno come Manuel. Se dovessimo iniziare a subire meno, l’ex SPAL potrebbe diventare un elemento importantissimo.
Non ho notizie su Pedro, fino a domani non sapremo nulla.
Vavro è molto più bravo a difendere in area di rigore che non con la linea arretrata all’altezza della metà campo: sta crescendo nell’applicazione in allenamento, era giusto che annusasse anche il campo.
Stiamo crescendo molto nella continuità: abbiamo perso solo a Milano disputando peraltro una partita più che discreta, i segnali sembrano essere interessanti. Questo pomeriggio la squadra è scesa in campo con grande umiltà, non è stata superficiale nel pensare che potesse essere una sfida semplice. La gara è stata chiusa velocemente.
La situazione Covid riguarda tutti, anche per noi non è stata una settimana semplice”.
La Lazio batte la Salernitana 3-0 all’Arechi; grande protagonista del match è Ciro Immobile, autore di una doppietta nei primi 10 minuti di gioco. Proprio l’attaccante laziale, ai microfoni di DAZN, ha espresso la propria felicità: “Ringrazio la squadra che mi mette in condizione di fare bene. Oggi abbiamo fatto una partita attenta, precisa e abbiamo portato a casa i 3 punti che ci servivano. La Salernitana era in difficoltà per via delle tante assenze, li capisco, ma era ben messa in campo e questa partita sarebbe diventata difficile se non fossimo riusciti a sbloccarla subito”, le sue parole. Una doppietta che, ancora una volta, mette a tacere le polemiche sul rendimento di Immobile: “Io sono campione d’Europa, i miei dati parlano chiaro e non ho bisogno di rispondere. Il tabellino dice che ho fatto due gol all’europeo, ho vinto la scarpa d’oro e tanto altro, sono cose che parlano da sole” ha sottolineato l’attaccante. Infine una battuta su Insigne che dal prossimo luglio sbarcherà in MLS per giocare con Toronto: “Ovviamente lui punta a finire bene con il Napoli. Gli ho fatto tanti auguri, è un’avventura diversa e sarà bello confrontarsi con un nuovo campionato”, conclude.
Nel giorno della sua presentazione come presidente della Salernitana, prossima avversaria della Lazio, Danilo Iervolino risponde anche ad una domanda sull’uscente società guidata da Lotito: “Lo rispetto, ma non lo conosco e non ho mai avuto a che fare con lui. E’ vero, il destino si è divertito: prima la Lazio dell’ex presidente, poi il Napoli. Il mio sogno è vedere una tifoseria matura, gemellata con tutti. Gli avversari non potranno non amare una città e una provincia che offrono opportunità e bellezze sotto tutti i punti di vista. Immaginate un tifoso del Verona che fa il bagno con i salernitani prima di una gara. Gli ultras violenti a me non interessano, io amo una curva bella come una vostra. Iniziamo a cambiare un po’ alla volta, poi vedremo i risultati”.
Il CT della Costa d’Avorio, Patrice Beaumelle ha parlato in merito al giocatore della Lazio, Akpa Akpro, risultato positivo al Covid prima della Coppa d’Africa e che ha ancora problemi.Queste le sue parole: “Il giocatore è sotto antibiotici e deve sottoporsi a cure per almeno 15 giorni. Abbiamo chiesto al CAF di poterlo eventualmente sostituire. Hanno giudicato che non si trattava di un infortunio”.Il ct ha poi rivelato: “Ha perso comunque il 50% della sua capacità respiratoria. Speriamo che guarisca da solo. Gli serviranno almeno 20 giorni per poter riprendere la normale attività, se quello non è un infortunio allora non ci capisco più niente…”.