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‘QDL’ – Sebastiani (Pres. Pescara): “Caso tamponi Lazio? Impossibile ci sia malafede. Protocolli rigidi, ma inevitabili” (AUDIO)

DANIELE SEBASTIANI (Pres. Pescara) in collegamento a 'QDL': "Non conosco i fatti che riguardano le indagini e la questione tamponi della Lazio. Credo solo che nessuno di noi presidenti abbia la volontà di mettere in pericolo la salute di nessuno, non posso e voglio credere che sia qualcosa di costruito e fatto in malafede. In questi mesi abbiamo assistito ad un altalena di referti negli atleti e non solo. Fino a pochi giorni fa facevamo tamponi ogni due giorni, è stato un segnale di grande impegno del mondo del calcio. I protocolli sono molto rigidi che riguardano controlli e bolle, c'è la consapevolezza che solo in questo modo il calcio può proseguire. Ci siamo chiusi nel nostro centro, nessuno può entrare, facciamo il possibile ed i giocatori sanno che deveono fare la propria parte. Il costo dei tamponi è alto, un solo tampone ci costa 70 euro, il sierologico 30 euro, moltiplicate per tutto il gruppo squadra. La nostra Asl funziona molto bene, ci danno i risultati in 6-7 ore, ma il peso economico è importante. 

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‘QDL’ – Maffei: “Perchè la prima squadra della Capitale deve rivolgersi ad un laboratorio di Avellino” (AUDIO)

FABRIZIO MAFFEI in collegamento a 'QDL': "Sulla questione tamponi posso essermi fatto un'idea da lettore, ma non ho la compentenza per spacciare notizie ciò che può uscire solo dalla magistratura e dalla procura. Non riesco a capire perchè la prima squadra della Capitale deve rivolgersi ad un laboratorio di Avellino. Lecito, per carità, ma non mi risulta che sia gestito da numeri uno al mondo. La seconda stranezza riguarda l'altalenanza di risultati di tamponi, ma è una situazione che sta coinvolgendo anche altri sport, vedi Valentino Rossi. Da tifoso, posso rammaricarmi del modo in cui la Gazzeta dello Sport sta affrontando la vicenda. I valori ed ai titoli che ha Pulcini sono invidiabili, in questo momento esprimo la mia solidarietà al medico della Lazio visto alcuni sputtanamenti mediatici. Mi tiro indietro in tal senso. Il tema non mi appassiona, parliamo di ipotesi. Nel caso in cui il dott. Pulcini ha commesso leggerezze si affronteranno le conseguenze"

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‘QDL’ – Zazzaroni (Dir. Corriere dello Sport): “Protocolli confusi, è tutto interpretabile. Lotito non è uno stupido…” (AUDIO)

IVAN ZAZZARONI (Dir. Corriere dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Dopo aver visto quello che è accaduto a Vida della Croazia (sostituito all'intervallo perchè positivo, ndr), posso dire solo che siamo in uno stato di confusione totale. C'è un protocollo, ma tutto è interpretabile. Nei giorni scorsi ho parlato con Taccone (Futura Diagnostica, ndr) che trasmetteva una sicurezza a prova di bomba ed immagino che lo stesso riguarda la Lazio. Siamo messi in condizione in cui tutto è lecito e tutti possono dire tutto e mettere tutto in dubbio. Quando scopri che vengono processati 3 geni, vuol dire che siamo davvero messi male. E' necessario essere garantisti, anche perchè brutte figure non vogliamo farne. A Lotito si può dire tutto, ma l'unica cosa che non si può dire è che sia uno stupido. Lui è molto vicino allo Spallanzani, lo so per certo. Possibile che vada a rischiare una cosa del genere pur sapendo che…? Aspettiamo, vediamo di capire, con Pulcini abbiamo parlato tutti e a me non piacciono gli sputtanamenti. Una pena, eventualmente, deve essere sempre commisurata al reato. Non mi sono fatto ancora nessuna idea, vorrei che arrivassero ad una conclusione. Il discorso della mancata comunicazione all'Asl, a me risultano segnalazioni di positività in cui però non sono stati fatti dei nomi"

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‘QDL’ – Mazza: “Tamponi? Non c’è malafede ma caos. Se vengono confermati i risultati delle perizie…” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a 'QDL': "Aspettiamo la conferma che il famigerato laboratorio di Avellino non ha poi fatto così male il suo lavoro. I risultati delle perizie, in attesa di ufficialità, non sembrano così dissimili da quelle del laboratorio al quale si sta affidando la Lazio. I risultati del Campus Bio Medico sono diversi, chi sbaglia? Qui non c'è malafede ma di caos. Giusto quanto detto da Gravina, il nostro calcio non sta facendo una buona figura. Oggi a me, domani a te, questo Covid sta colpendo tutti indistintamente. Parliamo di una stagione storta, balorda, non compatibile con i criteri del calcio vero. Il calcio deve trovare delle soluzioni, deve fingere di riuscire ad andare avanti come niente fosse. Nulla è normale, ma la nottata passa solo facendo sistema. Nel caso di lockdown totale è chiaro che anche il calcio possa andare avanti". 

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‘QDL’ – Jacobelli (Dir. Tuttosport): “Urge centralizzazione esami e che il sistema faccia fronte comune” (AUDIO)

XAVIER JACOBELLI (Dir. Tuttosport) in collegamento a 'QDL': "La premessa che va fatta riguardo l'emergenza continua che ha investito anche il mondo del calcio. Sarebbe stato saggio se la UEFA avesse evitato le inutile amichevoli internazionali delle nazionali. Urge una centralizzazione degli esami, non devono più esserci distonie tra un laboratorio e l'altro. E' una situazione che va affrontata giorno per giorno con la necessità di trovare soluzioni, anche dal punto di vista delle perdite economiche. Il calcio professionistico deve andare avanti, il sistema deve fare fronte comune, deve darsi delle regole che devono essere rispettate, non ci sono alternative se non si vuole abbassare la saracinesca dichiarando fallimento. In questo momento è impossibile fare previsioni. La recrudescenza della curva epidemiologica in alcune Regioni mette tutto a rischio, è una situazione che va valutata giorno per giorno. Le istituzioni calcistiche non pensano che ci possa essere un blocco dell'attività agonistica. La questione non riguarda la ristretta èlite che muove il calcio ma tutto l'indotto e quelle categorie che lo circondano. Già le valutazioni dei calciatori hanno subito dei ridimensionamenti, così come gli ingaggi, è un contraccolpo logico rispetto alla situazione pandemica". 

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‘QDL’ – Barigelli (GdS): “Gazzetta contro Lotito? Questione tamponi può mettere in discussione tenuta sistema. La Lazio non ha falsificato nulla, ma ha chiaramente violato il protocollo federale” (AUDIO)

STEFANO BARIGELLI (Dir. Gazzetta dello Sport) in collegamento a 'QDL': "In questi giorni la Lazio non mi ha mai chiamato. Ricordo in passato una discussione piuttosto animata con l'ex ufficio stampa del club, Guido Paglia. In realtà in quel momento non c'era molto da criticare. Conosco Diaconale al quale mando un abbraccio, non conosco Stefano De Martino, l'attuale capo ufficio stampa della Lazio. Con la Lazio ci siamo sentiti sempre poco, con la Roma ho avuto più spesso rapporti tempestosi. Se si intende dire che la Gazzetta su alcuni questioni politiche e della lega calcio si sia schierata contrariamente alle posizioni di Lotito ok. Ci sono state delle visioni diverse ma non anti-Lotito. Sui tamponi, invece, abbiamo preso una posizione di opposizione perchè la riteniamo una questione che può mettere in discussione la tenuta del sistema calcio in Italia. E' evidente che andiamo incontro ad un progressivo lockdown totale e per tenere in piedi il calcio serve la massima trasparenza. Abbiamo messo in fila solo fatti oggettivi. Un conto e Lotito ed un conto è la Lazio, scinderei le due cose. Stiamo parlando di una vicenda che è al vaglio della magistratura, non sono in grado di dire quali sono i tamponi giusti. Ho messo solo in fila dei fatti oggettivi. Il numero di tamponi contestati alla Lazio e riguardano laboratori diversi. A quanto mi risulta la Lazio non ha falsificato nulla, dobbiamo andare piano con le parole, qui si parla di reati penali. Per quello che riguarda la Procura Federale, da quello che so la Lazio rischia di più per l'allenamento di Immobile il giorno dopo Torino-Lazio con un esito del tampone debolmente positivo dichiarato dallo stesso Taccone del laboratorio di Avellino. Così come c'è stata violazione quando, alla vigilia della gara con la Juventus, Immobile era a Formello mentre doveva essere in isolamento. Guardando anche alle dichiarazioni di Pulcini durante il primo lockdown, la sua posizione è quasi da negazionista. Essendo un medico responsabile, magari ha potuto interpretare alcune situazioni in un certo modo. Allo stato dei fatti c'è una violazione del protocollo chiaro. Anche Ronaldo ha violato il protocollo, è stata anche una violazione arrogante, la Gazzetta ne ha parlato. Immobile poco celebrato? Su questo posso darvi ragione, ma non c'è nulla contro il giocatore. Conflitto d'interessi per Cairo? Il nostro editore è in isolamento perchè colpito dal Covid, ho avuto solo uno scambio in cui l'ho messo al corrente della situazione, lui mi ha detto di proseguire sulla vicenda se siamo certi di quello che abbiamo scritto".

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‘NMM’ Tolfa (Tg2): “Inzaghi condottiero. In questo momento della Lazio ci sono tante storie romantiche che meriterebbero risonanza mediatica diversa” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di ROCCO TOLFA (Tg2): "In questo momento della Lazio ci sarebbero da raccontare tante storie nella storia che caratterizzano la squadra di Inzaghi rispetto alle altre.che meriterebbe risonanza mediatica diversa. L'immagine di Inzaghi che fisicamente indirizza la rimessa laterale di Marusic in occasione del pareggio di Caicedo meriterebbe un poster e menzioni in tutte le testate giornalistiche del mondo. Se l'avesse fatto Maourinho ancora se ne starebbe parlando.In un momento di grande difficoltà, Inzaghi non solo è riuscito ad isolare la squadra, ma da vero condottiero ha tirato fuori il meglio"

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‘QDL’ – Dalla Palma (CdS): “In condizioni normali la Lazio avrebbe rivinto con la Juve. Tamponi Lazio? Domani riprocessati, potrebbe uscire anche che la Lazio è parte lesa” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore centrale Corriere dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Al termine di una settimana di grandissime difficoltà ambientali ed organizzative, la Lazio ha ripreso la Juventus quando sembrava finita. E' stato un'ottimo risultato visto come si era messa. Senza Covid e con tutti gli effettivi a disposizione penso che la Lazio l'avrebbe vinta nuovamente, penso che la Lazio abbia qualcosa che infastisce molto la Juventus. Con gli undici titolari la Lazio può battere chiunque, con Leiva ed Immobile sarebbe stata un'altra partita. Questa la gara ha vissuto una vigilia con la Finanza a Formello e con giocatori che erano da poco rientrati dall'isolamento. Il punto di ieri è clamoroso, tra 15 giorni, forse, inizierà il suo vero campionato. Forse. Laboratorio unico per uniformare esito tamponi? Penso sia l'unica soluzione, i costi aumenterebbero ma ora club e Lega dovranno rassegnarsi in modo che non ci siano più difformità di giudizio. Non escludo che possano decidere di affidarsi a Synlab, ossia la società a cui fa riferimento la UEFA. Caso Lazio? I tamponi verranno riprocessati, l'indagine riguarda solo il laborotario di Taccone. Potrebbe anche venire fuori che la Lazio è parte lesa. Chi ci può dire, però, che l'esito definitivo possa essere quello in cui verranno riprocessati domani visto che siamo già in presenza di due esiti diversi? Se domani venisse fuori la negatività di Immobile, leiva e Strakosha chi risarcirebbe la Lazio. Da qui vedremo che strada prenderà l'inchesta. Sportivamente parlando, possibile che la Lazio possa esser stata vittima di se stessa e della sua poca predisposizione a comunicare. In questo caso potrebbe non aver comunicato tutti i casi positivi all'Asl, ma non credo proprio possa aver partecipato a taroccare esiti diagnostici"

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‘QDL’ – Barillà (La Stampa): “Serve soluzione unica per allontanare dubbi sui tamponi. Lazio test importante per la Juve” (AUDIO)

ANTONIO BARILLA' (La Stampa) in collegamento a 'QDL': "La vicenda Lazio la sto seguendo da utente, prendo atto di quanto scrivono colleghi più informati. Colpisce la frequenza delle positività, una soluzione sarebbe quella di uniformare tutto in un laboratorio unico. E' una vicenda strana nella sua evoluzione, è necessario allontanare dubbi con una soluzione unica. E' anomalo che un giocatore un giorno è positivo e l'altro è negativo, così si crea solo confusione. Questa situazione non sta falsando nulla, tutti sapevamo che tutti i club avrebbero dovuto affrontare assenze per il Covid. Nel momento in cui si decide di applicare il protocollo, era uno scenario ipotizzabile. La cosa importante è che una regola valga per tutti. L'alternativa era fare una bolla come in Nba oppure rinunciare al campionato, cosa non possibile. Domanica sarà una gara condizionata, fondamentale per la Juventus. La Lazio, anche con le assenze, è un test importante. La Juventus ha trovato un equilibrio, ma ha giocato con squadre non all'altezza della Lazio"

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‘QDL’ – Mattei (Raisport): “Mancanza di comunicazione della Lazio crea un boomerang. Juve? Non sempre sono possibili miracoli” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a 'QDL': "Alla Lazio chi è positivo non si sa. La strategia della Lazio che si chiude nel proprio bunker non paga. Non dico di fare i nomi, è legitima la legge sulla privacy, ma che i giocatori dichiarano la propria positiva ed il club o non fa comunicati o resta sul vago. Questa mancanza di comunicazione determina una grande confusione che diventa un boomerang contro la Lazio. C'è un giornale, la Gazzetta dello Sport, che ha scatenato una guerra mediata contro il presidente Lotito. In questo caso si va oltre, ma manca trasparenza da parte del club. Per la Lazio quella di domenica sarà una gara complicata. La Juventus non è lo Zenit, in queste condizioni non sempre si possono fare miracoli"