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‘9 GENNAIO 1900’ – Sarzanini: “Con il poker al Torino inizia un nuovo campionato. Immobile ha ragione perché le motivazioni sono fondamentali” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Il giornalista Enrico Sarzanini, Leggo e RDS, è intervenuto stasera ai microfoni di Radiosei. Queste le sue dichiarazioni: “Tutti speravano che la Lazio trovasse questa continuità, così facendo è iniziata una nuova stagione. Anche i risultati delle altre ed il calendario aiuta in tal senso: nessuno si aspettava un Milan e un Napoli così in difficoltà. La lazio sotto pressione fa sempre risultato e questo fa ancora più rabbia; la lazio poteva essere da sola terza in classifica anche se l'inizio campionato con Sampdorioa e Roma aveva illuso tutti, poi il ko di Ferrara a rimettere in discussione tutto. Ovviamente piedi per terra perché è ancora tutto in gioco quindi attenzione al Milan. E' una stagione particolare, nessun tifoso del Napoli ad esempio ora pensava di essere dietro l'Atalanta”. Immobile dice: “Abbiamo tanta qualità: quando uno ha voglia di giocare la gente si diverte”. “Le motivazioni dipendono anche dall'allenatore, poi penso all'ottavo posto dello scorso anno e il tema motivazioni torna prepotentemente. Ieri Milinkovic in una gara dominata si è gestito, ma questo accade se stai realmente dominando, se sei spocchioso poi arrivano le debacle come quelle di Ferrara.  Per capire se siamo veramente cresciuti dobbiamo aspettare la fine dell'anno: lo scatto è tale se ottieni qualcosa che resta e questo è solo la qualificazione Champions”.   

 

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‘QUELLI CHE…’ – Paradiso: “Io ottimista di natura, questa Lazio mi piace. Sogno un ritorno al Flaminio” (AUDIO)

Tommaso Paradiso a 'QUELLI CHE…': “Sono ottimista di natura, questa Lazio mi piace, ma il livello del nostro campionato si è alzato. A Firenze abbiamo raccolto una vittoria importante, con un goleador come Immobile dovevamo avere qualche punto in più in classifica. Credo che manchi qualcosa in difesa, anche per questo abbiamo perso qualche punto in alcune partite che dovevamo portare a casa. Sogno di vivere un altro scudetto, ma anche una Lazio che possa tornare a casa sua: al Flaminio. Il concerto al Circo Massimo? Vi racconto la serata più bella della mia vita…”.

Ascolta l'intervento di Tommaso Paradiso

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‘DOA’ – Lauro (Rai Sport): “La vittoria di Firenze vale doppio, Immobile un condottiero. Champions? Serve continuità” (AUDIO)

Franco Lauro (Rai Sport) a 'DOVE OSANO LE AQUILE': La vittoria di Firenze vale più di tre punti, la Lazio ha avuto la meglio di una formazione in grande fiducia e in buona forma. L'approccio della Lazio è stato giusto e determinato, nonostante la difficile trasferta di Glasgow la squadra ha risposte bene, con grande personalità. Soprattutto i biancocelesti hanno ritrovato il loro condottiero: Immobile. Quando nel post partita gli ho ricordato il record eguagliato di Chinaglia (77 gol in Serie A, ndr) si è emozionato. Inzaghi? Strano il destino degli allenatori. Molti ritengono di poter scegliere al posto loro, ma credo che le scelte di del tecnico biancoceleste, anche contro la Fiorentina siano state giuste, basti pensare all'inserimento decisivo di Lukaku. Corsa Champions? Gli innesti al momento non hanno dato il loro contributo, ma ho fiducia nel lavoro del ds Tare. Per raggiungere l'obiettivo servirà più continuità, specialmente contro squadre piccole, che nelle ultime due stagioni hanno minato il percorso della Lazio. Bisogna però ricordare che per arrivare al quarto/terzo posto non bisogna confrontarsi solo con la favolosa Atalanta di Gasperini, sarà una lunga maratona, vedremo chi avrà la meglio".

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Presentato il Parco Tevere Nord per la Polisportiva. L’ingegner Guercio: “Rischio esondazione superabile. Lo stadio di Lotito? Si potrebbe fare anche nella area del nostro progetto…” (AUDIO)

Questa mattina presso l'Hotel della Minerva è stato illustrato alla stampa il progetto Parco Sportivo Tevere Nord, l'investimento che prevede la realizzazione di impianti sportivi per la S.S.Lazio Generale nell'ansa del Tevere compresa tra la via Tiberina, la via Flaminia e il tratto del Gra che termina con lo svincolo di Caste Giubileo. Relatori l'architetto Francesco Bellini e l'architetto Fiorenzo Boria, amministratore Unico e Direttore tecnico della Pei Eingineering, società che ha progettato l'intervento; per la Polisportiva presente il responsabile delle Infrastrutture, il geometra Lorenzo Belocchi e l'ingegnere Roberto Guercio, Professore Ordinario di Costruzioni Idrauliche alla Sapienza. L'intervento – che in termini di opere pubbliche prevede anche la riqualificazione della Stazione La Celsa sulla Tiberina, la realizzazione della nuova sede del XV Municipio; la costruzione di un punto sul Tevere che leghi lo svincolo di Castel Giubileo alla Tiberina realizzando anche un'arteria che unisca il GRA alla Tiberina alleggerendo il traffico sulla Flaminia – già reso noto in Campidoglio in due incontri con la Capigruppo, verrà formalmente proposto all'Ufficio Protocollo del Campidoglio tra il 15 e il 30 novembre. Sottolineato come al momento non si conosca il nome dei proponenti, ovvero di chi metterà i soldi (si parla di oltre 700 milioni di euro, ndr) Bellini ha ricordato come la Lazio Calcio e Claudio Lotito non siano coinvolti nel progetto, così come l'iter utilizzato non dovrebbe essere quello della Legge Stadi anche se, precisa lo stesso Bellini, “in sede di trattativa siamo aperti a qualsiasi proposta dell'amministrazione”. L'ingegner Guercio (ascolta l'audio allegato, ndr) ha fatto il punto della situazione in merito alla fattibilità dell'opera, nello specifico ha parlato del rischio esondazione presente nell'area interessata, fattispecie che potrebbe essere risolta dalla vasca di compensazione di Capena che entro 18 mesi dovrebbe andare a dama – entro novembre dovrebbe finire la Conferenza Servizi relativa a quest'opera – eliminando di fatto il rischio esondazione in tutta la zona della Media Valle del Tevere tra Castel Giubileo e Orte.

GLP

 

 

 

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‘QUELLI CHE…’ – 40 anni dall’omicidio Paparelli, Matteo Marani: “Nessuno uccida più Vincenzo!” (AUDIO)

Il giornalista Matteo Marani, di Sky Sport, ha curato un docu-film su Vincenzo Paparelli, visto che a breve (il 28 ottobre) saranno 40 anni dall'omicidio del tifoso biancoceleste. Attraverso documenti esclusivi, le sentenze dei tribunali e le interviste ai protagonisti della vicenda, 'Roma Violenta' ricostruisce i fatti, i momenti e gli sviluppi giudiziari di quella tragedia. E approfondisce anche un momento storico delicato per l’Italia, segnato dal sangue e dalla violenza. Storie di Matteo Marani “1979, 'Roma Violenta”' andrà in onda già stasera alle 20 sui canali Sky Sport.

Ascolta l'intervento di Matteo Marani, ospite di Guido De Angelis in 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma'.

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‘DOA’ – Donati: “Edouard, Forrest e Christie, ma soprattutto il Cetlic Park: ecco i segreti dei biancoverdi” Poi su Gasperini… (AUDIO)

Massimo Donati, ex centrocampista di Atalanta e Celtic, ora vice allenatore del Kilmanrock a ‘DOVE OSANO LE AQUILE’: “Il calcio scozzese è diverso, qui si vivono le partite a 100 all’ora, la tattica viene messa spesso in secondo piano. Il Celtic la scorsa stagione aveva un taglio più internazionale con Brendan Rodgers, ora con Lennon è tornato ad essere più 'scozzese', una squadra molto grintosa e aggressiva. I punti di forza? Edouard è molto bravo e talentuoso, ha colpi importanti ed è prestante fisicamente. Attenzione anche a Forrest, è un'ala veloce tecnica che può mettere in difficoltà la Lazio. Ultimo, ma non per importanza, Christie. Vive un buon momento, sta segnando con buona regolarità. Difensivamente concedono qualcosa, questo è chiaramente il loro punto debole. La Lazio è più forte, ma il Celtic Park è un fattore per i biancoverdi. Alla Lazio servirà carattere, riuscire a vincere i duelli individuali e puntare sulla qualità tecnica superiore. Lazio-Atalanta? Conosco bene Gasperini, per me è un maestro. Il primo rigore secondo me non c’era. La Lazio finora ha un rednimento altalenante, deve trovare continuità per scalare la classifica e per far bene in Europa League. Napoli e Atalanta restano a mio avviso favorite per terzo e quarto posto”. 

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Delio Rossi a GoldTv: “Quelle di Lotito sembravano parole contro Inzaghi: fosse così sarebbe un errore. La Lazio? Può arrivare dal quarto all’ottavo posto”

Queste le parole di Delio Rossi nel suo intervento in 'Football Crazy, format di GoldTv: “La Lazio facendo il massimo può arrivare quarta, al peggio può scendere all'ottavo posto. Penso a Roma, Atalanta e Milan anchese i biancocelesti, sulla carta, mi sembrano avanti ai giallorossi. Le soste? Possono essere influenti e dipende da quanti nazionali hai e dove giocano: i voli oltreoceano non aiutano, pensate quanto successo a Zapata. Durante le pause nazionali per le big anche allenare è più complicato”. Che si aspetta da Inzaghi dopo le parole di Lotito? “A volte la differenza nel centrare i risultati lo fa l'ambiente, parlo di comunione di intenti tra club, tifosi e giocatori e spesso gli obiettivi n on si centrano per qualche punto. Credo che Lotito si sia espresso male perché sembrava quasi un attacco al tecnico. Se il presidente deve dire qualcosa al suo allenatore lo fa tra le mura domestiche, io l'ho percepito come un attacco al tecnico ed è sbagliato perché l'allenatore è la massima espressione tecnica e poi si creano i partiti tecnico-società. Domani? Ogni partita ha una storia a sé, parliamo di due squadre forti, senza dimenticare che l'Atalanta può essere distratta dal match col City, soprattutto perché i nerazzurri non sono abituati a gare di questo livello”.

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‘9 GENNAIO 1900’ – Palizzotto: “Lazio-Atalanta non è già decisiva. Le due squadre si equivalgono, ma…”

DANIELE PALIZZOTTO (Sportface.it) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Lazio-Atalanta non è decisiva, si può pareggiare senza pensare che la Champions sia già sfumata. L'Atalanta è una realtà del calcio italiano, sono anni che fa punteggi alti e nel 2019 è il club che ha totalizzato più punti. Non ha una rosa lunga e se andasse direttamente fuori dalla Champions sarebbe ancora più dura per e concorrenti. Penso che deve essere una Lazio attenta, concentrata. In questo modo la squadra di Inzaghi se la gioca. Questa è la cosa più importante e fa riferimento ad un inizio di stagione un po' distratto e con poca fame. Lo scorso anno c'erano delle situazioni nello spogliatoio non semplici, ora la situazione è più tranquilla ed il mercato estivo è stato utile solo per aggiungere. Lazio e Atalanta sono squadre molto buone, ma è il contesto che sta esaltando i giocatori di Gasperini".

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‘DOA’ – Stendardo: “Lazio più forte dell’Atalanta nei singoli, ma i bergamaschi hanno più fame” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “L'Atalanta è sempre un brutto cliente, ha dimostrato di potersela giocare contro qualsiasi avversario. Percassi ha grandi meriti, è innamorato della sua creatura e fa di tutto per portarla in alto con un progetto ben collaudato. Mettendo l'Atalanta a confronto con la Lazio, sicuramente ha qualcosa di meno sotto il punto di vista tecnico (prendendo uno ad uno i calciatori in campo) ma è brava a compensare con un atteggiamento sempre aggressivo. La sensazione è che abbia più fame della Lazio, come squadra. L'arrivo di giocatori di spessore come Muriel e Kjaer ha alzato il tasso di esperienza della rosa. Per la Lazio ora arriva un ciclo di fuoco, tante partite in pochi giorni e tutte difficili, la maggior parte possono essere considerati scontri diretti. Le parole di Lotito? Il presidente è così, lo conosciamo, credo che i nuovi acquisti abbiano bisogno di tempo per integrarsi nella realtà biancoceleste".

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‘NMM’ – Ambrogi: “L’Atalanta mi agita, ma dopo la finale di Coppa sono fiducioso. Vorrei che venisse più sfruttato Lazzari”. Poi su Croccolo… (AUDIO)

STEFANO AMBROGI in collegamento a 'NMM': "Lazio-Atalanta di sabato un po' mi agita, anche se devo confessare che me la sento calda. Meglio non dirlo forte, ma sono fiducioso, ho ancora nella testa la finale di Coppa Italia. Lì abbiamo fatto molto bene. Riparto da lì, anche se devo dire che alcune cose ed alcune scelte fatte non le ho capite. La gestione di alcuni giocatori, il fatto che non si riesce a sfruttare Lazzari, tanto da riproporre tra i titolari Marusic. A me Lazzari piace molto, anche se devo dire che mi piace molto di più Di Lorenzo che poi è passato al Napoli. A Lazzari bisogna dargli occasioni importanti e trovare il modo per sfruttare meglio le sue caratteristiche. Marusic, a differenza di Lazzari, non salta l'uomo. Alla fine si passa sempre da Lulic. La Lazio deve fare la corsa sull'Atalanta e credo che la lotta al terzo e quarto posto possa coinvolgere anche il Napoli". Ascolta l'audio integrale ed anche il passaggio inziale sulla scomparsa di carlo Croccolo…