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‘9 GENNAIO 1900’ – Draicchio (Dg Città Rocca di Papa): “Domani sarà una grande festa. Orgogliosi di quanto fatto a livello sociale” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Giovedì alle ore 16 presso il Campo Fersini di Formello si terrà un'amichevole con cancelli aperti tra la Lazio e il Città Rocca di Papa. Ospiti ai microfoni di Radiosei il dg Gennaro Draicchio e il tecnico Stefano Guazzoli. “Grandissima soddisfazione e una giornata particolare con la Coppa Italia. Siamo una società nata l'anno scorso, abbiamo riunito tutti i migliori giocatori della nostra cittadina. Cercheremo di far vedere quanto siamo bravi”, afferma il dirigente. “Falli? Siamo tifosissimi della Lazio, la viviamo in casa e fuori – spiega Guazzoli – La Lazio è impostata come una famiglia, approfitteremo per fare qualche scatto con il trofeo appena vinto. Mi ispiro a lui, il modo in cui riesce a fare gruppo fa la differenza e spero che lui resti alla Lazio e credo che alla fine sarà così. Il nostro anno è stato positivo, anche a livello comportamentale”. La vittoria più bella? “Con Amelia e la Lupa Roma prima di Natale abbiamo raccolto una somma significativa per una Onlus che si occupa di ragazzi disabili nel nostro territorio” afferma il dirigente”.

 

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‘9 GENNAIO 1900’ – Gerna (Gazzetta dello Sport): “Per il nuovo tecnico della Juve anche un nome a sorpresa. Milinkovic? Intesa prima dell’addio ad Allegri” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Per capire l'attuale momento della Juventus, soprattutto in chiave di futuro allenatore, queste le dichiarazione del redattore della Gazzetta dello Sport, Jacopo Gerna: “Per idee molto chiare in casa Juve che si intende? Sono stati fatti tanti nomi, tutti spendibili ma può darsi ci sia un nome sotto traccia, mai fatto. Paratici sa portare aventi 3-4 trattative insieme, credo che al massimo la prossima settimana sia quella decisiva. L'accordo con Milinkovic è precedente all'addio ad Allegri? Sì. C'è un feeling di vecchia data, piaceva molto al tecnico livornese ma credo che un posto per il serbo lo possa trovare qualsiasi allenatore. Il prezzo? E' vero che il gol in Coppa ha fatto rialzare il valore, ma Lotito rischierebbe ad aspettare un altro anno. A me risulta che al suo agente Kezman il centrocampista serbo abbia chiesto di lasciare la capitale. Tornando al tecnico deciderà Agnelli, lo dimostra il fatto che nonostante il forcing di Nedved durato tre mesi, alla fine Conte non è tornato. Inzaghi è in stand by, se non trovassero di meglio alla fine anche lui potrebbe arrivare a Torino ma non è la prima scelta”.

 

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‘DOA’ – Manfredonia (ag. Palombi): “Stagione positiva, la Lazio è soddisfatta. Ora necessaria continuità” (AUDIO)

Andrea Manfredonia (procuratore sportivo) a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Per Palombi stagione positiva, non succede spesso di ottenere una promozione così. Nel girone di ritorno ha avuto un problema alla caviglia che lo ha frenato, ma siamo soddisfatti. La Lazio lo segue molto, ci siamo sentiti con Tare e sono molto contenti di quanto ha fatto a Lecce, il suo valore è aumentato. Simone è in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, potrebbe anche continuare a Lecce in Serie A, però bisogna capire come gestire la situazione contrattuale. Le cifre sono cifre molto più basse rispetto alla  valutazione attuale del ragazzo. La Lazio non se lo farà sfuggire, ma poi bisognerà capire cosa sarà meglio per il suo percorso di crescita. Deve avere continuità, che sia alla Lazio o altrove, bisogna capire anche se ci saranno cambiamenti alla Lazio o al Lecce. La cosa importante è che lui possa continuare a crescere". Fra gli assistiti di Manfredonia, anche Cerbara, Scaffidi e Falbo della Primavera della Lazio: "Ora si tornerà su palcoscenici più competitivi in Primavera 1, loro rimarranno, sono due 2001 e un 2000. Possono giocare ben cinque 2000 in Primavera dalla prossima stagione. Capanni? E' un giocatore interessante con ampi margini di miglioramento. Si è integrato subito, non era facile arrivare dal Brasile e imporsi così. Lui nasce trequartista-mezzala, poi Bonacina ha visto delle caratteristiche diverse in lui, più offensive, ed è stata una scelta vincente”. La prossima estate della Lazio? "Servirà un allenatore con carattere idee e un calcio propositivo. Da Mihajlovic a Giampaolo passando per Liverani che ha fatto benissimo a Lecce, ci sono tante possibilità se Inzaghi decidesse di sposare un progetto più ambizioso".

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‘DOA’ – Poli: “La Coppa ha salvato la stagione, Inzaghi? Mi dispiacerebbe vederlo andar via…” (AUDIO)

Fabio Poli a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “Senza Coppa Italia sarebbe stato un fallimento. Dispiace perché le potenzialità per la Champions c’erano. La Lazio ha perso punti con squadre con cui non doveva perderli, è mancata la mentalità e in alcuni dettagli d’organico. Qui la corsa è serrata, bastano un paio di partite per perdere tutto. Le grandi squadre sono quelle che non lasciano punti per strada. Servono investimenti, migliorare le squadre oggi non è facile. Inzaghi? Percorso positivo, forse poteva fare qualcosa di più ma molto è dipeso da alcune mancanze della rosa. Ho sentito delle critiche, ma il tecnico ha dimostrato di essere bravo. Juve? Mi dispiacerebbe vederlo andar via, ma sarebbe la grande occasione per diventare un allenatore top a livello mondiale. È più facile allenare la Juventus che la Lazio, la società bianconera ti protegge sempre se crede in te. Il migliore della stagione è stato Leiva, mi piace molto Correa. Milinkovic invece mi ha un po deluso, mi aspettavo una stagione diversa. Per fortuna quel gol in finale è stato decisivo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Paradiso: “Vi racconto la mia (soffertissima) finale” (AUDIO)

Tommaso Paradiso a 'QUELLI CHE…': "Maggio è un mese particolarmente fortunato per noi, la finale è stata una gioia immensa, ma come al solito l'ho vissuta con troppa ansia e sofferenza. Durante la partita mi messaggiavo con amici, pensavo che senza Milinkovic stavamo soffrendo troppo. Poi il destino: Sergej entra e segna: i campioni si vedono nel momento del bisogno. Il suo stacco di testa è da manuale del calcio. Correa ha fatto un gol pazzesco, è un giocatore straordinario. Caicedo? Romagnoli mi ha detto che è un giocatore difficilissimo da marcare”.

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’QUELLI CHE…” – Calori: “Lazio devi giocartela con astuzia, Correa-Luis Alberto decisivi. Piove? Porta bene” (AUDIO)

ALESSANDRO CALORI in collegamento a ‘QUELLI CHE…”: “Questa sera sarò alla stadio per vedere questa bella finale. L’Atalanta in stato di grazia, la Lazio deve giocarsela con astuzia e con la necessità di smorzare l’intensità e la forza d’urto della squadra di Gasperini. Nel complesso la squadra di Inzaghi è più forte tecnicamente, ma Ilicic ha una qualità che si puó arginare solo raddoppiando. I difensori della Lazio possono far bene, ma i movimenti senza palla di Gomez possono portare fuori zona Leiva. Servono degli accorgimenti. Inzaghi deve puntare sull’imprevedibilità tecnica di Luis Alberto e Correa. Se sono in giornata possono fare la differenza. Finale sotto la pioggia? Alla Lazio qualche anno fa ha portato bene il mal tempo”

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/alessandro-calori-a-quelli-che-15052019/

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Lorenzo Licitra a Radiosei: “Cantare all’Olimpico una grande emozione, spero in un coro unico con tutti i tifosi” (AUDIO)

Il vincitore dell'edizione 2017 di XFactor Lorenzo Licitra a 'QUELLI CHE…'. Il cantante si esibirà domani prima del fischio d'inizio della finale di Coppa Italia fra Lazio e Atalanta, con l'Inno di Mameli: "Non nego di avere un po d'ansia in vista di domani, l'Olimpico è un palcoscenico incredibile e sarà una grande emozione cantare l'Inno Nazionale di fronte a così tante persone. La cosa più emozionante è sentire tutto lo stadio che partecipa e canta insieme a te, spero che domani sia un coro unico ad accompagnare l'Inno di Mameli. La mia fede calcistica? Simpatizzo per la Juventus, soprattutto perché è la squadra a cui è legata la mia famiglia. Sono particolarmente contento, anche perché venerdì uscirà il mio nuovo singolo…".

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‘DOA’ – Budan: “Atalanta fiore all’occhiello del campionato, ma la Lazio ha grande tradizione in Coppa. Badelj? Il Mondiale ha pesato…” (AUDIO)

Igor Budan a ‘DOVE OSANO LE AQUILE’: “Gasperini ha cambiato l’Atalanta, insieme al lavoro di Percassi sono diventati un esempio per tutto il campionato, ora arrivano anche i risultati. Puntano molto sullo scouting, hanno un gruppo di lavoro dedicato. Pescano da tutto il mondo senza tralasciare il proprio settore giovanile. Tare? Quello che ha fatto alla Lazio è straordinario, ha costruito una rete di rapporti i  Europa invidiabile. È umile e determinato, i risultati parlano chiaro. La Lazio ha grande tradizione e il vantaggio dell’olimpico, ma l’entusiasmo dell’Atalanta è un’arma molto pericolosa. Sono squadre per qualità allo stesso livello, è una gara secca dove l’aspetto mentale conta tantissimo. Mi aspetto una partita molto divertente e aperta. Badelj, come tutti i croati, dopo il mondiale ha fatto fatica. Lui ha giocato poco, ma la delusione era tanta. Cambiando piazza, con una forte concorrenza non è riuscito a esprimersi".

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‘DOA’ – Onofri: “Tridente di Gasp superiore in questa stagione, ma finale alla pari. Sanabria? Da quando ne ho parlato…” (AUDIO)

Claudio Onofri a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Atalanta-Lazio è una finale da 50/50, c’è grande equilibrio fra le due squadre. Gasperini ha grande rispetto e stima per il lavoro fatto da Inzaghi, la Lazio è una delle squadre che teme di più in assoluto in tutta la Serie A. I nerazzurri sono costruiti per il suo calcio, con Gomez, Ilicic e Zapata liberi di esprimersi grazie ad un collettivo organizzato ed estremamente fisico. In questa stagione questo trio offensivo è stato assolutamente superiore a quello della Lazio, formato da Immobile, Luis Alberto e Milinkovic, ma come valori assoluti forse quello biancoceleste ha più qualità. A mio avviso i ragazzi di Inzaghi devono cercare di sfruttare al meglio i rischi che la retroguardia atalantina si prende, giocando spesso molto alta per accorciare le distanze in campo. Lo dicono i numeri: i bergamaschi segnano tanto, ma concedono altrettanto. Sanabria? Da quando ne ho parlato per la Lazio è calato molto (ride, ndr) ma ha qualità ed è ancora giovane. Certo, in questo momento fa veramente fatica….".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Rolando Bianchi: “Pressing dell’Atalanta impressionate ma la Lazio ha le qualità per farcela” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – L'ex attaccante di Atalanta e Lazio, Rolando Bianchi, ospite ai microfoni di Radiosei. Queste le sue dichiarazioni nella trasmissione '9 GENNAIO 1900': “Stasera nel derby ovviamente tifo Torino ma ho dato il meglio con la Reggina. Lazio-Atalanta? Ho visto molte gare dei nerazzurri, con la Lazio hanno meritato di giocarsi la finale di Coppa Italia; la Lazio senza la forma top di Milinkovic e Luis Alberto vede soffrire anche Immobile. L'Atalanta in fase difensiva si comporta benissimo, attua questo pressing asfissiante e subito si inseriscono con centrocampisti e attaccanti. L'Atalanta a livello fisico spende molto, questo può far perdere lucidità? Non credo, loro sono ben organizzati e corrono bene. La Lazio ha le qualità tecniche per superare il pressing orobico? Sì, però non deve dare la possibilità all'Atalanta di recuperare palla sulle ripartenze perché i tre attaccanti di Gasperini sono pericolosissimi. Lo stesso Caicedo ha una velocità importante, è cresciuto da quando l'ho incontrato io al City, con Immobile può completarsi benissimo”.