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Dietrofront Milinkovic, salta la Serbia e resta a Roma

La Serbia corre ai ripari visti i problemi fisici di Sergej Milinkovic-Savic. Come riportano i canali ufficiali della federazione, per le amichevoli con Marocco e Nigeria al posto del centrocampista della Lazio sarebbe infatti stato convocato Nemanja Maksimovic, regista classe '95 del Valencia.tuttomercatoweb.com

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Nazionale, gli azzurri indosseranno una maglia in memoria di Davide Astori

La Figc e la Nazionale ricordano Davide Astori, il capitano della Fiorentina scomparso improvvisamente quindici giorni fa, mentre era in ritiro con la sua squadra a Udine. Astori, che in azzurro ha collezionato 14 presenze e un gol e 58 convocazioni, sarà commemorato in occasione delle amichevoli contro Argentina e Inghilterra in programma il 23 e il 27 marzo: in entrambe le partite l'Italia indosserà una maglia speciale in memoria del difensore. Ma già oggi, prima di scendere in campo per l'allenamento, sarà ricordato in forma privata da Buffon e compagni. «c'è un clima strano, manca qualcosa – ha ammesso il ct Di Biagio – Ho conosciuto Davide durante i raduni di Prandelli, Conte e Ventura e mi è bastato per capire che persona fosse. Non è semplice ma dobbiamo prova a normalizzare sennò diventa tutto devastante». Allo studio anche una prossima amichevole nel nome e nel ricordo di Astori.

ilmessaggero.it

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LAZIONALI – Milinkovic è pronto per la Serbia, Luis Alberto resta a casa

ROMA. La federazione serba punta forte su  Milinkovic in vista del mondiale, il gigante di Inzaghi raggiungerà la Nazionale insieme a Basta. Marusic invece volerà in Montenegro. In totale saranno 12 i “lazionali” lontano da Formello. A parte l’inutilizzato baby Pedro Neto, Inzaghi dovrà lavorare senza Strakosha, gli italiani Murgia, Parolo e Immobile, Lukaku e de Vrij. A proposito dell’olandese: da oggi ogni giorno sarà buono per avere la sentenza di Nado Italia che, lunedì scorso dopo averlo ascoltato, si era riservata ulteriori accertamenti sulla documentazione di esenzione (per l’assunzione di un cortisonico per il ginocchio) prima di procedere a un giudizio. Rimangono a Roma, delusi, i big Leiva e Felipe, ma sopratutto Nani e Luis Alberto. Il portoghese, nonostante l’utilizzo col Bologna, è preoccupato per il prossimo mondiale. Cercherà di fare l’impossibile lo spagnolo, ieri autore del nono assist come nessun altro in Serie A: dopo la convocazione di novembre, il ct Lopetegui giura di tenerlo in alta considerazione, ma al momento lo tiene fuori dall’elenco insieme a Morata.

Ecco il programma nel dettaglio:

ALBANIA – Thomas Strakosha

Amichevole

Albania-Norvegia, lunedì 26 marzo ore 19:00, Elbasan Arena di Elbasan

 

ANGOLA – Bastos Quissanga

Amichevole

Sudafrica-Angola, giovedì 22 marzo ore 14:00, Levy Mwanawasa Stadium di Ndola

 

BELGIO – Jordan Lukaku

Amichevole

Belgio-Arabia Saudita, martedì 27 marzo ore 20:45, King Baudouin Stadium di Bruxelles

 

ITALIA – Ciro Immobile e Marco Parolo

Amichevoli

Italia-Argentina, venerdì 23 marzo ore 20:45, Etihad Stadium di Manchester

Inghilterra-Italia, martedì 27 marzo ore 20:00, Wembley Stadium di Londra

 

MONTENEGRO – Adam Marusic

Amichevoli

Cipro-Montenegro, venerdì 23 marzo ore 17:00, Stadio Neo GSP di Nicosia

Montenegro-Turchia, martedì 27 marzo ore 19:10, Stadion Pod Goricom di Podgorica

 

OLANDA – Stefan de Vrij

Amichevoli

Olanda-Inghilterra, venerdì 23 marzo ore 20:45, Amsterdam ArenA di Amsterdam

Portogallo-Olanda, lunedì 26 marzo ore 20:30, Stade de Geneve di Ginevra

 

SERBIA – Dusan Basta e Sergej Milinkovic

Amichevoli

Marocco-Serbia, venerdì 23 marzo ore 20:30, Stadio Grande Torino di Torino

Nigeria-Serbia, martedì 27 marzo ore 12:00, The Hive Stadium di Londra

 

ITALIA U21 – Alessandro Murgia

Amichevoli

Italia-Norvegia, giovedì 22 marzo ore 18:30, Stadio Renato Curi di Perugia

Serbia-Italia, martedì 27 marzo ore 18:30, Karadjordje Stadium di Novi Sad

 

PORTOGALLO U20 – Bruno Jordao e Pedro Neto

Amichevoli

Portogallo-Germania, giovedì 22 marzo ore 16:00, Stadio Sergio Conceicao di Taveiro

Inghilterra-Portogallo, martedì 27 marzo ore 19:00, Academy Stadium di Manchester

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Costacurta: “Conte, Mancini o Di Biagio per il ruolo di ct”

«Contiamo di nominare il nuovo ct entro giugno. Conte, Mancini o Di Biagio? I nomi sono questi, non si esce da questi nomi». Lo ha detto il vicecommissario Figc, Alessandro Costacurta, oggi a Coverciano per l'ultimo giorno di stage degli azzurri. «Non ho mai detto di preferire su tutti Conte – ha aggiunto Costacurta – Ho solo detto che avendo già lavorato con la nazionale, ha i parametri giusti: ha fatto bene, oltre tutto non essendoci al momento grandissimi talenti, c'è ancora bisogno di un allenatore molto bravo. E i nomi fatti sono quelli di allenatori bravi».

Ilmessaggero.it

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Italia, Di Biagio in panchina nelle amichevoli con Argentina e Inghilterra

Luigi Di Biagio guiderà la nazionale azzurra nelle due partite amichevoli di marzo, con Argentina e Inghilterra. È l'esito dell'incontro in Federcalcio tra il commissario straordinario Roberto Fabbricini, il suo vice Alessandro Costacurta e il tecnico attualmente alla guida dell'Under 21. Il commissario ha affidato a Di Biagio «l'incarico di commissario tecnico in vista dei due impegni internazionali» in programma rispettivamente il 23 marzo a Manchester e il 27 a Londra.  

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Costacurta: “Di Biagio sarà il traghettatore della Nazionale”

Dopo il commissariamento di Federazione e Lega, tutti aspettano il rilancio del calcio italiano. Uno dei punti dolenti è la Nazionale azzurra, che dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, va completamente ricostruita. A cominciare dalla scelta del tecnico. Costacurta lancia un'idea: «Luigi Di Biagio sarà il traghettatore della Nazionale di calcio, se ne avrà voglia». Lo ha dichiarato il vice commissario della Federcalcio parlando della scelta del prossimo ct azzurro all'uscita dagli uffici della Figc a Roma. Corrieredellosport.it

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Tommasi: “Sarà Di Biagio il ct per le prossime amichevoli della nazionale”

Sarà con ogni probabilità Gigi Di Biagio il tecnico della Nazionale per i prossimi impegni amichevoli degli azzurri. In attesa delle elezioni del presidente federale, che sceglierà con calma il nuovo ct, toccherà all'allenatore dell'Under21 guidare gli azzurri contro Inghilterra ed Argentina. A confermarlo le parole di Damiano Tommasicandidato alla presidenza della Figc, ai microfoni di Tmw Radio: "Tra le prime cose da fare, subito dopo l'elezione del presidente federale, ci sarà sicuramente la preparazione delle due amichevoli contro Inghilterra e Argentina, alle quali credo stia già lavorando Gigi Di Biagio. lalaziosiamonoi.it

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Lulic, il ct Bosnia Prosinečki: “Proverò a convincerlo a tornare”


Un addio annunciato la settimana scorsa e che ha messo un punto all'avventura con la Bosnia di Senad Lulic. Il capitano della Lazio ha deciso di riporre in un cassetto la maglia della Nazionale. Una decisione alla quale non si rassegna la Federazione. Le parole del nuovo ct, Robert Prosinečki, lo dichiarano apertamente. Come riportato dai media balcani, il mister avrebbe espresso la propria volontà di fare uno sforzo in più per convincere il centrocampista a sposare nuovamente la causa della Nazionale: "Parlerò con Ibisevic e Lulic e vedrò se c'è la possibilità che possano tornare. Voglio capire le motivazioni che lo hanno spinto a prendere questa decisione. Se dietro ci sono ragioni personali, mancanza di nuovi stimoli o semplicemente la voglia di chiudere questo capitolo. Abbiamo bisogno che tutti i nostri miglior giocatori per raggiungere la qualificazione agli Europei". Insomma, Prosinečki vuole provarci. Resta da vedere se Senad Lulic si lascerà persuadere.lalaziosiamonoi.it

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Lulic: “Addio mia amata Bosnia”

Quasi dieci anni al fianco della Bosnia. Era il 1 giugno 2008 quando Senad Lulic a 22 anni faceva l’esordio con la maglia del proprio paese contro l’Azeirbagian. Da lì 57 presenze e anche 4 gol con la Nazionale dei Dragoni. Un lungo ed emozionante percorso che si è chiuso lo scorso ottobre con l’eliminazione dalle qualificazioni ai prossimi Mondiali in Russia. Pochi minuti fa il capitano della Lazio ha annunciato infatti con un lungo post su Instagram il suo addio alla selezione bosniaca: "Nella vita le decisioni non vengono mai prese da un momento all’altro. Specialmente quando si tratta di amore, come quello che mi lega alla Bosnia Erzegovina e alla maglia del paese che amo. Tuttavia è tempo di dirsi addio. Dopo giorni e giorni di riflessioni e colloqui con famiglia e parenti, ho deciso che per me la carriera in Nazionale è finita. Ve lo dico con il cuore sofferente perché ho investito il mio tempo, la mia salute e un’enorme quantità di amore nel combattere per lo stemma del mio paese. Qualche volta è andata bene, qualche altra volta male, ma come per tutti noi andare ai Mondiali in Brasile è stato l’apice della mia carriera. Mi dispiace non aver raggiunto nuovamente quel traguardo: ci siamo persi da qualche parte e ora è tempo che le giovani forze si facciano avanti ed imparino dai nostri errori. Alcune cose potevano andare meglio, alcune sono state fatte alla perfezione e l’unica cosa di cui non mi pento è che ho sempre fatto del mio meglio sul campo. A volte sembrava che alcune persone fossero forse troppo piccole, ma sappiamo tutti quanto siamo sopravvissuti allo stress insieme alle nostre famiglie. Grazie a tutti i selezionatori, la Federazione, i tifosi, che ci hanno seguito in tutto il mondo e che mi mancheranno tanto, i media, i compagni di squadra, gli addetti ai lavori, tutti coloro che in qualche modo hanno fatto parte della mia vita. Ma ora è tempo di andare, in futuro rimarrò un fedele tifoso. Poiché alcune frasi e alcune cose sono a volte interpretate in modo errato, chiedo ai media di accettare la mia decisione, che è stata presa dopo una lunga riflessione e non è mai stata influenzata da cose accadute o non accadute. Ho sempre avuto un buon rapporto sia con tutta la Federazione che con lo spogliatoio ma, a parte questo, la mia decisione è stata presa solo perché sentivo che era giunto il momento di nuove forze e di nuovo sangue. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto e che sono stati con me tutti questi anni. Il vostro Senad Lulic".lalaziosiamonoi.it

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FIGC, Lotito messo in disparte ma comunque determinante

Claudio Lotito c'è ma non si vede. Negli ultimi mesi in tanti si sono chiesti dove fosse finito il presidente della Lazio. Molti avevano spinto per un suo ridimensionamento all'interno della Figc. Lontani i tempi in cui si faceva vedere con la felpa dell'Italia al seguito della Nazionale. A Milano, per Italia-Svezia, pare ci fosse ma nessuna foto. Claudio ha fatto un passo indietro, meno visibilità. Ma la realtà è che Lotito continua ad avere un peso specifico enorme sia in via Allegri sia in via Rosellini. Dove sanno che è il più bravo di tutti quando si parla di elezioni, norme e regolamenti. Sulle riforme statutarie c'è la sua impronta e soprattutto c'è la sua firma su molte delle idee portate in Assemblea e approvate dagli altri presidenti.
PACE FATTA
Solo qualche tempo fa si agitavano i forconi per cacciarlo, è bastato farsi leggermente da parte per acquisire ancora più potere. Pace fatta con il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, il Collegio di Garanzia del Coni non ha dichiarato incompatibili le cariche di consigliere di Lega e consigliere federale. Un assist importante. Qualcuno vocifera che l'idea di cambiare l'ordine del giorno dell'assemblea di serie A sia proprio la sua. In questa vacatio il numero uno biancoceleste si muove con destrezza per arrivare a meta. Sorride. È stato messo in disparte ma continua a essere determinante, e questo in via Allegri lo sanno tutti e dovranno farci i conti. Meglio alleato che nemico.ilmessaggero.it