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Mihajlovc, il cordoglio della S.S. Lazio

La scomparsa di Sinisa Mihajlovic: le parole del Presidente Claudio Lotito.

“La S.S. Lazio piange la scomparsa di Sinisa Mihajlovic: un grande laziale, un guerriero in campo e nella vita. Il suo coraggio sul terreno di gioco è stato secondo solo a quello dimostrato di fronte a una grave malattia, che mai ne ha fiaccato lo spirito e la tempra. 

Di questo combattente dal grande cuore resterà una traccia indelebile nella storia della Lazio, non solo per essere stato Campione d’Italia, ma per il messaggio di speranza di fronte alle difficoltà che ha saputo rappresentare fino all’ultimo momento della sua vita.

Lo ricorderemo come merita, con l’abbraccio infinito della sua squadra e della sua gente.

Alla famiglia le nostre commosse condoglianze”

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Mihajlovic, il comunicato della famiglia: “Ha lottato con coraggio, resterà sempre con noi”

ANSA: la famiglia del tecnico serbo: “Uomo unico professionista straordinario, disponibile e buono con tutti. Coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia. Ringraziamo i medici e le infermiere che lo hanno seguito in questi anni, con amore e rispetto, in particolare la dottoressa Francesca Bonifazi, il dottor Antonio Curti, il Prof. Alessandro Rambaldi, e il Dott. Luca Marchetti. Sinisa resterà sempre con noi. Vivo con tutto l’amore che ci ha regalato”, si legge nella nota.

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Addio a Sinisa Mihajlovic

E’ scomparso a 53 anni Sinisa Mihajlovic. Oggi a Roma dopo una lunga battaglia contro la leucemia, contro cui combatteva dal marzo del 2019, si è spento nella clinica Paideia. Spiega Repubblica.it che era ricoverato da domenica per un’infezione divenuta da subito grave a causa del sistema immunitario compromesso dalla malattia stessa e dalle pesanti terapie. Domenica si è alzata la febbre e la situazione è progressivamente peggiorata, da qui la decisione del ricovero.

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Sarri: “Soddisfatto del lavoro dei ragazzi, buona partita contro il Gala. Milinkovic? Ha un problema…” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai micorofni del canale ufficiale biancoceleste, LazioSyle: “Abbiamo fatto una buona partita, contro una squadra molto tecnica (il Galatasaray, ndr). Per essere la prima partita dopo un lungo stop abbiamo fatto bene. La sensazione è che il lavoro fatto sia buono, ora l’obiettivo è far bene venerdì. Prima di tutto devo dire che i ragazzi hanno fatto 10 giorni a Formello con un livello di entusiasmo e partecipazione che ci ha soddisfatto e raramente ho visto una squadra lavoare su questi livelli lontana dalle competizioni ufficiali. Vecino è tornato dal Mondiale deluso, ma in buone condizioni. Milinkovic ha un problema alla caviglia che lo costringe a lavorare poco, speriamo di ritrovarlo prima possibile”.

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Lazio, il ritiro in Turchia prende forma: ecco le amichevoli

La Lazio è pronta a riaccendere i motori. Nei prossimi giorni volerà verso una nuova preparazione. I biancocelesti saranno in ritiro dal 12 al 17 dicembre, 5 giorni a Belek in Turchia. La partenza è prossima, e per questo è stato stilato il programma che attenderà la Lazio per i prossimi giorni. Le amichevoli in programma saranno contro il Galatasaray e il Besiktas. Il club turco ha confermato la partita che si svolgerà il 14 dicembre a Belek, presso l’Arena Gloria Palace. Mentre, sempre sullo stesso campo, l’amichevole contro il Besiktas è prevista per il 17 dicembre, ma non è stata ancora ufficializzata. Nel corso dei cinque giorni che la Lazio trascorrerà a Belek alloggerà presso il lussuoso hotel Regnum Carya. Il complesso ha a disposizione una struttura sportiva con i fiocchi: campi di calcio, palestre, piscine e campi da golf. Insomma, la Lazio si tiene pronta, c’è un volo direzione Turchia che l’attende.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Lazio, Zavaglia su Fabiani: “Scelta di cuore per Lotito. Angelo è competente…” – AUDIO

La Lazio ragiona a fari spenti su come migliorare la rosa a disposizione di Sarri. Il calcio che riparte stancamente all’ombra di un mondiale distante, che non ci vede protagonisti per la seconda volta consecutiva. Gli allenamenti che si intersecano con le filosofie di mercato e le idee che trapelano fra spifferi e rumors. Per parlarne più diffusamente Radiosei nella trasmissione ‘SVB’ è andata a disturbare Franco Zavaglia, decano del calciomercato. “Far crescere un giovane calciatore in un settore giovanile è sempre più complicato. I ragazzi sono distratti spesso da altre cose nella loro crescita. Poi ci siamo anche noi, inteso come procuratori e club, che non stiamo lavorando bene per fornire talenti al nostro calcio”. Il tema però si sposta sul valore di un vivaio ben gestito. “Una volta avevamo le seconde squadre, poi l’abbiamo abolite, tranne la Juventus. Io credo che quelle erano fondamentali per coltivare giocatori fatti in casa”. Dai giovani al mercato il passaggio è obbligato, “Molte squadre devono salvarsi e cercheranno di muovere qualcosa. Il Napoli è primo e non sarà facile acquistare creando un vantaggio rispetto agli attuali effettivi. La Lazio ha una rosa competitiva, forse ha bisogno di un terzino sinistro, ma da quello che so ci sono dei parametri di liquidità da rispettare. Non sarà semplice riuscire a piazzare il colpo. Sicuramente la gestione di Lotito che considero oculata, farà il massimo per creare un beneficio alla squadra in mano a Sarri”. Infine tornado al settore giovanile biancoceleste, le ultime frasi sono di stima per Angelo Fabiani, nuovo innesto voluto da Lotito in questa stagione. “Lo considero un atto di riconoscenza che il presidente ha voluto concedere a Fabiani per il lavoro e i risultati raggiunti a Salerno. Non so quando e se riuscirà ad ottenere una collocazione più importante nella Lazio. Fabiani è una persona competente nel calcio italiano”.

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Lazio, in ritiro a dicembre. Ecco cosa dice Lotito…

I giorni delle vacanze stanno terminando. A Formello iniziano a rivedersi i primi volti e le prime borse. Nelle prossime ore si ripartirà dai test atletici e dai programmi dettagliati stilati dallo staff di Maurizio Sarri. La preparazione 2-0 invernale + stata ideata come un secondo ciclo di ricondizionamento, paragonabile al lavoro svolto ad Auronzo di Cadore. Forza, resistenza, ma soprattutto prontezza. Eh si, perché al rientro non ci sarà tregua. Sarà una Serie A compressa a ciclo continuo fino a giugno. Ecco perché ogni dettaglio andrà analizzato in profondità. Ecco perché ancora oggi non si sa se la Lazio resterà a Roma o volerà in Turchia, fra il 12 e 22 di agosto, quando si farà sul serio in vista di Lecce – Lazio. Formello o Belek, questo è il dilemma, “Sarri non vuole lasciare Formello, nemmeno per il ritiro – ha detto Lotito al Messaggero – vedremo di conciliare il tutto nella fase finale di dicembre con le amichevoli all’estero”. Dunque riflessione e analisi, che nel giro di 48 ore però deve partorire una decisione sulla tournée prenatalizia. Tutto è ancora in bilico.

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Laziali ai Mondiali: non si partiva così male dal 1950

Un pareggio e una sconfitta. Erano 72 anni che i laziali ai Mondiali non partivano così male. Vecino con l’Uruguay ha ottenuto un punto pareggiando con la Corea, la Serbia di Milinkovic è stata sconfitto 2-0 dal Brasile. Sommando i punti conquistati dai tesserati biancocelesti al primo turno delle passate edizioni (quelle con giocatori della Lazio presenti), era dal 1950 che non si partiva peggio: all’epoca Furiassi, Remondini e Sentimenti IV persero 3-2 l’esordio con la Svezia.

Corriere della Sera

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Attacco a Lotito, nel mirino il DG Gargano: “Do fastidio…”

L’attacco a Lotito arriva sempre e comunque verrebbe da dire di questi tempi. Questa volta l’indice accusatorio è rivolto al DG della Lotito Holding Giulio Gargano. Nel mirino il suo passato (un processo di 16 anni fa, ndr), che dalle colonne di Repubblica sembrerebbe rappresentare un’onta troppo grossa per permettergli di affiancare il presidente della Lazio nel suo cammino politico (come consigliere).

Le parole

Sono quello che tanto tempo fa scese a difesa dei tifosi diffidati della Lazio”, spiega l’ex assessore su lalaziosiamonoi.it. “Inoltre in passato sono stato anche tra i più votati a Roma. Nella vicenda mia personale non è stato appurato neanche un centesimo di queste presunte tangenti nei miei averi personali (il riferimento è al caso Lady Asl, ndr.). Fui costretto a patteggiare per una questione medica, fisica, di salute: ho avuto tre arresti cardiaci e sono sceso di 36-37 chili”. Tempistiche quantomeno singolari, che dopo diversi anni sembrano far rispuntare temi e accuse sepolte da anni come se nulla fosse.

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‘SVB’ – Bergodi: “Lazio ecco come batti il Cluj. Poi sul mercato…” (AUDIO)

Al cuor non si comanda e anche a chilometri di di distanza quando la fede chiama non ci si sottrae. Cristiano Bergodi ex capitano biancoceleste, oggi allenatore del Sepsi, ai microfoni di Radiosei racconta il suo personale Roma-Lazio vissuto in Romanania.

Derby? non potevo non vederlo. Non è stata una gara spettacolare, ma i derby non si giocano si devono vincere e la Lazio ha meritato. Ricordo nel ’94 nella gara di ritorno contro la Roma, giocammo con un sistema di gioco differente rispetto a quello più congeniale al mister Zeman. In quell’occasione dopo lo scossone dei tre gol subìti all’andata, pensammo a giocare in maniera più pragmatica”.

L’ esperienza da allenatore per Bergodi fa il palio con la Romania. Tanti anni nel calcio rumeno lo collocano con fermezza fra i primi allenatori più stimati della Liga 1.

“Sto bene in Romania. Sto qui da diversi anni. Sto allenando il Sepsi e l’obiettivo è il play-off per entrare nei preliminari delle coppe europee. L’anno scorso abbiamo vinto la coppa di Romania e poi abbiamo battuto il Cluj 2-1 in Supercoppa. Sono stati due risultati importanti”.

Non manca l’occasione per tornare a parlare di Lazio e l’occasione è la prossima avversaria degli uomini di Sarri in Conference League.

“Il Cluj ? Negli ultimi 5 anni ha vinto sempre il campionato. E’ la più ricca di Romania. Gioca un 4-3-3 molto pragmatico, non si sbilancia. Nelle loro fila annoverano giocatori di discreta qualità. Ha dei giocatori bravi come Deac, che è uno dei più anziani (37 anni, ndr) oppure gli attaccanti come MaleleYeboah e poi Bus, soprattutto dal punto di vista fisico. A cosa deve fare attenzione Sarri? E’ una squadra difficile da battere, sono molto pericolosi sulle palle inattive. Da anni si parla del Cluj come una squadra pericolosissima sulle palle da fermo: sono micidiali“.

L’occhio vigile del mister e il consiglio tecnico in vista del calciomercato in chiave Lazio è l’ultimo atto dell’intervento di Cristiano Bergodi.

“Un terzino da consigliare alla Lazio? Mi viene in mente solo Bancu del Craiova. Ha però già 30 anni. E’ un calciatore brevilineo che attacca bene la fascia, forse va educato in difesa, ma ha delle qualità importanti”.

Dario Cadeddu

10/11/2022