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PRIMAVERA

Colpo Primavera, la Lazio sbanca Torino e vola ai quarti di finale

Primavera TIM CUP | Ottavi di finale

Mercoledì 6 dicembre 2023, ore 12:00

JUVENTUS (3-4-2-1): Zelezny; Savio (64′ Grelaud), Gil, Martinez; Bassino, Ngana, Grosso, Pagnucco; Crapisto, Florea; Pugno (64′ Bigi). A disp.: Radu, Firman, Boufandar, Domanico, Giorgi, Scienza, Finocchiaro, Scarpetta, Mazur. All.: Paolo Montero

LAZIO (4-3-3): Renzetti; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Sardo (87′ Nazzaro), Bordon, Yordanov (74′ Cuzzarella); Sana Fernandes (87′ Cappelli), D`Agostini, Sulejmani (64′ Di Tommaso). A disp.: Magro, Petta, Tredicine, Bigotti, Marini, Zazza. All.: Stefano Sanderra

Arbitro: Francesco Zago (sez. di Conegliano)

Assistenti: Ravera – Moroni

Ammoniti: Ngana, Martinez (J); Bordon, Bedini (L)

Espulsi: ///

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DICHIARAZIONI PRIMAVERA

Sanà Fernandes punta in alto: “Sogno lo scudetto con la Lazio”

La stella della Primavera biancoceleste si racconta a 360 gradi. Parola a Sana Fernandes. L’attaccante portoghese classe 2006 ha svelato tutto su di lui, dagli type=’text/javascript’ idoli agli obiettivi futuri, ai canali ufficiali del club capitolino nel format intitolato “Il primo pallone non si scorda mai”. Di seguito tutte le sue dichiarazioni. “La prima volta che ho toccato un pallone avevo più o meno sette anni e giocavo con i miei amici in Guinea, ed è lì che ho convinciamo. Sono nato in Guinea Bissau. Mi ricordo che quando ero bambino ho iniziato a giocare a calcio con i miei compagni di quartiere e mi piaceva molto. Bissau è un paese dell’Africa in cui ci sono molti talenti. Ricordo che alcuni miei compagni erano molto forti, inoltre il posto è decisamente molto bello”.

La passione. “Il calcio appartiene già alla mia famiglia: mio padre è stato calciatore in Portogallo e giocava nello Sporting. Non a caso sono nato in una famiglia di sportivi. Vedendo mio padre giocare gli dicevo che anche io avrei voluto essere un calciatore: l’ho voluto da sempre, la mia è una famiglia di sportivi con dei fratelli più grandi che sono a loro volta calciatori. Quando ero allo Sporting ho imparato molte cose: sono arrivato giovanissimo e sono andato via a più o meno diciassette anni. Mi hanno aiutato molto dal primo giorno, mi hanno accolto molto bene”.

L’arrivo alla Lazio: “Fernando Couto, un grande giocatore qui, ha avuto un ruolo molto importate. Mi ha sempre parlato molto bene del club. Una società con una grande storia in Italia, e questo ha fortemente influenzato la scelta”.

L’ambientamento. “Con l’aiuto di Pastorello, che ha sempre avuto un ottimo rapporto con la Lazio, siamo venuti con mio papà a Roma. Erano tutti convinti che la Lazio sarebbe stata la scelta migliore per me e per la mia crescita, e che il mio calcio si sposava bene con quello italiano. Per questo hanno scelto la Lazio, ne sono molto felice. Ho imparato molte cose da quando sono arrivato in Italia, principalmente la lingua. È difficile, è una cosa in cui i miei compagni e lo staff mi hanno aiutato. Oggi mi sento più tranquillo da questo punto di vista. Siamo un buon gruppo, mi hanno aiutato da quando sono arrivato come in una famiglia. E quando c’è un gruppo così è tutto molto più semplice. Felipe Anderson, Marcos Antonio che è andato in prestito e Maximiano che è stato ceduto mi hanno aiutato tanto perché parlavano anche loro portoghese. Felipe è una persona molto buona, dal primo giorno in cui sono arrivato mi ha sempre aiutato chiedendomi se avessi bisogno di qualsiasi cosa, anche di parlare. È stata una persona molto importante, anche in prima squadra mi dava sempre consigli su quello che dovevo fare e sulla mia posizione in campo. Nelle prime partite, da piccolo, giocavo con spensieratezza e col tempo le mie qualità sono emerse”.

Il modello: “Ho visto e ammirato Neymar, ma il mio type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idolo è e resta Vinicius. Mi avvicino molto alle sue caratteristiche, anche io amo l’uno contro l’uno. La prima volta che lo vidi giocare era nel Flamengo, mi è piaciuto subito. Abbiamo caratteristiche simili: velocità, uno contro uno e nessuna paura di fare la giocata, come piace a me”

Paragoni. “Un giorno ho letto la notizia in cui venivo considerato il nuovo Leao, ne ero fiero. Mi piace molto Leao. È un giocatore anche lui con caratteristiche molto simili alle mie, la notizia mi rese molto felice e mi fece capire che sto lavorando bene. Quando ero piccolo ho giocato tanto, senza un ruolo ben definito. Ero diverso dai compagni e gli allenatori apprezzavano la mia velocità nell’uno contro uno. Pensavano che avrei dovuto giocare esterno e col tempo questo ruolo mi è iniziato a piacere. Era lo stesso dei miei type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idoli, quindi ho iniziato a giocarci”.

I colori biancocelesti. “Vestire la maglia della Lazio è molto importante qui in Italia e per me è un onore indossarla. Il mio sogno è arrivare in prima squadra e un giorno, perché no, vincere il campionato con la Lazio. Sì, sono qui per realizzare il mio sogno. Per questo sono qui, a disposizione del club, sempre a lavorare e a dare il massimo sempre e comunque”.

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PRIMAVERA

Primavera, finalmente tanti talenti: c’è fiducia nel futuro

Fiducia nel futuro. Dopo anni di difficoltà, con la Primavera sorprendentemente costretta per più stagioni a disputare il campionato di seconda divisione, la Lazio sta vedendo fiorire la squadra Primavera. Nella Youth League i ragazzi allenati da Sanderra sono stati eliminati, ma se la sono sempre giocata alla pari con Atletico Madrid, Celtic e Feyenoord, società che sono solite tirare fuori ragazzi interessanti. In campionato i biancocelesti, benché siano neopromossi, si ritrovano al terzo posto, a -3 dall’Inter capolista. Una buona stagione, con qualche giocatore che sta lasciando intravedere qualità interessanti.

In porta non stanno sfigurando né Federico Magro (classe 2005, impegnato in campionato) né Davide Renzetti (nato nel 2006, utilizzato nelle coppe). Davanti a loro convince il capitano Fabio Ruggeri, ma stanno facendo bene anche Bordon e Dutu. Sono però soprattutto gli attaccanti che a Formello si stanno facendo notare: Diego Gonzalez, Sanà Fernandes e Lorenzo D’Agostini. Il primo è un classe 2003 paraguaiano. Ha giocato dieci partite con la nazionale sudamericana U20: è un sinistro naturale, sa giocare su entrambe le fasce. La Lazio lo ha preso a gennaio, lui si è fatto tutto il ritiro con la prima squadra in attesa di avere l’occasione di dare un contributo anche a Sarri. In Paraguay parlano benissimo di lui. Tecnico e veloce (è alto 177 centimetri), punta spesso gli avversari per provare a creare superiorità numerica. In questa stagione ha segnato due gol e servito un assist. Non tantissimo per le sue qualità. Chi invece impressiona sistematicamente è Saná Fernandes. Nato nel 2006, compirà 18 anni a marzo. La Lazio lo ha preso nel 2022 quando si è svincolato dallo Sporting Lisbona. In possesso di un doppio passaporto (bissau-guineano e portoghese), gioca prevalentemente come esterno sinistro d’attacco pur essendo destro. Gli piace accentrarsi e calciare, ma anche cercare le imbucate per i compagni. Particolarmente mingherlino (alto 165 centimetri), quando accelera è difficile stargli dietro. Vanta già 4 gol e 5 assist fra campionato e Youth League. Il suo procuratore, Federico Pastorello, si è detto sicuro che avrà una grande carriera, ma a Formello in realtà ne sono convinti in molti.

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APPROFONDIMENTI PRIMAVERA

Lazio, i gemelli D’Agostini incantano. La storia dei fratelli laziali… di nonno in nipote

Famiglia e sport. I gemelli Stefano e Lorenzo D’Agostini, arrivati in estate per rinforzare la Primavera della Lazio, sono cresciuti così. La storia che li lega ai biancocelesti però è particolare: per oltre un mese hanno aspettato il transfer per passare dall’Inter Miami alla Lazio. La burocrazia è stata risolta quando, lo scorso 21 settembre, sono diventati maggiorenni. Per questo hanno cominciato a giocare tardi, ma Lorenzo ha cominciato subito a segnare: 3 gol in 5 partite. Lui fa la punta, il fratello Stefano il difensore centrale. Hanno cominciato a giocare in America, dove sono nati (hanno il doppio passaporto), in una scuola calcio affiliata alla Juventus. Hanno avuto a che fare con Zidane, con Vieri, e con altri campioni del passato. Il destino però li doveva portare a Formello: è stato papà Americo a trasferire in loro la passione per il calcio. I nonni erano di Latina e di Frosinone, e tifosi della Lazio.

Papà Americo, sposata mamma Giovanna, ha aperto un’agenzia immobiliare a Miami. I due hanno sempre sognato di costruire una famiglia. Nell’ottobre del 2001 è nata la primogenita, Anastacia, quattro anni dopo anche i due gemelli. I D’Agostini sono da sempre molto uniti. Tutti credenti praticanti, condividono i propri valori e la fede. Anastacia accompagna spesso mamma Giovanna nei pellegrinaggi (recentemente sono state insieme a Lourdes), e si impegna molto nel sociale, Stefano e Lorenzo, accompagnati da papà Americo, nello sport. Già a 11 anni i gemellini, che facevano parte dell’accademia della Juventus, hanno vinto il South Florida U11. Insieme viaggiano molto: hanno visitato insieme cinque delle sette meraviglie del mondo moderno (compreso il Colosseo a Roma) e restano legati alle proprie radici. I D’Agostini, infatti, parlano inglese, italiano e spagnolo, nel rispetto degli antenati paterni e materni. Ai gemelli piace molto mangiare la pasta (a Formello, dove vivono, si stanno facendo insegnare le ricette romane) e fin da piccoli si sono sempre distinti nello sport: per due anni di fila hanno vinto il campionato di Miami. Lorenzo, in particolare, si è fatto notare perché estremamente freddo sotto porta. Forte fisicamente, sa giocare il pallone sia di destro che di sinistro. Alla Lazio, tornata nella prima divisione di categoria, deve sostituire Crespi, finito in prestito al Cosenza.

In estate Ivan Zamorano voleva portarli all’Inter. Loro però hanno scelto la Lazio, anche per avvicinarsi alla terra dei loro nonni. Sognando la Lazio, unendo famiglia e sport.

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PRIMAVERA

Youth League, Lazio-Feyenoord 1-3: il tabellino

LAZIO-FEYENOORD 1-3

Marcatori: 10` Sliti (F), 25` Bordon (L), 66` Groen (F), 90`+3` Rust (F)

LAZIO – Renzetti; Bedini (72` Zazza), Dutu, Ruggeri, Milani; Nazzaro (72` Sardo), Bordon, Napolitano (86` Bigotti); Yordanov, (86` Serra) D’Agostini (64` Sulejmani), Sana Fernandes.

A disp.: Magro, Serra.

All.: Stefano Sanderra

FEYENOORD – Ka; Givairo, Djomar, Marouane, Jan; Gjivai, Zepiqueno, Thijs; Sliti (83` Ouarghi), Groen (75` Rust), Leo.

A disp.: Haksteeg, Otte, Arnaud, Sneijer, Moses.

All.: Robin Van Persie

Arbitro: Miguel Nogueira (POR)

Assistenti: Hugo Manuel Freire Marques (POR) – Francisco Joao Serra Jorge Pereira (POR)

Quarto uomo: Federico La Penna (ITA)

Ammoniti: 56` Milani (L), 57` Sanà Fernandes (L), 69` Plug (F), 88` Sardo (L), 90`+1` Ouarghi (F)

Recupero: 5` st

UEFA Youth League | IV giornata

Martedì 7 novembre 2023, ore 14:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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PRIMAVERA

Youth League, Celtic-Lazio 1-1: Carse firma la beffa finale

CELTIC-LAZIO 1-1

Marcatore: 42` Sana Fernandes; 90′ Carse

CELTIC (4-3-3): McLean; Bonetig, Robertson, Agbaire, Frame; Ure, Carse, Kelly; Davidson, Vata, Cummings.

A disp.: Meikle, MacKenzie, Quinn, Thomson, Bonnar, Dobbie, Mcardle.

All.: Darren O`Dea 

LAZIO (4-3-3): Renzetti; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Di Tommaso, Bordon, Napolitano; Yordanov, Sana Fernandes, Serra. 

A disp.: Magro, Petta, Bigotti, Marini, Urbano, Zazza, Nazzaro.

A disp.: Stefano Sanderra

Arbitro: Helgi Mikael Jónasson (ISL)

Assistenti: Egill Gudvardur Gudlaugsson (ISL) – Eysteinn Hrafnkelsson (ISL)

Quarto ufficiale: Peter Stuart (SCO)

UEFA Youth League | II giornata, gruppo E

Mercoledì 4 ottobre 2023, ore 15:00

Lesser Hampden, Glasgow (SCO)

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PRIMAVERA

Dutu come Provedel: gol all’ultimo respiro. Lazio-Sassuolo 1-0, il tabellino

Dutu consegna alla Lazio 3 punti fondamentali, grazie ad un gol in ‘zona Provedel’. Ultimo pallone della partita che rende giustizia ad un secondo tempo in cui i ragazzi di Sanderra hanno attaccato a testa bassa. Al Fersini, è 1-0 per la Lazio. 7 punti in classifica dopo 4 giornate.

LAZIO-SASSUOLO 1-0

LAZIO (4-3-3): Magro; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Di Tommaso, Bordon, Napolitano (66′ Yordanov);. Serra, Sulejmani (79′ Cappelli), Gonzalez.

A disp.: Martinelli, Renzetti, Petta, Bigotti, Nazzaro, Farcomeni, Marini, Urbano, Zazza.

All.: Stefano Sanderra

SASSUOLO: Scacchetti, Loeffen (76′ Ioannou), Russo, Leone (76′ Pigati), Baldari (63′ Cinqugrano), Seminari, Knezovic (76′ Piantedosi), Cannavaro, Lipani, Falasca, Parlato.

A disp.: Zouaghi, Okojie, Lopes, Rovatti, Caragea, Neophytou, Corradini.

All.: Emiliano Bigica

Arbitro: Matteo Centi (sez. Terni)

Assistenti: Andrea Bianchini – Elia Tini Brunozzi

NOTE: Ammoniti: 12` Falasca (S), 22` Napolitano (L), 24` Cannavaro (S), 68′ Loeffen (S), 79′ Bedini (L). Espulso: 61` Falasca (S)

PRIMAVERA 1 TIM | 4a giornata

Sabato 23 settembre 2023, ore 11:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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PRIMAVERA

Lazio, poker e Supercoppa: a Genova è 0-4

Poker e Supercoppa: la Lazio di Sanderra chiude al meglio la stagione. Dopo la promozione diretta in Primavera 1, arriva la ciliegina sulla torta: la Supercoppa. Battuto il Genoa 0-4 a Marassi grazie ai gol di Diego Gonzalez, doppietta di Sana Fernandes e autogol finale genoano.

GENOA-LAZIO 0-4

Marcatore: 9` Gonzalez, 40`, 86` Sana Fernandes, aut. Gagliardi 

GENOA (4-2-3-1): S. Calvani; Scaravilli (69` Gagliardi), G. Calvani, Bolcano, Lattuchella (58` Boti); Palella (58` Sarpa), Arboscello (75` Bornosuzob); Ambrosini, Accornero, Papadopoulos (58` Mosole), Debenedetti.

A disp.: Sattanino, Bogunovic, Pittino, Cagia, Toniato, Casagrane, Rimondo.

All.: Alessandro Agostini

LAZIO (4-3-3): Magro; Floriani, Dutu, Ruggeri, Bedini; G. Rossi, Coulibaly, Napolitano (75` Milani); Balde (90`+2` A. Rossi), Gonzalez (88` Di Tommaso), Sanà Fernandes (88` Petta).

A disp.: Maliszewski, Martinelli, Cesari, Serra, Bigonzoni, Crespi.

All.: Stefano Sanderra

Arbitro: Luca De Angeli (sez. Milano)

Assistenti: Gilberto Laghezza-Manuel Marchese

NOTE: 27` Ambrosini (G), 35` Gonzalez (L), 41` Sana Fernandes (L), 43` Papadopoulos (G), 65` Sarpa (G), 90` Dutu (L)

Recupero: 3` pt, 4` st.

Supercoppa Primavera 2

Giovedì 18 maggio 2023, ore 14:30

Stadio Luigi Ferraris, Genova

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PRIMAVERA

Lazio Primavera: ultimi assalti per uscire dall’inferno

Dopo la brutta prestazione contro la Ternana, sabato scorso la Lazio Primavera ha steso la Viterbese con una prestazione da stropicciarsi gli occhi di Gonzalez e si è confermata prima forza del campionato.

Domani alle 15 i biancocelesti saranno chiamati al terzultimo sforzo della regular season nella speranza che siano davvero le ultime tre partite, senza coda dei playoff. 

E dunque al Centro Sportivo Ferdeghini di La Spezia i capitolini sfideranno i liguri attualmente quinti in classifica con un’assenza pesante, quella di Balde, espulso nella scorsa partita. 

C’è da tenere a distanza l’Ascoli staccato di 4 lunghezze che sarà impegnato a Cosenza, attualmente a pari punti con lo Spezia.

Alessio Buzzanca

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PRIMAVERA

Gonzalez e Crespi piegano l’Imolese: al Fersini è 2-1

Prosegue la scia di vittorie per i ragazzi di Sanderra, saldamente al comando della classifica

Gonzalez e Crespi stendono l’Imolese: prosegue la corsa verso la promozione della Lazio Primavera. Al Fersini regna la tensione, ma c’è anche la prima gioia per il talento del Paraguay, che apre le marcature. Assist di Crespi, che poi firmerà il raddoppio al 71′ prima di essere espulso per doppia ammonizione.

Il tabellino: primo gol di Gonzalez

Marcatore: 44′ Gonzalez (L), 71′ Crespi (L), 79′ Antognoni (I)

LAZIO (4-3-3): Magro; Floriani (84′ Petta), Dutu, Ruggeri, Bedini; Di Tommaso (77′ Milani), Coulibaly, Gonzalez; Balde (72′ Napolitano), Crespi, Sanà Fernandes.

A disp.: Maliszewski, Martinelli, Cesari, Colistra, Campagna, Bigonzoni, Cogo, A. Rossi.

All.: Matteo Sanderra

IMOLESE (4-3-1-2): Manzari; Cavazza, Muratori, Ballanti, Cesari (89′ Manes); Pecchia (64′ Liverani), Fini (64′ Perez Rodriguez), Vlahovic; Capozzi; Spatari (87′ Bugani), Antognoni.

A disp.: Lopez Salgado, Gospodinov, Gaudiano, Cricca, Yagubzade, Rontini, Matta.

All.: Lorenzo Mezzetti

Arbitro: Matteo Centi (sez. Terni)

Assistenti: Andrea Cravotta-Stefano Camilli

Ammoniti: 9′ FIni (I), 15′ Crespi (L), 33′ Gonzalez (L), 64′ Di Tommaso (L), 79′ Antognoni (I), 82′ Milani (L)

Espulsi: 83′ Crespi (L) per doppia ammonizione

Recupero: 5′ st.

Campionato Primavera2 | 22ª giornata, girone B

Sabato 11 marzo 2023, ore 11:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

Alle 20.45 tocca alla squadra di Sarri, impegnata al Dall’Ara di Bologna.