Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tutto e il contrario di tutto, ma di Sarri c’è solo l’emotività

Tutto e il contrario di tutto, in piena sintonia con i quattro mesi in altalena della Lazio. Il meglio e il peggio di Sarri, che va sotto in casa contro l’Udinesedifendendo oltre la propria metà campo, in pieno stile Zeman, e poi ribalta il verdetto con i suoi uomini migliori, quelli che fanno la differenza, come ImmobilePedro e Milinkovic. Non c’è niente dell’allenatore, dal punto di vista tattico, in questa clamorosa rimonta, c’è probabilmente tanto sotto il profilo emotivo: il tecnico toscano nell’intervallo deve aver alzato la voce è ricordato a tutti cosa significa giocare nella Lazio e che cosa sarebbe successo nel caso di un terzo tracollo consecutivo. C’è la reazione immediata, tutta emotiva, con cui la Lazio cancella dal campo l’Udinese, non più spavalda e coraggiosa come in avvio: da 3-1 per Gotti a 4-3 per Sarri. Sembra un capolavoro la rimonta biancoceleste, ma arriva all’ultimo secondo il 4-4 di Arslan, che non crede ai suoi occhi quando la Lazio gli concede 10 metri di assoluta libertà. Un pareggio che ha il sapore della sconfitta, soprattutto perché in dieci capovolgi la partita e poi con la stessa Udinese in dieci non riesci a proteggerla con la stessa forza di volontà. La Lazio è crollata su una punizione banale e controllabile, se solo Reina, il cui declino si consuma partita dopo partita, gestisse la disposizione dei suoi compagni, schierati tutti davanti alla porta e distanti da Arslan. A nove punti dalla zona Champions, Sarri adesso deve cambiare i suoi obiettivi e imporre alla società, a pochi giorni dalla firma del rinnovo, un deciso cambio di rotta sul mercato. Corriere dello Sport. laziopress.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito: furia sulla squadra e totale sintonia con Sarri: il rinnovo può essere anche un messaggio per legittimare il tecnico

Dopo la sconfitta contro il Napoli al Maradona, domenica, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, era furioso con la squadra. Lo racconta il Messaggero, che scrive dell’intenzione del patron di mandare tutti in ritiro, abbandonata solo perché qualcuno lo ha dissuaso a farlo. In programma, nelle prossime ore, un discorso alla squadra. Il presidente non ha intenzione di far passare sotto traccia quanto successo in campo domenica. Secondo Il Messaggero, dopo la debacle di Verona, era stato Lotito a offrire il rinnovo a Sarri, un po’ a sorpresa. Per ratificare il suo sì, il tecnico voleva aspettare i rinforzi di gennaio come garanzia. Adesso invece è disposto ad accelerare le pratiche per dare un’ulteriore scossa. Crede in questo progetto, va avanti, non molla e raddoppia. Può arrivare prima di Natale la sua sigla, per far tacere i rumors su Gattuso.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri, il teorema ribaltato: la Lazio vince quando non domina

La gara del Maradona impone cambi di tendenza in casa Lazio. I biancocelesti continuano ad alternare buone prestazioni a blackout da dimenticare. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il poker subìto a Napoli fa discutere ed impone una riflessione profonda sul nuovo calcio dei capitolini. Quelli che sono i punti fermi del teorema di gioco di Sarri sembrano essersi rovesciati: chiede il pressing ma la Lazio perde quando gioca nell’altra metà campo e si sbilancia, vince senza supremazia territoriale; le statistiche Opta rivelano il boomerang del tecnico: contro i partenopei, il 57% di supremazia: fin qui quindi i biancocelesti hanno vinto quando non hanno provato a fare la gara. L’intera fase difensiva non funziona: 25 reti incassate in 14 partite. La Lazio sta facendo fatica ad assimilare le indicazioni del mister e la discontinuità la fa da padrona. Laziopress.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Progetto Sarri da alimentare anche con il mercato

La Lazio fatica a trovare la continuità necessaria ed ora il tecnico si aspetta anche una mano dalla società per iniziare a pianificare a lungo termine. Come riporta il Corriere dello Sport, mister Sarri chiede al presidente ed al ds rinforzi anche a gennaio. Nella sessione di mercato invernale servono un terzino sinistro ed un vice Immobile, poi in estate si parlerà di rivoluzione. Occorrono giocatori in grado di assimilare velocemente le idee dell’allenatore e che abbiano anche resistenza fisica. Il progetto Lazio-Sarri è iniziato mesi fa e per mettere basi forti per un futuro importante servirà lavorare tutti insieme nell stessa direzione, partendo anche da qualche innesto in grado di completare la rosa. Laziopress.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

I numeri contro Reina, ora Strakosha ci crede

Torna il dubbio tra i pali per la Lazio. Reina, che si è preso da subito la squadra quando si pensava potesse invece essere il “portiere di Coppa”, ad oggi potrebbe lasciare il posto a Strakosha. Come evidenzia infatti il Corriere dello Sport, il dilemma irrisolto della scorsa stagione si sta riproponendo vista anche la discontinuità di Pepe. Ad oggi l’estremo difensore spagnolo ha il rapporto peggiore in Serie A tra tiri subiti e parate: appena 30 su 55, con 25 gol al passivo in 14 giornate. Il classe ’82 non si discute, si trova anche al centro dii un cambiamento tattico che vede la fase difensiva della Lazio in difficoltà, ma Thomas al momento sembra aver dimenticato l’errore contro il Galatasaray ed è pronto. L’albanese è in scadenza e spera ancora in una chance anche in campionato.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Incubo trasferta, un successo e seconda peggior difesa nelle ultime 11. Luiz Felipe out con l’Udinese

Nelle ultime undici trasferte, la Lazio (di Inzaghi e di Sarri) ha vinto una sola volta, ottenuto due pari e otto sconfitte e in trasferta ha la seconda peggior difesa del campionato (17 gol subiti, 7 fatti). Anche per quanto riguarda i singoli, Felipe Anderson è in calo, mister Sarri l’ha definito un “oggetto delicato”. Giovedì ci sarà l’Udinese in casa, mancherà Luiz Felipe per squalifica e il suo posto lo prenderà Patric. Da valutare Pedro, uscito per una contusione. Al termine della partita, i tifosi biancocelesti presenti hanno contestato la squadra urlando “fuori le p…” in faccia ai giocatori, che si scusavano a testa bassa. Lo riporta il Corriere dello Sport.

Categorie
NEWS RASSEGNA STAMPA

Ciro boys a confronto, Immobile-Mertens da 300 gol

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, trecento testimonianze di fedeltà alla propria maglia. I Ciro d’Italia sono gli idoli di Napoli e Lazio: il belga ha segnato 137 gol in azzurro, l’italiano 163 in biancoceleste. Stasera i riflettori saranno puntati su di loro anche in un’ottica diversa. Il recupero di Immobile ridà certezze e riferimenti precisi alla squadra di Maurizio Sarri; invece, il Napoli di Luciano Spalletti cerca nuovi equilibri nella fase offensiva senza Osimhen. Immobile, nei confronti della formazione partenopea, ha a lungo avuto una sorta di timore reverenziale, al punto di averle segnato soltanto un gol (con il Genoa) fino a tre anni fa. Il «blocco» è caduto clamorosamente nelle ultime tre stagioni, nel corso delle quali ha segnato al Napoli ogni volta che l’ha affrontato (6 gol in altrettante partite). Oggi Ciro proverà ad allungare la serie, anche per non perdere contatto da Vlahovic, che ieri ha segnato l’11° gol e lo ha momentaneamente staccato in vetta alla classifica cannonieri. laziopress.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Marusic, via libera dal Covid: oggi a Roma

Sono invece arrivate buone notizie da Marusic: l’ultimo tampone, eseguito ieri mattina a Belgrado ha dato esito negativo e l’esterno montenegrino ha avuto il via libera. Oggi rientrerà a Roma, ma i tempi sono strettissimi per portarlo a Napoli. Dovrà essere sottoposto alle visite di idoneità. Tutti gli altri dovrebbero essere disponibili, compreso ImmobileCorriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Odissea rientro: sette ore di viaggio per tornare da Mosca

Sono saliti sul pullman, lasciando l’albergo di Mosca, alle 9 di mattina, le 11 in Russia. Un’ora di trasferimento per raggiungere l’aeroporto distante 45 km dalla città. Quattro ore di volo, il charter della Lazio è atterrato a Fiumicino poco dopo le 15. Tirando le somme, sette ore e mezzo di viaggio per tornare dalla Russia. Un’odissea. Logica, questa volta, la preoccupazione di Sarri, ossessionato dai calendari. Il tecnico ha rimandato tutti a casa, ha chiesto di provare a recuperare nel miglior modo possibile, approfittando di una sola notte di sonno. Nel pomeriggio la Lazio si ritroverà a Formello per l’allenamento di rifinitura, l’unico disponibile per preparare la partita con il Napoli. Subito dopo è prevista la partenza in treno dalla stazione Termini. Dal quartier generale di Formello non sono emersi infortuni o casi preoccupanti. Laziopress.it

Categorie
NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’importanza di battere il Galatasaray: riposo e ricavi

Testa al Napoli, concentrazione massima sul campionato. Ma negli uffici di Formello hanno già capito l’importanza di battere il Galatasaray, il prossimo 9 dicembre, per il primato del girone d’Europa League. La Lazio si gioca il primo posto all’Olimpico in una partita che può valere tanto per due aspetti fondamentali. Il primo: passare in testa vuol dire incassare altri 3 milioni da aggiungere ai 9 già messi al sicuro con le partite del girone. Il secondo: un mese supplementare in più di riposo, perché così si andrà direttamente agli ottavi.Con una vittoria contro il Galatasaray, la Lazio entrerebbe direttamente agli ottavi per andare in campo il 10 e il 17 marzo (sorteggio il 25 febbraio). E così Sarri avrebbe tre mesi pieni per concentrarsi solo sulla rincorsa al quarto posto in Serie A e gestirebbe con superiore tranquillità la Coppa Italia (ottavi a metà gennaio con la vincente di Udinese-Crotone, eventuali quarti il 9 febbraio, semifinali il 2 marzo e il 20 aprile) In caso di pareggio o sconfitta, la situazione cambia. Un turno in più da giocare con le terze della Champions League a febbraio. Il calendario si riempirebbe di nuovo. E il fattore economico conta. Da primi nel girone si incassa di più. Soldi freschi da poter investire a gennaio. Mica male al netto delle possibili richieste di Sarri per rinforzare la rosa. Corrieredellosport.it