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La Lazio prepara l’annuncio: al Comandante oltre 3 milioni piú bonus

È tutto fatto tra la Lazio e Maurizio Sarri. Le ore di attesa sono servite solo a chiarire gli ultimi dettagli. Si attendono firma e annunci ufficiali. Approfondimenti fatti nel weekend, le parti hanno parlato di staff. L’accordo economico è stato trovato, una notizia di qualche giorno fa: contratto biennale con eventuale opzione per il terzo anno. Per il Comandante 3 milioni di euro o poco più (forse 3,3 milioni), più i soliti bonus legati ai piazzamenti in Europa League, Champions e scudetto. La Lazio ha accontentato Sarri, è praticamente tutto fatto. I silenzi degli ultimi giorni non preoccupano.Si attende l’annuncio ufficiale che darà il via al nuovo progetto biancoceleste. Corriedellosport.it

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Lazio-Sarri: “Nessun passo indietro”. Il tecnico concentrato sullo staff tecnico da portare

Le ore di attesa per conoscere il nome del nuovo allenatore della Lazio appaiono interminabili per i tifosi laziali che ora, come non mai, sognano Maurizio Sarri. Come riportato da Il Corriere dello Sport, la Lazio e il tecnico toscano sono ormai vicinissime: la proposta è stata consegnata, serve attendere qualche ora per un annuncio che potrebbe arrivare domani. Ieri, come ha fatto sapere la società attraverso Roberto Rao, non c’è stato nessun passo indietro con Lotito impegnato in questioni extra Lazio e Tare impegnato in ulteriori colloqui con Ramadani, mentre il silenzio percepito con inquietudine dovrebbe giustificarsi solamente con il rispetto di tempi tecnici classici. La trattiva dovrebbe, quindi, dovrebbe essere ai titoli di coda con Sarriconcentrato sullo staff tecnico da portare con sè: dovrebbero esserci Martusciello come vice e Iannicome assistente tecnico che divenne famoso per una lite con Mourinho durante un Chelsea-Manchester United, quando i Blues strapparono il pareggio all’ultimo. Laziopress.it

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Lulic senza squadra, Lukaku da piazzare

Capitano senza fascia e al momento senza squadra. Senad Lulic ai saluti, l’addio alla Lazio è scritto ma in queste settimane è stato cancellato anche il suo futuro allo Zurigo. Sembrava fatta invece il discorso si è complicato a un passo dalla firma, colpa dei cambi societari e l’addio in panchina di Massimo Rizzo. L’idea iniziale era quella di raggiungere la famiglia, già da 12 mesi in Svizzera. Una cosa è certa, Lulic avrebbe meritato un commiato diverso, magari davanti ai tifosi biancocelesti. L’ultima stagione è stata travagliata, chiusa con 20 presenze totali. Percorso inverso per Jordan Lukaku, di ritorno dall’Anversa, che non ha voluto riscattare il suo cartellino. Lontano da Roma ha sommato 29 gare, ritrovando continuità. A un anno dalla scadenza di contratto la Lazio non ha intenzione di prolungare bensì di cercargli una sistemazione definitiva. Il c.t. del Belgio Martinez non lo ha inserito tra i 26 convocati ma nelle 11 riserve e verrà chiamato solo in caso di emergenza. Il ritorno alla base è imminebte: Tare dovrà cercare di piazzarlo per non perderlo a parametro zero tra un anno esatto. Lo riporta il Corriere dello Sport. Laziopress.it

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“Voglio la Lazio, ha margini di crescita”: la frase di Sarri che ha convinto Lotito. Firma entro domenica…

"Voglio la Lazio perché ha ancora ampi margini di crescita". Con questa frase Maurizio Sarri ha convinto il presidente della Lazio Claudio Lotito, che entro domenica metterà sotto contratto il suo nuovo allenatore. I biancocelesti hanno trovato la strada spianata anche per un altro motivo: Sarri è ancora terrorizzato dal Covid-19, ed è per questo che è saltata l'alternativa che lo portava a prendere il posto di Ancelotti all'Everton. Il tecnico, per incontrare a Formello il patron laziale, si è fatto accompagnare in macchina per poi tornare subito a casa, a conferma della paura del virus che ha sconvolto il mondo. A riportarlo è Il Messaggero. Tuttomercatoweb.com

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Sarri, Lotito cauto: “Vediamo che succede, al momento non c’è l’accordo”

Come riportato da Il Messaggero, Sarri si avvicina alla Lazio e nell’ambiente c’è un cauto ottimismo. Lotito, dopo aver fatto fisioterapia a Formello, sembrerebbe essere uscito di nascosto in un portone secondario del centro sportivo nell’ora di pranzo. O almeno era quello che si vociferava. In realtà il presidente biancoceleste è rimasto nel suo studio. Alle 18 Tare saluta Lotito, seguito alle 19:30 da Calveri. E’ lo stesso d.s. ad accogliere Sarri, accompagnato dall’avvocato Pellegrini, e a rimaterializzarsi insieme a lui alle 20 per l’incontro con Lotito. Fino a mezzanotte si è parlato solo dell’aspetto tecnico. Maurizio vorrebbe giocatori con precise caratteristiche, senza sacrificare i big (Correa e Lazzari). Lotito, però, storce il naso: ”La trattativa resta aperta, vediamo che succederà, ma al momento non c’è l’accordo”. Oggi Sarri verrà raggiunto dal suo agente Ramadani per un nuovo colloquio e parlare dell’ingaggio. Il tecnico toscano si è dato sabato come ultimo giorno. Tare è convinto di Sarri, Lotito ne teme la personalità; tuttavia, il tecnico toscano permetterebbe alla Lazio di fare un importante salto di qualità. Laziopress.it

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Mercato, modulo, scadenze al centro dell’incontro, ora si lavora su un biennale

Contratto di due anni con opzione al 2024 da circa 2,8-3 milioni di euro a stagione più bonus legati all’Europa League, alla Champions e allo scudetto. Lotito ha voluto incontrare Maurizio Sarri dentro Formello in solitaria. Ieri via vai di auto nei pressi del centro sportivo, vero fiore all’occhiello del patron. Incontro in segreto tra depistaggi ed entrate laterali. Tra i protagonisti anche Igli Tare, Alessandro Matri e il segretario Calveri. A mezzanotte poi, dopo la cena, sono stati viste uscire le auto del presidente e del diesse. Oggi diventa un’altra giornata decisiva in cui possono stendere i contratti definitivi. Al centro degli appuntamenti non solo gli aspetti economici. Di sicuro uno degli argomenti più centrali sarà stata la tattica. Rebus del modulo tra il 4-3-1-2 o 4-3-3 per una squadra, la Lazio, che negli ultimi cinque anni ha sempre lavorato con il 3-5-2. Poi ci sono i contratti in scadenza nel 2022. Il mercato e l’attenzione al rosso in bilancio. Trattativa in stato avanzatissimo, ottimismo giustificato. I tifosi, da giorni, fremono. Il punto di svolta appare veramente vicino. Corrieredellosport.it

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Lotito va da Sarri, la volontà è quella di affondare il colpo

Lotito ha sviato e preso tempo sino a fine settimana, quando chiuderà le consultazioni e assegnerà la panchina della Lazio, ma tra stasera e domani mattina conta di definire l’accordo con Sarri. Ci siamo. Il sogno del popolo biancoceleste, dopo l’addio di Inzaghi e l’arrivo di Mourinho alla Roma, si potrebbe trasformare in una solida realtà. Sarebbe un grandissimo colpo, firmato in contropiede rispetto al resto della Serie A. Nelle prossime ore, accompagnato da Tare, Lotito incontrerà l’ex tecnico della Juve, che aspetta solo un segnale da Villa San Sebastiano. Il vertice potrebbe non tenersi a Roma, ma in località segreta. Va fatta la scelta giusta, c’è bisogno di un tecnico vincente e in grado di portare un valore aggiunto, dando un segnale alla squadra. Pazienza se il cambio di modulo richiederà qualche sacrificio supplementare sul mercato. Fondamentale il pressing del ds albanese per superare le ultime resistenze e i consueti tentennamenti di Lotito, spaventato dal rosso previsto in bilancio il 30 giugno, dalla mancata Champions, dalla spesa superiore al budget preventivato per allenatore e staff. Se raggiungerà l’intesa, avrà ingaggiato Sarri, ex campione d’Italia, a condizioni inimmaginabili sino a un mese fa. Corrieredellosport

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Lotito incontra l’ex vice di Villas Boas: c’è anche Vitor Pereira

Mentre avanza la trattativa tra la Lazio e Maurizio Sarri, Lotito si guarda intorno per evitare di rimanere senza opzioni in caso di mancato accordo con il toscano. Come riportato da Il Messaggero, nella giornata di ieri il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha incontrato a Formello Vitor Pereira, ex campione di Portogallo e vice di Villas Boas. Un colloquio intenso tra le parti durato circa tre ore che avrebbe infastidito Maurizio Sarri, pronto ad aspettare al massimo fino a domani per la decisione definitiva. Laziopress.it

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Sarri, un colpo per sognare ma anche un costo da valutare: le riflessioni di Lotito e l’alternativa Pirlo

 

Un colpo per svoltare e per sognare una grande Lazio. Un colpo per riempire l’Olimpico e tenere testa alla Roma di Mourinho. Un colpo per dimenticare Simone Inzaghe continuare a inseguire la Champions o immaginare di infilarsi nella corsa scudetto con Immobile, Milinkovic e Luis Alberto. Un colpo «alle casse della società» nel racconto ironico di chi conosce bene Lotito, i suoi conti in sicurezza, la vocazione al risparmio e l’attenzione al bilancio. Perché Sarri costa, non tanto e non solo di ingaggio, ma come impegno implicito a mantenere gli impegni, ad alzare le ambizioni e gli obiettivi. Può essere, sarà o sarebbe per i più prudenti, una piacevole trasgressione, capovolgendo le abitudini e una storia lunga diciassette anni, in cui ogni passo è stato misurato e ponderato sino allo sfinimento. Questa volta, però, non ci sono altre scelte possibili per la Lazio e per Lotito. Il Comandante, appena liquidato dalla Juve e deciso a tornare in panchina, sta diventando un colpo, anzi un gol impossibile da sbagliare a porta vuota.

Pensateci bene, non ci sono pretendenti credibili in Serie A, tolta la Lazio. E non c’è molta altra scelta per Lotito, abituato a sorprendere e “inventare” allenatori come Petkovic nel 2012. Inzaghi se n’è andato. Gattuso non lo ha aspettato, preferendo la Fiorentina. Mihajlovic ha atteso invano di essere chiamato e oggi non mollerebbe più il Bologna, Italiano (se oggi non salta e non torna in ballo) dovrebbe restare a La Spezia. Lotito, nonostante la stima e il rapporto datato, non si sarebbe mai potuto permettere Allegri o Conte, tanto meno quei due potevano venire a Formello. Sarri invece sì, all’estero non andrà o non ha ricevuto proposte attraenti. La Roma lo ha sedotto e abbandonato. Un motivo in più per pensarci. […]

Riflessioni

Ieri il presidente stava ancora macerandosi in un mare di dubbi e sfogliando la margherita. Lo prendo o non lo prendo? Quanto mi costerà? E ci sono in giro allenatori bravi che possano proseguire nel solco tracciato da Inzaghi con il 3-5-2? Già, perché cambiare modulo, significherebbe dover spendere di più sul mercato o intervenire in maniera drastica, oggi mancano gli esterni offensivi da 4-3-3 e almeno un terzino. Ma la Lazio, con grande serenità, potrebbe giocare con il trequartista (Luis Alberto). Sarri ha tranquillizzato Tare. E il dubbio dovrebbe valere per tantissimi altri allenatori di cui si è parlato. L’unico, dedito alla costruzione a tre, si chiama Andrea Pirlo, entrato nei pensieri del Sassuolo. Corrieredellosport.it 

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Lotito su Sarri: “Vediamo che succede…”

Nonostante fosse nell'aria un ritmo lento nei colloqui tra la Lazio e Sarri, ieri è arrivata la brusca accelerata. Il ds biancoceleste Tare è andato a trattare direttamente a casa Sarri. Un'iniziativa che lascia intendere il desiderio del club capitolino di puntare sul tecnico toscano di adozione. Quest'ultimo non sembrerebbe disdegnare la rosa messa a disposizione dalla Lazio. Basterebbero pochi aggiustamenti col mercato e un altro passo per trovare l'intesa economica. Il presidente Lotito sta puntando forte sull'ex Juve, Chelsea e Napoli e intercettato da Il Messaggero si è espresso così con un tono ottimista: "Sarri? Vediamo che succede". calciomercato.com