I quattro positivi in casa Inter, non agitano la Lazio. Almeno per ora. I biancocelesti sono stati gli ultimi ad affrontare i nerazzurri in campionato nella sfida di domenica all'Olimpico. Un po' di apprensione, considerato che tre dei quattro positivi interisti erano in campo, è normale, ma il programma non cambia: a Formello si continuerà a fare i tamponi ogni quattro giorni. E così sarà, fino a decisione contraria. Gli ultimi controlli sono stati effettuati due giorni fa e hanno dato esiti confortanti. Tutti i risultati dei giocatori presenti nel centro sportivo sono risultati negativi, anche quelli dei calciatori in giro per il mondo con le nazionali. Per essere più tranquilli e sicuri, si dovrà attendere l'altro giro di tamponi che verrà effettuato tra domenica e lunedì. Lo staff medico laziale, coordinato dal dottor Ivo Pulcini, è sicuro del fatto suo, se non altro perché i giocatori, tamponi a parte, vengono monitorati quotidianamente Da maggio ad oggi, tutto è filato liscio. Un po' meno per quel che riguarda la situazione legata all'infermeria e al ritorno in campo dopo la sosta. A preoccupare un po' è sempre la difesa. Luiz Felipe, ad esempio, che era tornato a lavorare sul campo in maniera differenziata, ieri si è fermato di nuovo per il problema alla caviglia. Dopo giorni di progressi, al centrale brasiliano si è nuovamente gonfiata la caviglia. La società ha voluto vederci chiaro e insieme al giocatore ha deciso di effettuare una visita specialistica, tanto che ieri Luiz Felipe è partito per la Germania e dovrebbe rientrare tra oggi e domani. Inzaghi spera di riaverlo per la trasferta di Genova con la Samp o quanto meno per la prima di Champions col Borussia Dortmund. Anche Marusic, che deve fare i conti con una fastidiosa distorsione alla caviglia, resta in forte dubbio. Per lui si temono due-tre settimane di stop. Buone notizie, invece, da Vavro e da Hoedt (ancora deve svolgere le visite mediche) che ieri si è presentato a Formello per cominciare ad allenarsi. Il tempo stringe, anche se una mano potrebbe arrivare dalla Lega se deciderà di allargare il numero delle liste per il campionato.
D.M. – Il Messaggero