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Milinkovic, visite mediche lunedì e rientro in gruppo l’1 agosto

Sono previste lunedì le visite mediche di Milinkovic in Paideia. Le sosterrà insieme a Caceres, anch'esso reduce dal Mondiale. Al termine del ritiro di Auronzo, la Lazio avrà tre giorni di vacanza, il 29, il 30 e il 31 luglio. Sergej dovrebbe rientrare in gruppo l'1 agosto, a Formello. Come riporta il Corriere dello Sport, il serbo vorrebbe definire la propria situazione prima di rientrare, per evitare 'imbarazzi'. Vuole partire, ha grandi ambizioni. A Roma, con la Lazio e i suoi tifosi, si trova bene, ma punta a giocare in un top club europeo, che, tra le altre cose, gli potrà garantire uno stipendio ricchissimo. Al momento non ci sono offerte che possano convincere Lotito. La situazione non si sblocca. La partenza del serbo non è ancora certa. 

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Correa e Wesley: la Lazio punta sui giovani in attacco

Non si fermerà neanche oggi, nel giiorno del suo compleanno. Il ds Igli Tare è sempre al lavoro per completare la rosa. Stando al Corriere dello Sport, il vertice di ieri con Inzaghi è servito a mettere la parola fine, o quasi, sul Papu Gomez. La distanza tra Lazio e Atalanta per il cartellino dell'argentino è ancora ampia. Joaquin Correa è il nome più accrediatato. 24 anni ad agosto, è alto 188 cm. Risponde la profilo tracciato dal presidente, un giocatore giovane e di talento, rivendibile in futuro. Ha passaporto italiano, verrebbe tesserato come comunitario. Il Siviglia lo acquistò per 13 milioni dalla Sampdoria. Ora gli spagnoli chiedono 20 milioni, devono riconoscere una percentuale dell'incasso ai blucerchiati. Per il vice Immmobile resta in pole Wesley. Il brasiliano aspetta da maggio. Un altro giocatore avrebbe iniziato a guardarsi intorno. Tare ci ha puntato e lo porterà a Roma, salvo colpi di scena. 

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Lotito porta i rinnovi: ad Auronzo attesi gli adeguamenti di Radu e Immobile

Lotito è atteso ad Auronzo. Se non arriverà oggi, sarà nel Cadore giovedì. Porterà con sè alcuni doni. Lo aspettano Immobile e Radu. Come riporta il Corriere dello Sport, il presidente gestirà personalmente i rinnovi dei due giocatori. Il bomber partenopeo ha fatto capire che si aspetta un ritocco dell'ingaggio. Nella scorsa stagione ha meso a segno 41 gol e 11 assist in 47 presenze. Numeri incredibili, con i quali un qualsiasi altro giocatore guadagnerebbe almeno 5 milioni di euro. Lotito non arriverà tale cifra, ma andrà incontro alla propria punta. La data della scadenza del contratto rimarrebbe invariata, ma dai 2,2 milioni più bonus attuali, si arriverà a 3 milioni di parte fissa, corredata anch'essa da bonus. Ciro sarà il giocatore più pagato della Lazio. Verrà affiancato da Milinkovic, nel caso in cui il serbo dovesse rimanere. Aspetta una gratifica anche Stefan Radu. Il senatore biancoceleste ha rifutato il Fenerbahce, che lo avrebbe ricoperto di soldi. E' in scadenza nel 2020. Otterà un ritocco economico e il prolungamento del contratto. A 32 anni sogna di diventare il calciatore con più presenze in maglia biancoceleste. Ne ha collezionate 315. Vuole superare Favalli a quota 401. 

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Luis Alberto vuol domare la 10

Fantasia al servizio della Lazio. Dopo la stagione da dieci Luis Alberto vuole confermarsi e per farlo quel 10 lo indosserà sulle spalle. Un’eredità lasciata da Felipe Anderson andato al West Ham in cerca di fortuna. Da sempre associata ai giocatori più creativi e talentuosi, negli ultimi anni in casa Lazio questa maglia non ha portato benissimo. È importante solo fare gol e assist, il 10 lo vede solo il tifoso ha minimizzato lo spagnolo che vuole essere ancora una volta protagonista. Ribaltate un anno fa le gerarchie di Inzaghi, che aveva scelto Anderson titolare, Luis Alberto vuole vincere anche questa sfida e ridare lustro ad una maglia che comunque nella Lazio ha fatto storia, indossata tra gli altri da LaudrupD’amico e da un certo Roberto Manciniche con quel 10 sulle spalle ha riportato a Roma lo scudetto mettendo in bacheca anche Coppa delle Coppe e Supercoppa Europea. Negli ultimi anni però chi ha indossato la 10 non ha reso al meglio. In particolare nell’ultimo decennio passata in ordine cronologico sulle spalle di BaronioZarate ed Ederson fino ad arrivare a Felipe Anderson, croce e delizia biancoceleste. Arrivato a Roma nell’estate del 2013 dal Santos, dove aveva indossato la storica maglia numero 10 che fu di Pelè, il brasiliano, che nelle prime due stagioni giocò con la 7 sulle spalle, non ha mai avuto un rendimento costante dando la sensazione di essere rimasto un giocatore incompleto, a volte decisivo molto spesso è stato accusato di avere in campo un atteggiamento a tratti strafottente. Non era andata meglio al suo predecessore Ederson, arrivato sotto i migliori auspici ma costretto spesso in tribuna per i tanti (troppi) guai muscolari. Numero 10 maledetta anche Zarate: partenza a mille per l’argentino, molto amato dai tifosi, la sua parabola discendente è stata lenta e costante ed è culminata con la fuga in argentina al Velez. Ad inaugurare il decennio nero della 10 fu Baronio: talento indiscutibile il centrocampista arrivò alla Lazio nel 2000 costretto alla panchina da mostri sacri del calibro di Veron e Almeyda, indossò la maglia numero 10 solo nel 2008 dopo aver girovagato l’Italia in prestito e chiudendo la sua carriera alla Lazio con la storica vittoria a Pechino contro l’Inter di Mourinho che valse la Supercoppa italiana.

Leggo/Enrico Sarzanini

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Ramires solo se parte Milinkovic, ma il gruppo Suning..

Ramires Santos do Nascimento: la Lazio può prenderlo solo se parte Milinkovic. Il brasiliano in Cina guadagna 11 milioni l'anno, ma vuole tornare in Europa. E' disposto a fare un super sconto sull'ingaggio alla Lazio. Non lo fece a gennaio per trasferirsi all'Inter. Ecco perché, stando al Corriere dello Sport, il gruppo Suning, proprietario del Jiangsu e del club nerazzurro starebbe provando a mettere i bastoni fra le ruote all'ex Chelsea. Ramires avrebbe chiesto la rescissione del contratto, non essendo stato tesserato dal club cinese per la prossima stagione. La sua ultima partita ufficiale risale a gennaio e non ne potrà giocare altre. Il Jiangsu ha infatti tesserato quattro stranieri: Alex Texeira, Boakye, Paletta ed Eder. Suning potrebbe decidere di tenerlo 'prigioniero' fino alla scadenza del contratto, il 31 dicembre 2019. Certo, così facendo dovrebbe garantire al giocatore circa 15 milioni di stipendio, ma non è escluso che possa farlo. Ramires attende notizie da Kia Joorabchian, il suo agente, lo stesso di Anderson. La Lazio potrebbe garantirgli un ingaggio da 4 milioni più bonus con i soldi di Milinkovic. 

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Post Anderson: scende Gomez, Schurrle il nome nuovo

Niente, non si sblocca. Le distanze restano e con il passare dei giorni stanno diventando incolmabili. La Lazio e il Papu Gomez non sono mai stati così lontani: 10 milioni di euro l’offerta biancoceleste, 18-20 la richiesta di partenza dell’Atalanta, disposta a scendere al massimo (al minimo, in questo caso) a 15 milioni. Nessuno sconto da parte di Percassi: Gomez ha 30 anni, ne compirà 31 il prossimo febbraio, ha il contratto in scadenza nel 2022 e i bergamaschi hanno già monetizzato. Nelle ultime sessioni di mercato hanno riempito le casse di contanti con le cessioni di Gagliardini, Conti, Caldara, Spinazzola, Cristante e Petagna (alla Spal per 3 milioni di prestito, più altri 12 per il riscatto obbligatorio in caso di salvezza). Insomma, se la Lazio non alza la proposta, non se ne fa nulla. E così dovrebbe essere: Lotito non vuole spendere più di 10 milioni per un classe ’88. Ha già chiuso un colpo del genere prendendo Acerbi dal Sassuolo. 

INVESTIMENTO. Meglio investire cifre importanti su giovani di valore, questo il pensiero della dirigenza. Inzaghi continua a sperare, ha chiesto Gomez al ds Tare (arriverà oggi in ritiro), l’ha messo in cima alla lista dei desideri. Per quella che è la situazione attuale, difficilmente verrà accontentato. Il Papu era uscito allo scoperto la settimana scorsa: «Nel calcio mai dire mai. Ci sono delle richieste, Bergamo è casa mia, però non ho mai fatto promesse d’amore. Vorrei giocare in un club che lotti per la Champions o lo scudetto». Gasperini, il giorno prima, aveva risposto in modo sarcastico sul suo futuro: «Gomez si sta allenando bene, forse perché sta per andare alla Lazio…». 

SCHÜRRLE. Il nome nuovo per il dopo Felipe Anderson è quello di André Schürrle, attaccante del Borussia Dortmund, campione del mondo con la Germania nel 2014. Ex Chelsea, alto 184 cm, è classe ’90 e ha grande esperienza internazionale: rappresenta la via di mezzo tra il calciatore di prospettiva e il profilo esperto, che già conosce la Serie A (come Gomez). Il prezzo del cartellino è tutt’altro che basso: 15-20 milioni di euro. Schürrle, nato a Ludwigshafen, sarebbe allettato da una nuova esperienza all’estero. Cresciuto nel Mainz, esplose nel Bayer Leverkusen prima dell’approdo in Premier. Due anni in Inghilterra, poi il ritorno in Bundesliga, al Wolfsburg. Dal 2016 il passaggio al Borussia Dortmund per 30 milioni. In giallonero è sembrato un po’ in calo: 8 gol nelle ultime due stagioni. Ma si tratta di un giocatore di assoluto spessore: esterno, seconda punta, anche centravanti. L’ostacolo più alto (altissimo) è l’ingaggio: 6 milioni all’anno (fino al 2021). La Lazio, con lui, chiuderebbe un colpo di livello-top per il reparto avanzato. È un’idea nata negli ultimi giorni, servirebbe uno “sconto” da parte sua o un aiuto del Borussia. È una pista a dir poco complicata.

Carlo Roscito / Corriere dello Sport

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Dalla Francia: Lazio su Thiago Mendes del Lille

Lazio su Thiago Mendes, questa l'indiscrezione che arriva dalla Francia. Stando all'Equipe, Lazio e Wolfsburg sarebbero interessate all'acquisto del centrocampista brasiliano del Lille. Al primo anno in Ligue 1, Thiago Mendes ha totalizzato 31 presenze mettendo a segno 3 gol e 4 assist. Come riporta il quotidiano sportivo, il Lille deve vendere per avvicinarsi alla somma promessa alle autorità del calcio francese, lo scorso giugno. Il club transalpino, infatti, era stato retrocesso d'ufficio in via cautelare per troppi debiti, salvo poi riuscire a rimediare alla situazione. Insomma il Lille deve vendere e vorrebbe guadagnare una cifra vicina ai 20 milioni con il 26 enne brasiliano. L'Equipe afferma inoltre che Lazio e Wolfsburg si sarebbero sfidate arrivando fino ad offerte da 17 milioni circa. Quella di Mendes è una pista complicatissima per la Lazio per due motivi. Il primo sta nel fatto che Mendes è extracomunitario e non ha presenze in nazionale. In caso di acquisto di Wesley, il centrocampista del Lille non potrebbe essere tesserato. Inoltre appare difficile pensare ad una Lazio disposta a spendere 17 o 20 milioni per un giocatore che rappresenterebbe, in questo momento, un alternativa a Lucas Leiva. 

GF

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Lazio, Wesley segna il gol decisivo e vince la Supercoppa con il Bruges

Non perde l’abitudine del gol Wesley, il brasiliano classe 1996 che Tare da tempo ha messo nel proprio mirino come vice Immobile. Il centravanti brasiliano ieri si è aggiudicato la Supercoppa Belga, mettendo a segno al 43’ il gol del momentaneo 2-0 del Bruges contro lo Standard Liegi (Di Vanaken l’1-0 al 39’, il 2-1 finale al 49’ firmato da Edmillson junior). Wesley aspetta solo che la Lazio faccia l’ultimo sforzo per accontentare il club belga che lascerebbe partire la propria punta per un’offerta di circa 12 milioni. Se fino a 48 ore fa il sudamericano, contrattofino al 2021, sembrava l’unico obiettivo per sostenere il reparto offensivo insieme con la punta di Torre Annunziata, ora in quel ruolo i biancocelesti avrebbero messo gli occhi su Lucas Perez, punta legata all’Arsenal fino al 2020. L’ex Deportivo, 29 anni, non rientrerebbe nei piani del neo tecnico Unay Emery, quindi arriverebbe a Roma per una cifra inferiore ai 10 milioni.

GLP

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Wesley, l’agente ottimista: “A breve si chiude”

Ormai è quasi fatta. L'attesa per Wesley finirà a breve. Il brasiliano occuperà il primo slot da extracomunitario. Sarà lui il vice Immobile. Per Inzaghi potrebbe rappresentare una soluzione tattica in più. Potrebbe coesistere con Immobile e permettere a Inzaghi di schierare due punte, cosa che non è riuscito a fare nella scorsa stagione. Il bruges partiva da una valutazione di 15 milioni. Stando alla Gazzetta dello Sport, ora l'intesa con i belgi appare vicina a quota 13, inserendo alcuni bonus. 

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AGGIORNAMENTO – La Lazio è sempre più vicina all'acquisto di Wesley, attaccante brasiliano classe '96 del Bruges. L'agente del giocatore, Paulo Nehmy, intervistato da Lazionews, ha dichiarato: "Per chiudere la trattativa si attende l'accordo totale tra le due società. Sono positivo, credo si possa chiudere a breve, anche se non posso entrare nei dettagli".Spotmediaset

 

 

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Attacco, prende quota Lucas Perez

Se ne parla da maggio. Alla fine potrebbe spuntarla lui: Lucas Perez, il 'gemello del gol' di Luis Alberto. Un indizio da non trascurare è il suo passaggio alla stessa agenzia che cura gli interessi del trequartista biancoceleste. Emery lo sta valutando in ritiro, lo apprezza, ma l'Arsenal sta valutando altri profili. Ecco che l'amichevole tra Gunners e Lazio, prevista per il 4 agosto, diventerà anche occasione per parlare di mercato. Lucas Perez si trasferirebbe di corsa a Roma. Sogna di tornare a giocare con Luis. Come riporta il Corriere dello Sport, Tare lo sta valutando, ma lascia aperte altre piste. Il vantaggio dello spagnolo sta nel prezzo. E' coetaneo di Gomez, ma potrebbe arrivare per una cifra inferiore, al limite dei 10 milioni, forse anche meno.

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