Niente, non si sblocca. Le distanze restano e con il passare dei giorni stanno diventando incolmabili. La Lazio e il Papu Gomez non sono mai stati così lontani: 10 milioni di euro l’offerta biancoceleste, 18-20 la richiesta di partenza dell’Atalanta, disposta a scendere al massimo (al minimo, in questo caso) a 15 milioni. Nessuno sconto da parte di Percassi: Gomez ha 30 anni, ne compirà 31 il prossimo febbraio, ha il contratto in scadenza nel 2022 e i bergamaschi hanno già monetizzato. Nelle ultime sessioni di mercato hanno riempito le casse di contanti con le cessioni di Gagliardini, Conti, Caldara, Spinazzola, Cristante e Petagna (alla Spal per 3 milioni di prestito, più altri 12 per il riscatto obbligatorio in caso di salvezza). Insomma, se la Lazio non alza la proposta, non se ne fa nulla. E così dovrebbe essere: Lotito non vuole spendere più di 10 milioni per un classe ’88. Ha già chiuso un colpo del genere prendendo Acerbi dal Sassuolo.
INVESTIMENTO. Meglio investire cifre importanti su giovani di valore, questo il pensiero della dirigenza. Inzaghi continua a sperare, ha chiesto Gomez al ds Tare (arriverà oggi in ritiro), l’ha messo in cima alla lista dei desideri. Per quella che è la situazione attuale, difficilmente verrà accontentato. Il Papu era uscito allo scoperto la settimana scorsa: «Nel calcio mai dire mai. Ci sono delle richieste, Bergamo è casa mia, però non ho mai fatto promesse d’amore. Vorrei giocare in un club che lotti per la Champions o lo scudetto». Gasperini, il giorno prima, aveva risposto in modo sarcastico sul suo futuro: «Gomez si sta allenando bene, forse perché sta per andare alla Lazio…».
SCHÜRRLE. Il nome nuovo per il dopo Felipe Anderson è quello di André Schürrle, attaccante del Borussia Dortmund, campione del mondo con la Germania nel 2014. Ex Chelsea, alto 184 cm, è classe ’90 e ha grande esperienza internazionale: rappresenta la via di mezzo tra il calciatore di prospettiva e il profilo esperto, che già conosce la Serie A (come Gomez). Il prezzo del cartellino è tutt’altro che basso: 15-20 milioni di euro. Schürrle, nato a Ludwigshafen, sarebbe allettato da una nuova esperienza all’estero. Cresciuto nel Mainz, esplose nel Bayer Leverkusen prima dell’approdo in Premier. Due anni in Inghilterra, poi il ritorno in Bundesliga, al Wolfsburg. Dal 2016 il passaggio al Borussia Dortmund per 30 milioni. In giallonero è sembrato un po’ in calo: 8 gol nelle ultime due stagioni. Ma si tratta di un giocatore di assoluto spessore: esterno, seconda punta, anche centravanti. L’ostacolo più alto (altissimo) è l’ingaggio: 6 milioni all’anno (fino al 2021). La Lazio, con lui, chiuderebbe un colpo di livello-top per il reparto avanzato. È un’idea nata negli ultimi giorni, servirebbe uno “sconto” da parte sua o un aiuto del Borussia. È una pista a dir poco complicata.
Carlo Roscito / Corriere dello Sport