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SERIE A

Cremonese-Lazio, probabili formazioni

Cremonese-Lazio, probabili formazioni

Cremonese (3-4-1-2) – Radu; Hendry, Chiriches, Lochoshvili; Sernicola, Meité, Ascacibar, Valeri; Pickel; Dessers, Okereke. All. Alvini.

Lazio (4-3-3) – Provedel; Hysaj, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

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SERIE A

Zaccagni raggiunge il ritiro, ballottaggio con Pedro: la situazione

L’unica buona notizia delle ultime 48 ore è il recupero di Mattia Zaccagni. L’esterno è in arrivo nel ritiro biancoceleste e svolgerà oggi la rifinitura con i compagni. Il guaio muscolare sembra ormai alle spalle, ora è ballottaggio con Pedro per un posto da titolare. Provedel sarà confermato in porta. Lazzari tornerà dopo la sosta, quindi a destra toccherà ancora ad Hysaj (apparso in enorme difficoltà anche contro i danesi). Al centro della difesa tornerà Patric e sarà affiancato da uno fra Romagnoli e Casale. Il ballottaggio è serrato anche perché l’ex Milan potrebbe essere gestito come la scorsa settimana (titolare con il Feyenoord, panchina con l’Hellas). A sinistra tornerà Marusic. Milinkovic e Vecino mezzeali, mentre Marcos Antonio mette nel mirino il ruolo da titolare. Basic (acciaccato) dovrebbe partire dalla panchina. In avanti Felipe Anderson, Immobile e uno fra Zaccagni e Pedro.

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SERIE A

Cremonese-Lazio, probabili formazioni: tornano Patric, Marusic e Milinkovic

Probabili formazioni

Domenica, stadio Zini, ore 15

CREMONESE (3-4-1-2): Radu; Aiwu, Chiriches, Lochoshvili; Sernicola, Meité, Ascacibar, Valeri; Zanimacchia; Dessers, Okereke. Allenatore: Alvini. A disposizione: Saro, Ciezkowski, Hendry, Bianchetti, Buonaiuto, Pickel, Castagnetti, Baez, Ghiglione, Milanese, Escalante, Quagliata, Ciofani, Felix, Tsadyout. Indisponibili: Carnesecchi. Squalificati: -.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Patric, Romagnoli, Marusic; S. Milinkovic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. Allenatore: Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Gila, Casale, S.Radu, Kamenovic, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Luis Alberto, Romero, Cancellieri. Indisponibili: Lazzari, Zaccagni. Squalificati: -.

ARBITRO: Orsato
Guardalinee: Di Vuolo-Laudato
Quarto uomo: Feliciani
Var: Abisso
Avar: S. Longo
TV: Dazn

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Ciro e Luis trascinano la Lazio: Verona al tappeto

Sarri fa esordire Casale e M. Antonio dal primo minuto, dando fiducia a Basic (mezzala sinistra) e facendo riposare Romagnoli. Nel primo tempo l’unico brivido è il palo colpito da Toma Basic, alla mezzora: un sinistro a mezz’aria, potentissimo, che costringe Montipò ad un super intervento. Palla sul palo interno e sputata fuori dalla porta. Al Verona il grande merito di mettere in campo aggressività, una pressione (a uomo) a tutto campo che rallenta inevitabilmente la manovra della Lazio. Buon profeta Sarri, che prima del fischio d’inizio parlava di ‘avversario fra i peggiori’, per la sua Lazio. Ai biancocelesti comunque il merito di rimanere ordinati, senza scomporsi e mettere a referto buoni presupposti pur senza tirare in porta (Basic a parte). Il secondo sussulto – stavolta per la Lazio – è merito di Henry, che prova a sorprendere Provedel sugli sviluppi di un corner, scheggiando però la parte alta della traversa. Sono gare che vanno vinte con la pazienza.

Al quarto d’ora del secondo tempo Sarri cambia il suo centrocampo: Vecino e Luis Alberto rilevano M. Antonio (positivo) e Basic. Il gol di Immobile (68′) fa esplodere l’Olimpico, conscio della difficoltà e dell’importanza della partita. Come un falco, raccoglie sul secondo palo un cross di Milinkovic dalla destra, beffando Montipò, di testa. La partita si apre, la Lazio trova prateria in contropiede ma non riesce a finalizzare. Subentra lo spettro di Samp-Lazio, che aleggia sempre più prepotentemente soprattutto quando Ilic (su follia di Hysaj, subentrato a Lazzari) spara col sinistro. Provedel ci mette una pezza. All’ultima azione del match, Luis Alberto chiude i conti incrociando sul secondo palo a filo d’erba. La Lazio porta a casa i 3 punti al termine di una partita estremamente complicata, mantenendo il passo delle dirette concorrenti.

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Lazio-H. Verona 2-0(68′ Immobile, 94′ Luis Alberto)

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Romagnoli, Gila, Radu, Kamenovic, Hysaj, Vecino, Luis Alberto, Bertini, Romero, Cancellieri.

VERONA (3-4-2-1) – Montipò; Ceccherini, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Veloso, Doig; Lazovic, Lasagna; Henry. All. Cioffi. A disposizione: Berardi, Perilli, Faraoni, Verdi, Hrustic, Hongla, Djuric, Piccoli, Günter, Dawidowicz, Depaoli, Kallon, Cabal, Tameze, Cortinovis.

Arbitro: Irrati. Guardalinee: Rossi e Perrotti. Quarto uomo: Baroni. Var: Mazzoleni. Avar: Valeriani.

PRIMO TEMPO

1′ Partiti! Esordio per Casale, Basic affianca M. Antonio e Sergej. Oltre 35.000 spettatori all’Olimpico per la sesta in campionato. 0-0

9′ fase di studio, il Verona prova ad aggredire alto il palleggio della Lazio. Scontro Doig-Lazzari, niente di grave per il terzino biancoceleste. 0-0

18′ Prova Basic dalla distanza: primo corner per la Lazio contro i due del Verona. 0-0

19′ prova anche Felipe dopo una percussione, palla alta. 0-0

25′ l’Hellas gioca a uomo, a tutto campo. La gara sembra bloccata ed entrambe le formazioni faticano a creare presupposti. 0-0

27′ Palo di Basic! Sinistro secco, Montipò si supera e nega il gol al croato. Prima vera occasione importante per i biancocelesti, praticamente alla mezzora. 0-0

35′ Veloso (appena ammonito) è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto Tameze. 0-0

42′ occasione per Lazzari, che però strozza troppo il destro mancando la porta. Difficile trovare spazi liberi, il Verona resta estremamente aggressivo. 0-0

44′ giallo per Ceccherini per un fallo su Zaccagni. 0-0

45′ dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione. Gara bloccata, brava la Lazio ad avere pazienza senza scomporsi a fronte della grande pressione scaligera. Il palo di Basic l’occasione più ghiotta del primo tempo. 0-0

SECONDO TEMPO

46′ via alla ripresa. Nessun cambio per Sarri e Cioffi. 0-0

54′ Fuori Basic, dentro Luis Alberto. Primo cambio per Sarri, per il croato il rammarico per il gol sfiorato. 0-0

64′ Luis Alberto prova un destro a giro, palla di poco al lato. Primo squillo nella seconda frazione. 0-0

65′ fuori M. Antonio e Felipe Anderson, dentro Vecino e Cancellieri. 0-0

68′ GOOOOOOOOOOL IMMOBILE! 1-0 Ciro raccoglie un cross dalla destra, appostato sul secondo palo sblocca una gara complicatissima, di testa. Lazio avanti. 1-0

75′ problema per Lazzari, viene sostituito da Hysaj. 1-0

78′ occasione mostruosa per Immobile, Montipò salva tutto. 1-0

79′ ammonito Luis Alberto per proteste. 1-0

85′ Cancellieri libera il destro, ancora Montipò decisivo. 1-0

87′ ci sono spazi in contropiede, il Verona ovviamente prova il tutto per tutto. Bisogna chiuderla. 1-0

90′ Annullato per fuorigioco il raddoppio di Cancellieri. 1-0

91′ follia Hysaj, Provedel ci mette una pezza. 1-0

94′ LUIIIISSSS ALBERTO! La chiude la Lazio, all’ultimo secondo! 2-0

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Lazio-H. Verona, formazioni ufficiali: debuttano M. Antonio e Casale, Romagnoli riposa

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Romagnoli, Gila, Radu, Kamenovic, Hysaj, Vecino, Luis Alberto, Bertini, Romero, Cancellieri.

VERONA (3-4-2-1) – Montipò; Ceccherini, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Veloso, Doig; Lazovic, Lasagna; Henry. All. Cioffi. A disposizione: Berardi, Perilli, Faraoni, Verdi, Hrustic, Hongla, Djuric, Piccoli, Günter, Dawidowicz, Depaoli, Kallon, Cabal, Tameze, Cortinovis.

Arbitro: Irrati. Guardalinee: Rossi e Perrotti. Quarto uomo: Baroni. Var: Mazzoleni. Avar: Valeriani.

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Lazio-H. Verona, i convocati: out Pedro

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Romero, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Verona, probabili formazioni

Probabili formazioni

Domenica, Stadio Olimpico, ore 18

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; S. Milinkovic, Marcos Antonio, Basic (Vecino); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Gila, Casale, S. Radu, Kamenovic, Hysaj, 
Luis Alberto, Vecino (Basic), Romero, Cancellieri, Pedro. Indisponibili: -. Squalificati: Cataldi. 

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Gunter, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Tameze, Doig; Lasagna. Lazovic; Henry. Allenatore: Cioffi. A disposizione: Chiesa, Ceccherini, Cabal, Depaoli, Faraoni, Cortinovis, Veloso, Sulemana, Hongla, Hrustic, Verdi, Djuric, Kallon. Indisponibili: Piccoli. Squalificati: -. 

ARBITRO: Irrati
Guardalinee: Rossi L.-Perrotti
Quarto Uomo: Baroni
Var: Mazzoleni
Avar: Valeriani
TV: Dazn.

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Cremonese-Lazio, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi venerdi 9 settembre saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di Campionato CREMONESE – LAZIO di domenica 18 settembre 2022 ore 15:00.

CAPIENZA STADIO GIOVANNI ZINI:

Numero biglietti disponibili al 100%: 2.434 posti

LIMITAZIONI:

nessuna limitazione

PREZZI:

Prezzi Settore ospiti (comprensivi di prevendita):

Intero: € 30

Under 14: € 15

DOVE ACQUISTARE:

I titoli sono acquistabili su https://sport.ticketone.it  e presso i punti vendita abilitati attraverso il link: https://www.ticketone.it/help/outlets/

INFORMAZIONI:

Per informazioni dettagliate:  https://www.uscremonese.it/biglietti-settore-ospiti-stadio-zini/

STRISCIONI – BANDIERE – MEGAFONO – TAMBURI:

Relativamente all’introduzione di bandiere, striscioni, tamburo e megafono: https://www.uscremonese.it/normativa-autorizzazione-striscioni/

REGOLAMENTO STADIO – CODICE DI CONDOTTA:

Reperibili sul sito: https://www.uscremonese.it/regolamento-stadio/

Per cambio nominativo e servizi post venditahttps://www.uscremonese.it/cambio-nominativo-servizi-post-vendita/

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Bestia nera Napoli: Kim e Kvara ribaltano la Lazio, Fabbri e Sozza disastrosi

Il Napoli ribalta la gara dell’Olimpico contro la Lazio grazie alle reti dei nuovi acquisti Kim e Kvaratskhelia. Un successo prezioso e importante per i partenopei contro una diretta concorrente che non ha saputo capitalizzare al meglio il gol di Zaccagni in avvio.

Pronti via e all’Olimpico sono subito emozioni con Zaccagni che riceve al limite dell’area di rigore, controlla e si gira velocemente – approfittando di una marcatura blanda – per calciare a rete e trovare il gol del vantaggio biancoceleste dopo appena 3’. Il Napoli non riesce a reagire e alzare i ritmi per trovare varchi in uno schieramento molto stretto come quello laziale in cui gli esterni d’attacco arretrano sulla linea dei centrocampisti in fase difensiva con Milinkovic-Savic che si piazza poco dietro Immobile. Dopo la fiammata iniziale la gara non regala grandi emozioni con i padroni di casa a gestire il possesso e chiudere i varchi e gli ospiti incapaci di alzare i ritmi e trovare spazi da attaccare per arrivare pericolosamente dalle parti di Provedel.

REAZIONE NAPOLI – Prima della mezzora il Napoli riesce a trovare qualche varco sulle corsie per andare al cross, ma senza portare mai pericoli alla porta della Lazio. La prima vera occasione arriva così al 33’ quando Kvaratskhelia ruba palla a Milinkovic-Savic e si invola verso la porta calciando però senza troppa convinzione con Provedel che blocca a terra. È sempre il georgiano l’uomo più pericoloso con un palo clamoroso colpito tre minuti dopo con una gran botta dalla distanza. Il gol è nell’area e arriva al 38’ con Kim che su azione d’angolo trova il pareggio anche grazie all’intervento decisivo della goal line technology. Nel finale problema per Lozano, che ha la peggio in uno scontro aereo con Marusic: l’esterno è costretto a uscire in barella per un colpo alla testa venendo sostituito da Politano.

NAPOLI ALL’ATTACCO E IN GOL – L’avvio della squadra partenopea nella ripresa è arrembante con Provedel che deve compiere due grandi interventi, in uscita bassa su Kvaratskhelia e su un colpo di testa di Zielinski, dove compie un vero miracolo, venendo poi salvato dal palo su una conclusione si Osimhen e poi dal georgiano che calcia malissimo da ottima posizione. Al 61’, dopo l’ennesima parata di Provedel, è il giocatore più atteso, ovvero Kvaratskhelia, a sbloccare la gara sfruttando al meglio un passaggio rasoterra di Anguissa per fulminare il portiere laziale con una conclusione potente.
REAZIONE LAZIO – La squadra biancoceleste si risveglia e spinge sul lato di Felipe Anderson che mette al centro per Immobile, ma trova la gran chiusura di Rrahmani. Poco dopo vibranti proteste per un braccio largo di Mario Rui sul volto di Lazzari che l’arbitro giudica involontario non fischiando il calcio di rigore e ammonendo Milikovic-Savic per proteste. È il brasiliano Felipe Anderson il più in palla e di testa chiama alla grande parata Meret quando sono passati 71’. La gara ora va a strappi con attacchi e contrattacchi che creano pericoli, ma non riescono a cambiare il risultato. L’occasione migliore capita a Pedro che va via in percussione solitaria al 90’, ma non inquadra per un soffio la porta di Meret. Questo è l’ultimo sussulto della gara.

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