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Benevento-Lazio: la squadra di Inzaghi rullo compressore con neopromosse, Immobile quando vede le streghe…

Pillole statistiche OPTA

La Lazio ha vinto entrambi i precedenti contro il Benevento in Serie A segnando in totale 11 reti (5.5 a partita): si tratta della squadra che ha segnato di più in media ai campani nella competizione, ed i sanniti sono quelli contro cui i biancocelesti hanno la media gol più alta.

La Lazio è stata la prima squadra a segnare almeno cinque reti sul campo del Benevento in Serie A (1-5 nell’ottobre 2017): i biancocelesti hanno segnato più gol fuori casa solo due volte nella loro storia, contro il Pescara nel 2017 e il Palermo nel 1957 (sei gol in entrambi i casi).

Il Benevento ha pareggiato l’ultima partita casalinga in campionato contro la Juventus, solo due volte (nel gennaio e nel maggio 2018) i campani sono rimasti imbattuti in due match interni di fila di Serie A.

Il Benevento ha segnato solo due gol nelle ultime cinque gare di campionato, rimanendo a secco di reti nelle due più recenti: l’ultima volta che non ha trovato il gol in tre match di fila di Serie A risale a febbraio 2018.

La Lazio ha vinto 10 delle ultime 11 trasferte contro squadre neopromosse in Serie A (1P), segnando 29 reti nel periodo (2.6 di media a match).

La Lazio ha guadagnato 17 punti in questo campionato, nelle precedenti 10 stagioni di Serie A solo nel 2013/14 ne aveva raccolti meno (15) dopo le prime 11 gare.

La Lazio ha subito 19 gol in questo campionato, nelle precedenti 48 stagioni di Serie A non ha mai fatto peggio dopo le prime 11 gare – l’ultima volta che ne ha incassati di più a questo punto del campionato risale al 1960/61 (20).

Benevento e Lazio hanno segnato solo cinque gol nel primo tempo di questa Serie A, più solo del Genoa (quattro); sempre nella prima frazione sia i giallorossi che i biancocelesti hanno subito 12 reti, meno solo di Cagliari (13) e Crotone (15).

Il primo dei 10 gol di Kamil Glik in Serie A è arrivato contro la Lazio, nell’ottobre 2012 con il Torino – il difensore polaccio ha realizzato due reti contro i biancocelesti, contro nessuno ha fatto meglio nel torneo, alla pari del Genoa.

Il Benevento è la squadra contro cui Ciro Immobile della Lazio ha preso parte a più gol in media per minuti giocati: tre reti e tre assist in 164 minuti, ovvero una partecipazione attiva ogni 27 minuti di media.

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Lazio-Hellas in numeri: Inzaghi imbattuto con Juric, Immobile mattatore, gialloblu prima difesa

Sono 46 le gare tra la Lazio ed il Verona, con un vantaggio biancoceleste di 18 vittorie contro le 11 degli scaligeri. Nel computo totale, si registrano 77 reti segnate dalla Lazio contro le 54 dell'Hellas. In casa biancoceleste il gap aumenta con 13 successi Lazio e appena 2 del Verona. Nel bilancio tra i due tecnici, Inzaghi è imbattuto: in 6 confronti si registrano 4 successi del piacentino e due pareggi. Inzaghi ha incrociato il Verona in 4 occasioni in carriera con 3 vittorie ed un pareggio. Il bomber in assoluto del confronto è Ciro Immobile con 7 reti, in seconda posizione Crespo con 5. A 4 gol ci sono i veronesi Toni e Zigoni, ed il laziale Chinaglia. Dal punto di vista disciplinare la squadra di Inzaghi continua ad essere la più sanzionata della massima serie con 29 gialli ed un rosso; più sotto il Verona che ha collezionato finora 23 ammonizioni e nessuna espulsione. 

Curioso il fatto che la squadra biancoceleste sia una delle compagini meno fallose della massima serie con la media di 12,8 interventi fallosi a gara, ed il Verona, invece, una delle più fallose con la media di 16,3. La squadra di Inzaghi è decima per gol fatti con 16 reti all'attivo, gli scaligeri sono in basso con 10 reti realizzate. Per produzione offensiva sono praticamente appaiate le due squadre: il Verona ha una media di 11,9 conclusioni a gara, la Lazio 11,8. Per possesso palla la Lazio è sopra, vantando la media del 49,9% di possesso a gara. Il Verona lascia giocare l'avversario e si chiude piuttosto bene, e la media del possesso palla a partita è del 47,9%. La qualità tecnica della Lazio è superiore, e nel fraseggio si fa nettamente preferire: la precisione nei passaggi dei biancocelesti è dell'82% a gara, quella del Verona è del 76,2%, e pone l'Hellas all'ultimo posto in questa speciale classifica.

Il cannoniere biancoceleste è il solito Ciro Immobile con 6 reti, mentre nel Verona in testa c'è Barak con 3 gol, e poi Zaccagni e Favilli con 2 centri. Nella fase difensiva, la squadra di Juric è maestra: miglior difesa del campionato con 8 gol subiti insieme alla Juve. Il tecnico scaligero predilige l'uno contro uno in marcatura, e questo atteggiamento sta portando i suoi frutti. La Lazio è decisamente più indietro con 17 reti incassate, cioè 1,7 a partita. Il dato paradossale è quello dei tiri concessi a partita: nonostante il Verona vanti la miglior retroguardia del campionato, concede una media di 17,5 tiri all'avversario a partita, una delle compagini che concede di più in assoluto. 

La Lazio lascia molto meno all'avversario di turno, con la media di 12,3 conclusioni a partita. Molto meglio i biancocelesti anche nei tackle vincenti, con la media di 17,1, male il Verona, una delle peggiori in assoluto con 12,6 tackle vincenti a partita. Dal punto di vista atletico le due squadre si stanno espriemendo quasi alla pari: l'Hellas vanta una media di 109,8 km a partita, mentre la Lazio 109,3.

agenzia biancoceleste

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Ciro Immobile non si ferma più: se segna al Bruges eguaglia il record di Fulvio Bernardini

Continuando la rincorsa a Piola, da cui lo dividono 24 gol (135 a 159), Immobile può battere domani un altro record laziale andando a segno per la 9ª partita di fila. Record ancora più antico perché risale al 1923 quando Bernardini firmò 17 reti in 8 partite consecutive, fermandosi nella finale scudetto persa contro il Genoa. Un fenomeno, Fulvio, che aveva esordito da portiere a 13 anni, fu centravanti, mezzala e centromediano, primo calciatore del Centrosud a giocare in Nazionale nel 1925. Quando uscì dai pali fece più gol che partite: ne segnò almeno 73, un numero reso incerto dal fatto che all'epoca i giornali non sempre indicavano tutti i marcatori ma che lo lasciò in testa alla classifica all time fino al 1953 e con cui è tuttora nella top ten. Dopo la nascita della serie A l'unico ad avvicinarsi fu Humberto Tozzi che nel 1958  segnò in 7 partitedi fila, le ultime 3 di campionato e le prime 4 di una Coppa Italia poi vinta dalla Lazio. Immobile contro lo Spezia ha già superato il brasiliano. Domani, contro il Bruges, può battere dopo 97 anni il record di Bernardini.

M.P. – Il Corriere della Sera

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La trentesima vittima di Immobile, spietato con le neo-promosse

I #record di @ciroimmobile17 non finiscono mai: 135 gol con la Lazio, -24 da Piola, 30esima vittima in @seriea, 35 gol su 38 con neopromosse

 

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Lazio in Europa: le dieci trasferte più belle

Il pareggio di Dortmund finisce nella top 10 «in trasferta» della Lazio in Europa. Opinabile? Ma sì…
1- Manchester United-Lazio 0-1 , 27-8-1999. Il gol di Salas, a Montecarlo, per vincere la Supercoppaeuropea contro i campioni d'Inghilterra, campioni d'Europa e di lì a 3 mesi campioni del mondo, che nell'anno solare avevano perso una partita su 37. Il punto più alto della storia biancoceleste.
2- Chelsea-Lazio 1-2 , 22-3-2000. I blues (Vialli manager, Zola e Di Matteo in campo) non avevano mai perso in casa in 45 anni di coppe europee. Stamford Bridge violato in rimonta, in Champions, da Inzaghi e dalla punizione-capolavoro di Mihajlovic.
3- Atletico Madrid-Lazio 0-1 , 31-3-1998. La sassata di Jugovic decisiva per andare in finale-Uefa, visto che al ritorno finì 0-0.
4- Maiorca-Lazio 1-2 , 19-5-1999. Vieri-Nedved per vincere la Coppa Coppe a Birmingham. E quel Maiorca non era una squadretta: 3° nella Liga vinta dal Barça, in stagione aveva battuto i blaugrana 3 voltesu 4.
5- Marsiglia-Lazio 0-2 , 24-11-1999. Il gol di testa di Stankovic, in Champions, fu l'enorme foto d'apertura su L'Équipe. L'OM non perdeva in casa in Europa da 11 anni.
6- Dinamo Kiev-Lazio 0-2 , 15-3-2018. Leiva-De Vrij per entrare nei quarti Uefa: il record in panchina di Inzaghi.
7- Besiktas-Lazio 1-2 , 20-3-2003. Fiore-Castroman nei primi 9': l'unico ko interno stagionale dei turchi, tra Europa e campionato, valse le semifinali Uefa.
8- Borussia Dortmund-Lazio 1-1 , 2-12-2020. L'impresa di super- Immobile. Che poteva farne 3.
9- Stella Rossa-Lazio 1-1 , 14-11-2002. la punizione di (papà) Chiesa per zittire i 60mila del Marakana e andare avanti in Uefa.
10- Borussia Moenchengladbach-Lazio 3-3 , 14-2-2013. Pari di testa al 94' di Kozak: quell'anno, ebbene sì, capocannoniere di Europa League.
M.P. – Il Corriere della Sera

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Con lo Spezia 79 anni dopo: la sfida ai liguri in numeri

Un solo precedente storico tra la Lazio e lo Spezia: bisogna risalire al 1941, era il 25 maggio e la squadra biancoceleste allenata da Molnar vince in trasferta per 5-2. In porta gioca il mitico Uber Gradella, in rete vanno due volte Romagnoli, e poi Vettraino, Pisa e Gualtieri. Per lo Spezia due gol per Giovanni Costanzo. Dal punto di vista disciplinare la Lazio resta la squadra più sanzionata con 28 ammonizioni ed un'espulsione; lo Spezia, invece, è terzo con 24 gialli ed un rosso. Dal punto di vista realizzativo, le due compagini sono collocate a metà classifica, con 14 gol realizzati dai biancocelesti, e 13 da parte dei liguri. 

La squadra di Inzaghi produce di più, con una media di 12,7 tiri verso la porta avversaria, mentre la squadra di Italiano effettua 10,9 conclusioni a partita. Molto vicine le due squadre dal punto di vista del possesso palla, entrambe a metà classifica: 51,2% di possesso per i biancocelesti; 49,8% per i liguri. Immobile è sesto nella classifica marcatori, ed è il miglior realizzatore della squadra di Simone Inzaghi: il bomber campano ha segnato finora 5 gol in campionato. Il miglior realizzatore dello Spezia è N'Zola, che è posizionato al trentesimo posto con 3 reti realizzate. Dal punto di vista difensivo, la squadra di Inzaghi vanta il dodicesimo reparto arretrato della massima serie con 16 gol subiti; subito sotto lo Spezia con 17 reti al passivo. 

Spezia e Lazio sono a metà classifica per tiri concessi a partita all'avversario: 11,8 conclusioni a partita concessi dallo Spezia, mentre la squadra biancoceleste ne concede una media di 12. Sotto l'aspetto dei palloni intercettati vede la Lazio al quarto posto con 14,9 intercetti a gara. Lo Spezia fa registrare una media di 12,2 palloni intercettati a partita. La squadra di Italiano è superiore rispetto alla Lazio per tackle vincenti, con 17,6 contrasti vinti a gara, occupa la terza posizione nella speciale classifica. I biancocelesti sono quinti con 17,2 tackle vincenti a partita. Dal punto di vista atletico, la Lazio è superiore con la media di 109,03 Km a partita, ed occupa l'ottava posizione nella massima serie. Con 107,98 km a gara, lo Spezia occupa la posizione numero 13 nella graduatoria delle squadre che corrono di più. Agenzia biancoceleste

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Immobile, Re anche in Europa: media Champions super, -5 da Inzaghi

134 gol con la maglia della @official_sslazio, -25 da Silvio #Piola, 8 gol in 11 presenze in @championsleague (4 in biancoceleste), -5 da Simone #Inzaghi nella classifica marcatori in competizioni europee, 27 reti nel 2020: @ciroimmobile17 chapeau

 

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Difesa colabrodo e striscia interrotta. Immobile cecchino dal dischetto

Salgono a 16 i gol subiti dalla Lazio nelle prime 9 giornate: è il dato più alto dell’era Lotito, per trovarne uno peggiore bisogna risalire al 1983/84 (17). Invece, 14 punti dopo 9 gare è la peggior partenza della Lazio nell’era Inzagh; nelle ultime 11 stagioni (post-Ballardini): 15 punti nel 2016-2017; 22 e 18 i punti nelle due stagioni successive; 15 nell'incipit dell'ultima stagione. Il ko con la squadra di Gotti limita a otto la striscia di partite utili consecutive della Lazio, quarta migliore dell’era Inzaghi dopo le 10 di gennaio-aprile 2017 e le 9 di settembre-novembre 2016 e settembre-novembre 2017. Con il rigore trasformato ieri Immobile è salito a quota 38, eguagliando il leader della graduatoria Signori, staccando di tre Chinaglia, e di 14 Giordano. Infine, la Lazio non segna per il quinto primo tempo casalingo consecutivo in campionato, è la peggiore striscia di Serie A, quarta in Europa. Nei secondi tempi casalinghi la Lazio segna da 6 partite, migliore striscia italiana ed europea.

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Lazio-Udinese, i precedenti: un imbattibilità lunga sei anni

I biancocelesti sono in vantaggio nel bilancio dei match contro l'Udinese: in un totale di 82 confronti nella storia, la compagine biancoceleste ha vinto 38 partite contro le 24 dei bianconeri. A Roma i laziali vantano il doppio dei successi rispetto ai friulani: 22 vittorie contro 11. Nel totale la Lazio ha realizzato 132 gol contro i 102 dell'Udinese. Tra Inzaghi e Gotti due precedenti, con una vittoria per il tecnico biancoceleste ed un pareggio. Contro l'Udinese bilancio nettamente positivo per il mister piacentino, che vanta ben 7 vittorie su 8 confronti con un pareggio nello score. 

Sono 12 i risultati utili conseguiti dalla Lazio contro i friulani: l'ultimo successo bianconero risale al 25 settembre 2014 quando l'Udinese espugna l'Olimpico vincendo per 1-0 con gol di Thereau contro la Lazio di Stefano Pioli. Da quel momento ad oggi, la squadra biancoceleste ha vinto 10 volte, pareggiando in due occasioni. Uno dei due pareggi risale al luglio scorso, nel postlockdown: finisce 0-0 in un match senza grandi sussulti. Nella sfida dell'andata la squadra di Inzaghi aveva vinto in maniera netta per 3-0: Immobile segna prima di sinistro su assist di Milinkovic e poi su rigore. Dal dischetto anche la terza rete realizzata da Luis Alberto. Doppio successo nella stagione 2018-2019: in casa la Lazio vince 2-0 con rete di Caicedo di sinistro su suggerimento di Immobile, e poi autogol di Sandro dopo pochi minuti. Alla Dacia Arena era finita 2-1 per i ragazzi di Inzaghi: Acerbi segna il suo primo gol con la maglia della Lazio con un tap-in vincente al 61' sugli sviluppi di un calcio di punizione. Prima rete da laziale anche per Correa che raddoppia dopo uno show personale, insaccando sul secondo palo con un preciso rasoterra. 

Nell'annata 2017-2018, nel confronto ad Udine, termina sempre 2-1 per i biancocelesti: la gara inizia in salita a causa del vantaggio friulano firmato di testa da Kevin Lasagna. La Lazio ribalta la situazione già nel corso della prima frazione di gioco: Immobile di destro insacca con opportunismo su tiro cross di Senad Lulic. La Lazio ha la forza e la caparbietà per raddoppiare con Luis Alberto: il mago riceve palla in area su imbucata di Immobile e batte a rete di destro fulminando il portiere avversario. Agenzia biancoceleste

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Inzaghi come Eriksson, quattro risultati utili consecutivi in Champions

"Lazio, Inzaghi eguaglia Eriksson. E punta al rinnovo" scrive Il Messaggero parlando della Lazio ma soprattutto del suo tecnico. Al debutto, Simone Inzaghi eguaglia il maestro Eriksson. Come lo svedese, anche Inzaghi al debutto in Champions è riuscito a mettere in fila 4 risultati utili consecutivi e ora intravede gli ottavi. Un successo meritato che quasi non sorprende visti i risultati raggiunti negli ultimi 4 anni. Ora Inzaghi attende Natale e il regalo di Lotito, ovvero il rinnovo, sperando di ritrovare anche il club manager Peruzzi. tuttomercatoweb.com