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Sampdoria-Lazio, i numeri del match

Sampdoria 1-2 Lazio, le statistiche di Laziopage.com

Occasioni da gol create 13
14 Tiri effettuati 13
Tiri in porta 3
1.46 Expected goals 1
706 Tocchi di palla 616
487/555 Passaggi 387/455
87.7% Passaggi riusciti 85.1%
Striscia media di passaggi 6
1/18 Cross in campo aperto 2/8 
6/23 Passaggi in area avversaria 11/19
31′28′’ (55%) Possesso palla 25′56′’ (45%)
49.2% Territorio 50.8%
97.361 Chilometri percorsi 105.519

 

Top player tiro Caicedo 4
Top player passaggi Leiva 69/72
Top player precisione passaggi Cataldi 100%
Top player tocchi di palla Leiva 83
Top player occasioni create Cataldi 3
Top player passaggi offensivi Leiva 24/24
Top player cross Cataldi 3/6
Top player km percorsi Parolo 11.553
Top player velocità media Parolo 7.4 km/h
Top player velocità singolo scatto Bastos 32.51 km/h
Top player duelli totali vinti Lulic 10
Top player dribbling Correa 5
Top player palle recuperate Wallace 6
Top player tackle Parolo 4
Top player anticipi Lulic 3
Top player disimpegni Wallace 7
Top player duelli aerei vinti Lulic 3

 

La doppietta da centravanti vero di Caicedo ha stabilito le sorti della partita tanto in positivo (3 punti) quanto in negativo, dal momento che ha consentito alla Lazio di abbassare l’attenzione, atteggiamento che quasi sempre i biancocelesti pagano. E così le buone intenzioni della ripresa naufragano di fronte ad un tentativo di possesso palla con l’inferiorità numerica che dura poco, tanto che la Lazio oltre a perdere il confronto totale nel possesso (55%-45%), perde anche quello del secondo tempo (52%-48%), in cui aveva l’uomo in più, per non parlare del quarto d’ora finale (66%-34%). Soliti segnali di fragilità fisica e psichica, uniti – va ricordato – alla anch’essa solita sfortuna, visto che i 2 pali portano i biancocelesti al quarto posto in Europa nella classifica dei legni colpiti (16). La Samp, in 10, è riuscita a guadagnare il pallone nella trequarti avversaria per 34 volte, contro le 15 della Lazio, la cui difficoltà ad offendere si è vista anche dal risicato numero di disimpegni cui ha costretto la Samp (6, meno del solo Wallace a quota 7) e dal fatto che con mezza partita in superiorità numerica la percentuale di territorio è praticamente pari (49%-51%). I biancocelesti hanno però tenuto nel computo dei duelli, vincendone il 56%, e sono riusciti a capitalizzare al massimo 2 dei 3 tiri in porta totali, grazie al gol numero 7 di Caicedo nel 2019.

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Samp-Lazio: precedenti e confronti numerici: Quaglierella e non solo, occhio all’attacco di Giampaolo

Nel totale Lazio e Samp si sono incontrate ben 105 nella storia, con 48 successi Lazio contro 26 vittorie doriane. A Marassi il bilancio è di misura a vantaggio dei blucerchiati con 18 vittorie contro 17. Sono 153 i gol segnati dai biancocelesti nei confronti diretti, mentre sono 112 le segnature della Samp. Il bomber del confronto è Roberto Mancini che ha collezionato 11 gol con entrambe le maglie. Anche Signori ha giocato il confronto diretto con entrambe le squadre ed è secondo con 10 sigilli. In terza posizione Immobile e Burini con la casacca laziale, e Mihajlovic con entrambe le maglie. La Samp, in questo momento, è la quarta squadra più sanzionata della massima serie, con 79 gialli subiti ed un rosso. 

La Lazio di Inzaghi è undicesima nella speciale classifica con 73 ammonizioni e 4 espulsioni. Dal punto di vista realizzativo, la Samp di Giampaolo è squadra propositiva, che ha un computo di 53 gol realizzati, quinto reparto offensivo in campionato. La squadra biancoceleste è settima come reparto offensivo, con 47 gol fatti. I doriani sono sopra anche per possesso palla, detenendo una media di gestione del pallone del 53,1%. La Lazio è decima con il 50,6%. Nella produzione di conclusioni verso la porta, i biancocelesti sono la quarta forza del campionato dietro solo a Napoli, Atalanta e Juventus, con una media di 16,6 tiri a partita. I doriani sono al tredicesimo posto con 12,4 conclusioni a gara. Per quanto riguarda la qualità della manovra, le due compagini sono piuttosto vicine: la Samp vanta una percentuale di passaggi riusciti dell’82,4%, mentre per i biancocelesti si registra una percentuale dell’82,1%. Guardando ai singoli, i blucerchiati possono avvalersi del capocannoniere attuale: Fabio Quagliarella è il primo della classifica marcatori con 22 gol. Settimo Ciro Immobile settimo nella speciale graduatoria con 14 centri. 

Sotto il profilo difensivo, la squadra di Inzaghi subisce meno: la Lazio vanta, infatti, la sesta difesa del campionato, avendo incassato 35 gol. Al decimo posto la Samp con 44 reti al passivo. Sui palloni intercettati, la Lazio è la terza forza del campionato con 11,8 palloni intercettati a partita. Quindicesima la Samp con la media di 9,7. La Samp concede di più in termini di tiri verso la propria porta: 14,1 conclusioni a gara contro la media di 11,8 della Lazio. Infine, sotto l’aspetto atletico, i biancocelesti sono i quarti in serie A per km percorsi a partita, con la media di 110,08: la Samp è diciottesima con 106,6 km. Sslazio.it

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Chiamatela Coppa Lazio: quarta finale negli ultimi 7 anni. Dopo la “Coppa in faccia” la più presente…

La Lazio con la vittoria di ieri per 1-0 sul Milan a San Siro si aggiudica la finale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente tra Atalanta e Fiorentina, in programma questa sera.Per la squadra biancoceleste è la quarta finale in sette anni. Infatti dalla finale del 26 maggio 2013 vinta contro la Roma, la Lazio ha raggiunto la finale altre tre volte: nel 2014-2015 e nel 2016-2017. In entrambe i casi perse contro la Juventus, e infine in questa stagione. Ma oltre alle finali un altro dato importante riguarda la prima squadra della capitale, infatti la Lazio dalla finale del 26 maggio 2013 è la squadra che ha collezionato più presenze in Coppa Italia, ben 30 includendo anche la prossima finale del 15 maggio 2019. Numeri che confermano l’ottima tradizione della squadra biancoceleste in una competizione nazionale molto importante.

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Salvagente Coppa Italia: negli ultimi 22 anni nessuno come la Lazio

Negli ultimi 22 anni la Lazio è stata la regina di Coppa Italia. Ne ha vinte 5: più della Juve e dell’Inter, 4 a testa in questo periodo. Ha giocato 103 partite, una in più dell’Inter, e stasera diventeranno 104. Ne ha vinte 60: è a +3 sui nerazzurri, a+ 8 sulla Juve, tutte le altre dietro, il Napoli addirittura ne ha vinte 23 di meno. Ne ha perse “solo” 21: la Roma, per dire, ha 11 sconfitte in più. Ha una media-partita di quasi 2 punti, anche in questo caso la migliore. Tutto cominciò ad Andria, era il 3 settembre 1997, con un’autorete di Recchi, romano, classe 1970, che deviò nella sua porta un destro al volo di Rambaudi; poi una doppietta di Signori chiuse il 3-0. In quel 1997-98 la Lazio vinse 4 derby su 4, due anche in coppa, 4-1 all’andata e 2-1 al ritorno con la beffa di Gottardi al 94’; e alla fine, il 29 aprile 1998, Eriksson e Nesta alzarono il trofeo all’Olimpico dopo aver rimontato il Milan nella doppia finale (0-1 e 3 -1). Signori non c’era più: se n’era andato a dicembre alla Samp, lasciando in eredità 6 reti in 4 partite che gli bastarono per vincere il titolo di capocannoniere di quell’edizione. Dal 1997-98 al 2018-19 fanno 22 coppe: nella bacheca biancoceleste ne sono entrate altre 4. Nel 2000, superando in finale l’Inter (2-1 e 0-0) e chiudendo la doppietta 4 giorni dopo lo scudetto, in campo parecchi giocatori avevano i capelli tinti di biondo; nel 2004, 2-0 e 2-2 con la Juve, Fiore mattatore con 3 gol su 4; nel 2009, partendo da lontano (5-1 ad agosto al Benevento che sul 2-1 prese un palo…), arrivando in finale con 6 vittorie su 6 e superando la Sampdoria ai rigori; nel 2013, poi, Lulic, basta la parola, per lo storico 1-0 nel derby. E sfiorando un altro successo nel 2015, quando solo il doppio palo di Djordjevic impedì di stendere la Juve nei supplementari. In questa coppa la Lazio è imbattuta da 2 anni, dopo un’altra sconfitta in finale con i bianconeri: lo 0-2 senza discussioni del 2017. L’anno scorso è uscita ai rigori dopo un doppio 0-0 col Milan e stasera, a San Siro, ripartirà da un altro 0-0 con i rossoneri. C’è un sinistro precedente: una serie-record di 17 partite senza sconfitte, a fine anni Settanta, venne vanificata da due eliminazioni dal dischetto nei quarti di finale, prima col Palermo (’79) e poi col Torino (’80), in entrambi i casi dopo un doppio pareggio senza gol. I rigori decisivi li sbagliarono – all’Olimpico – due ragazzi: il 19enne Tassotti contro i siciliani, il 21enne Cenci, chi lo ricorda?, contro i granata. Inzaghi si augura che la storia non si ripeta. Anche per sfatare il tabù-Gattuso: perché lui non è mai riuscito a batterlo, il suo vecchio compagno di corso a Coverciano, in 6 scontri diretti.

Corriere della Sera/Massimo Perrone

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Lazio-Chievo Verona: precedenti, statistiche e curiosità

Impegnata nel vittorioso recupero contro l’Udinese di mercoledì, la Lazio ringrazia il calendario e affronta la miglior partita che poteva capitare dopo un turno infrasettimanale: a Roma arriva il ChievoVerona, retrocesso matematicamente nell’ultimo turno di campionato. I clivensi vantano comunque un ottimo ruolino di marcia all’Olimpico contro i biancocelesti, trovandosi in vantaggio con 5 successi a 4. La squadra di Simone Inzaghi si è rimessa in carreggiata grazie al 2-0 inflitto ai friulani e ora dista solo 4 punti dal quarto posto occupato dal Milan (va ricordato che i rossoneri sono in vantaggio negli scontri diretti).

ULTIMI 5 PRECEDENTI IN SERIE A:
2017-2018 Lazio-ChievoVerona 5-1 23′ Luis Alberto (L), 25′ Pucciarelli (C), 31′ Milinković-Savić (K), 68′ Milinković-Savić (L), 83′ Bastos (L), 86′ Nani (L)
2016-2017 Lazio-ChievoVerona 0-1 90′ Inglese (L)
2015-2016 Lazio-ChievoVerona 4-1 5′ Cesar (C), 66′ rig. Candreva (L), 72′ Cataldi (L), 81′ Candreva (L), 90′ Keita Baldé (L)
2014-2015 Lazio-ChievoVerona 1-1 45′ Klose (L), 75′ Paloschi (C)
2013-2014 Lazio-ChievoVerona 3-0 8′ Candreva (L), 38′ Cavanda (L), 41′ Lulić (L)

VITTORIE CON MAGGIOR SCARTO IN SERIE A:
2017-2018 Lazio-ChievoVerona 5-1 23′ Luis Alberto (L), 25′ Pucciarelli (C), 31′ Milinković-Savić (K), 68′ Milinković-Savić (L), 83′ Bastos (L), 86′ Nani (L)
2008-2009 Lazio-ChievoVerona 0-3 27′ Bogdani (C), 29′ Pellissier (C), 84′ Pellissier (C)

RISULTATO PIÙ FREQUENTE:
Lazio-ChievoVerona 1-1 (4 volte)

PARTITA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL:
2017-2018 Lazio-ChievoVerona 5-1 23′ Luis Alberto (L), 25′ Pucciarelli (C), 31′ Milinković-Savić (K), 68′ Milinković-Savić (L), 83′ Bastos (L), 86′ Nani (L)

STATISTICHE IN SERIE A (LAZIO IN CASA)
Giocate: 16
Vittorie Lazio: 4
Pareggi: 7
Vittorie ChievoVerona: 5
Gol Lazio: 21
Gol ChievoVerona: 17

STATISTICHE IN SERIE A (TOTALI)
Giocate: 33
Vittorie Lazio: 13
Pareggi: 13
Vittorie ChievoVerona: 7
Gol Lazio: 44
Gol ChievoVerona: 33

La Lazio vista a San Siro è parsa una squadra in salute anche se nel secondo tempo la condizione fisica è nettamente calata e i biancocelesti hanno lasciato troppo campo al Milan. In un turno in cui la Roma va a San Siro e l’Atalanta al San Paolo, la Lazio può sperare di recuperare ulteriore terreno nei confronti di chi la precede in classifica. Le motivazioni dei capitolini saranno sicuramente maggiori rispetto a quelle dei veronesi, quindi consigliamo senza indugi il segno 1. Mondosportivo.it

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Lazio 2-0 Udinese, i numeri del match: maratona Sergej, Romulo domina nei cross

Lazio-Udinese 2-0, le statistiche di Laziopage.com

 

13 Occasioni da gol create 11
18 Tiri effettuati 19
Tiri in porta 3
1.22 Expected goals 1.35
693 Tocchi di palla 609
429/511 Passaggi 359/418
84% Passaggi riusciti 85.9%
Striscia media di passaggi 6
8/20 Cross in campo aperto 5/13 
15/28 Passaggi in area avversaria 5/14
27′07′’ (54%) Possesso palla 23′29′’ (46%)
52.8% Territorio 47.2%
108.016 Chilometri percorsi 107.208

 

Top player tiro Caicedo 4
Top player passaggi Patric 56/62
Top player precisione passaggi Romulo 90.5%
Top player tocchi di palla Leiva 78
Top player occasioni create Immobile 4
Top player passaggi offensivi Romulo 16/19
Top player cross Romulo 4/6
Top player km percorsi Milinkovic-Savic 11.606
Top player velocità media Milinkovic-Savic 8 km/h
Top player velocità singolo scatto Luiz Felipe 33.93 km/h
Top player duelli totali vinti Milinkovic-Savic 12
Top player dribbling Luiz Felipe, Lulic, Parolo, Badelj, Jordao 1
Top player palle recuperate Lulic 10
Top player tackle Leiva 4
Top player anticipi Leiva, Milinkovic-Savic, Luiz Felipe, Acerbi 3
Top player disimpegni Acerbi 4
Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic 6

 

Tornano i 3 punti e il clean sheet, con una prestazione buona almeno nei primi 45′, frazione in cui la Lazio ha messo al sicuro il risultato capitalizzando 2 delle 9occasioni create (saranno 13 a fine gara). La squadra di Inzaghi ha concesso il palleggio agli avversari, che così si sono ritrovati nella ripresa e hanno messo a referto 14 tiri (3 in porta) contro gli appena 5 (0 in porta) della prima frazione. Per fortuna Strakosha ha parato il rigore e soprattutto l’ingresso di Badelj ha anestetizzato il match: basti pensare che negli ultimi 15′ il possesso palla della Lazio è stato di 6′41′’, quasi lo stesso della prima mezz’ora della ripresa (7′01′’). Così i biancocelesti hanno tenuto nonostante la netta inversione di tendenza nel baricentro delle squadre: 52.45 metri vs 47.76 nel primo tempo, 44.52 vs 54.83 nel secondo tempo. Ma alla Lazio va anche il merito, nonostante qualche segnale di stanchezza, di aver dominato nei duelli individuali (a differenza della trasferta di San Siro), con un 14-8 negli anticipi e un 25-12 nei tackle. 

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Lulic, altra pagina di storia biancoceleste: contro l’Udinese aggancia Ledesma a quota 318 presenze

Lulic continua a frantumare record. Con la presenza di oggi, raggiungerà quota 318 gare con la maglia della Lazio, agganciando Cristian Daniel Ledesma alla posizione numero 8 della storia biancoceleste. Nel mirino c'è ancora Vincenzo D'Amico (336).

 

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Lazio-Udinese: Inzaghi aggancia Eriksson, Immobile imbattuto e tanti gol con l’Udinese

Contro l’Udinese, una delle due squadre che ha battuto 5 volte su 5 in A (l’altra è l’Empoli), Inzaghi raggiungerà Eriksson con 115 partite al 4° posto della classifica degli allenatori biancocelesti in campionato, dietro Zoff 176, Rossi 152 e Sperone 128. Lo svedese è l’unico ad avere una media-partita (1,89) migliore di quella di Simone (1,78), media che però si è abbassata nelle ultime 3 partite in cui la Lazio ha conquistato appena un punto: solo il Chievo, rimasto a secco, ha fatto peggio in questo periodo. Immobile, a -2 dai 100 gol in A, è imbattuto contro l’Udinese (6 vittorie e 1 pari) e le ha segnato 6 gol: i primi 2 col Torino e poi 4 con la Lazio, compresa la prima doppietta con questa maglia per un 3-0 in Friuli del 2016. Acerbi ha segnato all’andata la prima delle sue 3 reti con la Lazio. Lulic può agganciare Ledesma, con 318 partite fra campionato e coppe, all’8° posto all time.corsera

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Milan-Lazio, i numeri del match

Milan-Lazio 1-0, le statistiche di Laziopage.com

 

15 Occasioni da gol create 11
19 Tiri effettuati 12
Tiri in porta 4
1.51 Expected goals 0.95
709 Tocchi di palla 618
425/491 Passaggi 325/408
86.9% Passaggi riusciti 79.7%
Striscia media di passaggi 4
2/7 Cross in campo aperto 1/10 
13/24 Passaggi in area avversaria 12/23
26′28′’ (57%) Possesso palla 20′05′’ (43%)
50.3% Territorio 49.7%
110.295 Chilometri percorsi 111.683

 

Top player tiro Immobile 4
Top player passaggi Leiva 45/52
Top player precisione passaggi Bastos 89.3%
Top player tocchi di palla Luis Alberto 85
Top player occasioni create Luis Alberto 4
Top player passaggi offensivi Luis Alberto 16/21
Top player cross Luis Alberto ¾
Top player km percorsi Milinkovic-Savic 11.953
Top player velocità media Milinkovic-Savic 7.6 km/h
Top player velocità singolo scatto Romulo 34.65 km/h
Top player duelli totali vinti Milinkovic-Savic 10
Top player dribbling Correa 2
Top player palle recuperate Acerbi 11
Top player tackle Luis Alberto 5
Top player anticipi Leiva 3
Top player disimpegni Luiz Felipe 5
Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic 6

 

La Lazio perde lo spareggio Champions per colpa di un episodio nel finale di una gara in cui ai punti (le grandi occasioni fino ad allora erano state 0-2, con un palo biancoceleste) avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più. Ma la vera Lazio è uscita dal campo insieme a Correa, capace coi suoi strappi di fare male ai rossoneri, con 2 tiri e 2 occasioni create. Senza, l’argentino, la Lazio ha smesso di essere pericolosa, finendo per non riuscire più a creare alcuna occasione da gol nella mezzora finale, recupero compreso. Una legittimazione di un risultato maturato, oltre che per gli episodi più o meno fortunati, anche per la  maggiore decisione dei milanisti nell’arrivare sul pallone, con 14 anticipi finali (il doppio di quelli della Lazio, 7). Da registrare i 9 possessi palla perduti da Leiva, spesso capaci di rianimare la fase offensiva del Milan nel momento in cui la Lazio provava ad attaccare in maniera più stabile nella metà campo avversaria. 

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Leiva non tradisce mai, primo per palloni recuperati. Tanta quantità per Milinkovic

I biancocelesti nella giornata di ieri hanno perso per 1-0 nella sfida in trasferta contro il Milan di Gattuso, la gara era valevole per la 32ª di campionato.

La Lega Serie A al termine della partita ha stilato il classico report dove è presente un calciatore biancoceleste. Alla voce “palle recuperate” risulta essere Leiva al primo posto con 8 palloni. Secondo posto per Romulo con 4.

Nonostante la sconfitta, Leiva ha disputato un match di sostanza e di quantità dove solo un rigore siglato da Kessie ha deciso la partita. Mercoledì ci sarà l’Udinese all’Olimpico da affrontare

Nel report redatto al termine del match da parte della Lega Serie A, risulta essere Milinkovic il maratoneta della sfida. Con 11,953 si trova al primo posto alla voce “chilometri percorsi”. Medaglia d’argento per Leiva con 11,889 e di bronzo per Immobile con 11,279.

Prestazione di quantità per il serbo che ora dovrà vedersela con l’Udinese allo stadio Olimpico di Roma.

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