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Milan-Lazio in cifre

Lazio e Milan sono vicine sia per gol fatti che per gol subiti: 45 gol fatti per i rossoneri contro i 44 della Lazio, i biancocelesti hanno incassato 32 gol contro i 30 del Milan.

Sono 151 le sfide nella massima serie tra Lazio e Milan, con 64 successi per i rossoneri e 28 vittorie Lazio. A Milano la squadra biancoceleste ha trionfato in 9 occasioni, l’ultima delle quali risale al 3 settembre 1989 con autogol di Maldini. Le vittorie casalinghe dei rossoneri, invece, sono 43. Il computo delle reti vede il Milan a quota 239, mentre la Lazio ha segnato nei confronti diretti 171 gol. I bomber del confronto sono Piola, primo a 16 reti, Shevchenko secondo con 13. Al terzo posto i rossoneri Nordhal e Boffi e il biancoceleste Bruno Giordano. Per quanto riguarda l’aspetto disciplinare, la squadra di Inzaghi occupa il decimo posto tra le compagini più sanzionate, con 69 gialli e 2 rossi. Il Milan, dal canto suo, è quindicesimo con 62 ammonizioni e 3 espulsioni. Sul fronte realizzativo, le due compagini sono quasi appaiate, con i rossoneri noni con 45 gol all’attivo e la Lazio subito sotto con 44. 

Analizzando il possesso palla a partita, la squadra di Gattuso vanta il 53,4% di gestione della palla a gara, mentre la Lazio è al decimo posto col 50,6%. Per media di conclusioni verso la porta, la squadra biancoceleste continua ad essere una delle migliori, occupando il terzo posto con la media di 16,4 tiri a gara: il Milan è ottavo con 15,4. Qualità della manovra molto alta per i rossoneri, che fanno registrare una precisione nei passaggi dell’86,2%, posizionandosi al secondo posto nella speciale classifica. La Lazio è non con l’82,2%. Il Milan possiede il capocannoniere attuale del campionato: Piatek è primo insieme a Quagliarella con 21 gol segnati. Sesto in graduatoria Ciro Immobile con 14 centri. Dal punto di vista difensivo, le due squadre sono quasi appaiate: i rossoneri sono al quinto posto con 30 reti incassate, la Lazio è sesta con 32 gol subiti. La squadra di Inzaghi concede meno tiri a partita rispetto a quella di Gattuso: 11,4 di media la Lazio, che è quinta nella speciale classifica; 12,2 il Milan, che occupa la sesta posizione. 

Stessa posizione le due squadre la occupano per quanto concerne i tackle effettuati: 17,3 la Lazio, 17,2 il Milan. Sui palloni intercettati, sono avanti nettamente i biancocelesti, con una media di 11,8 palloni intercettati a gara, contro i 9,7 dei rossoneri. Infine, dal punto di vista atletico, la Lazio è quarta con 110,37 km di media a gara, mentre il Milan è settimo con 108,87 km a partita.sslazio

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Lazio-Sassuolo, statistiche e numeri del match

Si è conclusa con un pareggio la trentunesima giornata di campionato per la Prima Squadra della Capitale che, nella giornata di ieri, si è fermata sul 2-2 con il Sassuolo. La formazione guidata da Simone Inzaghi, in particolare, ha acciuffato la parità nell’ultimo minuto di gioco grazie al gol siglato da Senad Lulic dopo essersi fatta rimontare dall’iniziale 1-0 firmato da Ciro Immobile. Un punto che va stretto alla Lazio che, nel corso dei 90 minuti, avrebbe certamente meritato di più. A testimoniarlo sono i numeri registrati dalla squadra biancoceleste durante la sfida: la formazione capitolina ha gestito il 61% del possesso palla totale, sviluppando il 60% di questo nella metà campo occupata dal Sassuolo. In particolare gli uomini di Simone Inzaghi hanno sviluppato 27 azioni manovrate e sfruttato ben 21 ripartenze, mole di gioco che ha permesso alla Lazio di scoccare il tiro in 18 circostanze a fronte delle 3 conclusioni effettuate dal Sassuolo. I biancocelesti in quest’ultimi frangenti sono riusciti a centrare lo specchio della porta avversaria per 7 volte creando, in totale, 10 occasioni da gol. 

Analizzando le prestazioni dei singoli, emergono in particolare le prove di Luis Alberto e Patric. Il numero 10 della Prima Squadra della Capitale durante Lazio-Sassuolo ha giocato 81 palloni: nessun altro calciatore in campo ne ha gestiti di più durante l’incontro. Patric, invece, è risultato essere al termine del match il calciatore biancoceleste ad aver macinato più chilometri nell’arco dei 90 minuti (11,353). 

La formazione laziale ha prevalso sugli avversari anche sul piano fisico: gli uomini di Inzaghi hanno macinato 110,317 chilometri, mentre il Sassuolo è riuscito a totalizzarne 109,838. La Lazio durante il match di ieri è stata particolarmente offensiva e ciò è testimoniato dal baricentro medio della Prima Squadra della Capitale. La compagine guidata da Simone Inzaghi ha agito mediamente a 65,34 metri di distanza dalla porta difesa da Thomas Strakosha. In questo modo i biancocelesti hanno costruito 69 iniziative d’attacco: 34 di queste sono state costruite sulla corsia di sinistra, 15 centralmente e 20 sulla catena di destra. 

Al termine dell’incontro Ciro Immobile è stato eletto come il Most Valuable Player di Lazio-Sassuolo. Il numero 17 della Prima Squadra della Capitale ha regalato alla Lazio il gol del momentaneo vantaggio realizzando il suo 19° penalty con l’Aquila sul petto. In questo modo, Immobile ha messo a segno il suo 85° centro con la maglia della Prima Squadra della Capitale portandosi ad esattamente 20 reti di distanza da Tommaso Rocchi, il 5° miglior marcatore nella storia della Lazio. Trovando la via del gol nella trentunesima giornata di campionato, inoltre, Immobile si è portato a due centri di distanza da Bruno Giordano, 6° miglior realizzatore in Serie A con la maglia della Prima Squadra della Capitale con 66 reti all’attivo. sslazio.it

Un sinistro dato conferma la sensazione di deja-vu di Lazio-Sassuolo: il possesso palla finale è 29′51′’ minuti per i biancocelesti contro 19′05′’ dei neroverdi, praticamente identico a quello di Spal-Lazio (29′24′’ contro 19′19′’). E infatti la partita si è sviluppata su uno stesso piano di gioco, con la Lazio a schiacciare l’avversario nella sua metà campo (primato stagionale di territorio: 64%) senza però trovare la soluzione vincente: ben 50 i passaggi tentati in area del Sassuolo, un record che straccia i 39 di Lazio-Genoa. Protagonista Luis Alberto: anche i suoi 41 passaggi riusciti in attacco sono un record stagionale. Ma stavolta, oltre alla difesa, sono mancate le punte: Caicedo fuori partita (duello vinto su 9) e Immobile che – al netto di rigore e assist – ha però sbagliato delle grandi occasioni costruite dalla Lazio, sugli assist di Correa e Luis Alberto sull’1-1 (oltre al cattivo controllo sul filtrante di Milinkovic-Savic). Vano, dunque, il dato dei 3.01 expected goals, secondo in stagione solo al 3.48 di Lazio-Sampdoria. Da record, infine, il dato sui cross (9/27, contro lo 0/6 degli ospiti), resi tuttavia inoffensivi dall’imprecisione e dai 44 disimpegni degli ospiti. 

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Spal-Lazio, statistiche e numeri del match

Spal 1-0 Spal, le statistiche di Laziopage.com

 

Occasioni da gol create 10
12 Tiri effettuati 11
Tiri in porta 3
1.21 Expected goals 0.51
496 Tocchi di palla 752
231/302 Passaggi 490/572
76.5% Passaggi riusciti 85.7%
Striscia media di passaggi 5
6/17 Cross in campo aperto 2/11
4/10 Passaggi in area avversaria 14/28
19′19′’ (40%) Possesso palla 29′24′’ (60%)
47.4% Territorio 52.6%
110.492 Chilometri percorsi 110.078

Top player tiro Luis Alberto 3
Top player passaggi Patric 77/85
Top player precisione passaggi Leiva 87.5%
Top player tocchi di palla Patric 97
Top player occasioni create Leiva 3
Top player passaggi offensivi Luis Alberto 20/33
Top player cross Marusic ½
Top player km percorsi Milinkovic-Savic 11.399
Top player velocità media Milinkovic-Savic 7.4 km/h
Top player velocità singolo scatto Immobile 32.61 km/h
Top player duelli totali vinti Milinkovic-Savic 9
Top player dribbling Milinkovic-Savic, Lulic 2
Top player palle recuperate Acerbi 8
Top player tackle Milinkovic-Savic 3
Top player anticipi Acerbi 3
Top player disimpegni Acerbi 3
Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic 4

La Lazio non fa in tempo a trovare un sistema di gioco per ovviare alla prevedibilità del precedente, che gli avversari hanno già trovato il nuovo antidoto. La Spal riesce a imbrigliare i biancocelesti dopo neanche 10′ di sofferenza, concedendo appena 3tiri in porta in tutta la gara, tutti nei primi 50′. La Lazio ha smarrito presto la sua forza propulsiva, finendo per toccare il pallone un’infinità di volte (752), facendo oltre 10minuti in più di possesso palla (29′24′’ contro 19′19′’), ma senza mai trovare la giocata per la grande occasione da gol, perdendo ben 27 volte il pallone. Alla fine, il dato sugli expected goal dei biancocelesti è fermo allo 0.51. La Spal, col doppio dei tackle vinti (22-11) e il 58% dei duelli dalla sua parte, ha avuto gioco facile, riuscendo nel finale a portare dalla sua parte una gara comodamente avviata verso il pari, come testimoniato dalle occasioni (8-10) e dai tiri (12-11).

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Inzaghi raggiunge Reja e festeggia 3 anni di Lazio

E' ora di aggiornare le statistiche. Simone Inzaghi – con la gara di questa sera – aggancia Reja e Lorenzo con 112 panchine in Serie A con la Lazio, con una percentuale di 53,3 di vittorie (144 panchine totali, 77 vittorie, 28 pareggi e 39 sconfitte). Esattamente il 3 aprile di 3 anni fa cominciava la sua avventura in prima squadra, dopo il fallimento di Stefano Pioli e un derby perso in maniera indecorosa. Formello è casa sua.

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Spal-Lazio, precedenti con gol a grappoli: ma storicamente al ‘Mazza’ è dura

La 30/a giornata del campionato di Serie A vedrà lo scontro allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara tra la SPAL di Leonardo Semplici, con alle spalle due vittorie consecutive contro la Roma (2-1) e il Frosinone (0-1), e la Lazio di mister Simone Inzaghi, reduce da due vittorie consecutive contro il Parma (4-1) e l’Inter (0-1). SPAL e Lazio si sono affrontate fino a ora in sole 29 gare nel campionato di Serie A: 8 pareggi, 9 vittorie per gli Estensi e 12 trionfi per le Aquile. L’ultima vittoria della Lazio nella massima serie allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara contro la SPAL risale alla scorsa stagione di campionato, quando vinse 2-5 grazie alle quattro reti realizzate da Immobile e al gol messo a segno da Alberto, mentre l’ultimo trionfo casalingo della SPAL contro la Lazio risale alla stagione 1966-1967, quando i padroni di casa vinsero 4-1 in virtù della doppietta di Bosdaves e delle reti segnate da Rozzoni e Massei. Ciro Immobile della Lazio è attualmente al sesto posto nella classifica dei marcatori di questa stagione del campionato di Serie A, avendo realizzato fino a ora ben 13 reti, mentre Andrea Petagna della SPAL è all’ottavo posto, avendo momentaneamente realizzato 11 gol.

ULTIMI 5 PRECEDENTI IN SERIE A:
2017-2018: SPAL-Lazio 2-5 5′ Alberto (L), 8′ rig. Antenucci (S), 19’ e 26′ Immobile (L), 30′ Antenucci (S), 41′ e 50’ Immobile (L)
1966-1967: SPAL-Lazio 4-1 16’ Bagatti (L), 20’ Rozzoni (S), 31’ rig. Massei (S), 52’ e 71’ Bosdaves (S)
1965-1966: SPAL-Lazio 2-0 20’ rig. Massei (S), 42’ Innocenti (S)
1963-1964: SPAL-Lazio 0-1 57’ Morrone (L)
1960-1961: SPAL-Lazio 3-2 3’ Massei (S), 54’ Bagatti (S), 62’ Massei (S), 68’ Morrone (L), 90’ Bizzarri (L)

VITTORIA CON MAGGIOR SCARTO IN SERIE A:
1951-1952: SPAL-Lazio 4-0 11′ Colombi (S), 35’ Marzani (S), 54′ Bulent (S), 76′ Mussino (S)
2017-2018: SPAL-Lazio 2-5 5′ Alberto (L), 8′ rig. Antenucci (S), 19’ e 26′ Immobile (L), 30′ Antenucci (S), 41′ e 50’ Immobile (L)

RISULTATO PIÙ FREQUENTE:
SPAL-Lazio 1-0 (3 volte)

PARTITA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL:
SPAL-Lazio 2-5 5′ Alberto (L), 8′ rig. Antenucci (S), 19’ e 26′ Immobile (L), 30′ Antenucci (S), 41′ e 50’ Immobile (L)

STATISTICHE IN SERIE A (SPAL IN CASA)
Giocate: 14
Vittorie SPAL: 8
Pareggi: 2
Vittorie Lazio: 4
Gol SPAL: 24
Gol Lazio: 16

STATISTICHE IN SERIE A (TOTALI)
Giocate: 29
Vittorie SPAL: 9
Pareggi: 8
Vittorie Lazio: 12
Gol SPAL: 35
Gol Lazio: 48

Considerando le statistiche e i precedenti, scegliamo il segno 2.

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Inter-Lazio, i numeri del match: quando le occasioni più importanti partono dalla solidità difensiva

Gol. Vittoria e mai più lo zero alla voce punti a San Siro. Bottino pieno per la Prima Squadra della Capitale che, nella 29ª giornata del campionato italiano di massima serie, è riuscita a superare l’ostacolo Inter allo Stadio Giuseppe Meazza grazie alla rete messa a segno da Sergej Milinkovic. I biancocelesti hanno legittimato il successo nonostante il solo 40% del possesso palla ma riuscendo, però, a portare a termine ben 268 passaggi. In questo modo, la Lazio è riuscita a manovrare ben 14 azioni creando 5 occasioni da gol a seguito di 6 conclusioni effettuate.

Offensivamente, infatti, la Prima Squadra della Capitale ha prodotto diverse iniziative. In particolare, ne sono state progettate ben 35: 14 di queste sono state sviluppate sulla corsia di sinistra, 13 sulla catena di destra e solo 8 centralmente. Individualmente, Bastos, Milinkovic, Luis Alberto, Immobile e Caicedo hanno prodotto un’occasione da gol ciascuno. Il calciatore biancoceleste ad aver toccato più palloni in assoluto è stato Lucas Leiva: il numero 6 biancoceleste ha giocato la sfera in 49 circostanze, il più preciso è stato Sergej Milinkovic che, in particolare, ha portato a buon fine 32 passaggi, mentre Durmisi ha fatto registrare la percentuale di successo più elevata in campo, portando a compimento il 100% dei passaggi negli 8 minuti in cui ha calcato il manto erboso del Meazza. Sotto il punto di vista difensivo, invece, merita particolare attenzione la prestazione di Luis Alberto che è riuscito a recuperare in 4 occasioni il pallone. Sul piano atletico la Prima Squadra della Capitale ha sovrastato nuovamente il proprio avversario macinando ben 114,247 chilometri a fronte dei 112,975 percorsi dall’Inter. Il maratoneta della gara è stato Brozovic, mentre il migliore tra i biancocelesti è stato Milinkovic: il centrocampista serbo ha corso per 12,691 chilometri. Lo scatto più veloce del match è stato stabilito, invece, da Francesco Acerbi che è riuscito a toccare i 32,63 km/h.

Al termine della partita Sergej Milinkovic è stato eletto come il Most Valuable Player della sfida. Oltre ad aver siglato il gol-vittoria per la Lazio, il numero 21 biancoceleste ha toccato ben 48 palloni. Se in fase offensiva il Sergente ha scagliato un solo tiro verso la porta difesa da Handanovic, è da apprezzare la sua assoluta cinismo.

sslazio.it

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Inter-Lazio, i precedenti

Torna la Serie A, dopo la sosta per via degli impegni delle Nazionali, con la 29/a giornatae sarà Inter-Lazio a chiuderla domenica sera. Punti importanti in chiave europea: da un lato i nerazzurri, rinvigoriti dalla vittoria nel derby, puntano al consolidamento del terzoposto; dall’altro i biancocelesti sono reduci dal poker rifilato al Parma e rincorrono la Roma avanti solo di due punti. Anfitrioni che in casa hanno subito solo 6 reti in 13 incontri totalizzando 29 punti; laziali che, invece, in trasferta hanno un rendimento da nona posizione, avendo conquistato solo 18 punti e realizzato tanti gol quanto quelli subiti (14).

ULTIMI 5 PRECEDENTI IN SERIE A:
2017-2018 – Inter-Lazio 0-0
2016-2017 – Inter-Lazio 3-0  54′ Banega, 56′, 65′ Icardi
2015-2016 – Inter-Lazio 1-2  5′ Candreva (L), 61′ Icardi (I), 87′ Candreva (L)
2014-2015 – Inter-Lazio 2-2  2′ Anderson (L), 66′ Kovačić (I), 37′ Anderson (L), 80′ Palacio (I)
2013-2014 – Inter-Lazio 4-1  2′ Biava (L), 7′ Palacio (I), 34′ Icardi (I), 38′ Palacio (I), 79′ Hernanes (I)

VITTORIE CON MAGGIOR SCARTO IN SERIE A:
1960-1961 – Inter-Lazio 7-0  43′ Firmani, 62′ Gatti, 65′, 66′ Firmani, 70′ Angelillo, 78′ Morbello, 85′ Firmani
2012-2013 – Inter-Lazio 1-3  21′ aut. Handanovic (I), 33′ Álvarez (I), 45’+4 rig. Hernanes (L), 76′ Onazi (L)

RISULTATO PIÙ FREQUENTE:
Inter-Lazio 1-1 (17 volte)

PARTITA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL:
1933-1934 – Inter-Lazio 8-1  20′ Agosteo (I), 21′ De Maria (I), 26′ rig. Agosteo (I), 38′ Serantoni (I), 48′ rig. Guarisi (L), 50′ De Maria (I), 63′ Meazza (I), 74′ de Manzano (I), 83′ Meazza (I)

STATISTICHE IN SERIE A (INTER IN CASA)
Giocate: 75
Vittorie Inter: 41
Pareggi: 25
Vittorie Lazio: 9
Gol Inter: 146
Gol Lazio: 65

STATISTICHE IN SERIE A (TOTALI)
Giocate: 151
Vittorie Inter: 63
Pareggi: 53
Vittorie Lazio: 35
Gol Inter: 243
Gol Lazio: 168

È una di quelle partite che può sempre regalare emozioni ed esiti imprevedibili, ma l’Inter parte certamente favorita. Optiamo per i segni 1 e Under 2.5.

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Leiva sempre verde, è il quinto miglior interditore in Europa

Si sta esprimendo ad altissimi livelli Lucas Leiva nelle ultime prestazioni offerte dalla Prima Squadra della Capitale. Il numero 6 biancoceleste, in particolare, è sempre tra i calciatori più positivi della compagine guidata da Simone Inzaghi: oltre ad essere costantemente presente sul terreno di gioco, il brasiliano risulta decisivo per le prove della formazione capitolina attraverso contributi fondamentali.

In particolare, sotto il punto di vista quantitativo, Leiva sta scrivendo una statistica molto importante a livello europeo. Il numero 6, infatti, risulta essere il quinto miglior interditore in assoluto nei cinque campionati più importanti del continente.

L’ex Liverpool, nelle prime ventotto giornate di Serie A TIM, ha stabilito una media di contrasti vinti per partita pari a 3,8. Solo Idrissa Gueye, Ibrahim Sangaré, Otavio e Aaron Wan-Bissaka vantano una media migliore del calciatore biancoceleste. Sslazio.it

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Non solo Champions alzate al cielo: qual è la squadra che ha segnato più gol nella Coppa dalle grandi orecchie?

Vi siete mai chiesti qual è la squadra che ha segnato più gol nella storia della Coppa dei Campioni/Champions League? Se la risposta è sì, e la risposta alla domanda è stata banalmente… "Beh, con tutte quelle che ha vinto, sicuramente il Real Madrid", sì. Avete ragione. Ma l'account YouTube FDOR, specializzato in grafiche e dati, è andato oltre. E ha mostrato l'evoluzione di questa statistica dal 1960 in poi: i tredici volte campioni d'Europa, vincitori delle prime cinque edizioni, avevano già accumulato un vantaggio consistente sulle altre partecipanti proprio in virtù di questa striscia positiva. C'è ovviamente da considerare, soprattutto se ci si limita al dato dei primi anni, la formula della competizione che per lungo tempo è stata riservata soltanto ai vincitori del proprio campionato (fino agli anni 90). Curioso però vedere come da questa top 10 si sia arrivati alla top 10 odierna.

1960: Real Madrid 108 (SPA), Milan 38 (ITA), Reims 31 (FRA), Eintracht 23 (GER), Manchester United 22 (ING), Stella Rossa 19 (SER), Barcellona 18 (SPA), Rangers 16 (SCO), Mtk 16 (UNG), CDNA Sofia 15 (BUL).

Per poi arrivare alla statistica di oggi e a questa top 10: Real Madrid 940, Bayern Monaco 663, Barcellona 582, Manchester United 460, Juventus 403, Milan 386, Benfica 365, Liverpool 337, Porto 335, Arsenal 302. Curiosità: Messi e Cristiano Ronaldo, sommando i loro gol, sarebbero appena fuori da questa top ten. Sarebbero infatti al 13° posto con 232 gol, dietro Ajax (277) e Chelsea (266) e davanti all'Inter (232).

gianluca di marzio.com

 

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Non si ferma l’ascesa della Lazio fantasia: l’intesa Correa-Luis Alberto per la rincorsa Champions

Con la prestazione di ieri Luis Alberto scala la classifica delle occasioni create in media per ogni gara. Lo spagnolo, ormai stabilmente occupata la posizione da interno sinistro  per Simone Inzaghi, è entrato nella top 10 europea delle occasioni da gol create a partita (2.7). Come riporta laziopage.com, l'ex Deportivo La Coruna precisamente occupa la nona posizione davanti ad Eden Hazard; guida la graduatoria l'atalantino Gomez con 3,2, nel quartetto a quota 3 ci sono Messi e Payet, settimi a pari merito, con 2,8, Suso e Kruse. In merito alla gara col Parma, il nostro è il Top player tocchi di palla, 109; il migliore nelle ocasioni create, 7; top player passaggi offensivi: 27/37 così come nei cross riusciti, 2/5; infine il più bravo nei dribbling riusciti, 3. Da segnalare infine l'ottima intesa tra il numero 10 e Correa, tra i due infatti 15 passaggi “biunivoci”, migliori strisce del match. Cresce la Lazio fantasia, anche i numeri sembrano indicare che questa sia la strada giusta.

GLP