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FORMELLO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il piano verso Napoli: tornano Guendo e Basic, possibile il reintegro di Hysaj e Gigot

Solo Capodanno libero, poi lavoro con doppie sedute a Formello.

Doppia doppia per preparare la prima partita del 2026, scrive il Corriere dello Sport. Un big match immediato sulla strada della Lazio, ecco perché al riposo di Capodanno seguirà una giornata-bis caratterizzata da due allenamenti. Sarri concederà un mini-stacco alla rosa soltanto per il 1° gennaio, da oggi si ripartirà a Formello con la sgambata di scarico dopo la domenica libera. La ripresa è fissata alle 15, il tecnico non sarà alla guida della squadra poiché si sottoporrà a un intervento programmato, il suo ritorno nel centro sportivo dovrebbe essere previsto per mercoledì pomeriggio (sempre alle 15). Il gruppo, intanto, già domani, si legge, effettuerà un paio di sedute – alle 10.30 e alle 15 – pranzando nel centro sportivo. Di venerdì, festeggiato il Capodanno, altra doppia fatica per arrivare alla rifinitura di sabato pomeriggio (15.30).

Domenica si rivedranno tra i convocati Basic e Guendouzi, inoltre, conclude il quotidiano potrebbero rivedersi anche Hysaj e Gigot, attualmente fuori lista; potrebbero rientrare nella lista dei convocati perché grazie all’apertura del mercato saranno possibili cambi continui nei nominativi. 

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ARBITRI SOCIETA'

Lazio, il club chiede l’intervento della Lega A su errori arbitrali, inviata Pec

La Lazio, dopo la rete di Davis a Udine convalidata nonostante il tocco di mano dell’attaccante dei friulani, fa un passo avanti rispetto alla nota di protesta di ieri, arrivando a sollecitare l’intervento dei vertici del calcio. Come apprende l’ANSA, la società biancoceleste ha deciso di inviare una pec alla Lega calcio serie A chiedendo, in raccordo anche con la Figc e gli organi tecnici competenti, di assumere iniziative affinché non si verifichino più episodi che a suo giudizio stanno sfavorendo la Lazio minando la regolarità e la parità competitiva del campionato.

La società, infatti, ritiene di essere stata danneggiata dagli episodi arbitrali e da valutazioni VAR incoerenti e per questo ha chiesto che venga convocato un tavolo istituzionale per mettere in atto un confronto sui criteri applicativi e sulle criticità riscontrate.Tra le richieste della società del presidente Lotito, poi, anche quella di una ricostruzione chiara sui criteri adottati dagli arbitri, di uniformità di giudizio attraverso linee guida vincolanti, soglie di intervento VAR non ambigue e misure di trasparenza con una spiegazione istituzionale chiara e tempestiva sugli episodi che incidono sul risultato. (ANSA).

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ARBITRI

“Immediatezza” del gol dopo un tocco di mano involontario: il lato oscuro della regola ed il precedente di Meister

Non accennano a spegnersi le polemiche in seguito al gol del pareggio segnato da Davis in Udinese-Lazio, viziato da un tocco con la manonon sanzionato dall’arbitro e dal Var. Gli episodi dubbi a sfavore dei biancocelesti, ormai, non si contano più, e il silenzio stampa imposto dalla società è stato deciso proprio per evitare guai peggiori.

Come riportato dalla redazione di TMW, prima dell’episodio di ieri sera l’unica certezza in materia Var sembrava riguardare la punibilità del tocco di mano che avesse direttamente portato al gol: “Una rete non può essere segnata se il pallone tocca il braccio e immediatamente dopo viene realizzato un gol” recita, a questo riguardo, il regolamento.

Davis, toccando il pallone involontariamente con il braccio, impedisce al tiro di Zaniolo di uscire sul fondo e permette all’attaccante di aggiustarsi la sfera prima di calciare verso la porta. Nessun altro giocatore tocca la palla, nessuno la intercetta. Gli estremi per considerare la rete immediatamente conseguente al tocco ci sono tutti, ma non basta: i nove secondi tra il tocco di braccio e il tiro sono valsi a escludere la punibilità della mano di Davis.

Evidentemente, il contenuto della norma non è chiaro a sufficienza per evitare che sorgano dubbi e polemiche. Ieri, il concetto di immediatezza è stato ridotto a un lasso di tempo che deve scorrere dal momento dell’infrazione prima della rete, perché questa non sia annullabile. In altre occasioni, come nell’episodio del gol annullato a Meister in Pisa-Fiorentina, invece, il tocco di mano dell’attaccante, che ha segnato dopo 5 secondi, era stato giustamente sanzionato. Che 5 secondi sia una frazione di tempo non sufficiente a far decadere il concetto di immediatezza? O allora la regola era stata correttamente applicata, intendendo il tanto controverso concetto come “rimane sempre in possesso del pallone e segna”?

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cataldi applaude Colombo: dopo il danno anche il rischio beffa

Il controverso pareggio di ieri all’esito di Udinese-Lazio rischia di lasciare strascichi, non solo emotivi, all’interno della formazione biancoceleste: Danilo Cataldi, infatti, è a rischio squalifica.

La decisione del Var e dell’arbitro Colombo di convalidare la rete di Davis, nonostante il tocco di braccio, ha scatenato le furie di tutto l’ambiente biancoceleste. Per questa ragione, a fine partita si è formato un capannello di persone intorno al direttore di gara, che avanzavano proteste veementi. Al fianco di un Romagnoli scatenato e un Sarri imbufalito, c’era anche Danilo Cataldi, che non ha posto freno alla frustrazione causata dell’ennesimo torto subito. Come riportato dal Corriere dello Sport, le sue polemiche sono state incontenibili e a nulla è valso il tentativo di Mau di arginarlo: ora rischia una sanzione disciplinare per aver applaudito all’arbitro. Solo il referto chiarirà l’accaduto.

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CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani smentisce tutto: “Nessuna offerta per Taty e richieste per Tavares. Insigne? Ci sono anche gli Under 23…”

Le parole del DS della Lazio Angelo Mariano Fabiani ai microfoni di DAZN nel prepartita della sfida contro l’Udinese. Di seguito le sue parole:

«Castellanos fuori? Di Flamengo mi piace il ballo. A parte gli scherzi, è una scelta tecnica, non c’entra il mercato. Tutte le voci non sono fondate, noi come società non abbiamo ricevuto offerte in tal senso. Stiamo lavorando e monitorando, faremo di tutto e di più per portare a casa il risultato che ci siamo prefissati. Insigne? Questa sera dicono che mi devono incontrare con Zaniolo, ma se lo incontro in campo lo saluto. Nulla di tutto ciò, capisco l’aspetto mediatico, ma non abbiamo nessun incontro con Insigne che rimane un grande professionista. Vanno fatte delle valutazioni a 360 gradi. Ci sono degli equilibri e delle dinamiche, ci sono anche gli under-23. Il mercato è una cosa seria, va studiato e bisogna prendere i giocatori funzionali per il mister. Tavares? Ci troviamo di fronte al vorrei ma non posso, Tavares è un giocatore della Lazio e non ci sono state richieste. In corso d’opera possono emergere tante situazioni che si possono valutare ma non necessariamente vanno messi sul mercato. I giocatori fino ad oggi hanno fatto qualcosa di straordinario. Il mister si trova davanti ad un’emergenza, situazioni che ci hanno penalizzato. Dobbiamo ragionare con logicità e tranquillità senza farci prendere da isterismi».

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ARBITRI

Romagnoli furioso, la frase urlata all’arbitro: “Succede sempre alla Lazio!”

La Lazio ha reagito con rabbia al pareggio ottenuto contro l’Udinese. Nel finale, la rete di Davis, frutto di un fallo di mano, è stata convalidata dall’arbitro Colombo, suscitando grande incredulità tra i biancocelesti. Federico Sala di Dazn ha raccontato come i giocatori, soprattutto Romagnoli, fossero visibilmente contrariati: “Succede sempre a noi!”, avrebbe urlato il difensore nei confronti del direttore di gara.

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NEWS

La Lazio interrompe il silenzio: “Chiediamo rispetto, errori sempre a nostro sfavore”

Al termine di Udinese-Lazio, il club biancoceleste ha diramato il seguente comunicato dopo le decisioni arbitrali dubbie di Udine.

“Nel rispetto del lavoro e dell’impegno della classe arbitrale, continuiamo a registrare con crescente amarezza una serie di errori sempre a nostro sfavore, ripetuti e difficili da comprendere. La S.S. Lazio chiede rispetto, uniformità di giudizio e maggiore attenzione: episodi che stanno incidendo in modo evidente sul lavoro della squadra e sull’equità della competizione, generando rilevanti danni economici al Club e ledendo profondamente la passione, l’impegno e i sacrifici di una tifoseria che sostiene questi colori, in ogni stadio e in ogni contesto”.

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SERIE A

Lazio beffata nel finale a Udine: a Vecino risponde Davis. Dubbi sul gol bianconero

Termina 1-1 Udinese-Lazio, gara valida per la 17esima giornata di Serie A: a Vecino (80’) risponde Davis (90+5’).

PRIMO TEMPO

Sarri sorprende tutti: dentro Noslin al posto di Castellanos, scelte poi obbligate a centrocampo (che resta a 3). Quindi, Provedel in porta; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Belahyane, Cataldi e Vecino con Cancellieri, Noslin appunto, e Zaccagni davanti. Parte forte l’Udinese che aggredisce per tutto il primo tempo ma è la Lazio a creare più pericoli nella prima frazione: palo scheggiato da Noslin, poi altro pallone buono per l’olandese poco prima dell’intervallo. La Lazio trova spazi e costruisce, ma non sfonda; tira più degli avversari ma effettivamente crea pochi timori a Padelli.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio al break. Ritmi più bassi nella ripresa e ancora meno occasioni. A 20’ dalla fine la prima sostituzione per Sarri: fuori Noslin, in campo Castellanos. Subito dopo una leggerezza di Gila manda al tiro Davis: Provedel risponde presente alla prima vera conclusione dell’Udinese. All’80’ la sblocca Vecino con un tiro dal limite, deviato da Solet, che spiazza il portiere bianconero. Il tecnico laziale cambia ancora: out Cancellieri, dentro Isaksen (81’). Nel finale doppia sostituzione laziale: in panchina Gila e Pellegrini, spazio a Provstgaard e Lazzari. In pieno recupero Isaksen fallisce il colpo del possibile 2-0. L’Udinese risponde con il gol di Davis (90+6’), forse viziato da un tocco di mano. Al triplice fischio é 1-1, beffata la Lazio a 30 secondi dal triplice fischio

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SERIE A

Udinese-Lazio, formazioni ufficiali: conferma 4-3-3, Noslin sorpassa Taty

Le formazioni ufficiali di Udinese-Lazio, anticipo pomeridiano della 17^ giornata, in programma alle 18,00 al Bluenergy Stadium:

Udinese (3-5-2): Padelli; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Karlstrom, Ekkelenkamp, Bertola; Zaniolo, Davis.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Noslin, Zaccagni.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Insigne a Roma. Si sente già biancoceleste: “A presto”. C’è il nodo slot

Insigne è la soluzione low cost da vice Zaccagni per cui si spenderebbe Sarri, si sa dall’estate. Lorenzo è a Roma da un paio di giorni, impegnato in incontri di mercato insieme al manager D’Amico. Non è la priorità tecnica per il Comandante, più di tutto aspetta il centrocampista, ma non direbbe certo no al tesseramento lampo. Insigne aspetta di firmare con la Lazio da mesi, può farlo da svincolato, ma andrebbe tagliato un posto tra gli over 22 per consentirgli di giocare. A gennaio rientrerà, che sia in biancoceleste o altrove. Sta a Lotito decidere se accontentare Sarri o se puntare su un profilo come Daniel Maldini, 24 anni, sotto contratto con l’Atalanta. E’ tra i nomi valutati dalla società. Corriere dello Sport  

L’ex Napoli è a Roma da tre giorni, in attesa di una firma che sembra ormai imminente. Lorenzo si sente già biancoceleste, rifiutando da mesi ogni pretendente pur di riabbracciare Sarri, il maestro che lo ha reso un idolo a Napoli. Nella giornata di ieri, ha lasciato un indizio che sa di prova concreta sul suo futuro: stando a quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggerol’esterno ieri si è concesso qualche foto in un ristorante con dei bambini di fede laziale, salutati poi con un “A presto” che sa di conferma sul suo futuro. Un futuro a tinte biancocelesti, o almeno così sembrerebbe.