ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!
Alberto Abbate a Radiosei: ” Difficile dare un voto al campionato della Lazio, alla fine sei arrivato settimo, hai centrato la qualificazione in Europa League, quindi do un 6 alla stagione. Naturalmente se consideriamo come obiettivo il quarto posto, non si arriva alla sufficienza ma lo scorso mercato estivo ha portato la Lazio a non avere una rosa pronta ad arrivare in Champions. Non è stata allestita una squadra per la Champions ma per provarci, do una sufficienza perché fino a due giornate dal termine la Lazio c’era. Infine, per quello che abbiamo vissuto durante la stagione darei un 3.
Il coperchio si è rotto e sta uscendo tutto ora, tutti i problemi che si sono creati durante la stagione.
Il mercato della Lazio in uscita e in entrata sarà un’estensione delle scelte fatte sin qui dall’allenatore. Non ho novità su Luis Alberto e Kamada, ci sarà un altro vertice tra società e Tudor dopo quello di ieri pomeriggio, che sarà ben più approfondito. La Lazio è stata chiara: o si presentano con 15 milioni o non se ne fa nulla riguardo a Luis Alberto. Un rilancio da parte della società qatariota credo ci sarà, il giocatore dovrebbe guadagnare 8 milioni annui.
Su Kamada siamo ancora fermi, fra oggi e domani sono attesi gli agenti del giapponese, per capire se la Lazio va incontro al giocatore rispetto ad un aumento di ingaggio o se il centrocampista eserciterà la clausola rispetto al rinnovo, in scadenza il 30 maggio. Essendo attesi gli agenti prima di giovedì, penso ci possa essere ancora un ristretto margine di manovra, vedremo.
Ieri dalle parole di Tudor abbiamo capito che, pur avendo fatto giocare il giapponese al posto di Luis Alberto lo preferisca nei due di centrocampo quindi, servirà prendere un sostituto dello spagnolo. Su Guendouzi, non ci sono stati segnali positivi riguardo alla sua permanenza. Tutto si dovrebbe incastrare allora, il rinnovo di Kamada, la cessione di Luis Alberto e quella Guendouzi attorno ai 25 milioni e, necessariamente, l’investimento sulla trequarti. Mi chiedo però, e se tutto ciò non si incastrasse?
Emblematiche in questo senso le parole di Tudor ieri, vuole determinare, è un uomo, un allenatore che crede in se stesso. Sarà fondamentale da parte di società e allenatore accettare un compromesso, Tudor dovrà aspettare i tempi della Lazio”.