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TIFOSI

Lotito-tifosi, altro strappo sui prezzi. La Nord: “Con il Milan vacci da solo”

La curva Nord, tramite i propri profili social, ha pubblicato un comunicato contro i prezzi scelti dalla Lazio per la sfida contro il Milan. “ADESSO BASTA, VERGOGNATEVI TUTTI, SOCIETÀ DI
INDEGNI! 40 euro una curva per Lazio Milan, 60 la Tevere… Prezzi che sono un insulto al tifoso laziale, quello che c’è sempre stato, in casa e in trasferta e che di certo non viene soltanto alle partite di cartello.
“ALLO STADIO VACCI DA SOLO”
Noi non entreremo questa volta, ma faremo lo stesso sentire il nostro supporto alla squadra.
Appuntamento alle ore 15 a Ponte Milvio, con sciarpe, bandiere e vessilli biancocelesti. Alle 19.30 ci sposteremo poi tuori la curva per sostenere la nostra Lazio. Tutto per la Lazio, niente per Lotito… perché la Lazio é dei Laziali! ULTRAS LAZIO” il testo pubblicato dalla curva contro la società per i prezzi della partita. 

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INFERMERIA

Patric, stop sul più bello. Sarri spera di non perderlo per il finale

Infortunio di natura muscolare per Patric durante Lazio-Torino al 40esimo del primo tempo. Dopo uno scatto il difensore spagnolo ha subito richiamato l’attenzione della panchina e si è buttato a terra. Problemi alla coscia sinistra. I medici, entrati in campo per le cure del caso, hanno poi chiesto il cambio. Sarri ha mandato in campo Luiz Felipe, che era in ballottaggio proprio con il numero 4 alla vigilia della sfida dell’Olimpico. Entrato a freddo, l’italo-brasiliano si è scaldato all’intervallo. Le condizioni di Patric invece, saranno da valutare nei prossimi giorni. In questo finale di stagione si spera non arrivi uno stop lungo.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Soffriamo le squadre fisiche, serviva più movimento. Abbiamo comunque fatto 24 punti nelle ultime 12” (AUDIO)

Maurizio Sarri ha parlato nel post partita di Lazio-Torino ai microfoni di DAZN: “Era una partita difficile per noi. Sapevo lo sarebbe stata. Soffriamo un po’ le squadre fisiche. Abbiamo perso un po’ di qualità, ci sono mancati i movimenti senza palla. Siamo andati sotto dopo aver sofferto sulle palle ferme. Abbiamo reagito poi nel finale. Considerando lo svolgimento della partita va bene così. Se avessimo pareggiato prima forse avremo potuto fare qualcosa in più”.

L’unico che si muoveva senza palla era Milinkovic Savic

“Contro squadre così non devi ricevere spalle alla porta o è una sofferenza continua. Abbiamo sempre preteso la palla nei piedi e contro questi avversari sei fai così gli faciliti il compito”.

C’è stato qualcosa che non ha funzionato sulle palle inattive?

“Forse si poteva cambiare qualche posizione ma alla fine abbiamo comunque preso il gol centralmente. Abbiamo preso gol dove pensavamo di avere i migliori saltatori”

Per l’anno prossimo che Lazio dobbiamo aspettarci?

“In questo momento è prematuro parlare del prossimo anno. Dipenderà da tante situazioni: offerte per i nostri, rinnovi e altro. L’importante che questa squadra stia crescendo ora. Abbiamo fatto 24 punti nelle ultime 12”.

Immobile che farà per la Nazionale?

“Se non lo sa lui cosa fare, non posso dirvelo io. Ho detto a Ciro cosa fare ma rimane tra me e lui”.

Si può riprendere la Juve?

“Pensiamo a lottare per un posto in Europa senza sbilanciarci troppo”.

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Il Torino ci ha messo in difficoltà. Orgoglioso dei miei gol. Nazionale? Devo decidere” (AUDIO)

Ciro Immobile ha parlato nel post partita di Lazio-Torino, finita 1-1, ai microfoni di DAZN: “Abbiamo affrontato una squadra che ci ha messo in grande difficoltà. Non siamo riusciti a far girare la palla come facciamo di solito. Penso che il pareggio sia il risultato corretto. Loro ci hanno messo in difficoltà solo sulle palle inattive. La Juve è lontana, la lotta per l’Europa League è serrata. I miei gol? Sono orgoglioso, questi numeri arrivano da un lavoro che viene da lontano. Ringrazio i miei compagni per i palloni che mi danno. Sulle critiche non dico nulla. La delusione per la Nazionale è grande, mi dispiace solo che si accaniscano. Se sarò ancora in Nazionale? Non lo so, devo ancora decidere”.

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STATISTICHE

Immobile fino alla fine e altri due record

@ciroimmobile17 aggiorna altri record!

  • 25 gol in tre stagioni diverse: primo italiano a riuscirci nella storia della Serie A;
  • 180 gol in Serie A: ripreso Quagliarella, ora è il giocatore in attività con più marcature in Italia
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SERIE A

Immobile salva la Lazio all’ultimo respiro, ma l’Europa si complica: col Toro è 1-1

La radiolina all’orecchio durante Juve-Bologna, passo falso bianconero che poteva rimetterla in corsa Champions, non basta alla Lazio per trovare le motivazioni per azzannare il finale di stagione. All’Olimpico, almeno, il redivivo Ciro Immobile acciuffa il Torino ed evita ai biancocelesti la sconfitta. Finisce 1-1 tra Sarri e il Torino di Ivan Juric che, squalificato, guarda dalla tribuna Pietro Pellegri tornare al gol 496 giorni dopo l’ultima volta. Ci saremmo chiesti se non fosse un segnale, nella sera in cui steccavano Immobile e Belotti, rivali e amici, i due nove di una Nazionale che cerca qualcosa di diverso per il suo futuro. Non è così, perché il 17 di casa si ricorda di fare quello che in realtà sa far meglio e scrive ancora una volta il suo nome nella storia della Lazio e della Serie A. Tanta amarezza per i granata, vicinissimi alla vittoria, qualche rimpianto per la Lazio che manca lo sprint ma almeno non perde la faccia e la speranza.

Le scelte iniziali: squadra che vince non si cambia. È l’idea di Sarri, che non ha mai vinto due partite di fila e non cambia rispetto alle ultime uscite, anche perché Pedro non è al meglio e non va neanche in panchina. Sul fronte opposto, il Toro cambia due giocatori rispetto allo 0-0 col Milan: Izzo per Zima in difesa, Aina preferito a Singo sulla destra. Immobile e Belotti i due centravanti.

Il palo di Bremer, l’acrobazia di Sergej. Ma è 0-0 all’intervallo. Il ritmo c’è, lo spettacolo ha il diesel come carburante. Al netto di brividi sparsi qui e lì, la prima vera occasione arriva alla mezz’ora: su calcio d’angolo, Bremer si libera della marcatura e stacca. La palla sbatte sul palo, che restituisce a Ricci: Strakosha dice di no al centrocampista granata. Al 34′ altra chance per gli ospiti, che col passare dei minuti prendono campo: Aina sfonda a destra, Vojvoda sul fronte opposto gonfia soltanto l’esterno della rete. Squillo laziale cinque minuti dopo, sull’asse Luis Alberto-Milinkovic: lo spagnolo lancia, il serbo ci prova in spaccata. Reattivo Berisha. Tegola per Sarri nel finale: Patric alza bandiera bianca per noie muscolari, al suo posto Luiz Felipe al rientro dall’infortunio, poco prima del duplice fischio.

496 giorni dopo l’ultima volta, Pellegri. All’ultimo, Immobile Alla ripresa delle ostilità, un cambio a sorpresa: Belotti resta negli spogliatoi, in campo c’è Pellegri. La difesa a zona della Lazio continua a ballare su palla inattiva: Felipe Anderson deve salvare sulla linea dalla zuccata di Izzo, che poi prova la rovesciata, si fa male ed esce. Il sostituto, Zima, come primo approccio alla gara trova il pasticcio con Berisha, rischioso per la rete del Toro e il portiere. Le palle inattive, si diceva: al 56′ l’ennesimo corner mette in crisi i padroni di casa. E si vede che l’Olimpico porta bene a Pellegri: è il centravanti, che aveva trovato la prima rete in A con la Roma e l’ultima in assoluto 496 giorni fa, a sbloccare la serata, punendo Sarri per la decisione di non rivedere dei meccanismi che evidentemente non stavano funzionando. Cambia due terzi del centrocampo, in compenso: fuori Leiva e Luis Alberto, dentro Cataldi e Basic. È quest’ultimo a palesarsi in area granata, dimenticandosi la cosa più importante in certe situazioni: il tiro. Di testa, ci prova Milinkovic: Berisha ha il dente avvelenato e vola. All’ultimo secondo, ecce Immobile: al 92′, è il bomber a regalare un insperato 1-1 a Sarri.

Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Basic: “Comunque un punto importante. Sarri mi ha dato motivazione”

Raggiunto da Lazio Style Radio, Toma Basiccommenta l’1-1 contro il Torino: “Quando sono entrato ho cercato di trovare lo spazio giusto anche per poter segnare. Alla fine, è un punto importante ma non possiamo essere soddisfatti pienamente del risultato. Era importante vincere ma la cosa importante quando sono entrato io era di cercare lo spazio per fare male al Torino. Non è mai facile, quando entri in campo devi trovare gli spazi giusti e correre. Ci può stare all’interno di una partita di essere più stanchi come in questo match intenso”.

Sarri ti ha fatto i complimenti.
“Le parole le avevo ascoltate e sono contento, mi ha dato motivazione per il mio percorso all’interno della Lazio. Lo ringrazio. Non è stato un periodo facile perché sono stato due settimane a casa per il Covid e quando sono rientrato dovevo riprendere il ritmo. Adesso sono in forma”.

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SERIE A

Lazio-Torino 1-1: il tabellino

LAZIO-TORINO 1-1

Marcatore: 56′ Pellegri (T), 90’+2′ Immobile (L)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric (43′ Luiz Felipe), Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva (69′ Cataldi), Luis Alberto (69′ Basic); Felipe Anderson (85′ Romero), Immobile, Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Kamenovic, Radu, Hysaj, Cabral, Moro.

All.: Maurizio Sarri

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Izzo (51′ Zima), Bremer, Rodriguez; Vojvoda, Lukic, Ricci, Aina (74′ Singo); Pobega (87′ Buongiorno), Brekalo; Belotti (46′ Pellegri).

A disp.: Milinkovic; Gemello, Ansaldi, Garbett, Linetty, Pjaca, Seck, Sanabria.

All.: Matteo Paro

Arbitro: Alessandro Prontera (sez. Bologna)

Assistenti: Preti-Bindoni

IV ufficiale: Luca Massimi

V.A.R.: Gianluca Aureliano

A.V.A.R.: Giacomo Paganessi

NOTE: Ammoniti: 53′ Pellegri (T), 90′ Immobile (L), Lukic (T)

Recupero: 2′ pt, 4′ st

Serie A TIM | 33ª giornata

Sabato 16 aprile 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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NEWS

Lazio-Torino, formazioni ufficiali: c’è Patric in difesa

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Kamenovic, Cataldi, Basic, Moro, Romero, Crespi, Cabral. All.: Sarri.

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Izzo, Bremer, Rodriguez; Ola Aina, Ricci, Lukic, Vojvoda; Pobega, Brekalo; Belotti. 

A disp.: V. Milinkovic; Gemello, Zima, Buongiorno, Singo, Ansaldi, Garbett, Linetty, Pjaca, Seck, Sanabria, Pellegri. All.: Juric (squalificato, in panchina c’è Paro)

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Balzanetti: “Patric per me è una scommessa vinta”

“Una delle cose che posso rimproverare a Sarri è che c’è voluto un po’ troppo tempo per togliere Reina dalla porta e per far giocare Lazzari e non Hysaj.

Acerbi secondo me è a fine corsa nella Lazio e già nella scorsa stagione aveva dato segni di cedimento. Lo scambio con Rugani lo farei, ma non so quanto alla Juve possa servire Acerbi. In questo momento farei giocare sempre Patric e deciderei chi tenere fuori tra Luiz Felipe e Acerbi”.

Alessio Buzzanca