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RASSEGNA STAMPA

Loftus Cheek-Allan, i seguaci di Sarri per il post Sergente

Il nuovo Milinkovic, se e quando occorrerà, potrebbe arrivare dalla Premier. Sarri pensa a due seguaci. L’anno scorso aveva indicato Loftus Cheek, da gennaio in poi Allan. Li ha allenati al Chelsea e al Napoli, li considera garanzie. Su Loftus-Cheek, dopo un ritorno di fiamma, nei giorni scorsi s’erano registrate frenate. E’ stato Jonathan Barnett, tra i super manager mondiali, a lasciare uno spiraglio parlando a Tuttosport: «Lui e Sarri hanno un ottimo rapporto, ma per il momento non cè nulla. Nonostante la fase di cambiamento, il Chelsea è sempre un top club. E difficile lasciare una società del genere». Il feeling con Mau può spingere l’inglese quantomeno ad una riflessione, prima però dev’essere la Lazio a muoversi. Loftus Cheek è tentato da una soluzione del genere, la prenderebbe in considerazione solo se riceverà il benservito dai Blues. A gennaio era in lista di sbarco, puntavano a cederlo per abbassare il monte ingaggi. E’ rimasto e Tuchel l’ha rilanciato nel finale di stagione, l’ha promosso in Champions, nella semifinale di ritorno contro il Real Madrid. Il tecnico lo ha elogiato più volte, avendolo riscoperto potrebbe chiederne la conferma e la Lazio sarebbe tagliata fuori: «Penso che abbia nascosto il suo talento e il suo potenziale per molto tempo nella sua carriera. E in grado di produrre performance che tutti vedono in campo, ma è anche capace di produrre performance che nascondono tutta la sua qualità». Loftus Cheek ha fatto vedere il meglio di sé nell’anno vissuto agli ordini di Sarri, era il 2018-19. Segnò 10 gol in 40presenze. Non si è più confermato, è stato ceduto in prestito, solo negli ultimi mesi ha avuto una nuova fiammata. Per Mau sarebbe l’ideale per sostituire Milinkovic, per stazza (è alto 1,91) e qualità tecniche […] Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, voci sulla presentazione delle nuove maglie. Questa volta saranno Mizuno…

Nuove divise, il cambio di sponsor comporta un’attesa ancora maggiore rispetto al passato: addio a Macron, benvenuta Mizuno. La Lazio svelerà le prime due maglie a luglio, prima della partenza per Auronzo di Cadore. La versione “home” celeste, poi una tra le due “away”. La terza maglia, invece, sarà mostrata come da abitudine durate la fase di preparazione atletica svolta per la quindicesima volta di fila sotto le Tre Cime di Lavaredo. A proposito della presentazione, riporta la rassegna stampa di Radiosei, la Lazio starebbe studiando diverse soluzioni. Negli ultimi anni, infatti, sono stati alternati luoghi simbolici di Roma a terrazze suggestive, senza dimenticare negozi di riferimento oppure locali alla moda. Il prossimo appuntamento di luglio, salvo cambi di programma, dovrebbe consumarsi in una location al centro di Roma per sancire, nel miglior modo possibile, l’inizio dell’intesa con Mizuno. Tra le novità pensate dal marchio, l’associazione tra la maglia e un ologramma diverso per ogni singola partita: in questo modo saranno sempre “uniche” e potranno esser acquistare tramite aste benefiche, accessibili probabilmente solo per i possessori di fan token biancocelesti (grazie alla collaborazione con il main sponsor Binance).

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RASSEGNA STAMPA

Tare, occhi puntati sul Verona: non piace solo Casale

Occhio ai rapporti tra Lazio e Verona. Le due società, che lo scorso luglio hanno lavorato insieme per l’operazione Zaccagni, potrebbero tornare a parlarsi nell’attuale sessione di calciomercato. Non solo di Casale, ma anche di Ivan Ilic. Lo riporta Alfredo Pedullà che aggiunge come il club biancoceleste sarebbe intrigato dal classe 2001, che i gialloblù hanno riscattato la scorsa estate dal City per 7,5 milioni. La valutazione non sarebbe inferiore ai 20 milioni: per questo, l’operazione sarebbe fattibile solamente a fronte dell’uscita di Luis Alberto, che tuttavia non è incedibile. Ilic è nato esterno offensivo, ma può fare la mezzala o il regista: con il suo eventuale arrivo, oltre a quello di Marcos Antonio, la Lazio sarebbe ancor più proiettata in un futuro fatto di giovani di qualità.

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RASSEGNA STAMPA

Spetta a Sergej uscire allo scoperto: gli agenti in missione per portare offerta da 65-70 milioni

Le crociate no, ma è immaginabile che nasceranno confronti. Nessuna partenza è mai stata liscia. Lotito non fa il prezzo, pubblicamente. Ha sempre valutato Sergej 100 milioni, sa quanto sia difficile
(impossibile?) vendere a certe cifre. Lo staff di Sergej è convinto che la valutazione non possa superare i 65-70 milioni, viene portato ad esempio il prezzo di Vlahovic (pagato poco più di 70 milioni
dalla Juve). Ci saranno nuovi confronti nelle prossime settimane, appena sarà pronta un’offerta ufficiale verrà presentata alla Lazio. Lotito ha parlato pubblicamente e ad alcuni tifosi, nella sera di Lazio-Verona, ha garantito di non aver messo in
vendita Sergej. Non si addossa la colpa, spetta al giocatore dichiarare la sua voglia di cambiamento. Milinkovic, dopo 7 anni, ha espresso il desiderio di provare una nuova avventura, punta ai top club. La
Juve si è defilata, non può spendere certe cifre e ha puntato su Pogba in scadenza. Chissà che non ci pensi il nuovo Milan. United e PSG continuano ad essere in pole. Sergej è in scadenza nel 2024, non
firmerebbe rinnovi. E’ interesse anche della Lazio, a malincuore, venderlo al prezzo migliore. Tra un anno non potrebbe. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Incontro fra Lotito e il reparto marketing, si parlerà della campagna abbonamenti

In casa Lazio si lavora per la prossima stagione. E oltre alla questione maglie, con le varie presentazioni da mettere in programma, c’è da pensare a quella relativa agli abbonamenti, ancora più a cuore dei tifosi. Questi ultimi, infatti, non hanno avuto la possibilità di sottoscrivere la tessera per le 19 gare casalinghe della stagione 2021/22. Il reparto marketing biancoceleste incontrerà il presidente Lotito la prossima settimana. Nel colloquio si farà il punto della situazione per stabilire i prezzi per ogni settore dell’Olimpico. I laziali, dalla loro, sperano di ricevere delle agevolazioni dopo l’exploit dell’ultima giornata di campionato contro il Verona. Un colpo d’occhio che non può esser messo da parte, e va considerato. Soprattutto perché è arrivato dopo il periodo delle polemiche esploso in concomitanza col match interno contro il Milan. Il confronto previsto a Formello servirà a fissare il costo degli abbonamenti: nella discussione potrebbero esser considerate anche la scelte fatte dagli altri club di Serie A. Un riavvicinamento totale con i tifosi porterebbe a chiunque dei benefici, in primis alla squadra di Sarri.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Papadopulo: “Con i giusti innesti la Lazio può lottare per lo scudetto” (AUDIO)

“Siamo tutti in attesa di sviluppi, in trepida attesa ma fiduciosi. So che la società opererà per il meglio per allestire una squadra all’altezza. Secondo me non manca molto per fare una squadra da scudetto. Per giocare come gioca Sarri ci vuole una bella difesa che è il punto debole.

Per arrivare in alto bisogna segnare, ma servono equilibri difensivi che la Lazio non sembra avere. E per questo bisogna intervenire sul mercato”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Guai a dare per scontati i 30 gol di Immobile, serve un vice Ciro all’altezza” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

IL VICE IMMOBILE E CABRAL

“La Lazio ha bisogno anche di rinforzi offensivi. Non dobbiamo dar per scontato che ogni anno Immobile faccia 30 gol. Se dovesse farne 20, per la Lazio significherebbe avere molti punti in meno. Bisogna rinforzare le seconde linee, pensare che Pedro stesso avrà un anno in più. Vediamo quello che succederà con gli esuberi di rientro dai prestiti, magari con la cessione di alcuni di loro, potresti permetterti qualche acquisto intelligente in Serie A. Penso a Bonazzoli della Salernitana. Giocatore di qualità, mancino, che sicuramente piace a Sarri anche perché sa giocare a calcio e fraseggiare con i compagni. Bisogna prestare attenzione alla situazione vice Immobile, non si può arrivare al momento in cui Ciro non sarà più al top senza avere la necessaria copertura. Pinamonti sarebbe il top, ma costa molto. Prendere un giovane del quale si intravede un talento speciale, può permetterti di costruirti in casa il nuovo centravanti. Cabral? Ci può stare nelle rotazioni, ma non è quello il ruolo“.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Roma, Zaniolo verso il deferimento per via dei cori contro la Lazio

Verrà aperta un inchiesta nei confronti di Nicolò Zaniolo per via dei cori offensivi nei confronti della Lazio. Lo ha anticipato ai nostri microfoni Alberto Dalla Palma del Corriere dello Sport. Il giocatore verrà verosimilmente deferito in base all’ Art. 4 ‘Lealtà e correttezza’. Provvedimento che verrà ufficializzato a breve dalla FIGC, sulla falsa riga di quello prodotto per il Milan per via dei cori e degli striscioni offensivi nei confronti di tesserati dell’Inter.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma: “Romagnoli, ogni giorno aumenta il rischio di perderlo. Cabral? Serve un vero vice Ciro” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma (CorSport) a ‘NMM’

CABRAL E ROMAGNOLI

“Non so bene cosa sia cambiato nel pensiero della Lazio su Cabral. Resta per fare cosa, esattamente? Per me non è un vice Immobile, ma l’allenatore è Sarri. Io credo che ogni scelta -dal momento in cui il innovo del tecnico ha preso forma- sia condivisa, voglio augurarmelo, quantomeno. Non so veramente valutare la notizia di questo possibile riscatto, visto che il giocatore ha avuto un trattamento leggermente migliore rispetto a quello riservato a Kamenovic, che non ha avuto spazio. Mi auguro che -in ogni caso- la Lazio vada sul vero sostituto di Immobile, che non può essere Cabral. Un Caputo, per intenderci. Alla Lazio serve un giocatore importante, ogni giorno che passa senza chiudere l’operazione Romagnoli, è un giorno in più col rischio di perderlo”.

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DICHIARAZIONI

Barnett (ag. Loftus-Cheek): “Con Sarri ottimo rapporto, ma…”

Jonathan Barnett, proprietario dell’agenzia ‘Stellar’ e agente di Loftus-Cheek, ha rilasciato delle dichiarazioni a ‘Tuttosport’. Nello specifico, sul rapporto fra Sarri e il suo assistito ha detto: “Hanno un ottimo rapporto”. Sul futuro della mezzala invece: “Per il momento non c’è nulla, nonostante la fase di cambiamento, il Chelsea è sempre un top club. È difficile lasciare una società del genere”.