Solito inizio allenamento attorno alle 17:40 con una parte del gruppo (tra cui Immobile) che lavora in palestra e un’altra parte in campo a fare torello. Mister Sarri accolto dal boato del pubblico al suo ingresso.
Termina il riscaldamento e Sarri divide il gruppo in tre squadre (celesti, rossi e verdi) e si passa a un’esercitazione sul possesso palla. Il Comandante, osserva silenzioso da bordo campo.
Finalmente fanno l’ingresso in campo i nuovi arrivati: Marcos Antonio e Casale a cui si aggiungono i nazionali Hysaj, Acerbi e Marusic. Ciro Immobile non è in campo e assiste all’allenamento dal tunnel degli spogliatoi dopo il lavoro in palestra.
Dopo pochi minuti è costretto a uscire per precauzione Stefan Radu che si tocca la coscia. Le sue condizioni saranno valutate dallo staff medico biancoceleste nelle prossime ore.
Inizia il lavoro atletico per i giocatori appena arrivati: Marcos Antonio, Casale, Acerbi, Hysaj e Marusic. Per gli altri, partitella a campo ridotto. Di seguito la suddivisione in squadre:
Rossi: Alia; Floriani Mussolini, Ruggeri, Kamenovic, Marinacci; Kiyine, Cataldi, Basic; Pedro, Felipe Anderson, Raul Moro.
Celesti: Adamonis, Lazzari, Patric, Adeagbo, Coulibaly, Akpa Akpro, Bertini, Luis Alberto, Luka Romero, Cancellieri, Zaccagni.
Sarri si scalda e comincia a urlare ai giocatori, rei di non metterci abbastanza impegno; “Avete 4 secondi per conquistare il pallone, non 4 minuti”.
E dopo le lamentele di Luis Alberto di ieri sulle condizioni del campo, accade l’inevitabile: Pedro resta a terra e si tocca la caviglia dopo aver poggiato male il piede sul campo. Sarri sbotta: “Non ci si può allenare così”.
Finisce la partitella col risultato di 1 a 0 per i rossi che vincono grazie a un’autorete di Zaccagni. Giusto il tempo di idratarsi e il gruppo è chiamato alle esercitazioni su palle inattive. Sarri richiama l’attenzione della sua linea difensiva sui calci d’angolo.
Termina la seduta pomeridiana allo Zandegiacomo. Squadra negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico e appuntamento a domattina per allenamento e prima amichevole. Raul Moro e Felipe Anderson si fermano per la consueta sessione di autografi sotto la tribuna.
Alessio Buzzanca