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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 5 – Mattina: rifinitura senza Immobile e Radu. Marcos Antonio subito in regia, Acerbi divide

AURONZO, GIORNO 5 – Rifinitura in vista della prima amichevole della stagione. Probabile formazione (4-3-3): Adamonis; Lazzari, Patric, Kamenovic, Marinacci; Luis Alberto, Cataldi, Basic; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. Out Immobile e Radu.

Nelle esercitazioni di questa mattina subito in campo i nuovi: Casale testato sul centro-sinistra al fianco di Adeagbo e Marcos Antonio da regista. 

Da segnalare ancora cori di contestazione ad Acerbi da parte della rappresentanza della Curva Nord. Il difensore ha anche firmato autografi e ricevuto applausi dai tifosi assiepati sulla tribuna adiacente al campo

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RASSEGNA STAMPA

Muriqi torna a Roma e andrà in ritiro con la Lazio. Il Bruges resta alla finestra

Muriqi è tornato a Roma. La Lazio deve continuare a lavorare sulla sua cessione. Il problema con il Bruges che ha deciso di sospendere la trattativa risiede nell’aspetto economico. La Lazio secondo il club belga chiedeva troppo (11 milioni). Il Bruges vorrebbe cambiare la formula dell’affare trasformandolo da un trasferimento a titolo definitivo in un prestito. La formula non è però gradita alla Lazio. Nel frattempo l’attaccante ha fatto rientro nella Capitale. Domani sarà sottoposto alle visite mediche, per confutare quelle effettuate in Belgio, e si unirà poi nei giorni successivi al gruppo in ritiro ad Auronzo.

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RASSEGNA STAMPA

Leiva incorona Cataldi: “Prendi in mano questa squadra”

Dopo 5 stagioni la Lazio cambia la regia: con l’addio di Lucas Leiva e l’arrivo di Marcos Antonio, Maurizio Sarri dovrà decidere se puntare sul brasiliano o Danilo Cataldi. Il centrocampista romano ha voluto mandare un pensiero a Lucas Leiva, da poche settimane un nuovo giocatore del Gremio: “Penso di avere un ruolo ben preciso in squadra quest’anno – ha detto Cataldi in conferenza stampa-. Un gruppo come la Lazio deve avere concorrenza in tutti i ruoli. Avevo un rapporto incrdibile con Leiva e l’anno scorso penso che abbiamo legato ancora di più, in un alternarsi nel ruolo che ci ha migliorato nel quotidiano”. Poco dopo è arrivata su Twitter la risposta del brasiliano: “Sono sempre al tuo fianco, prendi in mano questa squadra amico mio”, è stato l’augurio di Lucas Leiva.

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RASSEGNA STAMPA

AURONZO, GIORNO 5 – Prima amichevole stagionale: probabili assenti Immobile e Radu

Sarà il giorno della prima amichevole stagionale della Lazio. Nella giornata di ieri si sono arresi Immobile e Radu, le loro condizioni non sono preoccupanti ma ci vuole precauzione ed è inutile esporli a qualche rischio. Per Ciro si tratta solo di affaticamento: stato fermo per un bel po’ di tempo a causa dell’infortunio alla caviglia subito contro la Sampdoria verso la fine del campionato, i ritmi della preparazione sono alti e ha bisogno di recuperare. Discorso diverso per Radu che per un fastidio agli adduttori è stato costretto ad interrompere l’allenamento: le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore.

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RASSEGNA STAMPA

Mancini su Immobile: “Giocherà ancora in nazionale. Romagnoli? Se farà bene…”

Il commissario tecnico Roberto Mancini, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato del futuro di Immobile: “Ci ho parlato a maggio, pensavo potesse essere convocato ma mi ha detto che non stava bene: credo sarebbe venuto, a me non ha mai detto che non verrà più. Per me è l’attaccante che ha segnato di più negli ultimi anni”. Il tecnico della nazionale italiana ha anche parlato di Romagnoli che a breve dovrebbe passare alla Lazio: “In Nazionale viene chi fa bene: quelli che non ci sono mai stati e quelli che ci sono stati già”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri ritrova Milinkovic: il primo vis a vis per scoprire le sue motivazioni

La nuova Lazio di Sarri si sta materializzando. A breve arriveranno i due portieri (sempre più vicina l’accoppiata Maximiano-Provedel), Romagnoli e Mario Gila (positivo) per completare la prima parte del mercato. Lotito sinora ha seguito tutte le indicazioni del tecnico, quelle inserite in una scrittura privata suggellata dalla firma di Immobile prima del ritiro. In quella lista figurano ancora Ivan Ilic al posto di Luis Alberto, ma soprattutto Piotr Zielinski in caso di cessione di Milinkovic entro agosto. Il tema serbo ora entra nel vivo: Sergej domani sera sarà ad Auronzo, avrà il primo vis a vis con Sarri dopo la separazione di fine maggio. Allora Milinkovic aveva palesato l’intenzione di fare il salto in Champions, è sempre atteso un rilancio dell’Arsenal, vedremo. Prima Sarri ci parlerà di nuovo per capire quali sono le sue motivazioni adesso. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Acerbi, separato in casa ancora contestato. Ma Romagnoli raggiungerà il ritiro a prescindere…

I giorni dell’abbandono rischiano di diventare un autentico calvario. Non è facile vivere da separato in casa, figuriamoci da capro espiatorio: «Acerbi vattene, pezzo di m», gli urla al megafono una delegazione della Nord, non appena il difensore alle 18.30 (prima si era allenato in palestra) mette piede in campo per un semplice differenziato. Francesco risponde con il pollice, poi con un applauso ironico, e i cori si intensificano. A poco serve il “basta” con la mano alzata di Sarri (molto irritato a cena per l’episodio), meno l’applauso del resto degli spalti a un bambino che si ribella stizzito: «Avete rotto». La Curva vuole solo Romagnoli e, senza l’addio di Francesco, ha il timore che qualcosa possa ancora andare storto. Ma questo è solo un pretesto perché la società ha deciso di portare comunque Alessio la prossima settimana in ritiro. E soprattutto perché ormai l’ex Sassuolo è un bersaglio da dicembre scorso. Impossibile ricucire questo rapporto, ma per il bene di tutti ora va fatto uno sforzo. Lo ha compiuto Acerbi, presentandosi ieri da professionista, puntuale, in ritiro. Certo, non col sorriso – eufemismo – ma con l’intenzione di rispettare il suo contratto (da 2,5 milioni) e venire incontro alla Lazio, non appena qualche big (Juve, Milan o Inter) farà sul serio, con il Monza sullo sfondo. Acerbi è sbarcato ieri ad Auronzo, all’ora di pranzo, insieme a Marusic, Hysaj (qualche buu), i nuovi Nicolò Casale e finalmente (risolti i problemi di visto) Marcos Antonio. Il Messaggero

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RITIRO ESTIVO

AURONZO GIORNO 4 – Pomeriggio: Sarri si lamenta del campo, Radu stop all’adduttore. Immobile ancora in palestra

Solito inizio allenamento attorno alle 17:40 con una parte del gruppo (tra cui Immobile) che lavora in palestra e un’altra parte in campo a fare torello. Mister Sarri accolto dal boato del pubblico al suo ingresso.

Termina il riscaldamento e Sarri divide il gruppo in tre squadre (celesti, rossi e verdi) e si passa a un’esercitazione sul possesso palla. Il Comandante, osserva silenzioso da bordo campo.

Finalmente fanno l’ingresso in campo i nuovi arrivati: Marcos Antonio e Casale a cui si aggiungono i nazionali Hysaj, Acerbi e Marusic. Ciro Immobile non è in campo e assiste all’allenamento dal tunnel degli spogliatoi dopo il lavoro in palestra.

Dopo pochi minuti è costretto a uscire per precauzione Stefan Radu che si tocca la coscia. Le sue condizioni saranno valutate dallo staff medico biancoceleste nelle prossime ore.

Inizia il lavoro atletico per i giocatori appena arrivati: Marcos Antonio, Casale, Acerbi, Hysaj e Marusic. Per gli altri, partitella a campo ridotto. Di seguito la suddivisione in squadre:

Rossi: Alia; Floriani Mussolini, Ruggeri, Kamenovic, Marinacci; Kiyine, Cataldi, Basic; Pedro, Felipe Anderson, Raul Moro.

Celesti: Adamonis, Lazzari, Patric, Adeagbo, Coulibaly, Akpa Akpro, Bertini, Luis Alberto, Luka Romero, Cancellieri, Zaccagni.

Sarri si scalda e comincia a urlare ai giocatori, rei di non metterci abbastanza impegno; “Avete 4 secondi per conquistare il pallone, non 4 minuti”.

E dopo le lamentele di Luis Alberto di ieri sulle condizioni del campo, accade l’inevitabile: Pedro resta a terra e si tocca la caviglia dopo aver poggiato male il piede sul campo. Sarri sbotta: “Non ci si può allenare così”.

Finisce la partitella col risultato di 1 a 0 per i rossi che vincono grazie a un’autorete di Zaccagni. Giusto il tempo di idratarsi e il gruppo è chiamato alle esercitazioni su palle inattive. Sarri richiama l’attenzione della sua linea difensiva sui calci d’angolo.

Termina la seduta pomeridiana allo Zandegiacomo. Squadra negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico e appuntamento a domattina per allenamento e prima amichevole. Raul Moro e Felipe Anderson si fermano per la consueta sessione di autografi sotto la tribuna.

Alessio Buzzanca

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, CONFERENZA – Cataldi: “Mi sento il titolare. Con Sarri finalmente ho un ruolo preciso” (AUDIO)

È cambiato in te qualcosa?

“Avere la valigia sotto al letto fa parte del lavoro. Il mio obiettivo è stato rimanere il più possibile, le cose sono cambiate con l’arrivo di Sarri. Ho continuato ad allenarmi al meglio e sfruttare le occasioni il meglio possibile. Spero che le cose quest’anno vadano ancora meglio”.

Più italiani?

“Mi piace la Lazio a prescindere da chi viene. Lo scorso è stato un anno zero, venivamo da tante cose diverse. C’è stato un assestamento, soprattutto all’inizio abbiamo fatto tanta fatica. A volte il risultato non è stato sempre buono, spero che quest’anno a prescindere da chi arriverà dovrà fare un grande campionato”.

Come vivi la concorrenza? La fiducia del mister e il ruolo?

“Penso di avere un ruolo preciso solo dall’anno scorso. Anche con Inzaghi avevo giocato da regista, ma spesso ho fatto la mezzala. La concorrenza penso che faccia bene in tutti i ruoli. Abbiamo legato ancora di più con Lucas Leiva, che ci migliorava di giorno in giorno. Ci deve essere in tutti i ruoli, ben vengano i giocatori forti”.

Su Marcos Antonio…

“Se mi sento il titolare? Sì, ma non è importante. Come ho detto prima ho vissuto tanti anni di difficoltà. Difficile fare bene quando giochi solo spezzoni di partita. Il mio obiettivo personale è di giocare il più possibile. Marcos Antonio? Gli darò più di una mano per aiutarlo a capire il mister, anche se con il brasiliano non me la cavo tanto (ride, ndr)”.

Come ti senti a fare il regista dopo Sarri?

“Non trovavo molta continuità nelle partite, penso di essere stato umile perché mi sono messo in discussione. Non riuscivo a fare quel ruolo per le richieste che mi venivano fatte. Non erano le mie caratteristiche e quindi venivano fatte altre scelte. La richiesta adesso è diversa e io in questo mi ci ritrovo di più. Il mister e il suo staff mi aiutano molto, anche con i posizionamenti con e senza palla. Ogni partita può dare spunti in più”.

Convocazione con la Nazionale e i primi pensieri di inizio di ritiro?

“Obiettivo personale è giocare tutte le partite, è ovvio. Molto relativo. Quando inizio un ritiro, quando parte una stagione, penso a quello che dobbiamo fare. Non ci sono riconoscimenti personali, penso sempre a quello che dobbiamo riconoscere insieme. Le sensazioni sono molto positive, devo dire che c’è un’alchimia diversa, la ricezione è più facile, c’è una bella atmosfera.”

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Maximiano-Lazio, ci siamo: al Granada 10,5 milioni più bonus

AGGIORNAMENTO – La Lazio si prepara ad accogliere un nuovo portiere. Dopo la scadenza del contratto di Thomas Strakosha e la risoluzione del contratto per Pepe Reina, infatti, i biancocelesti stanno per chiudere la trattativa per Luis Maximiano, portiere portoghese del Granada. Si stanno definendo gli ultimi dettagli dell’operazione che porterà Maximiano alla Lazio a titolo definitivo per 10 milioni di euro più bonus.  Gianlucadimarzio.com


Luis Maximiano si avvicina alla Lazio. Il procuratore del portiere portoghese, spiega ‘Sky’, è appena sbarcato in Italia per stringere gli accordi col club biancoceleste e permettere al presidente Lotito di trovare la quadra definitiva anche con il Granada. Oltre a Maximiano, la Lazio è al lavoro anche per chiudere Ivan Provedel.