Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Dia cerca la svolta: “Ho stretto i denti, ora voglio il gol. Con il Cagliari per ritrovare l’attacco!”

L’attaccante della Lazio, Boulaye Dia, presenta la gara con il Cagliari in un’intervista al match program del club biancoceleste:

Come arriva la Lazio alla partita contro il Cagliari?

«Arriviamo pronti, abbiamo lavorato bene dopo il pari di Pisa. Giochiamo in casa, la vittoria contro la Juventus ci ha regalato entusiasmo e dobbiamo continuare cosi».

Che partita sarà contro una squadra che probabilmente lascerà pochi spazi?

«Li aspetta una gara dura, Il Cagliari dietro è solido e concede poco. I rossoblu lottano per la salvezza e cercano punti: sarà fondamentale iniziare bene per sbloccarla subito».

Rispetto allo scorso anno, la Lazio è più solida dietro ma segna di meno.

«Cerchiamo sempre di trovare nuove soluzioni e portare più pericoli possibili nell’area avversaria, cosa che purtroppo in questo momento ci sta mancando. Dobbiamo riuscire a trovare di più la porta, a partire da noi attaccanti».

Come ti senti? Finora hai spesso stretto i denti giocando molto.

«Non mi sono mai tirato indietro, dando sempre la mia disponibilità nonostante un piccolo problema alla caviglia. Spero di giocare ancora di più, segnare e aiutare la Lazio a vincere tante partite».

Il pensiero della Coppa d’Africa e uno stimolo in più?

«Si, è una competizione molto importante, peccato solo che capiti durante la stagione. Adesso però devo pensare prima alla Lazio, poi a dicembre vedremo vedremo cosa accadrà con il Senegal».

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, con il Cagliari sempre emergenza: Tavares ancora ai box

«Tavares ha effettuato nuovi esami strumentali, sta provando a rientrare velocemente dal problema muscolare al polpaccio. […] Nuno ha ripreso a lavorare a parte, l’obiettivo più probabile è il confronto a San Siro con l’Inter che precederà la prossima sosta». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Tavares è out: prova per l’Inter”.

La Lazio ha parlato di lesione muscolare di basso grado a carico del soleo sinistro. Sarri, invece, l’ha definito un semplice affaticamento. Incongruenze mediche a parte, il dato certo è che Nuno Tavares è out da circa una settimana per un problema muscolare al polpaccio. Il terzino portoghese sta tentando in tutti i modi di velocizzare il suo recupero. Nei giorni scorsi ha svolto nuovi esami strumentali ed è tornato a correre, ma per ora il suo è ancora un lavoro differenziato. Il mister biancoceleste Maurizio Sarri, già alle prese con numerosi altri infortuni, non anticiperà il rientro in gruppo di Nuno, il quale con ogni probabilità non verrà forzato per la partita casalinga di lunedì sera contro il Cagliari. Il numero 17 biancoceleste potrebbe rivedersi direttamente il 9 novembre, quando la Lazio sarà di scena a San Siro per sfidare l’Inter di Cristian Chivu. Il mancato recupero del classe 2000 complica i piani di Sarri per la gara di dopodomani contro i sardi. Il tecnico toscano, oltre a Tavares, dovrà molto probabilmente fare a meno anche di Luca Pellegrini, ancora alle prese con il trauma contusivo-distorsivo rimediato nella trasferta di Genova. A Pisa, come ammesso dallo stesso Mau, il terzino romano ha giocato con gli antidolorifici, salvo poi alzare bandiera bianca nella ripresa ed uscire dal campo zoppicando. Potrebbe decidere di stringere i denti ancora per dare una mano alla sua Lazio, ma l’ultima decisione spetterà a Sarri, ben consapevole che in questo momento della stagione non possono essere corsi rischi di alcun tipo. Potrebbe restare ai box anche Elseid Hysaj, alle prese con una tendinopatia al ginocchio destro. In vista della gara contro il Cagliari, quindi, il mister rischia di ritrovarsi con soli due terzini a disposizione, Marusic e Lazzari. Il montenegrino, smaltita la febbre, verrà con ogni probabilità schierato sulla fascia sinistra, con Lazzari sul lato opposto. L’unica alternativa per la corsia mancina è rappresentata da Oliver Provstgaard. Il difensore danese scalpita, chiede spazio, ma per ora Mau non l’ha mai lanciato dal primo minuto in quella zona di campo. Chissà che stavolta non decida di cambiare idea…