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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri spinge per Insigne. Con il club discorso mezzala aperto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi l’obiettivo è fare tre punti, scavalcheremmo quattro squadre in un colpo solo, parliamo di una classifica che è comunque triste, ma ti riavvicineresti alla zona Europa. Per il Cagliari tornerà Mina e in questo senso mancherà tanto Castellanos, che ritornerà dopo la sosta contro il Lecce. In attacco stasera giocherà Dia, Pedro a Pisa aveva una motivazione tattica ben precisa, che non ha funzionato.

Penso che giocherà la stessa squadra che ha battuto la Juventus, con Lazzari e Marusic sulle fasce, Basic, Cataldi e Guendouzi a centrocampo e Dia in attacco. Il ballottaggio è tra Pellegrini e Lazzari e tra Vecino e Basic, ma credo che Sarri possa dare continuità al buon momento del croato.

Fronte mercato mi sto convincendo che Insigne verrà preso, non è una certezza ma Sarri insiste per lui. Negli incontri tra Sarri e la società ci sono stati discorsi sul mercato, si è parlato anche di una mezzala”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel è tornato l’uomo dei clean sheet e mette nel mirino un record personale

L’estremo difensore si è ripreso i pali: è sicuro e trasmette sicurezza.

Una stagione altalenante la sua lo scorso anno, che lo ha visto alternarsi spesso con Mandas fino a quando il greco si è preso la titolarità: ora, con Sarri, Provedel si è ripreso i pali. Come evidenzia il Corriere dello Sport, è tornato l’uomo da clean sheet, simbolo di una squadra che ha ritrovato compattezza e sicurezza.

Cinque gare, si legge, chiuse senza subire gol nelle prime 9 giornate di campionato, le ultime 3 consecutive, e un’imbattibilità che oggi tocca quota 270 minuti. Nella classifica dei portieri con più parate in Serie A, prima dell’inizio di questo turno, Provedel era in vetta a quota 38. E molte di queste, conclude il quotidiano, sono state decisive.

E oggi, conclude il quotidiano, Provedel punta a prolungare la striscia di imbattibilità contro il Cagliari. Nel mirino c’è un traguardo importante: i numeri della sua prima stagione in biancoceleste, quando arrivò a 620 minuti consecutivi senza subire gol in Serie A (e poi a 607 nella stessa annata), racchiusi tra il gol di Kvaratskhelia incassato con il Napoli e quello di Candreva contro la Salernitana (nel mezzo i clean sheet con Verona, Cremonese, Spezia, Fiorentina, Udinese, Atalanta). Una sequenza che lo proiettò subito dietro Luca Marchegiani, autore di una serie da 745 minuti nel torneo 1997-98, nella classifica dei portieri laziali più imbattuti di sempre in Serie A (in generale ci sarebbe pure Fernando Orsi, che arrivò a 724, ma in Serie B). Numeri ancora lontani, ma fatta eccezione per quelle sue due strisce positive Provedel non era più riuscito a superare le due partite consecutive senza subire gol. Adesso si presenta alla sfida con il Cagliari a quota 3 (suo terzo miglior risultato di sempre alla Lazio) e punta a migliorare ancora questi numeri.

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SERIE A

Lazio-Cagliari, probabili formazioni

PROBABILI FORMAZIONI:

Lazio(4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni; All.:Sarri

Cagliari(3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Prati, Folorunsho, Idrissi; Esposito S., Borrelli;
All. Pisacane

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, vietato sbagliare: Sarri con poche possibilità di rotazione, ma ora serve il gol

Sarri aveva progettato il colpo a Pisa, da bissare contro il Cagliari. Non è riuscito. Non si può sbagliare stasera, prima di affrontare l’Inter a San Siro. E’ riuscito a rialzare il muro difensivo, a far difendere una squadra che non sapeva più farlo. Ora però non sa fare gol. La Lazio ha centrato nove
punti nelle ultime cinque partite. Sono tre i clean sheet di fila. Ma in 5 gare su 9 non ha segnato. Più si va avanti e più diventa dura. Il trittico di partite Juve-Pisa-Cagliari non permette a Mau di cambiare mezza squadra, neppure di fare due-tre cambi. Pensa solo alla sostituzione di Pellegrini con Lazzari, piazzando Marusic di nuovo a sinistra.

Sarri fa e disfa, smonta e rimonta, usando il poco che ha. I fantasmi tornano puntualmente a visitarlo e ad accompagnarlo: «Sono partite in cui dovresti cambiarne 4-5. Stiamo pagando una serie di cose, ma stiamo
rimanendo a galla. Non perdiamo da 5 partite, per il momento va bene così. L’obiettivo lo conosciamo, creare 6-7 giocatori da tenere in una squadra competitiva», un altro passaggio delle dichiarazioni di Pisa. Alla squadra chiede più qualità, ma non si inventa: «Dobbiamo diventare più qualitativi». A Pisa, con il doppio tridente, prima Isaksen-Dia-Zaccagni e poi con Pedro falso nueve e Noslin, c’è stata poca pericolosità: «Nel finale ho visto i nostri difensori che non andavano a farsi dare la palla, non avevano più energie da spendere, e si sentivano al limite dell’errore. Lanciavamo lungo, con tre piccoletti. Un controsenso». Il paradosso nel quale Sarri è impigliato. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Vecino scalpita: l’uruguaiano lavora per trovare la titolarità

Il centrocampista è tornato a disposizione e vuole prendersi un posto tra i titolari.

«Ci sono delle scusanti – diceva Sarri in riferimento alla prestazione della squadra nella conferenza post Pisa-Lazio – come le condizioni di Isaksen dopo la Juve o quelle di Vecino che poteva giocare dall’inizio, ma avevo il dubbio e ho preferito aspettare facendolo entrare dopo. È il frutto di ciò che ci è successo in questi mesi». In quelle parole rassegnate per limiti imposti da cause di forza maggiore, riporta Il Messaggero, il tecnico ha lasciato intendere che il momento di Vecino è dietro l’angolo. Prima 15 minuti a Bergamo, poi 22 con la Juventus e infine i 32 della Cetilar Arena, anche col tentativo finale di poco al lato.

L’esperto uruguaiano, si legge, sta gradualmente ritrovando il ritmo, ma ora Sarri è impaziente per mandarlo in campo bruciando ulteriormente le tappe. L’ultimo gettone da titolare è quello da ex a San Siro contro l’Inter dello scorso 18 maggio. Un’astinenza di 169 giorni che il numero 5 spera di interrompere stasera contro il Cagliari insidiando Basic e Guendouzi.

Il croato, conclude il quotidiano, uscito al 58’ a Pisa, è convinto di meritare un’altra chance nell’undici titolare dopo le ultime prestazioni in cui si è messo in mostra in entrambe le fasi, a differenza del francese, sempre più in difficoltà in questo avvio di stagione. Due posti per tre quindi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Dia altra occasione riscatto: i numeri con il Cagliari sorridono

Bene dietro, da migliorare davanti: questa è la Lazio di Sarri alla ricerca di gol.

Il tecnico potrà cambiare poco rispetto agli 11 scelti a Pisa, l’emergenza resta e diversi calciatori rientrati da poco non hanno i 90′ nelle gambe. Con molta probabilità il tecnico si affiderà nuovamente a Dia, uno centravanti a disposizione al momento visto l’infortunio di Castellanos.

L’ex Salernitana non sta brillando nelle ultime uscite ma, come riporta Il Messaggero, il Cagliari può servirgli per rilanciarsi: il senegalese ha infatti timbrato tre reti in altrettante sfide di Serie A, compresa una doppietta ai tempi di Salerno. Solamente contro Fiorentina e Verona (4), ha segnato di più nel nostro campionato. Oltretutto praticamente un anno fa, il 4 novembre 2024, Boulaye aprì le danze della vittoria contro il Cagliari all’Olimpico.

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Lazio, alla ricerca della seconda vittoria di fila in casa: da quanto manca…

Serve un successo per dare seguito a quello che contro la Juventus. Un punto a Bergamo, tre rimediati in casa contro la Juve, poi il pari a reti inviolate di Pisa e ora Sarri cerca la seconda vittoria di fila, che manca da diverso tempo.

Come evidenzia Il Messaggero, sistemata la difesa, il tecnico vuole rendere l’Olimpico una dolce casa. Battere il Cagliari farebbe chiudere l’emergenza con 12 punti in 6 gare, e 2 successi interni di fila mancano da un anno: tra settembre e novembre 2024 la Lazio regolò in serie Verona, Empoli, Genoa, Cagliari e Bologna, prima che Roma diventasse stregata. Sarri può infilare 3 successi casalinghi in A in 64 giorni. Una rarità, visto che Baroni si è fermato a 1 – col Monza – negli ultimi 6 mesi (25 novembre-25 maggio). La squadra cerca il 3° clean sheet (dopo Verona e Juve) in 5 uscite romane per una clamorosa inversione di rotta: per il tris di porte inviolate tra le mura amiche Baroni ha avuto bisogno di 26 partite (Genoa, Bologna, Ludogorets), un’intera annata. Il compito è arduo: per risalire a 2 vittorie di fila a domicilio senza subire serve tornare all’era Tudor tra aprile e maggio 2024.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, battere il Cagliari per restare agganciati al treno europeo: in 35 mila all’Olimpico

«Poco più di 4.000 biglietti venduti per stasera. Contro il Cagliari ci sarà un Olimpico da 35mila spettatori circa, abbonati compresi». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport. Questo quindi il dato dei biglietti venduti per la sfida di stasera, che porterà la cornice ad attestarsi attorno alle 35mila presenze. C’è tempo fino a questa sera per acquistare il biglietto per una gara che può consentire alla squadra di Sarri di non staccarsi dal treno delle zone europee. Battere la squadra di Pisacane per agganciare l’Udinese all’ottavo posto a -3 dal sesto della Juventus. O la Lazio resta a galla o il rischio di una classifica sempre più anonima diventerà realtà. Tre punti in palio, dunque, per non alzare bandiera bianca e dare continuità ai nove punti collezionati nelle ultime cinque giocate.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, col Cagliari l’imperativo è sfruttare le occasioni. E su Dia…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Questo è un campionato equilibrato, fare risultati poi aiuta perché tutti i calciatori fanno bene. Anche per questo diventa importante la gara di stasera.

Per me la Lazio ha degli ottimi giocatori, ha valori tecnici che possono portare alle posizioni di classifica che merita. Stasera è importante per far vedere a tutti che si possono vedere le cose in maniera diversa.

Lazio-Cagliari? Non penserei troppo agli avversari, preparerei la partita sulle mie qualità, le mie motivazioni e anche i miei limiti; serve aumentare il ritmo. Devi fare la partita senza giocare in orizzontale perché quando ti rubano palla ribaltano subito la situazione; a fare la differenza sarà l’1 conto 1 sugli esterni.

Terzini? Penso si possa optare per Lazzari a destra e Marusic a sinistra, fermo restando che dipenderà anche dalle condizioni di Pellegrini. Ad ogni modo sono loro che devono preoccuparsi noi: dobbiamo prendere ciò che di buono è stato fatto a Pisa, contro una squadra ostica. In queste gare un gol lo devi fare, devi sfruttare le occasioni, indirizzare le gare. Considerando che già non si crea molto, e questo fa parte del dna della squadra. Si deve trovare continuità nei 90′.

Quanto incide alla lunga non avere cambi visto che l’infermeria non si è svuotata? Più che altro sei chiamato a schierare chi non gioca da tanto e quindi è difficile che abbia 90′

Dia, al di là dei limiti, è un giocatore generoso, questa è la partita in cui può giocare perché una corsa a vuoto può creare spazio ai compagni; nell’ultimo terzo di campo se lo sfrutti nei tagli davanti può fare ben, in area se gli capita la palla può far gol. In questo momento ti serve e devi sfruttarlo al meglio”.

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SERIE A

Lazio-Cagliari, i convocati di Sarri: torna solo Hysaj

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani della Lazio contro il Cagliari (ore 20:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Guendouzi, Vecino;
Attaccanti: Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni.