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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Siamo squadra nelle difficoltà. Ora con il rientro degli infortunati…”

Nel postpartita di Lazio Cagliari é intervenuto nella consueta intervista del post gara il calciatore dei biancocelesti Mattia Zaccagni, che ha analizzato così la sfida contro i sardi. Ecco le sue parole.

“E’ una vittoria importantissima, abbiamo fatto una buonissima gara sotto tutti i punti di vista. Anche oggi siamo riusciti a non subire gol e questo è molto importante per noi”.

“E’ partita ‘male’ per i risultati, per i tanti infortuni, però siamo stati bravi, siamo stati squadra, siamo stati gruppo a rimanere lì sul pezzo perché non è facile in certi momenti venirne fuori. Adesso stiamo avendo continuità di risultati e questa è una cosa importantissima per noi. Adesso rientreranno anche tanti infortunati quindi le cose si metteranno sicuramente meglio”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, ecco Isaksen: “Finalmente il gol, ora avanti così. Obiettivo Europa”

Nel postpartita di Lazio Cagliari é intervenuto nella consueta intervista del post gara il calciatore dei biancocelesti Gustav Isaksen, che ha analizzato così la sfida contro i sardi.

“Il gol era per la squadra. Il gol mi è mancato quindi sono molto contento di aiutare la squadra. Sono molto contento anche per i tifosi che sono sempre lì per me. Adesso voglio solo continuare così”.

“Era per il Taty. Mi ha detto prima della partita che dovevo fare gol e fare la sua esultanza e quindi sera per lui”.

“Quant’è importante questo gol? Mi verrebbe da dire ‘Finalmente’! Troppo importante per me e per la squadra, era una partita importante anche per i tifosi. Sono sei partite che non perdiamo. Il momento è buono, dobbiamo continuare. Europa? Sì, è l’obiettivo. Guardiamo solo avanti, siamo una squadra forte”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prima l’Inter poi la sosta per le Nazionali: Zac pronto per Gattuso

Manca una gara prima della pausa: intanto il 10 laziale rientrerà in gruppo con gli Azzurri.

Bella prova del capitano laziale ieri che è tornato al gol ed ha chiuso la sfida dell’Olimpico contro il Cagliari: Zaccagni si è preso la scena nel finale e non solo; nei suoi piedi c’è buona parte della qualità di questa squadra. Con Sarri aveva già vissuto la sua miglior stagione in A, ora vuole ripetersi ed andare in doppia cifra. Vuole fare bene quindi in questa stagione complicata e si sta mettendo in mostra anche per la nazionale.

Come riporta il Corriere dello Sport, Zaccagni, fermo per infortunio a ottobre, rientrerà nel gruppo dell’Italia. Venerdì verrà diramata la lista dei convocati per le ultime due partite nel girone di qualificazione al Mondiale 2026: si gioca giovedì 13 a Chisinau con la Moldavia e domenica 16 a San Siro con la Norvegia.

Zaccagni, conclude il quotidiano, fa parte del progetto di Gattuso, deciso ad alternare i moduli (3-5-2 e 4-4-2) e ad utilizzare gli esterni. Lo aveva fatto debuttare a Bergamo, era rimasto fuori nelle successive partite soltanto per problemi fisici. La lista verrà composta da 27-28 nomi. I convocati si ritroveranno a Coverciano lunedì all’ora di pranzo.

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INFERMERIA

Lazio, altro stop muscolare: si ferma Romagnoli, le ultime

Si è fermato all’intervallo il numero 13: Sarri nel post gara di ieri ha parlato di stop precauzionale.

“Più fuori per precauzione dopo il dolore al flessore, non ci ha fornito informazioni ma solo un flessore più duro dell’altro”, queste le parole del tecnico della Lazio Maurizio Sarri a proposito del cambio Romagnoli-Provstgaard avvenuto all’intervallo.

Alessio Romagnoli, evidenzia il Corriere della Sera, ha saltato le prime due giornate di campionato per squalifica, era fra i pochissimi giocatori della rosa a non essersi ancora fermato per problemi fisici. Da inizio stagione, infatti, è già il 15o a dover alzare bandiera bianca. Oggi, si legge, ci sarà un primo consulto con lo staff medico biancoceleste, domani, se non ci saranno miglioramenti, verranno invece fissati gli esami strumentali.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Vecino: “Continuità ed entusiasmo per l’Europa. Futuro? Non ci penso”

Le parole di Vecino nell’intervista postpartita di Lazio Cagliari

“Era fondamentale tornare a vincere oggi, sappiamo che la classifica può migliorare ora. Era importante anche per dare continuità alla squadra dopo il pareggio di Pisa credo che la squadra stia trovando solidità, è stata fondamentale la vittoria di oggi”.

Vecino sul recupero

“Da tre/quattro settimane sono col gruppo, ho fatto queste ultime quattro partite entrando dalla panchina ma mi sento già pronto per tornare dall’inizio. A volte è più difficile subentrare a gara in corso, ma mi sento pronto”.

Vecino sull’obiettivo di tornare in Europa

“Europa? Giocando con la Lazio l’obiettivo è tornare in Europa, quest’anno siamo gli stessi dell’anno scorso e non vedo perché non possiamo lottare per l’Europa. Come ho detto prima , serve continuità per migliorare però quando si vince è molto più facile trovare questo entusiasmo. Con la Juve è stata una serata bellissima, dobbiamo aggrapparci a questi risultati positivi”.

Vecino sul futuro

“Futuro? In questo momento della mia carriera guardo al presente, non posso proiettarmi troppo in avanti. Faccio tutti i ruoli e mi metto a disposizione, in questo momento di difficoltà in cui manca la gente mi metto a disposizione. Ho rinnovato due mesi fa, penso a questa stagione. Il calcio è dinamico ho 34 anni e non posso pensare troppo in là. Mi godo il presente, poi vediamo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Meno sfrontati e più solidi, così si vince. C’è voglia d’Europa”

La Lazio batte 2-0 il Cagliari grazie alle sue ali. Allo Stadio Olimpico di Roma Isaksen e Zaccagni stendono la squadra sarda e rilanciano i biancocelesti dopo il pareggio a reti bianche di Pisa. Al termine dei novanta minuti, il terzino capitolino Manuel Lazzari ha commentato la vittoria in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Cosa vi manca in attacco?

“Penso che oggi, soprattutto nel primo tempo, abbiamo avuto tre palle gol per sbloccare la partita. Nella seconda parte del match abbiamo fatto due gol e creato altre occasioni. Abbiamo analizzato i movimenti da fare dopo la partita di Pisa. Oggi siamo stati sia davanti che dietro una bella squadra”.

Oggi sesta rete inviolata nelle prime dieci, avete la percezione che in questo campionato l’attenzione difensiva paghi? Quanto è per te importante crescere a livello difensivo?

“Sei reti inviolate in dieci partite è incredibile. Sappiamo quanto il mister ci tenga alla difesa. Senza l’aiuto della squadra però non avremmo mai raggiunto questo obiettivo. Rispetto alla scorsa stagione siamo meno sfrontati ma per vincere le partite devi prima non subire e poi l’occasione ti capita. A Pisa è mancato qualcosa nel collettivo. Siamo però molto concertati sulla retroguardia”.

Come guardate ora la classifica? Si può puntare all’Europa?

“Sicuramente la voglia di tornare in Europa non manca. Una squadra come la Lazio deve sempre puntare all’Europa. Quest’anno abbiamo avuto tantissime difficoltà a livello di infortuni. Nelle difficoltà però, negli ultimi mesi, siamo stati molto bravi. Ognuno di noi vuole puntare all’Europa”.

Sei soddisfatto della tua carriere o hai qualche cosa da rimproverarti?

“Ho giocato per due anni in Serie D, questo è il mio nono anno in A. Non posso che essere soddisfatto. Personalmente non posso che essere contento. Ho giocato nella Lazio, in Champions League ed Europa League”. 

Come cambia il tuo modo di giocare in base al compagno che hai davanti?

“Isaksen e Cancellieri sono diversi. Gustav vuole più palla sui piedi per rientrare sul mancino. Matteo invece rende meglio in campo aperto. Sicuramente va migliorata l’intesa con entrambi ma stiamo crescendo molto bene”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Mentalmente forti. Manca un pizzico di qualità per il salto”. Poi sulla chiamata della Fiorentina…

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Sky ha così commentato il successo dell’Olimpico contro il Cagliari:

“Vittoria che dà segnali di crescita. Il Cagliari non perdeva in trasferta da agosto.Ne siamo venuti a capo da squadra matura, che ha spinto sull’acceleratore quando c’era da spingere. Mi sembra che i ragazzi stiano crescendo.

Non ci avevo fatto caso che da quando gioco con gli stessi 11 non prendiamo gol. Non è che in questo momento possiamo fare tante variazioni, abbiamo ancora 6/7 giocatori in infermeria.

La squadra sta diventando mentalmente forte. Per arrivare ai grandi livelli un pizzico di qualità ci manca, penso sia abbastanza evidente. È una squadra che segue e quello che ha lo butta dentro. Per un allenatore è una soddisfazione.

Rifiuta l’offerta della Fiorentina? Io avevo già firmato per la Lazio in quella giornata lì”.

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SERIE A

Lazio, bis all’Olimpico dopo un anno e balzo in classifica: Isaksen e Zac stendono il Cagliari

Termina 2-0 Lazio-Cagliari, gara valida per la decima giornata di Serie A. Succede tutto nella ripresa: Isaksen porta in vantaggio i suoi, Zaccagni raddoppia e chiude la sfida.

PRIMO TEMPO

Solo un cambio per Sarri rispetto alla trasferta di Pisa: Lazzari dal 1′ con Marusic che si sposta a sinistra e Pellegrini che parte dalla panchina. Quindi Provedel tra i pali; dietro Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. Primi minuti a ritmo piuttosto blando; solo verso la mezz’ora i biancocelesti si fanno vedere. La prima occasione capita sui piedi di Basic servito da Zaccagni: per lui un rigore in movimento eppure spara alto. Provvidenziale poi Caprile su un tiro dalla distanza di Marusic. A seguire Provedel bravo con i piedi a respingere la botta a colpo sicuro di Folorunsho. La prima frazione di gioco termina a reti inviolate.

SECONDO TEMPO

Subito una sostituzione per Sarri: all’intervallo out Romagnoli, in campo Provstgaard; da valutare le condizioni del numero 13. Al 62′ il tecnico laziale richiama anche Basic, spazio a Vecino. La gara si sblocca al 66′ grazie ad Isaksen: il danese prende palla, si accentra, e lascia partire un mancino a giro sul secondo palo che supera Caprile. Al 73′ finisce la partita di Lazzari: entra Pellegrini. All’89’ ci prova Zaccagni: il capitano in solitaria si avvicina alla porta avversaria, ma il tiro poi finisce alto; la conclusione però è solo l’antipasto del gol che poco dopo realizza: Zac chiude così la sfida (90+1). Vittoria preziosa che permette un balzo importante in classifica: la Lazio supera diverse squadre e si piazza ottava, a -2 dal Como; domenica poi ci sarà la delicata sfida in casa dell’Inter.

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SERIE A

Lazio-Cagliari, formazioni ufficiali: torna Lazzari, ancora Basic

Le formazioni ufficiali di Lazio-Cagliari, monday night della 10^ giornata in programma all’Olimpico alle 20,45:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Sarri.

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Palestra, Mina, Luperto, Zappa; Adopo, Prati, Folorunsho; Gaetano, Esposito; Borrelli. Allenatore: Pisacane.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Raggiungere l’Udinese vale il sacrificio dei tifosi? Mercato come credere alla Befana” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Parliamo di mercato se vogliamo perdere tempo, chi pensa che si potrà far mercato crede alla Befana. Nemmeno la Lazio sa cosa può fare. Deve vendere ma se questi giocatori non giocano mai o sono infortunati, come si fa a cederli? La società non vuole fare minusvalenze ma, ad esempio, per Noslin offrono al massimo 10 milioni, non arrivano 15. Tchaouna è l’eccezione che conferma la regola.

Per me i 7-8 che Sarri vorrebbe valorizzare, di cui parla sempre in conferenza, sono Provedel, Gila se resta, Provstgaard, Romagnoli, Marusic che può essere una buona alternativa visto che può giocare sia a sinistra che a destra, Guendouzi, Rovella, uno tra Isaksen e Cancellieri perché uno va venduto per fare cassa, Castellanos e infine Zaccagni.

Nel campionato femminile, che è composto da 12 squadre siamo settimi, nel campionato Primavera siamo quattordicesimi su venti squadre e in campionato siamo a metà classifica, quindi il presidente Lotito è coerente, siamo nella mediocrità assoluta. La vittoria di oggi ci permetterebbe di arrivare all’Udinese, mi chiedo perché il tifoso della Lazio deve fare sacrifici andando allo stadio il lunedì sera e il presidente di sacrificio non ne fa mezzo.

Quella di stasera è una partita difficile, perché quando la Lazio trova squadre schierate fa tanta fatica. Non abbiamo giocatori in grado di saltare l’uomo tranne Isaksen e Zaccagni. Il Cagliari farà una grande difesa e contropiede, giocano meglio in trasferta rispetto che in casa, parlano i numeri. Dovremo stare attenti, bisogna sfondare il muro difensivo, se ci riesci bene, sennò diventa difficile. A difesa di Sarri dobbiamo dire che l’emergenza continua, abbiamo fuori mezza squadra. Tavares, Rovella, Castellanos e Cancellieri sono tutti titolari, cambiare la partita a gara in corso è complicato, per la rosa che non è eccelsa e la panchina che non è niente di che”.