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DICHIARAZIONI

Como-Lazio, Provedel: “Loro con più qualità ed intensità. Io senza alibi…”

Nel post gara di Como-Lazio, IvanProvedel, portiere della Lazio, ha parlato ai microfoni di Lazio Style. Le sue parole:

Purtroppo è stata una brutta gara, sapevamo delle loro qualità. Quello che dovevamo fare non l’abbiamo fatto e gli episodi hanno fatto la differenza, per poco non abbiamo fatto gol. Detto questo non è un alibi, il calcio è questo loro hanno fatto meglio di noi e hanno vinto la partita. Loro hanno avuto maggiore intensità e qualità, è una catena che continua e la gara si fa sempre più difficile. Siamo mancati in intensità e qualità perché tenere palla è importante”.

Come sto? Mi sento bene, sto lavorando per migliorare devo ancora crescere tanto. La scorsa stagione per me è stata difficile, ho fatto fatica a esprimermi e non ho alibi. Lavoro solo per migliorare e dimostrare chi sono”.

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DICHIARAZIONI

Como-Lazio, Cataldi: “Prestazione indegna, si riparte…”

Nel post gara di Como-Lazio, Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, ha parlato ai microfoni di Lazio Style. Le sue parole:

“Sicuramente avevamo immaginato un altro esordio, una gara brutta da tutti i punti di vista e non era quello che volevamo fare qui. Quando si fanno queste prestazioni si sta in silenzio, si lavora e si chiede scusa alla gente che è arrivata fino a qui. Una prestazione indegna per la maglia che portiamo”.

Cosa c’è che non è andato? Da fuori ovviamente ho sempre seguito la Lazio, ma è difficile dire cosa va e non. Ho visto una squadra in crescita, nelle amichevoli stavamo mettendo dentro le cose che diceva il mister. Sicuramente oggi abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo fare e si riparte rimettendo a posto le cose che non sono andate”.

Cosa ho provato a indossare di nuovo questa maglia? È dal 10 luglio del primo giorno che mi fa lo stesso effetto di quando l’ho indossata la prima volta. È stato un peccato tornare e fare un esordio così, ci dobbiamo rimettere subito al lavoro”.

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DICHIARAZIONI

Como-Lazio, Sarri: “Differenza tecnica enorme e troppo timorosi. Se questa è la realtà…” (AUDIO)

Dopo la brutta sconfitta contro il Como della sua Lazio per 2-0, Maurizio Sarri ha commentato la gara e la prestazione sotto tono dei suoi. Nico Paz ha fatto la differenza in campo con un grande assist ed uno gol fantastico su calcio di punizione. La Lazio ha subito l’iniziativa del Como di Fabregas non riuscendo mai a proporre il suo gioco, subendo troppo il pressing e la qualità della squadra di Fabregas. 

Brutta partenza della Lazio che senza le coppe dovrà cercare di fare meglio in campionato per tornare al più presto in Europa, ma qualcosa manca in campo, e gli attaccanti non sono stati incisivi quanto avrebbe voluto l’allenatore biancoceleste. Ecco le dichiarazioni nel post Como-Lazio di Sarri:

“La squadra non è pronta a diversi tipi di calcio. Oggi ho visto una differenza tecnica enorme ed evidente, speriamo sia solo stata una brutta giornata, perché se questa è la realtà non siamo messi benissimo in questo momento. Oggi è mancata la qualità da parte nostra,abbiamo perso troppi palloni e non si riusciva a fare una ripartenza. Venivamo da partite fatte su altri livelli. Oggi era dura e lo sapevamo, stanno inserendo giocatori giovani molto forti e hanno dimostrato di essere un’altra categoria”.

“Postergaard sta crescendo molto come ha fatto vedere durante tutto il precampionato ed è un ragazzo diligente che sia destinato a crescere ed a fare bene. Però non vedo altre cose da salvare e raramente coprivamo la palla ed aspettavamo troppo gli avversari. Troppo timorosi e giocate senza logica. Troppi errori ed archiviamo la prima partita. Ci può stare”.

“Nonostante il gol annullato non c’è da appellarsi ad altro. Il risultato è netto e giusto senza appello!”

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SERIE A

Como-Lazio 2-0, il tabellino: gol annullato a Taty

COMO-LAZIO 2-0

Marcatori: 47Douvikas, 73 Paz

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt (70Smolcic), Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone (78 Caqueret); Vojvoda, Paz (78Sergi Roberto), Rodriguez (90+2Kuhn); Douvikas (70 Morata). 

A disp.: Lopes Menke, Vigorito, Goldaniga, Sergi Roberto, Gabrielloni, Fellipe Jack, Alberto Moreno, Baturina, Cutrone, Monzon.

All.: Cesc Fabregas

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (60Marusic), Gila, Provstgaard, Tavares (66 Pellegrini); Guendouzi, Cataldi (66Rovella), Dele-Bashiru (75 Dia); Cancellieri (60` Pedro), Castellanos, Zaccagni.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Belahyane, Hysaj, Basic.

All.: Maurizio Sarri

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SERIE A

Como-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri parte con Lazzari e Cataldi

Le formazioni ufficiali di Como-Lazio

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Kempf, Ramon, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Provstgaard, Tavares; Guendouzi, Cataldi, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri

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SERIE A

Como-Lazio, i convocati di Sarri: neo papà Rovella c’è

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Como (ore 18:30).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella;
Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Como-Lazio, probabili formazioni: Sarri con Provedel e Taty

Dopo un’estate lunga e difficile finalmente torna in campo la Lazio. I biancocelesti di Maurizio Sarri affronteranno domani alle ore 18:30 il Como di Cesc Fàbregas allo stadio Sinigaglia. Una sfida complicata contro una delle regine del calciomercato, che ha acquistato giovani di belle speranze e molto talentuosi. Per la sfida il comandante biancoceleste sceglie il suo fedele 4-3-3 con Provedel tra i pali che vince il primo ballottaggio con Mandas. In difesa scelte obbligate tra i centrali per le assenze dell’infortunato Patric e lo squalificato Romagnoli, con Gila e Provstgaard, alla prima da titolare, come coppia difensiva. Marusic e Tavares saranno invece i terzini. A centrocampo il terzetto sarà composto da Rovella in mediana, con Guendouzi e Dele-Bashiru pronti ad agire come mezzeali. In attacco il tridente CancellieriCastellanosZaccagni.

Como (4-3-3): Butez; Vojovda, Ramòn, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha, Caqueret; Paz, Morata, Rodriguez. All.Fabregas

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Rovella, Guendouzi, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All.Sarri.

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SERIE A

Como-Lazio, la prima lista di Sarri: out Gigot ed Isaksen

La S.S. Lazio comunica la lista dei calciatori disponibili, trasmessa alla Lega Serie A, per la gara Como-Lazio, in programma domenica 24 agosto 2025 alle ore 18:30.

Basic

Cancellieri

Castellanos

Cataldi

Dele-Bashiru

Dia

Furlanetto

Gila

Guendouzi

Hysaj

Lazzari

Mandas

Marusic

Noslin

Patric

Pedro

Pellegrini

Nuno Tavares

Vecino

Provedel

Romagnoli

Rovella

Zaccagni

Alla lista over con i nomi citati, si aggiungono anche i calciatori under Belahyane e Provstgaard.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Mercato bloccato come una sfida. Ringraziamo i tifosi in campo”

Dopo un’estate complicata finalmente ci siamo, torna in campo la Lazio. I biancocelesti affronteranno il Como allo stadio Senigaglia la prossima domenica alle ore 18:30. Il capitano Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali della società per

Zac finalmente ci siamo, torna il campionato, come ci arriva la Lazio?

«Siamo molto contenti che riparta il campionato. Siamo felici del lavoro svolto durante questo ritiro. Abbiamo lavorato molto forte e in modo serio. Siamo contenti del mister e di tutto lo staff, siamo pronti per iniziare»

Cosa vi ha insegnato il finale della scorsa stagione?

«Purtroppo il finale non ci ha dato quello che volevamo e speravamo. Purtroppo il calcio è questo, bisogna rialzarsi e ripartire. E tra due giorni è il momento di farlo»

Tra due giorni affronterete il Como, che squadra è? Che avversario può diventare nel corso della stagione?

«Sicuramente il Como è una squadra in costruzione, è una società che ha speso molti soldi nelle ultime due sessioni. Si stanno formando e vogliono dire la loro, sono molto organizzati, ma noi abbiamo le carte in regola per portare via punti»

Come ti senti? A che punto sei della preparazione?

«Probabilmente avrei dovuto affrontate prima la situazione che si era creata, mi portavo dietro questo infortunio da tre mesi. Ho provato a lavorare per non operarmi ma non è servito, ho deciso di operarmi ed è andato tutto per il meglio, la riabilitazione è andata molto bene. Ho perso sette giorni di ritiro, adesso mi sento veramente bene».

È la tua seconda stagione da capitano, quali sono le differenze che senti rispetto al passato?

«Per me è un grande onore indossare la fascia di capitano della Lazio. Questo era il percorso che volevo fare: affermarmi qui e diventare un punto fermo dello spogliatoio».

Come si sono trovati con Sarri i calciatori che non lo avevano avuto?

«Per chi già lo aveva avuto è stato facile, ma anche per i nuovi è stato un percorso di inserimento molto veloce. Da subito hanno appreso le idee del mister, siamo contenti. Tra poco vedremo un bel lavoro da parte dei nuovi».

Thiago ti vede già in TV, sei il suo preferito della Lazio?

«Per ora sono io il suo preferito (ride, ndr). Mi piace trasmettergli questa passione, anche lui sta iniziando ad amare il pallone come me. Gli piace vedermi in TV e allo stadio, questo mi fa felice».

Che campionato sarà il prossimo?

«Sarà un campionato difficilissimo come tutti gli anni, sappiamo cos’è la Serie A. Ci sono squadre molto forti e organizzate. Il divario tra big e piccole è sempre meno».

Chi è il giocatore che ti intriga vedere quest’anno in Serie A?

«Stravedo da sempre per Modric, sarà un onore giocare contro di lui».

Che Lazio trova la Serie A?

«Noi abbiamo avuto questo problema del mercato bloccato e il mister ci ha detto dal primo giorno di prendere questo come una sfida. Lo spogliatoio ha capito questa cosa e abbiamo visto il bicchiere mezzo pieno in questo. È dal primo giorno tutti insieme per lo stesso obiettivo».

Hai molti obiettivi per questa stagione, anche il Mondiale?

«È logico, quello è un obiettivo importante per me. Il mio obiettivo e il mio sogno è andare al Mondiale».

Vuoi dire qualcosa ai tifosi dopo i tanti abbonamenti?

«Ci dà grande orgoglio e carica, ma un grazie detto qui non è abbastanza. Vogliamo ringraziarli sul campo e farli divertire».

Qualche mese fa è venuto a mancare Diogo Jota, ti ha colpito?

«Sono cose che ci spaventano tanto, ci fa capire che la vita è un attimo. Non vorrei quasi leggere queste cose, sono pesanti, non posso pensare al dolore che ha provato la famiglia. La coreografia dei tifosi l’altro giorno è stata fantastica. La vita è questa, va accettata, penso che abbiano lasciato un grande ricordo».

Solo Pedro ha segnato più di te nella rosa attuale, non sarà facile superarlo

«No, non sarà facile, ma ci proverò (ride, ndr)

Tua moglie è di Napoli, che estate è stata lì dopo il gol di Pedro?

«Ho un sacco di amici napoletani e non so quanti mi hanno scritto per avere un video di saluti da parte di Pedrito. Ovviamente qualcuno gliel’ho fatto fare, ma poi non ho più risposto ai messaggi, erano veramente tanti»

Ti mancano 37 presenze alle 200 in biancoceleste, è difficile ma non impossibile

«È un altro obiettivo che voglio raggiungere quest’anno»

Cosa vuole Zaccagni da questo 2025-2026?

«Ho degli obiettivi in testa, prima di tutto voglio raggiungere quelli che aiutino la squadra, personali e non»

E per la Lazio?

«Vorrei far divertire tanto i tifosi, purtroppo non avremo l’Europa, però vogliamo veramente farli divertire giocando il nostro calcio con intensità».

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TIFOSI

Lazio, tifosi senza blocco: più abbonamenti dello scorso anno

Il più grande acquisto è l’Olimpico. La Lazio è piena d’oro perché ha una ricchezza: i suoi tifosi. Nell’estate più assurda, del non mercato, senza Europa, della contestazione permanente a Lotito, non mancheranno i laziali, hanno sottoscritto più abbonamenti dell’anno scorso. La quota del 2024-25 era 29.036, ieri sera tardi si viaggiava verso quota 29.100 da comunicazione ufficiale. Nelle ultime 48 ore la crescita è stata continua fino a superare il traguardo, ha un valore simbolico. Causa ed effetto. C’è un senso dietro a questa dimostrazione d’amore, invita ad un richiamo di coscienza. Più è forte la sofferenza, più sono forti la presenza e la resistenza. E’ sempre stato così per il popolo biancoceleste, l’unico che non può sognare acquisti, che deve accontentarsi della squadra di un anno fa, che non sa quale futuro lo attende, che vive spesso in uno stadio teatro dell’assurdo.Una cosa è sicura: l’anima della Lazio è la sua gente, legata da una fede inestinguibile. Nelle stesse condizioni chissà quanti altri stadi sarebbero apparsi desolati, si sarebbero contati più gli assenti dei presenti. Corriere dello Sport