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EUROPA LEAGUE

Lazio-Porto, probabili formazioni: Baroni ne cambia otto, guida Pedro

Big match all’Olimpico. La Lazio ospita il Porto, nella gara valida per la quarta giornata di Europa League. Il momento d’oro dei biancocelesti, reduci dalla vittoria contro il Cagliari nell’ultimo turno che è valso l’aggancio al terzo posto in classifica, vuole continuare anche in Europa. Fin qui la squadra di Baroni ha raccolto tre vittorie in altrettante partite, prendendosi il primo porsto in classifica e un’eventuale trionfo con i portoghesi potrebbe avvicinarla all’accesso agli ottavi di finale.

Il match tra Lazio e Porto è in programma oggi, giovedì 7 novembre, alle ore 21, allo stadio Olimpico di Roma. Ecco le probabili formazioni:

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni

Porto (4-2-3-1): Costa; Martim, Djalò, Perez, Moura; Varela, Gonzalez; Pepe, Jaime, Galeno, Aghehowa. All. Bruno

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DICHIARAZIONI

Lazio-Porto, Baroni: “Test necessario per crescere. Formazione? Dobbiamo gestire le risorse. Nuno ci sarà, Mandas…” (AUDIO)

Lazio-Porto, Marco Baroni presenta la gara di Europa League in conferenza stampa, alla vigilia.

Lazio-Porto un esame? E i cambi…

“Cerchiamo di mettere in campo la formazione che sta meglio, anche visto il dispendio di energie delle ultime gare. È una partita importante difficile e bellissima, contro un avversario di grande livello internazionale. È un test vero da affrontare con una prestazione di alto livello”.

Manca una vittoria contro una big

“Abbiamo bisogno di queste partite, di queste gare importanti. Sono le gare che ti fanno crescere di più e ti danno spessore. Servono prestazioni di alto livello, non bisogna sbagliare nulla sul campo. Credo che comunque la capacità di soffrire sia legata a quanto ci spendiamo, nella compattezza e nelle distanze. La squadra sa anche cambiare registro durante la sfida. Il Porto è una squadra a cui bisogna concedere poco spazio”.

Porto diverso rispetto al quello dell’ex Conceicao?

“C’è poco tempo per preparare la partita, voglio analizzare questa squadra, usa molto bene gli esterni, ha palleggio e sa anche andare in profondità con grande efficacia. Domani ci servirà una prestazione di altissimo livello. Sarà una bella partita aperta”.

Formazione e scelta portiere

“Il nostro titolare è Provedel, ma quando c’è la coppa si dà una chance agli altri. Tutti dobbiamo crescere, soprattutto in quel ruolo lì non ci sono molti spazi. Farò una valutazione, mi prendo un ultimo allenamento, però potrebbe esserci un’opportunità per Mandas. Nuno Tavares sarà sicuramente della partita. L’ultima non ha giocato per squalifica. Sul resto devo ancora fare riflessioni, abbiamo qualche piccolo acciacco. Ci mancano due gare prima della sosta, l’attenzione dello staff deve essere massima per la gestione delle risorse”.

Proprio su Tavares…

“Sapevo delle sue qualità, cerchiamo di metterlo nelle migliori condizioni per renderlo al massimo come tutti. Se riusciamo ad alzare le prestazioni individuali alziamo anche quelle di squadre. Le occasioni ce le andiamo a prendere e non le dobbiamo sbagliare”.

Sorpreso dalla sua Lazio?

“Noi abbiamo tracciato una linea guida, ho sempre cercato di proporre alla mia squadra un calcio di coraggio, di lavoro ed emotività. Ho trovato una partecipazione straordinaria, la squadra ha capito la mia proposta e la sta seguendo. Dobbiamo lavorare ancora tanto per creare un’identità forte”.

Quali ambizioni coltivate?

“Abbiamo ogni giorno una nuova opportunità. L’ ambizione la devi curare ogni giorno, nella dedizione, nel lavoro, e questo per me vuol dire essere ambizioso. La squadra la deve trasformare nel dettaglio, nella voglia di crescere. L’arrivo è lontano, ma il percorso è più importante”.

L’importanza dell’Olimpico

“Aumenta il nostro senso di responsabilità. L’avversario però non si fa intimorire dal giocare fuori casa. Domani dobbiamo sfruttare l’occasione di aumentare l’entusiasmo che c’è e che avvertiamo. Ma serve una grande prestazione, sennò è dura”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Porto, Tavares: “Sono in un grande club e posso superarmi. Ma non parliamo di obiettivi…” (AUDIO)

Lazio-Porto, Nuno Tavares in conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League.

Più facile giocare in Europa?

“Non sarà una partita difensiva, noi siamo una squadra compatta, abbiamo fiducia. Penso che sia difficile giocare con le squadre che non lottano per il titolo, che sono più chiuse. Le altre vogliono vincere, quando si incontrano lasciano più spazio. Non è un test per noi domani, l’abbiamo già fatto contro il Torino e contro il Milan. Così come con la Fiorentina. L’importante per noi è tenere i piedi per terra e rimanere umili”.

Ambientamento e situazione Nazionale

“Il mio arrivo è stato reso facile dal gruppo fantastico e di grande qualità. Loro credono in me e io credo in loro. Senza la squadra e staff i numeri non sarebbero quelli. Alla Nazionale ci penso, ma non è un pensiero costante. Sto giocando in un grande club con grande continuità. Se succede bene, sennò lo accettiamo con naturalezza”.

Il riferimento chi è? E Lotito…

“Io mi sento più ‘Alaba’, che difende e attacca bene. La dichiarazione del presidente l’ho sentita, mi sento apprezzato come mi hanno già richiesto quest’estate. Penso sempre di poter dare di più, credo di potermi superare”.

Hai parlato del Porto con la squadra?

“Nessuno me l’ha chiesto, tutti la conoscono e sanno che è una squadra agguerrita. Ci mettono sempre il cuore”.

Parlate degli obiettivi, con i compagni?

Non ne parliamo, l’obiettivo è arrivare il più lontano possibile. Siamo in fiducia, giochiamo bene e abbiamo un grande allenatore. Io guardo sempre la prima posizione, siamo un grande club”.

Serie A diversa?

“Il calcio è un po’ tutto uguale in qualsiasi paese. Quello che penso è che non bastano poche partite per adattarmi, mi evolverò di più e crescerò ancora”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Porto, la risposta dell’Olimpico: il dato sugli spettatori presenti

Lazio-Porto, vigilia. L’ultimo aggiornamento parla di circa 11.000 biglietti venduti per il terzo match di Europa League. La Lazio, prima nella classifica unica a punteggio pieno, affronta i lusitani, che hanno raccolto 4 punti in 3 partite. Sono circa 20.000 gli abbonati europei della Lazio, considerando però la squalifica dei settori 48 e 49 della Curva Nord, è possibile che nel numero dei tagliandi staccati vi siano anche le loro presenze. Il dato finale potrebbe aggirarsi intorno alle 30.000 presenze. Fischio d’inizio alle 21.00, oggi la conferenza stampa di Baroni, che sarà accompagnato da Nuno Tavares, probabile titolare del match.

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Baroni: “Scesi nel ritmo dopo il gol, secondo tempo da squadra importante. Guendouzi? Mi piace il carattere…”

Marco Baroni al termine di Lazio-Cagliari 2-1, ai microfoni di Sky Sport: “La squadra è andata subito in gol ed è scesa nel ritmo e nella testa. Questo ci ha portato a una partita frettolosa, andavamo in verticale rapidamente. Nella ripresa siamo rientrati molto bene, abbiamo fatto 20 minuti da squadra importante. I cambi non sono una novità. La squadra lavora insieme, tutti contribuiscono e questo è ciò che mi permette di fare rotazioni e inserire giocatori che considero titolari. Noslin avrà le sue chance. Oggi la squadra era un po’ più appesantita. Lui ha bisogno dei compagni, il cambio non è stato per penalizzarlo, ha fatto cose buone e gliel’ho detto. C’era bisogno di più palleggio e coi 3 centrocampisti la squadra si è alzata. Il gol loro è avvenuto su una deviazione. Non era una gara facile, loro hanno giocato con attenzione, corsa, avevano le distanze strette. Quando non sei al meglio devi dare tutto e la squadra l’ha fatto. Questo è l’aspetto più importante. L’uscita di Guendouzi ti fa capire quanto i ragazzi vogliono giocare. Mi piace questo carattere, gliel’ho detto. Lui è un po’ il leader emotivo perché è sempre dentro, nella corsa, nella qualità. Io voglio giocatori con questo piglio quando vengono cambiati”.

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SERIE A

La Lazio non sbaglia: trappola Cagliari evitata, Zaccagni trascina i biancocelesti in zona Champions

La Lazio non sbaglia e supera il Cagliari all’Olimpico. Gara complicata, un primo tempo aperto subito dal gol di Dia dopo appena 2′, nel quale la Lazio appare meno brillante rispetto al solito. Il pareggio di Luvumbo al termine della prima frazione però, accende la riscossa dei biancocelesti. La ripresa consegna a Baroni la ‘sua’ Lazio. Squadra arrembante, ritmi alti. La mossa del tecnico di inserire Vecino aiuta a guadagnare equilibrio e copertura, poi l’episodio la fa girare. Pellegrini steso in area da Zortea, rigore. Zaccagni, appena entrato, si prende la responsabilità e spezza l’equilibrio. Spezza anche i nervi del Cagliari, che perdono due uomini per espulsione (Mina e Adopo) nella stessa azione. Finale in gestione, con qualche occasione di troppo gettata alle ortiche, ma la trappola è evitata. Quarta vittoria di fila dopo la sconfitta di Torino, fra campionato ed Europa League. Soprattutto, – 3 dal Napoli capolista, 22 punti e piena zona Champions per Baroni.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Cagliari, Baroni pre match: “Dobbiamo gestire le aspettative con la fame. Il premio? E’ della squadra”

Lazio-Cagliari, Marco Baroni nel pre match ai microfoni di Sky Sport: “Il premio di miglior allenatore di ottobre è della squadra e del mio staff. È normale che si alzino le aspettative, ci fa piacere, ma le dobbiamo gestire attraverso i nostri atteggiamenti, la voglia, la determinazione, la fame e guardando a quello che dobbiamo ancora fare. Il richiamo forte che ho fatto alla squadra va verso questa direzione. Oggi è una partita complicata, il Cagliari è una squadra solida. Nicola è bravo, esperto, prepara bene queste gare. Noi dobbiamo avere voglia, determinazione, attenzione, lucidità, perché sono incontri che si giocano dentro i 100 minuti con queste prerogative. È una sfida difficile che i ragazzi devono affrontare al massimo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Cagliari, Dia pre match: “Noi una famiglia, oggi serve concentrazione”

Lazio-Cagliari, Boulaye Dia nel pre match ai microfoni di Lazio Style: “Servirà una Lazio concentrata per tutta la partita, che vuole portare il risultato. Il Cagliari viene con l’intenzione di vincere, ha fame di punti, quindi dobbiamo essere pronti per questa gara. Siamo una famiglia, tutti possono fare gol e questo è un bene. Al di là dei francesi, ho conosciuto tutti i compagni che mi hanno aiutato ad integrarmi tanto. Siamo quasi tutti giovani e per questo le cose vanno bene”.

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SERIE A

Lazio-Cagliari, formazioni ufficiali: tornano Rovella e Romagnoli, Dia col Taty. Patric in tribuna

Lazio-Cagliari, le formazioni ufficiali dell’undicesimo turno di Serie A. Baroni affronta la prima gara del tour de force pre sosta senza fare sconti. Torna Rovella dopo lo stop pre Como, così come Romagnoli al centro della difesa. Pellegrini prende il posto dello squalificato Tavares. Il tecnico non rinuncia alle due punte, Dia e Castellanos.

Lazio, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Noslin; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Marusic, Gigot, Vecino, Castrovilli, Dele-Bashiru, Tchaouna, Pedro, Zaccagni. All.: Baroni.

Cagliari, 4-2-3-1: Scuffet; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Gaetano, Luvumbo; Piccoli. All. Nicola.

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SERIE A

Baroni allenatore del mese di ottobre

Lazio, Baroni è stato nominato allenatore del mese di ottobre. Marco Baroni vince il ‘Philadelphia Coach of the month’. Il premio verrà consegnato prima del fischio d’inizio di Lazio-Cagliari. I tenico laziale è stato scelto per l’ottimo rendimento della Lazio nel mese di ottobre, giusto riconoscimento – in generale – per un inizio di stagione assolutamente sorprendente.