Con un pizzico di precisione in più, chissà, forse la classifica sarebbe stata migliore. Difficile dirlo, la certezza matematica non esiste in certi ragionamenti. Quel che è certo, però, è che la Lazio fino a questo momento è la seconda squadra della Serie A per numero di legni colpiti in queste prime 12 giornate. Se il Frosinone è leader di questa sfortunata classifica a 12, subito dopo a quota 9 c’è la squadra di Sarri, che condivide la posizione sul podio con il Napoli fino a ieri di Rudi Garcia, oggi di Walter Mazzarri.
Il dato sui pali e traverse
Un numero alto, per una media di una volta ogni 0,75 partite. L’ultima proprio nel derby, con quel palo di Luis Alberto ancora negli occhi dei tifosi, un tiro di prima intenzione dal limite dell’area che avrebbe potuto scrivere il copione di un’altra sfida rispetto a quella che è stata. E invece, il rumore sordo del legno ha strozzato in gola l’urlo di tutto lo stadio biancoceleste, lasciando il risultato sullo 0-0 che poi è rimasto invariato fino al triplice fischio. Per lo spagnolo quello è stato il secondo legno consecutivo in questa stagione: già contro il Bologna, infatti, il Mago ne aveva colpito un altro, direttamente da calcio d’angolo (nella stessa gara c’era stata pure una traversa di Castellanos, ma il gioco era stato fermato per un fallo fischiato contro l’argentino). Corriere dello Sport