DAZN logo is seen prior to the Serie A football match between FC Internazionale and Hellas Verona. FC Internazionale won 1-0 over Hellas Verona. FC Internazionale v Hellas Verona - Serie A
Il silenzio può sì essere d’oro ma a volte può costare caro. Come riporta Il Corriere della Sera,la Lega di serie A, dopo i reclami di Dazn, ha deciso di multare la Lazio e il Napoli.
Al centro del provvedimento, il mancato rispetto degli accordi con il broadcaster circa l’obbligatorietà delle interviste, prima, durante e dopo i match della serie A.
Nello specifico, la Lazio è stata multata di 10.000 euro, mentre il club di Aurelio De Laurentis dovrà sborsarne ben 100.000. In particolare, agli azzurri vengono contestate ben 12 violazioni. Napoli dovrà pagare 100 mila, con buona pace di De Laurentiis che in diretta aveva annunciato che fino al termine della stagione i tesserati dei campioni d’Italia non avrebbero parlato con DAZN.
Il Consiglio di Lega, riunitosi giovedì, ha ribadito che tali atteggiamenti non saranno più consentiti. Tradotto in termini concreti, al massimo per ogni club saranno concessi due jolly, al terzo scatterà la sanzione.
Giuseppe Vasapollo è intervenuto ai microfoni di “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, facendo un punto sulla semestrale Lazio al 31 dicembre 2023.
“Da una prima analisi riemerge un fattispecie del bilancio chiuso al 30 giugno 2023. Non c’è più il debito con l’Agenzia delle Entrate che è stato rottamato (scadeva nel 2028). Sono stata abbattute alcune sanzioni e alcuni interessi, risparmiando qualcosa simile al 35%. Ora da pagare restano circa 20 milioni”.
“Lo stato di salute della società? L’impatto Champions è stata una manna dal cielo. La Lazio aveva chiuso gli ultimi bilanci con perdite relativamente importanti, soprattutto a causa del Covid. La Lazio, a differenza di altre big, non è però mai stata a rischio sopravvivenza”.
“L’approdo in Champions di fatto ha azzerato le perdite passate. Sul bilancio, a pagina 28, si legge che il patrimonio netto – diventato negativo lo scorso anno – è stato riportato in positivo. La spesa della Lazio in estate? In merito al mercato, a pg.6 trovate i numeri degli acquisti. In totale si parla di 25-28 milioni per la scorsa sessione estiva (i contratti di Pellegrini, Rovella e Guendouzi prevedono riscatti corposi non caricati sull’ultima semestrale, ndr)”.
“Cosa intende Lotito quando parla di 100 milioni investiti? Credi si riferisca anche agli impegni sui futuri riscatti. Al contrario, la Lazio non ha incassato tutti i 40 milioni per il cartellino di Milinkovic Savic. Non si parla di 100 milioni spesi al netto delle entrate.”
Il responsabile di Media Sport Event, Gianni Lacché, è intervenuto ai microfoni di “Sei Volte Buongiorno” per illustrare lo stato dell’arte sul ritiro della Lazio nell’estate 2024.
“La Lazio va in ritiro ad Auronzo di Cadore da 15 anni. Lotito vuole restare in Veneto e io ho il mandato in esclusiva, firmato a febbraio, per cui solo la Lazio, nel 2024 e 2025, è titolare esclusiva. Ovvero, solo la Lazio potrà andare in ritiro ad Auronzo di Cadore perché la Media Sport Event ha il mandato esclusivo per i prossimi due anni”.
“La situazione è la seguente: l’unico albergo disponibile per le esigenze della Lazio, lo stesso utilizzato dal 2008, non possiede l’abilitazione anti-incendio. Per questo motivo è chiuso e la proprietà andrà all’asta: una prima volta il 26 marzo, quindi a maggio si terrà la seconda eventuale asta (base di partenza poco sopra il milione di euro”.
“Quelle che non capiamo è l’indifferenza dell’amministrazione. La Lazio e i suoi tifosi in questi 15 anni hanno portato nelle casse della città di Auronzo cifre importanti (la stima parla di almeno 40 milioni di euro, ndr), quindi facciamo fatica a capire questo silenzio. La normativa anti-incendio può essere ripristinata con un investimento di circa 60.000 euro, non una cifra impossibile, ma nessuno sembra volerlo fare. Ora la situazione è in mano al curatore fallimentare, non più al Comune”.
Lacchè: “La mia proposta al curatore fallimentare”
“Ma la Lazio potrebbe comprare l’albergo all’asta? Su questo non posso rispondere, so che Lotito desidera fortemente tornare ad Auronzo di Cadore. Come detto, nella zona non ci sono però altre strutture che possano soddisfare le esigenze della Lazio. Quello che tengo a ribadire è che il 28 febbraio scorso ho esercitato l’opzione per cui, in merito al campo Zandegiacomo, in estate potrà esserci solo la Lazio. Se qualcuno pensa di portaci un’altra realtà sportiva si sbaglia, la Lazio fino al 2025 ha un diritto in esclusiva”.
“C’è un’altra strada laddove non si presentasse nessun acquirente per l’albergo? Sì, Ci stiamo già lavorando. Una società, nelle more del procedimento, potrebbe farsi carico delle spese per la normativa anti-incendio e quindi gestire l’albergo fino a quella che poi sarebbe la soluzione definitiva. Io lavoro per portare la Lazio ad Auronzo. Ci sono tifosi che hanno comprato casa in Veneto, la stessa economia cittadina è soddisfatta per la presenza della Lazio e dei tifosi perché ha prodotto un indotto importante”.
Il commentatore di Dazn, nonché ex allenatore di Inter e Udinese, Andrea Stramaccioni, è intervenuto stamattina ai microfoni di “Sei Volte Buongiorno”.
“La stagione della Lazio? Arrivando secondi lo scorso anno i biancocelesti hanno fatto un vero miracolo, centrando la Champions. Non basta dire che altre big hanno sbagliato stagione, la Lazio però segnava molto di più e difendeva meglio”.
“La corsa Champions? Io non considero la Lazio fuori dalla corsa per il quarto e il quinto posto, se fosse utile per accedere alla massima coppa continentale. In gara secca può battere tutti. Ora senza l’impegno europeo, Immobile&Co possono dare il meglio, come accaduto l’anno scorso. Se in campionato dovesse battere Udinese, Frosinone e Juventus, tornerebbe in corsa per la Champions League”.
“La Lazio senza MIlinkovic ha perso la tessera perfetta de suo mosaico a centrocampo. Il serbo riempiva l’area, soprattutto l’asse con Luis Alberto quando lui e Immobile giocavano sul secondo palo è venuta a mancare. Milinkovic, pur non essendo Neymar o Mbappé, per la Lazio era un valore aggiunto e non è stato sostituito”.
“Come ho detto, la Lazio quest’anno pecca molto in fase realizzativa. Immobile è un giocatore importante, in carriera ha speso molto ma un suo utilizzo part time potrebbe essere ancora importante. Castellanos? A me non dispiace, si è integrato bene. Potresti anche pensare ad un nuovo investimento in attacco, ma il ds e il presidente dovrebbero avere un budget importante. Parliamo di cifre vicine ai 30 milioni. Diversamente, meglio continuare con l’argentino”.