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“QUELLI CHE…” – Vasapollo: “La Lazio ha rottamato il debito col fisco. Sui 100 milioni di Lotito vi dico che…” (AUDIO)

Giuseppe Vasapollo è intervenuto ai microfoni di “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, facendo un punto sulla semestrale Lazio al 31 dicembre 2023.

“Da una prima analisi riemerge un fattispecie del bilancio chiuso al 30 giugno 2023. Non c’è più il debito con l’Agenzia delle Entrate che è stato rottamato (scadeva nel 2028). Sono stata abbattute alcune sanzioni e alcuni interessi, risparmiando qualcosa simile al 35%. Ora da pagare restano circa 20 milioni”.

“Lo stato di salute della società? L’impatto Champions è stata una manna dal cielo. La Lazio aveva chiuso gli ultimi bilanci con perdite relativamente importanti, soprattutto a causa del Covid. La Lazio, a differenza di altre big, non è però mai stata a rischio sopravvivenza”.

“L’approdo in Champions di fatto ha azzerato le perdite passate. Sul bilancio, a pagina 28, si legge che il patrimonio netto – diventato negativo lo scorso anno – è stato riportato in positivo. La spesa della Lazio in estate? In merito al mercato, a pg.6 trovate i numeri degli acquisti. In totale si parla di 25-28 milioni per la scorsa sessione estiva (i contratti di Pellegrini, Rovella e Guendouzi prevedono riscatti corposi non caricati sull’ultima semestrale, ndr)”.

“Cosa intende Lotito quando parla di 100 milioni investiti? Credi si riferisca anche agli impegni sui futuri riscatti. Al contrario, la Lazio non ha incassato tutti i 40 milioni per il cartellino di Milinkovic Savic. Non si parla di 100 milioni spesi al netto delle entrate.”

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‘QUELLI CHE…’ – Giuseppe Vasapollo (esperto bilanci): “Abolizione decreto crescita: grave colpo per Roma e Inter. Tutti avranno meno soldi anche per vivai” (AUDIO)

Giuseppe Vasapollo in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Con la cancellazione del decreto crescita, non ci sarà più possibilità di ‘impatriare’ giocatori dall’estero con questa agevolazione fiscale. Dovevano essere stranieri o italiani che non erano stati in Italia negli ultimi due anni e dovevano mettere residenza in Italia.

Le società di calcio dal 1 gennaio 2024 si ritroveranno a pagare questo surplus di tasse e che quindi sono soldi che non avranno più a disposizione da investire sul mercato e sui vivai.

Alla Lazio fa meno male la caduta di questa norma, soprattutto perché la Lazio non ha problemi di bilancio. Per squadre come Juve, Inter e Roma il colpo sarà molto forte perché oltre a usufruire maggiormente del decreto crescita, hanno bilanci disastrosi e in grave perdita e quindi allontanano ancora di più la possibilità di ripianare”.

Alessio Buzzanca