ALBERTO ABBATE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Sulla diatriba Sarri-Tare ho sentito dire molte mezze verità. Va fatta chiarezza. Cancellieri è stato preso chiedendo a Sarri se gli piacesse come giovane e in vista dell’acquisto di Ilic. Non gli è stato detto che avrebbero speso 9 milioni di euro per fargli fare la prima alternativa. Maximiano è stato preso dopo aver sondato Kepa, Carnesecchi e Vicario che erano scelte di Sarri. Bucati questi, si è andati su Maximiano che Sarri non conosceva e che si è fatto andare bene. Altra bugia: Sarri non ha mai detto che non gli piace Milinkovic e che deve essere ceduto. Lo sta facendo giocare sempre. Lui ha solo paura che non cederlo ora vuol dire perderlo a zero e non poter fare mercato e quindi a malincuore accetterebbe la cessione. E ancora, su Luis Alberto si dice che non ha mai chiesto la cessione e dopo Sassuolo-Lazio lo stesso giocatore dice che ama il Cadice e che è la Lazio ad avergli detto che per il momento non verrà ceduto. Insomma, molti colleghi da una parte dicono che serve armonia e dall’altra non riportano per intero la realtà”.
Il quarto posto DEVE essere un obiettivo
“Detto questo, ha ragione il Presidente a dire che nella testa di tutti ci deve essere il quarto posto. Deve essere un obiettivo anche se ci sono almeno 5 squadre – di cui una dietro la Lazio – ad avere un monte ingaggi superiore. I blackout? Li deve ovviamente risolvere l’allenatore. Del resto anche Inzaghi le altre squadre le chiamava “corazzate”
Le scommesse vinte da Sarri
Patric titolare, Casale, Romagnoli, Provedel, Lazzari terzino, Cataldi regista, Milinkovic che fa la migliore stagione, Zaccagni arrivato a 7 milioni e non segnava mai, ora ne vale 40 e ha fatto 7 gol, Anderson che fa tutti i ruoli con continuità, Pedro alla Roma era morto… tutti successi di Sarri. Devo aggiungere altro?”
Alessio Buzzanca