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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Napoli superiore, ma se Lazzari fosse rimasto a terra…”

Giancarlo Oddi in collegamento a ‘NMM’!

“Con il Napoli era iniziata molto bene, ma è finita male. Come occasioni ne hanno avute più loro, questo è certo. A mio modo di vedere il Var doveva richiamare il direttore di gara in occasione dell’episodio da rigore. E’ stato anche poco furbo lui, se fosse rimasto a terra probabilmente l’arbitro Sozza avrebbe avuto più pressione. Se cadi, poi per terra ci devi rimare. Il Napoli è una grande squadra, quel Kvara è davvero bravo. Il Napoli dal punto di vista del campo non ha rubato nulla. Lazio troppo attendista dopo il vantaggio? Non è la prima volta che accade, poi dipende anche dal valore dell’avversario. Il fatto che Immobile non abbia mai calciato in porta è significativo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Parole di Sarri oltre gli episodi di Lazio-Napoli. AIA irritata, ma è dallo scorso anno che gli arbitri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La notizia è lo sfogo di Sarri clamoroso nei toni, nei contenuti e nella forma in riferimento alla questione arbitri. La rabbia l’ha portato a dire delle cose che vanno oltre gli episodi specifici di Lazio-Napoli. Dopo Lazio-Bologna, 66 falli subiti dai calciatori biancocelesti ed una sola ammonizione. Numeri che fanno pensare. Già ieri l’AIA si è detta stupita ed irritata, ha difeso ovviamente la propria posizione. E’ giusta approfondire il senso delle sue parole. A nessuno piace parlare degli arbitri, ma in questo calcio con il VAR non è possibile non farlo. Sono stati episodi clamorosi che hanno condizionato comunque la gara. Il calcio è così, anche nelle gare in cui vieni dominato puoi portare a casa punti. Le partite possono cambiare improvvisamente, ne sa qualcosa la Lazio contro la Samp. Parte tutto da Torino, ma è dallo scorso anno che gli arbitri non hanno apprezzato l’atteggiamento della Lazio di non accettare alcuni episodi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio nel mirino degli arbitri, il dato sui cartellini

Sarri concede un giorno e mezzo di riposo, domani la ripresa. Da sottolineare la grande prestazione di Provedel con il Napoli che tiene a galla i biancocelesti a più riprese. La vittoria del Napoli è meritata, ma spesso gli episodi possono fare la differenza. La spinta a Luis Alberto sul pareggio di Kim, considerata da Sozza regolare, eppure molto simile a quella di Petagna, al quale era stato annullato un gol – proprio contro il Napoli – al Monza. Ancor di più il rigore non concesso a Lazzarisulla gomitata di Mario Rui, senza nemmeno il consulto né l’intervento del Var. Sarri non ci sta e denuncia un retroscena: «Stiamo sui cogli… agli arbitri, è palese, e ce lo dicono pure nel sottopassaggio dopo Bologna: “Vi siete comportati male e questa è la conseguenza”». L’allusione del tecnico è a una frase che sarebbe stata pronunciata da Piccinini a Torino e poi da Valeri nell’incontro del 22 agosto a Formello, dopo le proteste del Comandante e dei suoi uomini alla prima giornata: «Pagate quello che avete fatto in casa». Ovviamente, smentiscono i vertici dell’Aia, orgogliosi della direzione di Sozza e infastiditi dalle esternazioni dell’allenatore biancoceleste. Diventa inquietante il dato dei cartellini ai nastri di partenza. E fa scattare la rabbia di Sarri, polemico sì, ma non certo ingenuo a tal punto da spingersi a farsi deferire (oggi la Procura aprirà un’inchiesta) per la sua accusa, se non per paura di un trend che rischia di compromettere l’annata. La Lazio, in queste prime cinque giornate, ha commesso 50 falli e conta 15 ammonizioni sinora. Alla squadra di Sarri vengono fischiati mediamente 10 falli a match e riceve tre cartellini a incontro. Impietoso il confronto con le altre big del campionato. L’Inter, ad esempio, ha 58 infrazioni, 8 gialli, uno ogni 7,25 falli, con una media di 1,6 ammonizioni a gara. La Lazio, quindi, numeri alla mano, per gli arbitri è la formazione più cattiva tra le big nel rapporto fra falli commessi e ammonizioni ricevute. Le squadre che hanno giocato contro i biancocelesti, nelle prime cinque giornate, hanno accumulato 66 falli e subito solo 7 ammonizioni, quindi un giallo ogni 9,4 violazioni. Clamorosa la disparità con quanto invece accade ai biancocelesti. I numeri diventano inquietanti, dopo Lazio-Bologna: gli uomini di Sarri hanno ricevuto 47 falli, con un solo giallo sbandierato a un avversario (Brozovic in Lazio-Inter, all’83’ per proteste), quindi mediamente la Lazio subisce 11,75 scorrettezze a partita, a fronte di 0,25 cartellini mostrati dai direttori agli avversari.

Il Messaggero

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ARBITRI

Designazioni, Samp-Lazio ad Aureliano: i precedenti

La 4ª giornata di Serie A TIM Sampdoria-Lazio, in programma mercoledì 31 agosto 2022 alle ore 18:30 allo stadio Luigi Ferraris di Genova, sarà diretta dal signor Gianluca Aureliano (sez. Bologna).

Assistenti: Bercigli – Cecconi
IV uomo: Prontera

V.A.R.: Guido
A.V.A.R.: Muto

Il direttore di gara emiliano ha arbitrato una solo incontro della Prima Squadra della Capitale, in occasione della sconfitta interna per 1-3 contro l’Udinese del 29 novembre 2020.
Quattro precedenti invece con la Sampdoria, con una vittoria, due pareggi ed una sconfitta.
In carriera, l’arbitro classe 1980 ha diretto 25 gare in Serie A, con la prima datata 18 maggio 2014, in occasione di Catania-Atalanta 2-1.

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ARBITRI

Lazio-Inter: designazione arbitrale e precedenti

Lazio-Inter è stata affidata a Michael Fabbri (sez. Ravenna).

Assistenti: Pagliardini-Vecchi

IV Uomo:   Maresca

VAR:     Aureliano

AVAR:      Carbone

12 i precedenti con la Lazio: 8 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte.

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GIUDICE SPORTIVO

Giudice Sportivo, Lazio: cinque sanzioni per i biancocelesti

La 2ª giornata di Serie A TIM è ormai in archivio con la Prima Squadra della Capitale che, dopo il pareggio contro il Torino, si prepara alla sfida contro l’Inter.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nel match contro i granata, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni, confermando le sanzioni ricevute dai calciatori biancocelesti.

Prima sanzione per Milinkovic, Cataldi e Marcos Antonio, mentre per Lazzari ed Immobile è arrivata la seconda ammonizione del campionato. Al numero diciassette biancoceleste, inoltre, è stata inflitta anche la sanzione di 1.500 euro in quanto capitano della squadra. 

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ARBITRI

Doveri: “Calcio ‘all’inglese’ e fuorigioco, ecco le novità”

In un intervista al Corriere dello Sport, il fischietto Doveri ha parlato della prossima stagione dal punto di vista arbitrale.

“Non dovremo sanzionare ogni contatto, l’obiettivo è di uniformarci al calcio inglese. Non si tratta di fischiare poco o tanto, ma di capire come i calciatori stanno interpretando la partita. Loro decidono quanti falli devo fischiare. Se lascio correre un contrasto duro per un paio di volte, la terza volta rischiano di spaccarsi una gamba e ciò significa che non sono sintonizzato col match. Se i giocatori accettano i contrasti ma in modo leale allora proseguo. Bisogna capire la tensione della partita e smorzare i toni per l’incolumità dei giocatori. IN questa stagione distingueremo di più tra ciò che è fallo e ciò che è contatto. Allenatori? Chi fa pressione verrà sanzionato col cartellino giallo.

FUORIGIOCO

“Cambierà il fuorigioco sulle deviazioni, solo quelle intenzionali rimettono l’attaccante in regola e lo stesso deve dirsi se il pallone sbuca quasi come un rimpallo tra un nugolo di giocatori. Sono parametri che ci aiutano a distinguere che cos’è intenzionale e quindi esclude il fuorigioco. Sui tiri e sui cross vale la geometria del braccio: se è largo è rigore ma è meno rilevante se è coerente con l’intenzionalità della giocata, a patto di non esagerare. Challenge? Sarei curioso di sperimentarlo. E riguardo al calcio femminile, conta il merito, non il genere”.

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RASSEGNA STAMPA

La Lega apre al Challenge: “Giusto che le squadre possano chiedere intervento VAR”

“Giusto che le squadre possano chiedere una review”, parole di Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, che aprono al Challenge in campo. A “La Politica nel Pallone”, lo stesso Casini spiega: “Credo che delle migliorie vadano discusse. Una che trovo ragionevole è quella del challenge. Dare la possibilità, anche solo una volta o due, alle squadre di rivedere una determinata azione penso sarebbe un segnale di apertura che non dovrebbe creare troppe complicazioni in merito alla durata delle partite”. Un’apertura ad uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni, dall’introduzione del VAR.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Samp a Massa: i precedenti

La 36ª giornata di Serie A TIM Lazio-Sampdoria, in programma sabato 7 maggio 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Davide Massa (sez. Imperia). 

Assistenti: Bottegoni – Vono

IV uomo: Paterna

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: Costanzo

L’arbitro ligure ha già diretto i biancocelesti in 21 occasioni: il bilancio di quest’ultime è estremamente equilibrato; 9 vittorie per la Prima Squadra della Capitale a fronte di 7 sconfitte e 5 pareggi.

Il fischietto d’Imperia in questa stagione ha già diretto i biancocelesti nella sconfitta esterna 3-0 contro il Bologna dello scorso ottobre. 

Quello di sabato, inoltre, sarà anche il terzo Lazio-Sampdoria diretto da Massa: al momento il bilancio recita un successo dei biancocelesti (1-0) nel 2020 ed un pareggio (2-2) datato dicembre 2018.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Se la Lazio dovesse centrare l’Europa League avrebbe fatto il suo!” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il pareggio dell’Atalanta contro la Salernitana è davvero importante in chiave Lazio e piazzamento in Europa League. L’Atalanta ha fatto 15 punti nelle ultime 15 gare giocate, curioso che Gasperini non faccio un minimo di autocritica. Ma il nostro non è un ambiente che ha questa abitudine. Ora è molto aperta anche la corsa della squadra campana per la salvezza. L’incrocio con il Cagliari nel prossimo week-end è da brividi. L’esonero di Mazzarri è stato deciso proprio in virtù di questa gara determinante. Certo che per organico i sardi avrebbero dovuto far meglio.

Se la Lazio dovesse arrivare quinta?

Non so se sarebbe un miracolo, certo che se la Lazio dovesse arrivare tra le prime sei avrebbe fatto il suo. La stagione di Sarri è stata complicata, se mi avessero detto che la posizione della Lazio sarebbe stata questa sarei stato sorpreso. Avanti gara per gara, è tornato ottimismo ma il clima intorno alla Lazio non è dei migliori”