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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 10 – Mattina: scarico post-Primorje senza Zacc, Hysaj (caviglia) e Vecino. Differenziato per Marcos e Cancellieri. Pomeriggio di riposo (VIDEO)

AURONZO DI CADORE – Si conclude con la sessione di allenamento mattutina la decima giornata di ritiro ad Auronzo di Cadore. Per la squadra, dopo un lungo lavoro in palestra, seduta di scarico sul campo principale, basata su allunghi e resistenza. Da segnalare l’assenza di Zaccagni, Vecino e Hysaj. Il terzino ieri è stato costretto ad abbandonare il campo in anticipo nel corso dell’amichevole contro il Primorje, a causa di un problema alla caviglia destra. Per gli altri due, invece, dovrebbe trattarsi solo di una scelta precauzionale. Hanno lavorato a parte, invece, Marcos Antonio, reduce da un problema al polpaccio, e Cancellieri, arrivato due giorni fa. Nel pomeriggio la squadra non scenderà in campo, Sarri ha concesso ai suoi ragazzi mezza giornata libera, il prossimo appuntamento con il campo, dunque, sarà nella mattinata di domani.

L’unica sessione di allenamento di giornata inizia verso le 11 per i giocatori di movimento. Lavoro atletico in apertura: tutti presenti tranne Zaccagni, Hysaj, Vecino.

Mentre la squadra prosegue il lavoro atletico post amichevole, Matteo Cancellieri (ieri non schierato) ed il brasiliano Marcos Antonio (tra i migliori contro il Primorje) svolge una sessione differenziata⤵️.

Sembra previsto a breve l’arrivo in ritiro del nuovo acquisto Castellanos per poterlo dare a disposizione di mister Sarri in questa fasi di ritiro ad Auronzo.

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RASSEGNA STAMPA

Auronzo nel vivo: Lotito presenta la squadra, poi la terza maglia

Nel corso del nono giorno del ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore, emergono dettagli riguardanti la presentazione ufficiale della squadra e della divisa away. Il primo evento avrà luogo domenica, a seguito dell’amichevole con la Triestina, direttamente allo stadio Zandegiacomo. Sarà presente anche il presidente Lotito, che per l’occasione si recherà sotto le Tre Cime di Lavaredo. Per avere un’anteprima della nuova maglia, invece, bisognerà attendere fino a lunedì. Il Tempo

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 9 – Seconda amichevole in archivio. Velocità e verticalizzazioni, Pedro brilla, Marcos invia messaggi (VD)

AURONZO DI CADORE – La Lazio vince anche la seconda amichevole del ritiro di Auronzo di Cadore. La squadra di Sarri si impone per 5-0 contro gli sloveni del Primorje, migliorando il precedente dello scorso anno (4-0). Tre reti nel primo tempo, due nel secondo: decisivi i gol di Pedro, Immobile, Felipe Anderson, Zaccagni e Diego Gonzalez. Ottima prova dei biancocelesti che alzano il livello rispetto all’Auronzo e mettono in mostra giocate collettive di pregevole fattura, come l’azione che porta al gol di Gonzalez, nata da un intelligente velo di Marcos Antonio a centrocampo.

Una Lazio che nel primo tempo gioca un calcio veloce e in verticale, sfruttando gli inserimenti dei tre attaccanti, tutti a segno su palloni filtranti che mandano fuori giri la linea difensiva. Nella seconda frazione Sarri cambia gli interpreti e, quindi anche il modo di giocare. Marcos Antonio in cabina regia favorisce l’ampiezza della squadra. Il brasiliano, quando riceve, alza gli occhi e guarda i due esterni, servendo palloni precisi e sempre utili a creare pericoli. Una cambio gioco perfetto su Zaccagni porta al rigore procurato e segnato dall’Arciere; un velo a centrocampo permette ancora al 20 di ricevere e andare a mettere in mezzo un assist al bacio per la spaccata di Diego Gonzalez. La Lazio vince 5-0 e Sarri ottiene le risposte che cercava. Il tecnico concede mezza giornata libera ai suoi tifosi, si tornerà in campo solo in mattinata per continuare la preparazione e la prossima sfida amichevole, fissata per il 23 luglio contro la Triestina. Di seguito formazioni (primo e secondo tempo) e marcatori.

LAZIO PRIMO TEMPO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro;
LAZIO SECONDO TEMPO (4-3-3) – Furlanetto; Fares, Ruggeri, Patric, Hysaj (62′ Dutu); Basic, Marcos Antonio, Bertini (73′ Akpa Akpro); Zaccagni, Cancellieri (73′ Diego Gonzalez), Sana Fernandes;
Marcatori: 11′ Pedro, 16′ Immobile, 21′ Felipe Anderson, 49′ Zaccagni, 82′ Diego Gonzalez

Dall’inviato Nicolò Di Leo

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AURONZO, Lazio-Primorje 5-0: gol, assist e cori per Immobile. Pedro di classe, poi Felipe e Zacc show (VIDEO)

AURONZO DI CADORE – Secondo match ad Auronzo di Cadore, questa volta la Lazio sfida gli sloveni del Primorje. Lo scorso 21 luglio del 2022 i biancocelesti vinsero 4-0 con le reti di Milinkovic, Pedro, Cataldi e Cancellieri. Fischio d’inizio allo Zandegiacomo alle ore 18

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro

11’ #Lazioprimorje 1-0: biancocelesti in vantaggio con uno spunto di classe di Pedro. Immobile, servito di tacco da Luis Alberto, lancia lo spagnolo che in area di rigore ha controllato e protetto il pallone, evitato un difensore avversario, e depositato in rete con un delicato tocco morbido.

16’ #lazioprimorje 2-0 Raddoppio di Ciro Immobile! Pedrito ricambia il favore con un assist che permette al bomber di Sarri di freddare Macan sul primo palo! Applausi e cori per Ciro.

20’ #lazioprimorje 3-0: F. Anderson cala il tris con un bel diagonale con il destro che si spegne all’angolino dal limite dell’area!

35′ Gol divorato da Immobile. Felipe Anderson soffia palla a Petek, si presenta davanti al portiere e cerca Immobile a porta vuota. L’attaccante prova a saltare il diretto marcatore, ma al momento del dribbling si inceppa sul pallone.

41′ Provvidenziale intervento di Provedel che disinnesca una conclusione di Besir

LAZIO SECONDO TEMPO (4-3-3) – Furlanetto; Hysaj, Ruggeri, Patric, Fares; Bertini, Marcos Antonio, Basic; Sana Fernandes, Cancellieri, Zaccagni.

49′ #lazioprimorje 4-0 Zaccagni si procura e realizza il calcio di rigore. L’ala calcia a incrociare sotto al sette, non può nulla il portiere avversario.

73‘ Il tecnico inserisce Diego Gonzalez e Akpa Akpro per Bertini e Cancellieri. Due minuti dopo il paraguaiano calcia alto da posizione ravvicinata un assist dalla sinistra di Zaccagni

79′ Bell’infilata di Sana Fernandes per Akpa Akpro che, davanti al portiere, sbaglia a incrociare e si fa parare la conclusione da Mavric.

83′ – #Lazioprimorje 5-0: ancora protagonista Mattia Zaccagni. L’esterno fa il bello ed il cattivo tempo sulla sinistra, sprinta, salta secco un uomo, raggiunge il fondo e confeziona un assist perfetto per Diego Gonzalez che deve solo spingere in porta.

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AURONZO, DAY 9 – Hysaj: “E’ il mio momento migliore. Dobbiamo ringraziare i tifosi”

Dopo la seduta mattutina Elseid Hysaj ha parlato ai microfoni della radio ufficiale della Lazio: “Sto bene, il ritiro sta andando benissimo. Sto lavorando con tutta la squadra.

Saremo pronti per l’inizio del campionato. Quando sei in una squadra di 22 giocatori, si sa che ci sono alti e bassi, devi saper aspettare il tuo momento.

Questo è tra i miei migliori momenti, la stagione scorsa fatto bene, quest’anno faremo ancora meglio. L’importante è non prendere gol, anche perché poi noi alla fine lo facciamo sempre.

Se ho visto cambiamenti in Sarri? È cambiato poco, nel modo migliore. Chiede ancora di già di quello che puoi tirare fuori, vuole arrivare più in alto possibile da sempre.

Sicuramente è una cosa che tutti dicono tu hai giocato con lui da sei anni quindi è più facile per te, ma è sempre dura arrivare al campo e dare il massimo. Ci sono anche altri giocatori, per me vale lo stesso degli altri.

Bisogna dare sempre il cento per cento. Devo essere sempre concentrato – prosegue Elseid Hysaj – perché per come giochiamo, basta un errore e ci fanno gol.

Dobbiamo essere concentrati tutta la partita. Sicuramente una cosa che penso e che tutti sanno è che non dobbiamo mai mollare. È normale che ci siano alti e bassi, devi farti vedere pronto quando è il momento.

E’ il mio miglior momento con Sarri? Sì sicuramente, stiamo facendo bene. Abbiamo fatto una bella stagione, abbiamo una squadra forte e sicuramente faremo bene anche quest’anno. Dove può crescere la difesa? Se arriviamo primi è ancora meglio, dobbiamo puntare ancora in alto. Con gli attaccanti che abbiamo possiamo fare sempre gol, l’importante è non prenderne, ma ce la possiamo fare.

Si alzerà il ritmo, già oggi abbiamo una partita importante. Arriveremo pronti all’inizio della stagione. Champions? Sicuramente è la cosa più bella per un giocatore, giocare contro squadre come il Real Madrid e in stadi bellissimi.

Io l’ho provato, menomale che ci siamo riusciti ancora. È il sogno di tutti i bambini. Tifosi? È bello, siamo stati tutti bambini e tutti volevamo essere accanto a un giocatore. Dobbiamo essere grati, ringraziarli e fare il nostro lavoro per bene”.

Alessio Buzzanca

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AURONZO, DAY 8 – Mattina: didattica di 4-3-3. Ok Marcos, tre giovani tornati a Roma. E c’è Taylor allo ‘Zandegiacomo’ (VD/FT)

AURONZO DI CADORE – Dopo una prima fase atletica, Sarri (centrocampisti e attaccanti) e Martusciello (difensori) lavorano sulle due fasi di gioco. Esercitazioni tecnico-tattiche sulla linea da una parte e conclusioni in porta per Immobile e compagni dall’altra. Torna in gruppo Marcos Antonio che ha smaltito il problema muscolare al polpaccio. Triangolazione e conclusione a tu per tu con il portiere, in cui figurano molto bene Adamonis e, soprattutto, Furlanetto. 

In un secondo momento le prove tattiche si allargano a tutta la squadra. In un campo ridotto Sarri mette di fronte tutte e due le formazioni e lavora sulla costruzione dell’azione. 

Rossi: Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Vecino, Marcos Antonio, Basic; Pedro, Immobile, Sana Fernandes;

Azzurri: Marusic, Dutu/Ruggeri, Romagnoli, Fares; Bertini/Akpa Akpro, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Diego Gonzalez, Zaccagni; 

Hanno lasciato il ritiro tre giovani: Floriani Mussolini (vicino al Pescara) e gli attaccanti Crespi e Balde. Stasera raggiungerà la squadra Matteo Cancellieri che ha terminato le sue vacanze e nelle prossime prove tattiche toglierà spazio ad uno tra Gonzalez e Sana. Nel pomeriggio in programma la conferenza stampa di Niccolò Casale prima della seduta del pomeriggio.

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AURONZO, DAY 7 – F. Anderson: “Umiltà e consapevolezze per restare in alto. Rinnovo? Sono felice qui”

Al termine dell’allenamento pomeridiano Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:

Sarà un anno difficile perché tutti sapranno nostra forza. Dobbiamo fidarci di noi, sappiamo che dobbiamo migliorare. C’è consapevolezza del lavoro fatto e che ci ha portato in alto quindi ripartiamo da questa certezza. Io sono maturato ancora di più con le esperienze. Andare all’estero mi ha aiutato. Quando uno è disposto ad imparare, crescerà sempre. Sappiamo che ogni partita non potremo permetterci di sbagliare, questa deve essere la mentalità. In tutte le competizioni dobbiamo dare il 100%. In Champions più che l’esperienza di chi gioca conta l’esperienza del gruppo. Sappiamo che in ogni partita non si può sbagliare e questa dovrà essere la nostra mentalità. Dobbiamo continuare da dove siamo partiti. Umiltà, piedi per terra, spirito di sacrificio, di squadra. Se sarà ancora così, faremo grandi cose anche in questa stagione. Rinnovo? Io sicuramente sono molto felice qui, non voglio pensare a nient’altro. La testa deve essere alla preparazione, è una grande parte di tutta la stagione. Non voglio distrarmi, più in avanti parleremo”. 

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AURONZO, DAY 7 – Mattina: linea difensiva e costruzione di gioco, sarrismo a memoria. Out Marcos e Floriani. E Ciro abbraccia i tifosi… (VD/FT)

AURONZO DI CADORE – Puntuale, alle 10.15, inizia la sessione di allenamento mattutina. I primi a fare il loro ingresso in campo sono i portieri Provedel e Maximiano (solo lavoro in palestra per Adamonis e Furlanetto), al lavoro fin da subito sulla tecnica individuale. Seguono i difensori che prima si posizionano sul campo adiacente per il riscaldamento e poi proseguono l’allenamento su quello principale. Ancora assenti Marcos Antonio (problema al polpaccio) e Floriani Mussolini.

Sarri, riproponendo situazioni classiche di gioco, insiste su quei movimenti che devono diventare sempre più meccanici, anche nelle loro variazioni. “Linea” è la parola più urlata dal tecnico che pretende un reparto che si muova come un blocco unico, sia davanti al possesso avversario, sia nella difesa dalle palle alte. Nel corso di queste esercitazioni Sarri divide così i difensori:
Rossi: Hysaj, Patric, Casale, Lazzari;
Azzurri: Fares, Romagnoli, Ruggeri (Dutu), Marusic;

Mentre si concludono le prove tattiche per i difensori e sulla linea, sul campo adiacente arrivano anche centrocampisti e attaccanti per il classico riscaldamento. Il lavoro atletico continua poi sul campo principale: i due reparti sono divisi in gruppetti che svolgono delle ripetute continue a tutto campo. L’obiettivo è quello di coprire una parte di campo in un tempo prestabilito, non un secondo in più, non un secondo in meno.

Si passa poi alla tattica. Sarri divide i reparti in due squadre e lavoro sull’undici contro zero. Una squadra difende in modo passivo coprendo a ombra il campo, l’altra costruisce fino ad andare in gol. Se non si trova la rete, si scappa rapidamente all’indietro come se si dovesse tornare da un contropiede avversario.

Di seguito le due squadre.
Rossi: Akpa Akpro, Cataldi, Luis Alberto; Sana Fernandes/Balde, Diego Gonzalez/Crespi, Zaccagni;
Azzurri: Bertini, Vecino, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Pedro;

Termina poco prima delle 12 l’allenamento. La squadra fa rientro negli spogliatoi, il prossimo appuntamento sarà oggi pomeriggio alle 17.15.

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Castellanos, nel week-end ad Auronzo è la migliore delle ipotesi

Chi l’ha visto? Taty Castellanos, al momento l’unico nuovo acquisto della Lazio, non ha il visto. E rischia di presentarsi direttamente il 29 luglio a Formello. Anzi, il 31 pomeriggio, perché dopo Auronzo Sarri concederà al gruppo due giorni e mezzo di riposo. La società ieri sera è riuscita ad accelerare le pratiche ed fiduciosa che il permesso di soggiorno possa arrivare in anticipo ovvero che l’attaccante di Mendoza possa sbarcare sulle Dolomiti in questo week-end, lunedì al massimo, ma dall’entourage non filtra affatto ottimismo. Sarebbe un problema serio se Taty Castellanos dovesse saltare tutta la prima parte di preparazione sotto le Tre Cime di Lavaredo: Sarri sinora lo ha studiato solo nei video recapitati dalla talent room, vuole conoscerlo e giudicarlo dal vivo, teme già i tempi dell’adattamento. Per carità, le sue caratteristiche tecniche si sposano con il suo gioco: forte di testa, veloce, tecnico, in grado di svariare su tutto il fronte offensivo. Maurizio però avrebbe forse preferito Sanabria perché già pronto per il campionato italiano. Una volta sfumato venerdì l’assalto col Torino, Lotito ha deciso: «L’ho pagato 20 milioni (compresi 5 di bonus, ndr) e ho preso uno più forte, un fenomeno vero. L’allenatore sceglie le caratteristiche, io faccio il resto». Dietro le ultime parole del patron, c’è una precisa strategia di deresponsabilizzazione del tecnico concordata con gli uomini di mercato. Sarri (raggiunto ieri a pranzo in albergo da Renzo Ulivieri, presidente dell’assoallenatori) aveva chiesto nomi di grido, i principali obiettivi del suo elenco, per scongiurare gli imprevisti dello scorso anno, come la mancata esplosione di Cancellieri (arriverà domani in ritiro) e Marcos Antonio. La società ha deciso di assumersi i rischi su questo 24enne in rampa di lancio. 

LA GIORNATA

Era già da quattro giorni nella capitale, Taty Castellanos, rinchiuso in un hotel di Ponte Milvio. Ieri mattina alle 8 finalmente in Paideia per le visite mediche di rito con un’entrata da divo: vestito di nero, pochette, occhiali e collana di perle scintillante sul collo. Un solo manager ad accompagnarlo, ma addirittura tre (uno solo per i diritti di immagini) ad assisterlo. Altri test fisici all’Isokinetic, prima della firma sul quinquennale a 1,8 milioni a stagione e il ritorno in Spagna per il timbro sul passaporto. Nella migliore delle ipotesi l’attaccante di Mendoza spera di averlo entro giovedì a Madrid e di non dover tornare in patria per ottenerlo. Nel frattempo ha deciso di allenarsi insieme a un preparatore personale a Girona (dove ha segnato 14 gol in prestito) per farsi trovare pronto per la Lazio. Ha già scelto il numero 19 (come Benzema con la Francia, essendo il 9 occupato da Pedro), mica però una maglia qualunque a Formello. Quella dell’eroe Lulic, chissà se qualcuno gli ha raccontato del 26 maggio. Chissà che venerdì notte a Villa San Sebastiano non si stato Lotito a consigliarlo, dopo essere rimasto folgorato dalla sua garra, le ali sul collo, ma soprattutto da quell’aquila tatuata sullo stinco insieme a un sole argentino. La Lazio lo ha strappato in extremis dalle grinfie del Benfica grazie all’accordo con il City Football Group. Guardiola aveva pensato di fargli fare addirittura il salto a Manchester da New York. L’ex tecnico del Torque, Pablo Marini, rassicura Sarri sul futuro: «Somiglia un po’ a Immobile e un po’ a Lautaro Martinez, poi lui stesso ha detto di prendere spunto da Luis Suarez. Credo avrà un impatto positivo nel 4-3-3 della Lazio e si ambienterà subito». Beato intanto chi l’ha visto. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Castellanos, la firma dopo le visite: l’argentino però non andrà subito ad Auronzo. Ecco il motivo

Valentin Castellanos ha firmato

È il giorno del nuovo acquisto della Lazio. Per Valentin Castellanos è arrivato il momento dei primi accertamenti medici. Il nuovo attaccante biancoceleste infatti si è presentato attorno alle ore 8 al Paideia International Hospital per svolgere le visite mediche di rito.

L’ormai ex Girona New York City FC arriva nella Capitale per circa 20 milioni di euro compresi i bonus ed è pronto a firmare un contratto quinquennale a 1,8 milioni. “Taty” – questo il suo soprannome – metterà tutto nero su bianco a Formello solo dopo l’iter delle visite, che svolgerà prima in Paideia per poi spostarsi all’Isokinetic.

Per vederlo ad Auronzo di Cadore però, ci vorrà ancora un po’ di tempo.

L’argentino dopo le visite mediche (andate a buon fine) si è spostato a Formello per mettere nero su bianco il suo accordo con la Lazio: cinque anni a circa 1,8 milioni, e fin qui tutto nella norma. Il problema però è che Sarri non potrà utilizzarlo subito. Per problemi dovuti al passaporto infatti el “Taty”, poiché extracomunitario, dovrà attendere il via libera per potersi trasferire in Italia e raggiungere la squadra ad Auronzo di Cadore. Al momento rischia addirittura di dover attendere la fine del ritiro, ma la società è già al lavoro per poterlo far aggregare entro la fine di questa settimana. Ilmessaggero.it