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DICHIARAZIONI

Baroni: “Gioia, coraggio ed ampi margini di miglioramento, ringrazio i ragazzi”. Poi sul Taty…

Le parole del tecnico Marco Baroni al termine di Lazio-Nizza, ai microfoni di SkySport: “Complimenti ai ragazzi. Gara non facile interpetata bene. Ho avuto risposte importanti da tutti. Meriti miei? Guardate, a me piace che la squadra abbia gioia e coraggio nel lavorare. Conosco il calcio, veramente da parte mia c’è massima concentrazione per gestire al massimo questo momento. Abbiamo ampi margini di crescita, ne sono certo. Castellanos? Io cerco sempre di lanciare i giocatori, di liberargli la testa. La sqaudra ha qualità, qui si lavora tanto per tenere alto il ritmo e per sostenere tutto con l’equilibrio con il sacrificio. Con questi presupposti possiamo esprimere un buon calcio perché abbiamo giocatori forti davanti. I cambi? Non stavamo pressando la palla. Loro hanno qualità e avevo bisogno di alzare la pressione e il palleggio. Dopo aver chiuso il risultato abbiamo gestito, dopo il campo era difficile. Dai primi giorni del ritiro i giocatori sono stati bravi a mettersi a dispisizione. E’ un gruppo ricettivo che si è calato subito nella parte. Devo ringraziare i ragazzi per la partecipazione. Io devo essere il primo a dimostrare coraggio, ma vedo il lavoro e questo da fiducia. Taty e Dia in campo insieme? Dal Milan in poi li volevo sempre in campo, andiamo avanti così. Rigorista? Zaccagni, però anche altri possono tirare”.

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EUROPA LEAGUE

L’EuroLazio cala il poker nell’acquitrino dell’Olimpico: Nizza travolto, doppietta Taty

L’EuroLazio vola: seconda vittoria di fila, due su due in questo inizio di stagione. In un Olimpico in versione risaia, i ragazzi di Baroni si sbarazzano del Nizza calando il poker. Il più felice di tutti è sicuramente Valentin Castellanos, che fa doppietta (la seconda con la maglia biancoceleste) nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno. Partecipano al banchetto anche Pedro (primo gol stagionale che apre le danze) e Zaccagni su calcio di rigore. Lazio a punteggio pieno in Europa League, non avveniva dal 2017. Per Baroni piovono conferme, nonostante un turnover pesante: ben 8 giocatori diversi schierati rispetto al match di Torino. Il gol di Boga del momentaneo 2-1 non spaventa più del dovuto, i biancocelesti vincono con personalità e la solita interpretazione feroce della fase di non possesso, impreziosita dalle giocate di un Castellanos completamente ritrovato. Lazio a punteggio pieno. Prossima gara: 24 ottobre alle 21.00, a Enschede contro il Twente.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Nizza, Baroni pre match: “Chiedo risposte importanti, test complicato. Mandas? Ne avevo bisogno”

Manca meno di un’ora al fischio d’inizio di Lazio-Nizza, gara valida per la seconda giornata di Europa League. Così il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha presentato la sfida ai microfoni di Lazio Style:

Chiedo risposte importanti, oggi vanno in campo i giocatori con maggiori energie. È una partita dove c’è da spendersi tanto, squadra pericolosa. Sono sicuro che la squadra sia individualmente sia di collettivo centrerà la prestazione.

Mandas? Ne avevo bisogno, Provedel ha fatto partite ravvicinate e alla prossima abbiamo l’Empoli che è complicata. Mandas si sta allenando bene, volevo vederlo e è giusto che vada in campo.

Quanti punti per approdare ai play off? Dobbiamo affrontare ogni partita cercando di vincere e fare più punti possibili, oggi abbiamo un bel test molto complicato e proprio per questo occorrerà una prestazione importante”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza, formazioni ufficiali: Baroni ne cambia 8, esordio Mandas

Alle 18.45 allo stadio Olimpico ci sarà il fischio d’inizio di LazioNizza, gara valida per la seconda da giornata di Europa League. Queste le scelte iniziali dei due tecnici.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO: Mandas; Marusic, Gila, Patric, Pellegrini; Vecino, Guendouzi, Tchaouna, Dele-Bashiru, Pedro, Castellanos. Allenatore: Marco Baroni.

NIZZA: Bulka, Ndayishimiye, Bombito, Dante; Clauss, Rosario, Boudaoui, Louchet; Boga, Bouanani; Moukoko. Allenatore: Frank Haise.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mirra: “Baroni il tecnico giusto. Per la Lazio prenderei Belahyane” – (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Beppe Iachini ed ex vice allenatore della Lazio, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per analizzare il momento vissuto dalla Lazio e anticipare i temi del match odierno col Nizza.

“Confermo che la strategia con cui è stata costruita la Lazio mi piace, sono contento perché all’epoca qualche amico laziale mi rimproverò. Credo che baroni sia l’uomo giusto, lo conosco da tempo e so come lavoro”.

“Cambiare non era facile, voglio fare i complimenti a Lotito e Fabiani. La fortuna di baroni è aver trovato un ambiente nuovo, con tecnico e calciatori che a Roma sapevano di avere una grande opportunità. Baroni ci mette concentrazione massima che trasmette al gruppo”.

“Il rendimento dei nuovi? Noslin è quello che sta soffrendo di più, gli altri credo possano crescere bene. Veniamo da un anno con tre cambi di allenatore, sono contento di Isaksen ma credo che Pellegrini possa togliersi qualche soddisfazione”.

“Mandas? Io credo molto nelle gerarchie dei portieri ma in Coppa merita di giocare. Se Baroni oggi schiera Mandas è il momento giusto, con la Dinamo Kiev avresti rischiato di mettere in discussione Provedel che anche grazie alla prova di Amburgo ha acquisito consapevolezza. Dele Bashiru mediano? Devi convincere il ragazzo che in quel ruolo può dare il meglio, lui ha una fisicità incredibile e l’allenatore quando lo vede gli brillano gli occhi. Poi però c’è anche l’aspetto tattico, ora Rovella e Guendouzi si capiscono al volo. Penso a Bennacer ad Empoli e Bernabé, quando quest’ultimo arrivò al Parma io e Iachini lo spostammo da terzino a centrocampo: lui si lamentò perché credeva che lo bocciassimo ma non era così”.

“Come valuti la rosa della Lazio? Baroni deve ancora conoscere il reale valore di tutti i calciatori, per questo fa il turnover oltre alla volontà di coinvolgere tutto il gruppo. In serie A ora mi ha sorpreso Belahyane del Verona, lo seguo da sempre ma a 20 anni si è preso il centrocampo del Verona, sarebbe un buon colpo per la Lazio”.    

  

 

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza, probabili formazioni: Baroni come ad Amburgo, è la squadra di coppa

Lazio-Nizza, le probabili formazioni del secondo match di Europa League per i biancocelesti. Esordio all’Olimpico di fronte a circa 25.000 spettatori, fischio d’inizio alle 18.45. Baroni a caccia della seconda vittoria consecutiva per rimanere stabilmente nel gruppo delle prime del girone unico. I francesi hanno pareggiato nella prima giornata contro la Real Sociedad (che sarà avversaria anche dei biancocelesti). Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore, a margine della rifinitura.

Lazio, 4-2-3-1: Mandas Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Dele-Bashiru, Pedro; Castellanos.

Nizza, 3-4-2-1: Bulka; Ndayishimiye, Bombito, Dante; Clauss, Rosario, Louchet, Bard; Bouanani, Moukoko, Guessand.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, forze fresche per il Nizza: tocca anche a Mandas. Baroni pensa a 8 cambi

Secondo appuntamento europeo per la Lazio di Marco Baroni, che dopo il successo di Amburgo contro la Dinamo Kiev insegue la seconda vittoria all’Olimpico contro il Nizza. Confermata la volontà del tecnico biancoceleste di ruotare la sua rosa, con tutti i giocatori a disposizione e l’idea di mantenere quasi per intero la formazione vista in Germania la scorsa settimana.

Il primo cambio ci sarà in porta, con Mandas che questa volta dovrebbe partire dal primo minuto e fare il suo esordio stagionale al posto di Provedel. Recuperati definitivamente Patric dal fastidio accusato contro la Dinamo Kiev e Gigot dal problema alla spalla, Baroni sceglie la coppia spagnola con Gila al fianco di Patric dando un turno di riposo a Romagnoli. Porte girevoli come settimana scorsa sulle corsie laterali, con Marusic e Pellegrini che prenderanno rispettivamente il posto di Lazzari e Tavares. In mediana al fianco di Matias Vecino tocca a Guendouzi, con Rovella che così può rifiatare dopo le due gare consecutive giocate da titolare in quattro giorni. Confermata la trequarti vista in Germania, con Pedro a sinistra e Tchaouna a destra che prendono il posto di Zaccagni e Isaksen, mentre Dele-Bashiru farà tirare il fiato a Dia, alla prima panchina dopo cinque gare consecutive da titolare. Al centro dell’attacco Taty Castellanos, con lo stesso Dia che potrebbe poi entrare a gara in corso in una staffetta vista a parti invertite già ad Amburgo. 

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Dele-Bashiru, Pedro; Castellanos. All. Baroni

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FORMELLO

FORMELLO – La rifinitura anti-Nizza: Gigot in gruppo, Patric in parte. Baroni prepara i cambi (VD/FT)

FORMELLO – Vigilia d’Europa League per la Lazio di Marco Baroni che nel suo debutto stagionale all’Olimpico è chiamata a confermare le buone cose viste in campionato e nel match di Amburgo contro la Dinamo Kiev: ci sarà spazio per diversi calciatori non scesi in campo dal primo minuto a Torino. Verso una maglia da titolare Marusic, Pellegrini, Vecino, Tchaouna e Dele-Bashiru. Spera anche Pedro dopo la buona prestazione di una settimana fa. Da segnalare il ritorno in gruppo di Gigot (può essere convocato) e l’iniziale lavoro differenziato di Patric che in un secondo momento ha lavorato con il resto della squadra. Gila-Romagnoli verso la conferma

Di seguito le immagini della parte della rifinitura aperta ai media:

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DICHIARAZIONI

Lazio-Nizza, Baroni: “Serve la miglior Lazio. Qualcosa cambieremo, ma ho fiducia nei miei. Gestiamo l’entusiasmo con equilibrio” (AUDIO)

Lazio-Nizza, seconda gara di Europa League 2024/25. Marco Baroni in conferenza stampa alla viglia del match.

Lazio-Nizza

“Domani c’è un avversario complicato, una buona squadra, che fa un buon calcio con il 3-4-2-1, spesso diventa un 3-4-3. Doppia ampiezza, occorre la miglior Lazio. I ragazzi stanno bene, abbiamo recuperato, oggi abbiamo l’ultima seduta. Lavoriamo a testa bassa, sappiamo che il lavoro ci porta a colmare e crescere, per creare un’identità forte. Il gruppo è partecipativo, in queste settimane serrate abbiamo pochi allenamenti, ma sono intensi e i giocatori sono attenti in tutto ciò che facciamo”.

Entusiasmo intorno alla Lazio

“L’entusiasmo è una degli aspetti più importanti che bisogna avere, la gioia di venire al campo. Poi è fondamentale l’equilibrio, dobbiamo sempre capire che questi momenti vanno gestiti. A me piace quando una squadra sente dolore per una sconfitta, questo ti aiuta a dare il meglio ma dobbiamo gestire i momenti. L’aspetto prestativo e il lavoro sono i due aspetti che ti portano a raggiungere gli obiettivi. Ho dei ragazzi che lavorano forte, la mia attenzione e dello staff è rivolta a gestire queste risorse, tutte queste partite ravvicinate ti espongono a stress fisico e mentale che è quello più difficile da gestire. Qualcosa cambieremo, dobbiamo cercare queste energie e non ho dubbi sulle risposte che riceverò. Chi andrà in campo darà il massimo”.

I mediani

“Qualche volta si usa il termine ‘tuttocampista’, questo è l’aspetto principale. Nella mobilità di squadra è chiaro che i centrocampisti abbiano un raggio d’azione maggiore e devono essere equilibrati tra la fase di possesso e di non possesso. Abbiamo giocatori molto bravi e che si spendono molto, poi chiaramente vanno sostenuti e la squadra sta crescendo. Sono convinto che a prescindere da chi andrà in campo faranno bene, guarderò il minutaggio delle ultime partite ma sarà un centrocampo all’altezza”.

La ricerca dell’equilibrio

“Dobbiamo sempre lavorare su questo, ma la squadra è quarta per numero di tiri subiti in porta e quarta come miglior pressing di squadra. Questi dati mi danno la dimensione che la squadra sta lavorando sempre di più nel migliorare la fase difensiva. Noi vogliamo far gol, attaccare e tirare in porta, questo lo dico dalla mia prima conferenza. Siamo terzi per numero di reti e credo che la squadra sta avendo un buon equilibrio, abbiamo subito dieci gol in sei partite ma molti gol hanno una natura che nel corso del tempo non prenderemo più”.

Sorpreso per il rendimento?

“No, dal primo giorno ho fatto vedere i dati alla squadra e ho detto che allenavo una squadra forte. Ho la fortuna di allenare una squadra forte, magari rischio di ripetermi ma lo faccio volentieri perché la partecipazione al lavoro che ho trovato fin dal primo giorno ci permette di portare sul campo il lavoro quotidiano. Sono contento ma dobbiamo lavorare, siamo appena partiti e c’è tanto lavoro da mettere dentro. Noi pensiamo solo al lavoro e al miglioramento, è l’unica strada che ci può permettere di arrivare all’obiettivo”.

Vecino

“È fondamentale sotto tutti gli aspetti, ha una condizione fisica straripante e lui lo percepisce. Alleno dei ragazzi che entrano nei momenti più importanti della partita, chi entra lo fa in un momento decisivo e basti vedere la partita di Torino. Da questo punto di vista Vecino dà un grandissimo apporto, ma lo fa anche nel lavoro durante la settimana ed è una risorsa fondamentale per noi”.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con il Nizza ancora turnover, ma verso la conferma della coppia Gila-Romagnoli” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Domani contro il Nizza ci sarà ancora turnover. Oggi parlerà il tecnico Baroni ed anche Guendouzi. L’idea mi sembra quella, anche se rispetto ad Amburgo potrebbe essere confermata la coppia difensiva Gila-Romagnoli. Patric non è ancora del tutto recuperato, mentre arrivano buone notizie da Gigot. Piano piano rientrerà in gruppo, potrebbe essere convocato già domani. La Lazio ci punta molto, vedremo il contributo che potrà dare.

La nuova formula europea non mi convince del tutto, credo che abbia aumentato il gap tecnico tra le squadre che partecipano. Ci sono molti ‘over’, non è un caso. Stiamo vedendo difese molto scarse sia per valori individuali sia per errori di squadra”.