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CALCIOMERCATO

Incastri panchine: Sarri rifiuta la Grecia, Baroni incontra il Monza, Italiano…

Tanti i nomi accostati alla Lazio dopo l’esito incerto di questa due giorni tra la società biancoceleste e Tudor. Si è parlato di Italiano, Palladino, Baroni, e persino un possibile ritorno di Maurizio Sarri: ma qual è la situazione di questi allenatori?

Il Bologna ormai da diverse settimane ha scelto Vincenzo Italiano come prossimo allenatore. L’ex tecnico dello Spezia non ha ancora detto sì, ma vuole pensarci bene e prendere la giusta decisione sul futuro. Lazio e Bologna stanno guardando entrambe in casa altrui per capire la situazione dei rispettivi allenatori.

Palladino è ormai il nuovo allenatore della Fiorentina. Parlando con la stampa si è definito orgoglioso e motivato di rappresentare il club viola: “Darò tutto me stesso per questa società e cercherò di raggiungere grandi obiettivi”. Il tecnico sembrava in pole per essere l’allenatore della Lazio nella prossima stagione prima dell’arrivo di Igor Tudor.

L’outsider potrebbe essere Marco Baroni. L’allenatore però è in pole position per diventare il nuovo allenatore del Monza. Salutato Raffaele Palladino che si è legato alla Fiorentina, il club brianzolo ha deciso di puntare su Marco Baroni, che ha lasciato l’Hellas Verona dopo aver raggiunto la salvezza. 

Un ritorno clamoroso potrebbe essere quello di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio. L’allenatore sembra abbia fatto filtrare che alle giuste condizioni potrebbe valutare un ritorno nella Capitale. L’allenatore toscano aveva ricevuto un’importante offerta dal Parathinaikos, pendendosi qualche giorno per riflettere, con la giornata di oggi come termine ultimo per accettare o meno l’offerta. Alla fine Sarri ha deciso di declinare l’importante proposta economica del club greco, rimanendo senza panchina.

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SERIE A

Lazio-Hellas, probabili formazioni

Le possibili scelte di Tudor e Baroni per l’anticipo della 34^ giornata all’Olimpico

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Casale; Isaksen, Guendouzi, Cataldi, Marusic; Luis Alberto Felipe Anderson; Castellanos. All.: Tudor

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Centonze, Magnani, Coppola, Cabal; Serdar, Duda; Suslov, Folorunsho, Lazovic; Noslin. All.: Baroni

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DICHIARAZIONI

Hellas, Baroni: “Contro la Lazio bisogna lottare su ogni pallone. Chi ci crede sposta i valori…” (AUDIO)

Il tecnico dell’Hellas Verona, Marco Baroni, è intervenuto ieri in conferenza stampa per presentare la sfida di stasera all’Olimpico contro la Lazio.

“Sono concentrato sulla parte finale del campionato. Capisco che per il percorso fatto si spendano parole, ma alla squadra dico sempre di non guardare alla classifica, al calendario e anche ai giornali, così come dobbiamo fare anche noi. Abbiamo fatto molto, ma non basta ancora. Per raggiungere l’obiettivo serve fare qualcosa di straordinario e bisognerà attingere a tutto, non dovremo lasciare nulla di intentato. Dobbiamo lottare su ogni pallone, Questo è un campionato in cui non si ha possibilità di errore o di pensare ad altro”.

“Baroni: contro la Lazio non potremo essere bassi o rannicchiati ma servirà determinazione. Ogni pallone può essere decisivo. Al di là della tattica, tutto si può decidere su un angolo, una punizione e una rimessa laterale”

“Dawidowicz in campo accanto a Magnani nella linea a quattro? “Pawel sta bene. In questo momento noi dobbiamo fare tutto ciò che è essenziale, non possiamo permetterci di sbagliare nessun pallone. Durante le partite si vivono momenti diversi, alcuni in cui si soffre, altri in cui bisogna crederci sempre di più e affondare il colpo. La squadra deve stare dentro la prestazione, dentro questa type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ identità, dentro il ritmo, la corsa, l’attenzione: non possiamo prescindere da questi valori, prepariamo le partite in questo senso”.

“La Lazio? Affrontiamo un avversario complicato per tanti aspetti, una squadra centrata che ha grande qualità. Dobbiamo far una partita di grandissimo spessore. Dovremo essere pronti a reggere l’urto dell’avversario, a ripartire, anche a fare la partita se ce ne sarà la necessità. Su campi come quello dell’Olimpico non si può stare bassi, rannicchiati nella propria metà campo. Dovremo essere forti nei duelli, nella determinazione”.

“L’importanza del pubblico? Contro l’Udinese al Bentegodi ho percepito un’energia che la squadra ha saputo creare, ma che il pubblico ha alimentato. La gente che crede sposta, sposta i valori e le situazioni. Noi dobbiamo far vedere che questa squadra è pronta a tutto pur di dare il massimo all’interno della prestazione”.

“Il centrocampo incide sempre tantissimo, è il fulcro del gioco, è il reparto che dà equilibrio. I cambi che sono stati fatti lo scorso sabato non sono stati fatti a caso, l’avevamo preparata così. Avremmo avuto bisogno di energie importanti e chi è entrato ha fatto bene. Questi sono ragazzi che mi stanno mettendo in difficoltà perché meritano tutti di giocare, e questo è fondamentale per noi”.

Gianluca La Penna

Foto: Hellasverona.it

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AVVERSARIO

Verso Lazio-Verona: tutti i dubbi di Baroni

Marco Baroni arriva a Roma per affrontare la Lazio con una striscia di gare esterne importante. L’Hellas Verona infatti non perde da tre gare lontano dalle mura amiche (ultimo ko il 23 febbraio scorso, 2-0 al Dall’Ara col Bologna). Il record più recente riporta a tre anni fa, con sette gite fuoriporta senza ko, inclusa una vittoria all’Olimpico con Ivan Juric in panchina.

In merito alla formazione, il dubbio principale riguarda chi affiancherà Magnani nella coppia di difensori centrali nel 4-2-3-1 del tecnico scaligero. Il favorito resta Coppola, match-winner con l’Udinese, in vantaggio su Dawidowicz che resta lontano dalla migliore forma a causa del problema muscolare che l’ha messo recentemente ko.

Altro ballottaggio sulla fascia destra con il francese Centonze in vantaggio su Tchatchoua. Il transalpino, pescato a gennaio scorso dal ds Sogliano tra le riserve del Nantes, soprattutto in fase offensiva sembra poter garantire qualcosa in più. I due mediani dovrebbero essere Duda e Serdar, con Dani Silva retrocesso in panchina.

Baroni e la Lazio: tutte le opzioni in attacco

Contro la Lazio, i dubbi per l’ex allenatore del Lecce non risparmiano neanche la trequarti e il centravanti. Bonazzoli potrebbe partire da punta centrale, Noslin slitterebbe quindi a destra con uno tra Folorunsho e Suslov sottopunta – con l’ex Bari in vantaggio sullo slovacco – mentre sulla fascia sinistra potrebbe toccare a Lazovic. Occhio però a Noslin che partendo dal versante mancino potrebbe accentrarsi e scaricare il suo potente destro, senza tralasciare che lo stesso venga schierato da finto 9.

Gianluca La Penna

Foto: hellasverona.it

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SERIE A

Hellas-Lazio, formazioni ufficiali: Casale-Zaccagni, ex titolari

Le formazioni ufficiali di Verona-Lazio

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Amione, Tchatchoua; Folorunsho, Duda; Ngonge, Suslov, Serdar, Djuric. A disp.: in attesa. All.: Baroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Gila, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: in attesa. All.: Sarri

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SERIE A

Lazio-Lecce, formazioni ufficiali: out Marusic, c’è Lazzari. Marcos confermato in regia

Out Marusic, torna Lazzari dal primo minuto. Sarri ha gli uomini contati a centrocampo e conferma il trio visto a San Siro contro il Milan. Convocato anche Diego Gonzalez dalla Primavera, indosserà la maglia numero 22. Felipe, Immobile e Zaccagni in avanti, mentre in difesa confermati Romagnoli e Casale. Fuori dai convocati Vecino e Cataldi. Il Lecce conferma il 4-3-3 e Baroni affida l’attacco a Colombo, con Strefezza e Banda ai suoi lati.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, M. Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Marusic, Gila, Patric, Radu, Pellegrini, Fares, Bertini, Gonzalez, Cancellieri, Pedro.

All.: Sarri.

Lecce, 4-3-3: Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin; Strefezza, Colombo, Banda.

A disp.: Bleve, Brancolini, Romagnoli, Pongracic, Askildsen, Di Francesco, Tuia, Helgason, Gonzalez, Ceccaroni, Persson, Maleh, Ceesay, Cassandro, Pezzella.

All.: Baroni

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Costanzo-Passeri

IV Ufficiale: Sacchi

V.A.R.: Fabbri

A.V.A.R.: Longo S.

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SERIE A

Lazio-Lecce, probabili formazioni

Lazio-Lecce, probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri.
Indisponibili: Cataldi, Vecino.
Diffidati: Cancellieri, Luis Alberto.
Squalificati: –

Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin; Strefezza, Ceesay, Di Francesco. All.: Baroni.
Indisponibili: –
Diffidati: Banda, Colombo, Gendrey.
Squalificati: –

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Lecce, numeri e precedenti: cercasi rimonte, i salentini hanno invertito il trend

Cercasi rimonte per la Lazio; Immobile a secco da settembre, i salentini hanno invertito il trend. Le statistiche e le curiosità in cifre del match dell’Olimpico che vedrà affrontarsi la Lazio di Sarri e il Lecce di Baroni. Dopo quattro risultati utili di fila, la Lazio ha perso le ultime due sfide di Serie A contro il Lecce. Delle otto sconfitte subite dai biancocelesti nei 31 match disputati finora contro i salentini, soltanto una è arrivata all’Olimpico (1-2, del gennaio 2011, gol decisivo di Grossmüller). Nei 15 confronti di Serie A andati in scena all’Olimpico tra, i biancocelesti sono rimasti a secco di gol soltanto in una partita: 30 aprile 1989 (0-0); da allora, 35 reti segnate contro i giallorossi, per una media di 2.5 a partita.

Il Lecce ha vinto soltanto due volte in 32 trasferte contro le due squadre della capitale nel massimo torneo: nel primo match giocato contro la Roma nell’aprile 1986 (con Eugenio Fascetti in panchina) e in quello del gennaio 2011 contro la Lazio (2-1). Cercasi rimonte in Serie A: la Lazio è la squadra che in percentuale ha perso più partite una volta finita sotto nel punteggio in questo campionato: l’89%. Ben otto sulle nove totali, l’unica rimonta risale alla prima gara della stagione di Serie A contro il Bologna, proprio all’Olimpico. Oltretutto, nessuna compagine ha recuperato meno punti dei biancocelesti da situazione di svantaggio. Come i biancocelesti solo Empoli e Sampdoria. Per quanto riguarda i singoli, c’è Immobile che non segna all’Olimpico – in Serie A – addirittura dal 11 settembre 2022. Sponda Leccese, Gabriel Strefezza è andato a bersaglio nel match di andata contro la Lazio, lo scorso gennaio. L’attaccante è l’unico giocatore ad avere segnato contro entrambe le squadre della capitale in questo campionato.

Dati: OPTA

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SERIE A

Lecce-Lazio, formazioni ufficiali: Basic titolare, Felipe dalla panchina

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez, Hjulmand, Blin; Strefezza, Colombo, Banda.

A disp.: Bleve, Brancolini, Pongracic, Askildsen, Tuia, Di Francesco, Oudin, Voelkerling, Maleh, Ceesay, Lemmens, Pezzella, Rodiguez.

All.: Marco Baroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni.

A disp: Maximiano, Adamonis, Patric, Hysaj, Radu, Floriani M., Marcos Antonio, Vecino, Bertini, Felipe Anderson, Cancellieri, Romero

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Livio Marinelli (sezione di Tivoli)

Assistenti: Perrotti – Garzelli

IV ufficiale: Baroni

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Di Martino

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SERIE A

Lecce-Lazio, probabili formazioni

Di seguito, le probabili formazioni:

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez, Hjulmand, Blin; Strefezza, Colombo, Banda
All. Marco Baroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni
All. Maurizio Sarri